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Star Trek e Playmate lunari

Star Trek e Playmate lunari

Una Playmate del 1968 andò sulla Luna e partecipò a Star Trek

Chicca per appassionati di Star Trek e spazio: la graziosa signorina qui accanto appare in una puntata delle Serie Classica, ma il suo nome non è nei titoli di coda. È la stessa le cui foto senza veli furono portate di nascosto sulla Luna durante la missione Apollo 12.

Chicca nella chicca, la puntata di Star Trek alla quale partecipò è proprio quella che mostra i preparativi di lancio di un “missile nucleare”, che in realtà è un Saturn V delle missioni Apollo.

Ieri, purtroppo, è tornata a fare notizia per altre ragioni meno accattivanti. Se volete saperne di più, l’articolo completo è su Complotti Lunari.

Repubblica: Star Wars, Star Trek, che differenza c’è?

Repubblica: Star Wars, Star Trek, che differenza c’è?

Uscirà Star Wars in 3D. Repubblica lo guarderà tutto chiedendosi quando arriva il capitano Kirk


“Ma, capo, che ne so io? Sono tutti e due verdi e con le orecchie a punta…”

Immagine tratta da Repubblica. Grazie a Enrico V. per la segnalazione.

14:55

L’articolo è stato corretto intorno alle 14:50. Quindici minuti dopo la pubblicazione di questo post. Ci leggono, ci leggono 🙂

UFO e capre alla maturità

UFO e capre alla maturità

Chi è il caprone che ha scritto “Star TreCk” nella traccia del tema per la maturità?

Vari lettori mi hanno segnalato che una delle tracce della prova scritta d’italiano per l’esame di maturità (definita erroneamente “ufologica” da molti, ma in realtà basata sulla questione dell’esistenza della vita extraterrestre, cosa totalmente differente) contiene uno svarione sacrilego. La traccia del tema “Siamo soli?” cita Stephen Hawking:

“Lo scenario futuro non somiglierà a quello consolante definito da STAR TRECK”

CAPRONI! Si scrive Star TREK.

Prima che qualcuno ponga la domanda, no: Hawking l’aveva scritto giusto. E la risposta alla traccia è semplice. Non siamo soli: siamo male accompagnati.

Vado ad affilare la bat’leth.

Star Trek: Connor “Trip” Trinneer e altri in Italia alla Deepcon

Star Trek: Connor “Trip” Trinneer e altri in Italia alla Deepcon

Star Trek, Babylon 5, Farscape: incontro con gli attori alla Deepcon di Fiuggi il 22-25 marzo

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “gregorio” e “laurapalt”.

Se vi intriga l’idea di trovarvi circondati da appassionati di fantascienza fra i quali si aggirano disinvolti gli attori delle serie Star Trek, Farscape e Babylon 5, ho l’appuntamento che fa per voi: la Deepcon 8 / Italcon XXIII, che si terrà a Fiuggi dal 22 al 25 marzo al Centro Congressi Ambasciatori grazie agli sforzi ammirevoli e temerari dell’associazione culturale Deep Space One.

Gli ospiti confermati sono gli attori Connor Trinneer (Charles “Trip” Tucker di Star Trek Enterprise), Virginia Hey (Pa’u Zotoh Zhaan di Farscape) e Peter Jurasik (Londo Mollari di Babylon 5). Interverranno anche Lolita Fatjo (sceneggiatrice di Star Trek), Eric Stillwell (sceneggiatore e produttore esecutivo di Star Trek e La Zona Morta), e gli italiani Walter Piperno (ingegnere dell’Agenzia Spaziale Italiana) e l’astrofilo Andrea Salsi del CICAP.

E’ un’occasione per discutere non solo di fantascienza (senza tralasciare fantasy e horror) con alcuni dei più noti cultori del settore, ma anche di scienza, e per premiare chi si è distinto in Italia nella letteratura del fantastico. E, detto fra noi, anche per delle scorpacciate notturne assolutamente memorabili.

Io ci vado. Ci vediamo là? Tutti i dettagli sono qui.

Pausa per convention Trek

Pausa per convention Trek

Saluti velocissimi dalla Sticcon!

