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Star Trek

Le cose che non colsi - 2013/05/17

Le cose che non colsi – 2013/05/17

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “maicolengel”.

Darth Vader e Boba Fett a Bellaria (Rimini) il 25 e 26 maggio. Mancano pochi giorni alla Sticcon, uno dei raduni di fantascienza italiani ai quali cerco di non mancare mai. Quest’anno gli ospiti saranno David Prowse (Darth Vader) e Jeremy Bulloch (Boba Fett) da Star Wars e Robert Duncan McNeill (Tom Paris) e Robert Picardo (Dottore Olografico) da Star Trek Voyager. Ah, ci saranno anche Dario Argento e una serie di conferenze scientifiche (io curerò quella sulle vere astronavi atomiche). Il programma dettagliato è qui.

Star Trek incontra la NASA. Gli astronauti Michael Fincke (che ha fatto un cameo in una puntata di Enterprise), Kjell Lindgren e Chris Cassidy (dalla Stazione Spaziale) fanno un Google Hangout (video qui sotto) con gli attori del nuovo film della saga, Chris Pine, John Cho e Alice Eve, insieme a tanti ospiti. Imperdibile. Chicca: Cassidy s’è già visto un po’ del film mentre faceva ginnastica. Nello spazio.

Space Oddity come non l’avete mai sentita. Cantata da Chris Hadfield a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, con immagini indimenticabili. Dodici milioni di visualizzazioni in pochi giorni. Ho aspettato che Hadfield rientrasse sano e salvo a terra per segnalare qui questo video: vedere Hadfield immedesimarsi troppo in Major Tom sarebbe stato sgradevole. La chitarra è una Larrivée Parlor, portata su con lo Shuttle. Suonarla in assenza di peso è una sfida molto particolare, come spiega lo stesso Hadfield. E per chi inevitabilmente si lamenta di quanto sarebbe costato il video invece di pensare a quanta ispirazione e passione sta generando, Xkcd ha fatto i conti: quasi zero. Poesia della scienza.

Star Trek spiegato. Un bellissimo articolo su Slate spiega perché Star Trek è così differente da ogni altra serie TV. E al tempo stesso spiega che i nuovi film sono una baracconata chiassosa che non c’entra nulla. Il vero Trek fa divertire, ma fa anche riflettere. Quello di oggi è solo divertimento. Bah.

Bing finalmente traduce in Klingon. Mai più senza. (Startrek.com).

Qual è l’astronave più veloce? Una infografica animata mette a confronto l’Enterprise, il Millennium Falcon, il TARDIS, la Galactica, la Serenity e altre astronavi della realtà e della fantascienza. Risultati interessanti anche se prevedibili.

Il vostro nome in Gallifreyano. Shermansplanet.com ha una sezione con un manuale spiega come comporre le scritte della lingua dei Time Lord di Doctor Who. Ipnotico e perfetto per una T-shirt enigmatica ed elegante. C’è anche l’app per Windows, Mac e Linux che disegna le scritte (grazie a Flora per la dritta).

Un Dottore in più? Spoiler o depistaggio: ci sarebbe un Dottore aggiuntivo, interpretato da John Hurt, che causerebbe una rinumerazione. Ma la fonte originale è il Sun, quindi da prendere con molta cautela (Tv3.ie).

Puntata finale di Doctor Who svelata in anticipo, ma non dai pirati. I DVD della serie sono stati spediti troppo presto a chi li ha ordinati in USA: i dischi contengono anche l’ultima puntata, che non è ancora andata in onda. Si prega di non spoilerare: tanto The Name of the Doctor verrà trasmessa domani.

Cat-Vengers. Non dico altro (Jennyparks.com).

Oggi è la Giornata Anti-Superstizione. È venerdì 17, per cui il CICAP ha indetto la quinta Giornata Anti-Superstizione. Rompete uno specchio, versate del sale, passate sotto una scala aperta e dimostrate che essere superstiziosi porta male. Raduni in varie città d’Italia e al Salone del Libro (Queryonline).

Un Sole spettacolare dall’Australia. Non dico altro per non rovinarvi la sorpresa di veder sorgere un Sole assolutamente straordinario. Lo spiegone è qui (in inglese).

Le cose che non colsi - 2013/04/17

Le cose che non colsi – 2013/04/17

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “manzo”.

