Questa è la registrazione della puntata di oggi del programma Niente panico che conduco in diretta insieme a Rosy Nervi ogni lunedì mattina dalle 9 alle 10 sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La puntata è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.
Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.
In questa puntata di rientro dopo la pausa estiva abbiamo parlato del mio compleanno (che cade proprio oggi) e del digital detox che sto facendo: niente di clamoroso, semplicemente una riduzione delle dipendenze da tecnologie informatiche che richiedono troppa manutenzione in cambio di pochi benefici (o nessuno). Per esempio, ho rinunciato allo smartwatch perché ero stufo di fare aggiornamenti, pairing con dispositivi, configurazioni di applicazioni e sveglie, e sono passato a un orologio semplice, un Casio A168 che non ha bisogno di aggiornamenti, non ha app, non ha vulnerabilità informatiche, e fa due sole cose: dice che ore sono e fa da sveglia.
Nessun accelerometro, niente Bluetooth, niente NFC, nessun sistema di pagamento, nessun monitoraggio dei passi o delle pulsazioni o del sonno. Non riceve segnali orari dall’esterno, non cambia fuso orario da solo quando viaggio, e non tiene conto dell’ora legale. Ha una batteria che dura una decina d’anni, a giudicare da quanto mi è durata quella dell’esemplare precedente dello stesso orologio, che avevo già e che ho sostituito solo perché si è affievolita la microlampadina interna che illuminava il display LCD. La nuova versione ha un sistema a elettroluminescenza. Funziona e basta.
Ho raccontato la storia delle origini di Jon Bonjovi legate a Star Wars: la sua primissima incisione vocale fu su un album natalizio di Star Wars intitolato Christmas in the Stars (che da ragazzino avevo comprato). Potete sentire questa storia raccontata da lui a Jimmy Kimmel qui (Facebook); il brano (R2-D2 We Wish You a Merry Christmas) è qui.
Abbiamo ricordato un altro 28 settembre, quello del 1987, che è la data di prima messa in onda di Star Trek: The Next Generation [Wikipedia]. Per l’occasione ho portato in studio il mio autografo di Patrick Stewart, regalatomi dall’amico Andrea. Abbiamo anche commemorato la nascita di Brigitte Bardot (1934), Marcello Mastroianni (1924) e Lory Del Santo (1958).
Il 28 settembre 2008 SpaceX metteva per la prima volta in orbita terrestre un proprio razzo, un Falcon 1, dopo numerosi tentativi falliti.
Il 28 settembre 1542 il navigatore portoghese Juan Rodriguez Cabrillo “scopre” la California approdando in quella che oggi chiamiamo Baia di San Diego.
Ho raccontato i dettagli di un recente tentativo di truffa alberghiera che mi ha colpito (ma me ne sono accorto i tempo, per cui nessun danno). Quattro gli indizi sospetti: la richiesta di fare una transazione fuori dalla piattaforma che avevo usato per fare la prenotazione; il prefisso insolito (prima indiano, poi argentino) del numero WhatsApp Business dal quale arrivava la richiesta; il link di richiesta che non c’entra nulla con il nome dell’albergo o con il nome della piattaforma di prenotazione; e la fretta insistente del richiedente.
Ci siamo divertiti con la storia (vera) del gatto che firmava articoli scientifici sulle riviste.