Scusate se non mi faccio sentire per qualche giorno: sono indaffaratissimo a tradurre per gli attori ospiti di una convention italiana dedicata a Star Trek. Tutti i dettagli sono qui: fra un bombolone e l’altro, sono presenti a Bellaria Jonathan Frakes (William Riker in The Next Generation), Bobby Clark (il Gorn della Serie Classica), Alan Scarfe, Barbara March, J. Paul Boehmer, il Klingon J.G. Hertzler, Robert Leeshock, Louise Sorel (la splendida androide Rayna Kapec della Serie Classica), Sean Kenny (il capitano Pike) e Kathryn Leigh Scott (TNG).

Jonathan Frakes sul palco del Centro Congressi di Bellaria.
Foto gentilmente concessa da Rodri Van Click.
Star Trek: Bob Picardo a Bologna il 7/10

Star Trek: Bob Picardo a Bologna il 7/10

Il Dottore Olografico di Voyager si materializza domenica a Bologna

Domenica prossima (7 ottobre) arriva in Italia un attore di Star Trek: Robert Picardo, il medico olografico di Voyager. Chi segue la fantascienza e il fantasy lo ricorderà anche in altri ruoli memorabili, come il Cowboy di Salto nel Buio e come ospite ricorrente in Stargate: Atlantis e Stargate SG-1.

Ma bisogna essere veri fan sfegatati, o consultare l’IMDB, per ricordare altre chicche della carriera Picardo: sapevate che era la voce del robotassista Johnny in Atto di Forza (Total Recall) con Schwarzenegger e un agente in L’uomo che cadde sulla Terra con David Bowie? Che era in Legend, Explorers, L’ululato (The howling) e Small Soldiers? Me lo sono ritrovato (con molti più capelli) persino in Donne Amazzoni sulla Luna (imperdibile se vi piacciono le vere parodie dei film di fantascienza fatte con amore).

Se volete conoscerlo di persona, l’appuntamento è alle 15 presso il negozio specializzato Ultimo Avamposto, in via Boldrini 22. Prenotatevi, perché i posti sono soltanto 120. Tutti i dettagli, prezzi compresi, sono presso il sito del negozio. Io sarò lì in veste di traduttore e di Trekker.

Incontri fantascientifici

Incontri fantascientifici

Mira Furlan (Delenn) e John Billingsley (Phlox) in Italia

Segnalo brevemente due appuntamenti italiani con attori cari a chi segue la fantascienza.

Sabato 12 settembre, l’associazione Deep Space One, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Nino Manfredi” di Frosinone e con Green Video, presenta un incontro con Mira Furlan, interprete dell’Ambasciatrice Delenn nella serie Babylon 5 e della scienziata Danielle Rousseau nella serie Lost: ci sarà una sessione autografi. L’incontro si terrà a partire dalle 19 presso il negozio Green Video, Via Pier Vettori 6-14/A, a Roma. L’ingresso è gratuito.

Domenica 27 settembre, John Billingsley, interprete del Dottor Phlox in Star Trek: Enterprise, sarà a Bologna, presso Ultimo Avamposto. L’ingresso è a pagamento: maggiori dettagli sono disponibili in questa pagina dello Star Trek Italian Club.

Io sarò presente come fan e come traduttore per l’ospite.

Il più bel cinema del mondo

Il più bel cinema del mondo

Star Trek. Visto a bordo della vera Stazione Spaziale. Difficile fare di meglio

Image credit: Paramount.

Per dare un’idea di quanto sia stato importante l’influsso di Star Trek nell’avvicinare alla scienza intere generazioni di tecnici e ricercatori, segnalo che Michael Barratt, Gennady Padalka e Koichi Wakata, tre degli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, hanno richiesto una copia del nuovo film della saga e se la sono vista. Nello spazio. A zero g, mentre orbitavano a 28.000 chilometri l’ora.

Barratt aveva chiesto il film prima di salire a bordo di uno Shuttle a marzo per restare a bordo della Stazione, perché è un seguace della serie da sempre e non voleva perdersi la nuova avventura mentre era nello spazio. Il film è stato trasmesso alla Stazione Spaziale Internazionale nell’arco di cinque ore per essere visto su uno dei laptop di bordo.

Come è stato suggerito su Fark.com, si potrebbe fare ancora di meglio: gli astronauti dovrebbero spegnere tutte le luci di bordo e poi organizzare una proiezione di Alien.