Paolo Nespoli, astronauta, a Tenero il 29/4. Al Centro Sportivo Nazionale della Gioventù di Tenero (Canton Ticino), alle 20:00, ci sarà la conferenza “Dall’alto i problemi sembrano più piccoli” di Paolo Nespoli. La serata verrà moderata da Giovanni Pellegri dell’Università della Svizzera Italiana (dettagli).

Stasera sarò a Riva San Vitale. Questa sera alle 20.30 sarò all’aula magna delle Scuole Medie di Riva San Vitale (Canton Ticino) per un incontro pubblico sulla gestione dei rischi di Internet in famiglia, organizzato dall’Associazione Genitori locale.

Sindone, botta e risposta. Giulio Fanti risponde alle critiche metodologiche pubblicate su Queryonline. L’autore delle critiche, Gian Marco Rinaldi, ribatte. Interessante a dir poco: più per gli approcci differenti che per il tema in sé.

Addio, Ammiraglio Motti. Lo conoscevamo tutti come quello che quasi si faceva strangolare dalla Forza di Darth Vader in Guerre Stellari. L’attore Richard LeParmentier ci ha lasciato improvvisamente a 66 anni (TMZ; TheForce.net; The Examiner). Lo ritroviamo in Chi ha incastrato Roger Rabbit, il Rollerball originale, Spazio 1999, Superman II e Octopussy (IMDB).

KDS risparmiabenzina? Alla prova a fine aprile a Campione. Ricordate il Kinetic Drive System di Leonardo Grieco? Ne avevo parlato criticamente qui, promettendo un’indagine. Ci sarà una presentazione ufficiale e un test su strada il 20, 21, 27 e 28 aprile a Campione d’Italia, dalle 11 alle 16 e conto di andarci. Intanto segnalo un articolo che spiega l’“approvazione” da parte dell’Ufficio della Circolazione ticinese e c’è l’intervista poco chiarificatrice di Quattroruote.

Caso Stamina, nuovo affare Di Bella? Il Post riassume molto bene i fatti da sapere di questo nuovo pasticcio. È strano che quando c’è di mezzo la tecnologia s’invoca il principio di prudenza (“non è dimostrato che le onde dei telefonino causano la leucemia, ma nel dubbio vietiamo le antenne”) e si chiedono prove su prove, ma quando arriva qualcuno che promette cure miracolose la prudenza vola fuori dalla finestra e si crede a tutto.

I motori del Saturn V rinascono. Un gruppo di tecnici ha avuto il permesso di smontare, analizzare e ricostruire digitalmente uno dei motori F-1 del Saturn V che portò l’umanità sulla Luna ed è tuttora uno dei motori più potenti mai costruiti. Rivisitarli con gli strumenti e gli occhi di oggi rivela la qualità di un artigianato manuale su scala immensa: quei motori sono gioielli giganti fatti a mano. Puro geekporn su Ars Technica.

Chi scarica film porno e pirata in Vaticano? Forse pecca, di certo scrocca. Torrentfreak segnala che qualcuno, da indirizzi IP del Vaticano, scarica video pornografici e film in prima visione. Almeno una/uno dei pornointerpreti è scandalizzato, perché le copie scaricate sono piratate (HuffPost). Interessante Scaneye.net, servizio che permette di monitorare chi scarica cosa su Bittorrent.

Il cast di Star Trek Enterprise si riunisce. Per l’uscita della seconda stagione su Blu-Ray, gli attori principali si ritrovano con Brannon Braga (LeVar Burton su Twitter). Ho avuto il piacere di incontrare i quattro più esterni: Anthony Montgomery, Dominic Keating, Connor Trinneer e John Billingsley.

HTML5 permette ai siti di riempirti l’hard disk? Secondo Naked Security, molti browser hanno una falla, introdotta dalle nuove specifiche dell’HTML5, che permette di scrivere file enormi sul disco rigido semplicemente visitando una pagina appositamente confezionata. Fate il test, se siete temerari, su Filldisk.com.

Ci ha lasciato Alberto Lisiero, fondatore dello Star Trek Italian Club [UPD 2013/01/03]

Ci ha lasciato Alberto Lisiero, fondatore dello Star Trek Italian Club [UPD 2013/01/03]

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Poche ore fa la fantascienza italiana ha perso uno dei propri punti di riferimento e molti di noi, me compreso, hanno perso un amico. Alberto Lisiero, fondatore dello STIC (Star Trek Italian Club), uno dei più grandi club di fantascienza italiani, è morto improvvisamente stanotte.

