CEST = ora estiva dell’Europa centrale. MET = tempo trascorso dal decollo. Le distanze espresse in miglia usano le statute miles (non le miglia nautiche) salvo diversa indicazione.

L’equipaggio di Artemis II è stato svegliato con la canzone Good Morning di Mandisa e TobyMac mentre si trovava a circa 30.300 km (18.830 miglia) dalla Luna. A 4 giorni, 16 ore e 19 minuti dal decollo, ha ricevuto un messaggio speciale registrato dall’astronauta Jim Lovell, protagonista delle missioni lunari Apollo 8 e Apollo 13, prima della sua morte nel 2025.
“Hello, Artemis II! This is Apollo astronaut Jim Lovell. Welcome to my old neighborhood! When Frank Borman, Bill Anders, and I orbited the Moon on Apollo 8, we got humanity’s first up-close look at the Moon and got a view of the home planet that inspired and united people around the world. I’m proud to pass that torch on to you — as you swing around the Moon and lay the groundwork for missions to Mars … for the benefit of all. It’s a historic day, and I know how busy you’ll be. But don’t forget to enjoy the view. So, Reid, Victor, Christina, and Jeremy, and all the great teams supporting you – good luck and Godspeed from all of us here on the good Earth.”
Alle 19.56 del 6 aprile (CEST) Artemis II ha raggiunto e iniziato a superare il record di distanza di esseri umani dalla Terra che era stato stabilito da Lovell, Haise e Swigert nel 1970 con Apollo 13. Jeremy Hansen: “As we surpass the furthest distance humans have ever traveled from planet Earth, we do so in honoring the extraordinary efforts and feats of our predecessors in human space exploration. We will continue our journey even further into space before Mother Earth succeeds in pulling us back to everything that we hold dear. But we most importantly choose this moment to challenge this generation and the next to make sure this record is not long-lived”.
Alle 00:44 del 7 aprile (CEST) come previsto, la navicella Orion ha perso le comunicazioni con la Terra perché ha iniziato a passare “dietro” la Luna. I segnali radio sono stati infatti bloccati dall’interposizione della Luna fra Orion e la Terra. Victor Glover, pilota di Orion, ha salutato con queste parole: “As we prepare to go out of radio communication, we’re still going to feel your love from Earth. And to all of you down there on Earth and around Earth, we love you, from the Moon. We will see you on the other side”.
Alle 1:00 del 7 aprile (CEST) Orion ha raggiunto la distanza minima dalla Luna: circa 6545 chilometri (4067 miglia) dalla superficie. In quel momento viaggiava a circa 5051 km/h (3139 miglia orarie) rispetto alla Luna. La velocità rispetto alla Terra al momento è riportata dalla NASA come 60.863 miglia orarie, ma si tratta di un refuso.
Alle 1:02 del 7 aprile (CEST) gli astronauti hanno stabilito il nuovo record di distanza dalla Terra: 406.771 km (252.756 miglia), sei chilometri in più rispetto alla distanza calcolata in precedenza. In questo momento è iniziato il loro viaggio di ritorno verso la Terra.
Alle 1:25 del 7 aprile (CET) l’equipaggio ha visto “sorgere” la Terra da dietro la Luna. In realtà questo movimento è stato prodotto dal fatto che la navicella si sposta nello spazio. Sono ripresi i contatti radio con la Terra.
Alle 2:35 del 7 aprile (CEST) la Luna si è interposta per circa un’ora tra Orion e il Sole, creando una sorta di eclissi artificiale che ha consentito agli astronauti di effettuare osservazioni e riprese della corona solare e di numerosi fenomeni lunari, come per esempio gli impatti di meteoroidi (hanno riferito di aver scorto alcuni bagliori improvvisi compatibili con gli effetti di questi impatti) e il sollevamento della polvere superficiale lunare a causa delle forze elettrostatiche. La loro distanza notevole dalla Luna (alcune migliaia di chilometri) ha consentito loro di osservare l’intero emisfero sorvolato, a differenza di quanto fecero gli astronauti Apollo, che passarono a un centinaio di chilometri dalla superficie lunare e quindi ne videro solo una parte.
Intorno alle 8 CEST (2 pm EDT), durante la circumnavigazione della Luna, l’equipaggio di Artemis II ha chiamato il Controllo Missione proponendo dei nomi provvisori per due crateri lunari ai quali non era ancora stato assegnato. Per un piccolo cratere situato a nord-ovest del Bacino Orientale hanno proposto il nome Integrity, in onore della navicella che li sta trasportando; per un altro cratere situato a nord del precedente hanno proposto il nome Carroll, quello della moglie del comandante Reid Wiseman, scomparsa il 17 maggio 2020 a 46 anni dopo una battaglia contro il cancro. Questo cratere è a volte visibile dalla Terra. A fine missione la NASA invierà richiesta formale all’Unione Astronomica Internazionale, che ha il compito di assegnare nomi agli oggetti astronomici e ai loro elementi geologici.