Salta il Disinformatico domani; sabato ci si vede in Deepcon?

Salta il Disinformatico domani; sabato ci si vede in Deepcon?

Fantascienza, 11 settembre, spazio e scienza, in attesa di Conficker

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

L’appuntamento radiofonico del Disinformatico di domattina salta perché sono in partenza per la Deepcon 1o – Italcon 35 – Eurocon 2009, uno dei raduni ai quali cerco di non mancare mai, per ritrovare gli amici e per conoscere in carne e ossa gli attori e i realizzatori delle varie serie e gli scrittori di fantascienza.

Quest’anno gli attori ospiti sono Anthony Simcoe (Farscape), Max Grodenchik (Deep Space Nine) e Marina Sirtis (Star Trek: the Next Generation, Stargate e altre serie e film); sul versante tecnico ci sono Lolita Fatjo, Larry Nemecek e Janet Nemecek. Andrea Salsi, del CICAP, presenterà una conferenza su UFO, rapimenti alieni e “capelli d’angelo”. Ci sarà anche lo scrittore Bruce Sterling insieme a molti altri nomi noti del panorama letterario italiano e internazionale. Il programma completo, ghiottissimo in tutti i sensi (la mitica Eatcon va vissuta per crederci), è qui su DS1.it. Io presenterò una conferenza sui lunacomplotti domenica mattina.

Per gli appassionati di aviazione, segnalo sul blog Undicisettembre un articolo che traccia, lasciando da parte i complottismi, la storia dei caccia e dei piloti che si levarono in volo come prima linea di difesa quel giorno.

La Stazione Spaziale è diventata da poco uno degli oggetti più luminosi in cielo (preparatevi alla raffica di avvistamenti di “UFO” che produrrà) grazie all’aggiunta di quattro enormi nuovi pannelli solari altamente riflettenti; dopo dieci anni di lavoro, ha quasi raggiunto la sua configurazione definitiva. Una bella immagine della serie completa di pannelli è all’inizio di quest’articolo ed è tratta dal sito Nasa.gov. Proviene da un video ripreso dagli astronauti dello Shuttle, che si è sganciato dalla Stazione e si appresta a rientrare: ma gli astrofili da terra hanno già scattato immagini notevoli della più grande struttura mai costruita nello spazio. Qui sotto ne vedete un esempio di Ralf Vandeberg, tratto da qui:

La foto è stata scattata con un semplice telescopio newtoniano da 25 cm, con tracciamento manuale, e include lo Shuttle attraccato.

E se vi sembra che questo sia un bel modo di assistere alle missioni spaziali, che ne dite di gettarvi con il paracadute e la tuta planante nelle vicinanze della zona di lancio dello Shuttle, all’esatto momento del decollo? Il video è qui.

Nel frattempo sono stati recuperati circa 50 frammenti del primo asteroide la cui collisione con la Terra è stata prevista e registrata: 2008 TC3, un oggetto roccioso piuttosto fragile, grande come un’automobile, disintegratosi sopra il deserto del Sudan a ottobre scorso. Lo segnala la BBC con due articoli: uno e due. The Register e la Nasa hanno foto dei meteoriti recuperati. Non perdetevi la “scia chimica” della meteora.

Che fate il primo d’aprile? Attenti agli scherzi, ma questa che sto per dirvi non è una burla: il primo d’aprile è la data prevista di attivazione di Conficker, uno dei worm/virus più efficienti e sofisticati degli ultimi anni. Ha ormai infettato vari milioni di computer e nessuno sa di preciso cosa farà. Se vi interessano la sua storia e i dettagli dei rischi potenziali, date un’occhiata a questo articolo su Gizmodo e a questo su Slashdot. Anche The Register riassume bene la situazione e segnala l’analisi di Symantec e quella, dettagliatissima, di SRI.

E visto che chi ha un Mac non può partecipare alla grande festa di zombificazione del primo d’aprile, Sophos ha un bel video in cui dimostra un trojan (cavallo di Troia) per Mac, camuffato da programma per la TV in alta definizione. Non sfrutta una vulnerabilità di Mac OS X, ma la vulnerabilità psicologica dell’utente. E occhio se visitate con un PC Windows il sito-trappola citato da Sophos: c’è altro malware apposta per voi.