Fondare un club di appassionati di Star Trek in Italia, nei primi anni Ottanta, era un’impresa da visionari. Non c’era Internet, per cui la visione delle puntate della serie dipendeva esclusivamente dagli umori delle emittenti televisive e la diffusione delle notizie ricorreva a mezzi da carbonari, perché i media tradizionali snobbavano quello che in altri paesi era già da anni un fenomeno di culto.

Arrivarono poi, pian piano, le videocassette. Non solo quelle delle puntate e dei film, ma quelle di VideoTrek, nelle quali Alberto, con i mezzi artigianali dell’epoca, compilava e presentava le chicche e le anteprime introvabili di Star Trek. Fu grazie a sbiaditissime e distorte copie di copie di copie di quei nastri, fatte circolare dagli amici, che venni a sapere che in Italia c’erano altri fan di Star Trek oltre a me. Come tanti, in quegli anni di deserto mediatico, ero convinto di essere il solo o quasi. Lo so, sembra incredibile, ma allora era così. Voi che siete cresciuti con Internet non avete idea di quale tesoro avete tra le mani.

Alberto e Gabriella, sua moglie, dal 1986 in poi ci hanno fatto incontrare e radunare da ogni angolo d’Italia e anche dall’estero una volta l’anno, alla Sticcon, dapprima soltanto per il piacere di condividere la visione di puntate rare o di discutere insieme delle idee e degli ideali di tolleranza, uguaglianza e ottimismo delle prime serie di Star Trek, e poi, con il crescere del successo del club, a vivere l’impossibile: partecipare alla traduzione italiana delle serie e dei film e avere ospiti in Italia i loro attori, autori e tecnici. Trovarsi davanti Spock in carne e ossa alla Sticcon del 2002 è stato un momento incredibile, per citarne uno fra i tanti. Ma ancora più magico è il fatto che nel corso di ventisei anni quell’adunanza rituale ha fatto nascere amicizie, e talvolta amori, che sono diventati ben più centrali di qualunque ospite, e il fascino dello spazio raccontato da Star Trek in Italia a queste convention ha ispirato tante carriere nella scienza, compresa quella di almeno una astronauta.

Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza la passione incrollabile, la gioviale follia, la serena amicizia, l’inesauribile disponibilità e la calma determinazione di Alberto Lisiero e dei tanti collaboratori dello STIC. Per tutto questo, per aver aiutato tanti nel mondo dei media italiani a capire che la fantascienza non è un sottogenere per bambini e che non è questione di esplosioni e astronavi ma di ideali e di speranze per l’avvenire, per tante ore indimenticabili con gli amici, e per tanto altro ancora, grazie, Alberto. Grazie.

One man can summon the future – T’Pol.

Aggiornamento: messaggio pubblico di Gabriella Cordone

Ciao a tutti!
Non sono ancora riuscita a leggere tutti i vostri messaggi, gli sms, le email… perché ho le lacrime agli occhi e sono sconvolta. Lo potete immaginare.
Ma non avete idea di quanto mi abbiate sostenuto. Leggere quel poco che ho letto mi ha riempito in parte quell’immenso vuoto che c’è ora nel mio cuore. Vi scrivo queste due righe non solo per ringraziarvi, ma per dirvi anche che è stata una cosa improvvisa, due minuti prima era con noi e poi non c’è stato più. Un infarto fulminante. Tanto sconvolgente che per ore non sono riuscita a versare una lacrima.
Ora invece l’impatto è terribile.

Alberto non ha solo cambiato la mia vita, lui era la mia vita. E lo sarà sempre.

Se volete chiamarmi fatelo pure, anche se scrivere mi viene più facile che parlare lascerò acceso Skype e resterò in chat su Facebook. Se non vi risponderò è perché sono impegnata con chi verrà a trovarlo qui a casa. Anche nei prossimi giorni abbiate pazienza con me.