Dopo la fine delle osservazioni lunari alle 3:20 CEST del 7 aprile (9:20 pm del 6 aprile EST), gli astronauti hanno ricevuto le congratulazioni del presidente Trump, hanno parlato con il direttore della NASA Jared Isaacman e hanno risposto ad alcune domande provenienti dai social network.
Con questa circumnavigazione della Luna, il numero di persone viventi che hanno sorvolato la Luna passa da cinque (Charlie Duke, Apollo 16; Harrison Schmitt, Apollo 17; Dave Scott, Apollo 15; Buzz Aldrin, Apollo 11, Fred Haise, Apollo 13) a nove.
Questa sera, alle 19:25 CEST, Orion uscirà dalla sfera d’influenza gravitazionale della Luna, quando si troverà a 66.098 km (41.072 miglia) dalla Luna.
Fonti
Artemis II Flight Day 6: Crew Ready for Lunar Flyby, NASA
Artemis II Flight Day 6: Lunar Flyby Updates, NASA
Artemis II Flight Day 6: Crew Wraps Historic Lunar Flyby, NASA
Tutto molto bello ma questa amministrazione propone tagli al bilancio NASA. Se approvati salterebbe il Mars Sample Return ma anche questa capsula e il relativo costosissimo vettore.
Mi chiedevo che ruolo avesse questa capsula nel futuro allunaggio e mi sa che non ne ha nessuno.
Dai video si vede che si sono portati un barattolo di Nutella in vetro.
Ce l’ha, ma è complicato da spiegare. Non per nulla ho scritto un intero libro per spiegarlo 🙂
OT (ma non troppo)
Era un po’ che mi volevo “lamentare” dell’impaginazione del tuo sito, ma in questi giorni festivi, che rimanevo perennemente arretrato sugli aggiornamenti di Artemis II, ho notato che, soprattutto da cellulare, la fruizione degli articoli precedenti può diventare particolarmente laboriosa.
Sulla home page, infatti, sono riportati integralmente gli ultimi post/articoli (attualmente 8 o 9) con la sola esclusione della parte relativa ai commenti, trovare il punto di inizio di ciascuno su un cellulare non è facile (bisogna letteralmente scorrerli tutti) perché non compare la fascia laterale con i link dei post e dei commenti più recenti.
Comunque, grazie di tutto, il tuo lavoro è impagabile per appassionati ed anche per i semplici curiosi.
Ecco, più che come lamentela, prendilo come un suggerimento per migliorare il sito se e quando ne avrai la possibilità. Mi permetto di suggerire di inserire, sulla home page, solo il titolo del post con il relativo link.
Ci penso su, grazie!
Speriamo che le missioni successive non abbiano problemi per via dei tagli al bilancio NASA.. Sarebbe come “sprecare” il lavoro di una missione come questa se alla fine non si sbarcasse più sulla Luna.
Ciao Paolo,
che ne dici della questione “Nutella nello spazio”?
https://video.corriere.it/video-virali/un-barattolo-di-nutella-a-bordo-di-artemis-ii-il-video-virale-prima-del-passaggio-storico-vicino-alla-luna/67ffdad7-d0ca-4526-9a5c-d32f731f0xlk
boh, è divertente, non credo ci sia da spenderci tante parole.
bè, è probabilmente il prodotto di consumo di produzione italiana che… ha viaggiato più lontano dalla Terra. Andrebbe però verificato che qualcosa non sia stato usato su una qualche sonda (improbabile).
Va inoltre esclusa l’aria “Casta Diva” di Bellini, incisa notoriamente sul “Golden Record” di Voyager 1, in quanto “prodotto immateriale”.
Secondo te è una sponsorizzazione Ferrero o una botta di fortuna per il loro marketing?
La NASA non accetta sponsorizzazioni. È un ente federale USA.
Ma il vasetto di Nutella che fluttua tra gli astronauti, è successo davvero, o è un fake generato con l’AI?
Reale.
“Questo cratere è a volte visibile dalla Terra”
manifesto il mio stupore: se la Luna ha una rotazione sincrona rispetto alla rivoluzione attorno alla Terra, dovremmo vedere sempre la stessa “faccia” della Luna.
Ora, come è possibile che un cratere a volte sia visibile dalla Terra e a volte no?
Wikipedia, “librazione”
ho recentemente imparato il significato della “librazione” della Luna grazie al bravissimo astrofotografo e divulgatore Pierluigi Giacobazzi, che sta facendo dei laboratori per piccoli astrofili qui vicino a noi, Vignola (Modena)….
Non sono 6000Km in più rispetto al precedente record di distanza?
Forse non hai letto bene la mia frase.