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La telecamera di Xbox One è un po’ guardona

La telecamera di Xbox One è un po’ guardona

Secondo questo articolo, la telecamera a infrarossi della Kinect di Xbox One ci vede fin troppo bene attraverso i vestiti. O meglio, evidenzia rilievi e curve normalmente poco rilevabili. Sembra di essere davanti a uno scanner aeroportuale.

Dettagli in questo mio articoletto.

Podcast del Disinformatico 2013-08-06

Il podcast della puntata di venerdì scorso del Disinformatico che ho preparato e condotto per la Rete Tre della RSI è scaricabile qui; i link agli articoli di supporto e approfondimento sono i seguenti:

Verificare la disponibilità di un nome su tanti siti: NameChk

Twitter rende più facile segnalare gli abusi

Cercare un vecchio messaggio di Twitter? Ora si può con Topsy

Facebook, falla permetteva di cancellare le foto di chiunque

Cercate in Rete Grand Theft Auto V? Troverete virus e truffe cellulari

Disinformatico radio del 14 giugno

Scusate il ritardo, sto recuperando gli arretrati: ecco il podcast della puntata del Disinformatico di venerdì 14 (la puntata del 21 è saltata causa morbillo), con i rispettivi temi:

Le parole di Internet: metadati. Se ne parla tanto in relazione al cosiddetto “Datagate” o scandalo delle intercettazioni di massa da parte dell’NSA statunitense, ma cosa sono?

Antibufala: la “superluna” del 23 giugno. Non ha nulla di “super” se non nella fantasia di giornalisti che non sanno nulla di astronomia.

Pulp-o-Mizer: poster retrofuturistici personalizzati. Seguite il link e lasciatevi incantare, se vi piace la grafica del futuro come l’immaginavano le riviste di fantascienza dei primi decenni del secolo scorso.

35 anni di Space Invaders. Come passa il tempo: provo a ripercorrere la storia di un classico dei videogiochi.

“Wargames” compie trent’anni. Oggi che si parla tanto di guerra elettronica e informatica, è affascinante vedere come veniva vista la questione tre decenni fa: un giro nostalgico tra accoppiatori acustici e tubi catodici.

Società di videogiochi sfida gli utenti: un milione di dollari se vincete al nostro nuovo gioco. Detto fatto. In 24 ore

Società di videogiochi sfida gli utenti: un milione di dollari se vincete al nostro nuovo gioco. Detto fatto. In 24 ore

L’articolo è stato corretto dopo la pubblicazione iniziale.

La 2KSports aveva annunciato a gennaio 2010 che il suo prossimo videogioco, Major League Baseball 2K10, avrebbe messo in palio un milione di dollari per il primo giocatore che avesse effettuato su XBox 360 o PS3 un perfect game: un risultato rarissimo, in cui uno o più lanciatori eliminano ciascun battitore della squadra avversaria durante l’intera partita di almeno nove inning e nessun battitore raggiunge una base per tutta la partita. Il concorso sarebbe iniziato il 2 marzo e sarebbe durato due mesi.

Così è stato, ma il ventiquattrenne Wade McGilberry, di Mobile, in Alabama, ce l’ha fatta addirittura il primo giorno, come racconta CNBC qui e qui. Ha comprato il gioco a mezzanotte del giorno in cui il gioco è stato messo in vendita, è andato a lavorare, e verso le 16 ha iniziato a giocare al nuovo videogame. Si è collegato online a XBox Live, ha acceso la webcam in modo che inquadrasse il suo monitor, come richiesto dal regolamento del concorso, e nel giro di un’ora e mezza ha effettuato il perfect game, aggiundicandosi il premio in meno di ventiquattro ore dall’avvio del concorso. L’annuncio ufficiale della vincita è stato pubblicato il 5 maggio.

La 2KSports non ha sottoscritto una polizza assicurativa contro il rischio che qualcuno azzeccasse la soluzione alla sfida entro il termine stabilito, men che meno il primo giorno, e quindi dovrà pagare il premio di tasca propria. Geniale.

Correzione: La prima stesura dell’articolo dava ad intendere che il concorso fosse terminato prima del previsto, ossia il primo giorno, ma è invece proseguito fino alla sua scadenza prevista. L’effetto promozionale è quindi rimasto invariato, ma rimane il fatto che il gioco è stato risolto in meno di 24 ore e che il premio è stato aggiudicato, contrariamente alle speranze della 2KSports che nessuno lo risolvesse prima del termine. Grazie a Ciskje per la segnalazione. 

Chi è lo stalker immortale in GTA online?

Chi è lo stalker immortale in GTA online?

Proprio in tempo per Halloween arriva una storia inquietante per tutti i giocatori di GTA Online: c’è un personaggio, nel controverso gioco multiplayer, che va in giro a spaventare gli altri giocatori.

Li insegue senza mai parlare, accompagnato da una cantilena infantile, vestito in modo normale ma con una maschera di cuoio sul volto, e li aggredisce, a volte uccidendoli (nel gioco, s’intende). Il suo nome è MrKreepyKoala e pubblica su Youtbe i video delle sue cruente incursioni in GTA e molti altri giochi.

Quello che spaventa molti giocatori, perlomeno a giudicare dai video che circolano in Rete, è che MrKreepyKoala n GTA è immortale e invulnerabile (o quasi). Ma in realtà è semplicemente un giocatore come gli altri che usa il Passive Mode, una modalità disponibile a tutti gli utenti ma che molti, evidentemente, non conoscono. A volte leggere il manuale serve per non farsi prendere in giro dagli altri giocatori.

Gli esilaranti “glitch” di Assassin’s Creed: Unity

Gli esilaranti “glitch” di Assassin’s Creed: Unity

In informatica, un glitch è un errore minore all’interno di un software: un difetto che causa poco disagio e non interferisce con il funzionamento generale dell’applicazione.

Quando il software è un videogioco, il glitch ha una caratteristica in più: diventa spesso comico, specialmente se coinvolge la parte grafica.

È il caso, per esempio, di Assassin’s Creed: Unity, dove un glitch nella visualizzazione dei personaggi (rendering) ogni tanto “dimentica” di visualizzare il volto e quindi fa comparire soltanto occhi fuori dalle orbite, denti e gengive, e pezzetti di pelle apparentemente a casaccio. L’effetto comico-horror involontario è garantito, come potete vedere nell’esempio qui sopra. Ma non è l’unico: come segnala e mostra Kotaku, ci sono personaggi che rimangono bloccati a mezz’aria mentre corrono, altri che si piegano e contorcono in modi anatomicamente impossibili, e capelli che diventano spine d’istrice. Inoltre ogni tanto i personaggi nelle scene di massa si mettono a fare movimenti senza senso che sembrano balletti decisamente fuori luogo.

Ubisoft dice di aver risolto il problema con un aggiornamento e che comunque il glitch si manifestava soltanto nella versione su PC con due specifiche schede grafiche. Secondo Eurogamer, è inoltre in arrivo un aggiornamento per altri problemi di prestazione che hanno afflitto Assassin’s Creed: Unity. E così questo glitch grafico diventerà storia passata e resterà soltanto nelle immagini e nei video catturati e pubblicati dai giocatori.