Ho visto che molti hanno chiesto del funerale.
Alberto se ne va vestito nella sua uniforme di Ammiraglio, perché lui era l’Ammiraglio per me e per tutti. Io porterò la bara vestita in uniforme, perché ero il suo primo ufficiale e così sarà sempre. So che in paese verrò additata per matta ma non mi importa. Se volete venire a onorarlo anche voi in uniforme mi farà un piacere immenso, e so che anche lui… dovunque sia ora… ne sarà contento.
Inoltre non buttate soldi in fiori o corone: scegliete l’ente benefico che volete e fate un versamento a nome suo. Sarà il modo migliore per onorarlo.

Un’ultima cosa per chi verrà al funerale. Anche in questo probabilmente verrò additata e forse a diversi di voi sembrerà una cosa eccessiva. Ma sapete quando Alberto fosse legato a riprese video e foto e il suo ultimo viaggio voglio che resti impresso non solo nella nostra memoria. Quindi, a cerimonia finita e prima di andare al cimitero, vorrei una foto di gruppo tutti insieme, come quelle che facciamo alle convention, con anche una bella ripresa video di saluti.

Grazie a tutti coloro che vedrò oggi e domani. E grazie anche a chi non potrà esserci perché so che ci sarete col pensiero.
Voi siete stati la nostra grande famiglia, i figli che non abbiamo mai avuto. E so che potrò contare sempre su di voi per portare avanti la grande eredità che Alberto si sta lasciando. C’è tanto da fare… e voglio farlo insieme a voi! Sempre.

Fate circolare questo mio messaggio a tutti coloro che conoscevano Alberto.

Segnalo anche i ricordi di Siamogeek, Fanucci, Fantascienza.com.

Nana Visitor (Kira di “Deep Space Nine”) alla Deepcon

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La Deepcon 14, raduno degli appassionati e dei professionisti della fantascienza e del fantastico, si terrà a Fiuggi, al Centro Congressi Ambasciatori, dal 14 al 17 marzo 2013 e avrà come ospite Nana Visitor, interprete del colonnello Kira Nerys in “Star Trek: Deep Space Nine”, serie di cui ricorre il ventennale.

Nana è solo il primo degli ospiti confermati: per gli aggiornamenti e tutti i dettagli della Deepcon visitate il sito del club Deep Space One che organizza il raduno e prenotatevi per tempo.

Quiz per veri Trekker: da dove viene quest’immagine?

Quiz per veri Trekker: da dove viene quest’immagine?

Quando avete finito di ridere (se siete veri fan di Star Trek ci vorrà un po’), riuscite a scoprire se quest’immagine è reale e in tal caso da quale puntata è tratta? L’ha postata su Twitter Jeri “Sette di Nove” Ryan.

Se non state ridendo, non chiedete spiegazioni. Se avete bisogno di spiegazioni non fa ridere.

Aggiornamento: velocissimi come sempre, avete trovato la risposta. Complimenti a @holomacs e @PaoloBertotti, che hanno scovato per primi l’origine esatta del fotogramma.

Saluti dalla Sticcon!

Saluti dalla Sticcon!

42!

DSC_0010L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Sono a Bellaria, dove si sta tenendo la ventiseiesima Sticcon, un raduno annuale di appassionati di fantascienza e scienza che parte da Star Trek per abbracciare tutta la fantascienza letteraria, cinematografica e televisiva unendo anche altre manifestazioni come la Yavincon, la Nextcon e la Italcon. Sono giorni di immersione totale in conferenze e incontri con ospiti legati a questo mondo e di gran divertimento fra amici, per cui sarò offline quasi sempre fino a lunedì.

Se siete da queste parti, venite al Centro Congressi per vedere cosa fanno i nerd quando vogliono divertirsi seriamente. Può succedere di fare due chiacchiere con Paul Di Filippo, uno dei padri dello steampunk, o David Gerrold, lo sceneggiatore che scrisse una delle più celebri puntate di Star Trek (Animaletti pericolosi), oppure di trovarsi a cena Barbara Bouchet (che ha fatto una puntata della Serie Classica di Star Trek) e Garrett Wang (Star Trek Voyager) che discutono surrealmente di modi di dire tedeschi e cioccolato svizzero. E può capitare di sentire Massimo Foschi, la magnifica voce italiana di Darth Vader in Guerre Stellari, raccontarsi accanto a un TARDIS di Doctor Who a grandezza naturale, come vedete nella foto qui sopra.

DSC_0009Gli ospiti sono davvero tanti, compresa Gates McFadden (la dottoressa Crusher in Star Trek the Next Generation), e non mancano chicche e cimeli di scienza oltre che di fantascienza: ieri, sul palco del Centro Congressi, Luigi Pizzimenti ha raccontato come è riuscito a incontrare tutti gli astronauti lunari delle missioni Apollo e a farsi prestare dalla NASA una roccia lunare per portarla in Italia, accompagnando il suo racconto con la presentazione di manuali originali NASA delle missioni autografati dai protagonisti (foto qui accanto).

Io sto traducendo per i vari ospiti stranieri, ho portato qualche copia della nuova edizione del mio libro “Luna?” e tra poche ore presenterò un’anteprima del mio documentario libero e gratuito Moonscape, dedicato allo sbarco sulla Luna. Ieri abbiamo festeggiato il Towel Day: per commemorare Douglas Adams (l’autore della Guida Galattica per Autostoppisti). Fantascienza e scienza, insomma, stanno andando a braccetto, fra un dibattito sul postumanesimo e una sfilata di costumi.

Se la cosa v’interessa, potete partecipare anche virtualmente sfogliando i video e le foto che stanno già comparendo su Facebook, (anche qui), Flicker e mille altri posti su Internet (segnalateli nei commenti) oltre a quelle qui sotto. Ma se ci siete di persona è molto, molto meglio!

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Una Orioniana con due tribli. Credit: io.

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Luigi Pizzimenti e il sottoscritto presentano l’avventura dell’Apollo. Credit: Lisa Attivissimo.

Paul Di Filippo and David Gerrold
Paul Di Filippo e David Gerrold si mescolano tra il pubblico. Credit: io.

TARDIS Cake
Torta dedicata a Doctor Who. Credit: io.

Towel Day 2012 in Bellaria, at the Star Trek Italian convention
Onoriamo Douglas Adams nel Towel Day.
Sì, quello in alto e in centro è Garrett Wang di Star Trek Voyager.
Credit: Rodri van Click.
Il signor Spock non si prende sul serio

Il signor Spock non si prende sul serio

“Signor Spock, neanch’io credo alle sue orecchie.”

Leonard Nimoy, classe 1931, l’attore noto per aver interpretato il vulcaniano Spock in Star Trek, oltre che regista di film come Tre scapoli e un bebé, è in questa versione alternativa e molto poco seria di The Lazy Song di Bruno Mars.

Star Trek in Italia, 28-31 maggio

Star Trek in Italia, 28-31 maggio

Trekker nuovi e vecchi si radunano a Bellaria insieme agli attori

Dal 28 al 31 maggio si terrà a Bellaria, vicino a Rimini, la ventitreesima Sticcon, il raduno annuale degli appassionati di Star Trek. Chissà se il nuovo film di Star Trek che sta andando a gonfie vele nelle sale in questi giorni porterà nuovi fan, magari un po’ confusi perché non conoscono tutte le saghe precedenti (chi riconosce la scena qui accanto è già a buon punto). Io sarò fra i matusa che li accoglieranno e li aggiorneranno sui quarant’anni di trascorsi televisivi e cinematografici di questo enorme sottouniverso della fantascienza e sulla sua particolare formula di avventura con un pizzico di riflessione sulla condizione umana e dei personaggi memorabili.

Gli ospiti di quest’anno saranno gli attori Avery Brooks, Andrew Robinson e Marc Alaimo, tutti della serie televisiva Star Trek: Deep Space Nine; io avrò il piacere di fare da interprete insieme allo staff della convention. Ci sarà anche il doppiatore Fabrizio Temperini, che spiegherà il mondo poco conosciuto ma affascinante del doppiaggio, e ci saranno conferenze scientifiche, anteprime televisive e proiezioni di materiale inedito o raro, insieme a recite e sfilate di costumi. Il programma completo è disponibile qui.

Sono quattro giorni di allegria e di follia (anche mangereccia) insieme agli amici con i quali si condivide una passione. Se volete dare un’occhiata a cosa faccio, insieme a mia moglie, per mantenere la salute mentale nonostante gli attacchi e gli insulti dei vari ufosciachimisti undicisettembrini duemiladodicisti cerchiogranisti sfigati menagramo, eccovi un assaggio in video. Ma vi garantisco che le cose migliori avvengono, come sempre, quando le videocamere sono spente.

Le cose che non colsi – 20091015

Viaggiare nel tempo? Si può, purché nudi e con 99 palloncini; e altre chicche in breve

“La televisione è piena di trasmissioni tipo ‘Stargate’ o ‘Voyager’, mentre in Rete si premia un sito personale serio e scientifico che smonta presunti misteri occulti e complotti globali. Meno male che a essere poco seri e scarsamente affidabili dovevano essere i blog”. Bella frase di Alessandro Gilioli sull’Espresso online a proposito dei Macchianera Blog Awards.

Gilioli parla anche del 2012 cercando di ragionare (invano) con un tassista catastrofista. Ne hanno piene le tasche anche i Maya, o almeno i loro discendenti, come riferisce La Stampa. Anche la Associated Press ne scrive, aggiungendo che esiste un “Monumento numero sei”, scoperto nel sud del Messico negli anni Sessanta durante la costruzione di un’autostrada, che è l’unico reperto Maya contenente la data del 2012 (o meglio, il suo equivalente nel calendario maya). La tavoletta di pietra dice che nel 2012 succederà qualcosa che riguarda Bolon Yokte, un “misterioso dio maya associato sia alla guerra, sia alla creazione“, dice la AP. Ma l’erosione e una crepa rendono quasi illeggibile la fine dell’annuncio, che secondo l’archeologo Guillermo Bernal potrebbe significare “Egli scenderà dal cielo”. Ma comunque niente fine del mondo: ci sono altre iscrizioni presso siti Maya che parlano di date dopo il 2012, compresa una che parla dell’anno 4772. Altri dettagli sono su BoingBoing.

Sapevate che anche le navi producono scie di condensazione in cielo? Aspettate che lo scoprano gli sciachimisti.

Qualcuno si ricorda Nena, la cantante di 99 Luftballons? Pare che si sia presa una sbandata per i Damanhur, secondo Bild, tanto da andare a visitarli e includere il loro simbolo segreto sulla copertina del suo nuovo album. I Damanhur sono una setta di circa 700 eccentrici che vivono rintanati in una valle piemontese. Il loro fondatore, Oberto Airaudi, sostiene di poter impiantare gli spiriti dei defunti nei bambini non ancora nati e di avere una macchina del tempo funzionante. L’importante è usarla quando si è nudi, altrimenti non va. Schwarzenegger lo sa bene. L’articolo di Bild contiene foto del tempio sontuoso dei Damanhur e della loro macchina per togliere le “energie negative”. Da non perdere. Fark.com ha qualche foto d’epoca e recente di Nena.

Un’idea originale per estendere l’autonomia delle auto elettriche: ricaricarle mentre vanno, tramite sistemi a induzione collocati sotto il manto stradale.

Nuove frontiere del genio umano emergono grazie a Facebook. Tale Maxi Sopo, 26 anni, era riuscito a ottenere fraudolentemente 200.000 dollari di credito da alcune banche statunitensi (e poi ci si chiede perché le banche fanno crac) e se l’era svignata. Ma non ha saputo resistere alla tentazione di annunciare sulla propria pagina Facebook che se la stava spassando a Cancun, in Messico. Come se non bastasse, ha aggiunto alla propria lista di amici un ex funzionario del Dipartimento di Giustizia statunitense, che è riuscito a scoprire dove abitava Sopo e a comunicarlo alle autorità messicane. Ora il maestro del crimine è in carcere a Città del Messico. Lo riferisce la BBC.

Le doppie barre dell’ormai notissimo prefisso “http://” furono un errore e uno spreco, secondo il loro padre nonché inventore del Web, Tim Berners-Lee (insieme a Robert Caillau). Ne parla in un video qui; si scusa sul Telegraph qui; ma la notizia non è proprio nuova, perché Berners-Lee diceva già nel 2006 che col senno di poi avrebbe fatto a meno delle due barre, e avrebbe anche creato dei nomi di dominio alla rovescia: “I would have skipped on the double slash – there’s no need for it. Also I would have put the domain name in the reverse order – in order of size so, for example, the BCS address would read: http:uk/org/bcs/members. This would mean the BCS could have one server for the whole site or have one specific to members and the URL wouldn’t have to be different.” Se lo dice lui.

E per finire, qualche spezzone della recente apparizione di John Billingsley, attore di Star Trek Enterprise, a Bologna: