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Quanto conta un trailer di un film? Tanto

Trailer rifatti: Mary Poppins come film horror, Lo Squalo tenera love story… e Brokeback to the Future

Sono purtroppo in inglese e mi manca il tempo di doppiarli o sottotitolarli, ma dovrebbero essere efficaci lo stesso anche se la lingua d’Albione non è il vostro forte: sono i trailer-parodia, assemblati per divertire ma anche per dimostrare quanto sia facile creare un trailer che travisa completamente un film pur usandone le immagini.

La prossima volta che prendete una fregatura al cinema e dite “Ma dal provino sembrava bello…”, ricordatevi di queste demo.

Mary Poppins (con geniale citazione de L’Esorcista):

Shining diventa l’allegra storia di uno scrittore in difficoltà:

Lo Squalo è una tenera storia d’amore incompreso (attenzione: alcune scene sono impressionanti):

Brokeback to the Future: Ritorno al Futuro come non l’avevate mai immaginato:

E per finire, un trailer autentico, quello del prossimo film di Star Trek: sarà ingannevole anche questo? Chi ne ha visto gli spezzoni in anteprima giura di no. Staremo a vedere.

Khan, Numero 6, adieu

Khan, Numero 6, adieu

Ci hanno lasciato Ricardo Montalban e Patrick McGoohan

Ricardo Montalban, noto agli appassionati della fantascienza come uno dei migliori avversari del capitano Kirk, ovvero Khan nella Serie Classica e nel film L’ira di Khan, oltre che per il suo ruolo in due film della saga del Pianeta delle Scimmie e per una miriade di ruoli al di fuori della fantascienza, è morto a Los Angeles a 88 anni. Una sua breve biografia è pubblicata dalla Associated Press.

E’ stata comunicata oggi la notizia della scomparsa di Patrick McGoohan, protagonista senza nome della celeberrima serie TV Il Prigioniero, un piccolo capolavoro sulla paranoia e sulla sorveglianza ossessiva che debuttò in TV alla fine degli anni Sessanta e divenne uno degli incubi della mia generazione. I cultori lo ricorderanno anche in Scanners di David Cronenberg. McGoohan Aveva 80 anni. Il suo profilo è qui su IMDB.

You’re not a number.

Ci ha lasciato Majel Barrett-Roddenberry, Trekker in lutto

Ci ha lasciato Majel Barrett-Roddenberry, Trekker in lutto

Majel Barrett-Roddenberry, 1932-2008

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Una delle attrici più presenti, divertenti e longeve della saga di Star Trek ci ha lasciato. Ieri è morta a Bel Air Majel Barrett-Roddenberry. Aveva 76 anni.

Ha partecipato a tutte le serie di Star Trek, sin dall’episodio pilota (dal quale è tratta l’immagine qui accanto), nel quale era un vicecomandante donna, cosa che negli anni Sessanta era inaudita, tanto che la NBC bocciò il personaggio (anche perché Majel era sentimentalmente legata al produttore Gene Roddenberry, che poi sposò).

Nella Serie Classica e nella serie animata ha interpretato il ruolo dell’infermiera Chapel, poi promossa a dottoressa nei film; in The Next Generation e Deep Space Nine è stata l’eccentrica ambasciatrice betazoide Lwaxana Troi, l’unica persona capace di far saltare i nervi all’inossidabile capitano Picard.

E’ da sempre sua la voce dei computer in tutte le serie (dalla Classica a Voyager e in due puntate di Enterprise): dopo quella di Douglas Rain (Hal in 2001: Odissea nello spazio), la sua è probabilmente la voce cibernetica più nota al mondo. Al momento non è chiaro se avesse già registrato le proprie battute come computer di bordo nel prossimo film di Star Trek, ma i commenti arrivati dopo la pubblicazione iniziale di questo articolo sembrano promettere bene.

Tutti coloro che l’hanno conosciuta la ricordano come una persona discreta e sempre disponibile con i fan e grande amante degli animali, per i quali ha chiesto di inviare donazioni tramite due associazioni che trovate presso Trekmovie.com insieme alla sua biografia.

Temba, his arms wide.

2009/01/12

I funerali si sono tenuti il 5 gennaio 2009, secondo RedOrbit, alla presenza di circa 300 persone, a Los Angeles. E’ stata seppellita al cimitero di Forest Lawn Hollywood Hills in una cerimonia pubblica alla quale hanno partecipato la famiglia, gli amici, i fan di Star Trek, e gli attori della serie Walter Koenig, Nichelle Nichols e George Takei.

Saluti dal raduno Star Trek

Saluti dal raduno Star Trek

Sticcon, attori e fan di Star Trek a Bellaria

Due righe veloci dalla Sticcon, uno dei raduni annuali dello Star Trek Italian Club, che è iniziata ieri e terminerà domenica a Bellaria (Rimini) e avrà fra i suoi ospiti gli attori Robert Picardo (il Dottore Olografico), Vaughn Armstrong (una dozzina di ruoli in varie serie di Star Trek) e Brent Spiner (l’androide Data), per i quali avrò il piacere di fare la traduzione simultanea.

La convention include nel programma anche alcune conferenze scientifiche, come quella molto intrigante sulla fusione nucleare low-cost, tramite polywell, proposta dal fisico Bussard recentemente scomparso: ha tutte le caratteristiche, fin troppo belle per essere vere, di tante pseudomacchine per la generazione di energia. Perfettamente pulita, economica, portatile, senza radiazioni, senza scorie; ricicla e ripulisce persino le scorie delle centrali nucleari tradizionali.

C’è persino una “teoria di complotto”, secondo la quale la big science, la scienza dei grandi investimenti politicizzati per garantire posti di lavoro agli elettori, osteggia la sperimentazione dei polywell perché costa relativamente poco rispetto agli immensi investimenti (con relativo indotto) necessari per progetti di fusione come ITER. La differenza rispetto ai vari sistemi di moto perpetuo o energia generata dal nulla è che il polywell è partito da un’idea di un pilastro della fisica come Bussard, ha dei prototipi concreti e viene discusso pubblicamente. Sarebbe interessante capirne di più, per cui se avete competenze nel settore, fatevi sentire.

Insomma, se vi interessano Star Trek e la fantascienza in generale (c’è qui anche una DeLorean come quella di Ritorno al Futuro, film che avrà a breve un raduno apposito), fate un salto al Centro Congressi di Bellaria. L’ingresso è a pagamento.

Ah, e a proposito di fantascienza, se vi interessa sapere com’è Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, l’abbiamo visto ieri sera (con una proiezione a dir poco avventurosa): senza infamia ma anche senza lode, ben fatto ma un po’ a corto dei grandi temi, delle battute, delle allusioni e dei giochi di sguardi che rendevano così gradevoli e classici i tre film precedenti della saga. Nessun fan di Indiana Jones può perderselo, ma non è all’altezza dei capitoli precedenti.

Qualche foto del raduno messa online di corsa:

Brent Spiner e Vaughn Armstrong

Brent Spiner dietro le quinte della sessione fotografica

Robert Picardo

Post eventum

I tre attori ospiti sono stati tutti divertenti, ricchi di spunti e gentilissimi: superato il disorientamento iniziale dovuto all’abitudine ai ritmi frenetici e ai fan invadenti delle convention di altri paesi, hanno girato serenamente per la Sticcon e deliziato con una visita a ogni singolo tavolo della cena di gala. Operazione non banale, visto il numero dei partecipanti. E l’aggettivo “legendary” (leggendario) usato da Vaughn Armstrong durante un’informalissima chiacchierata notturna per descrivere l’ospitalità offerta dalle convention italiane è sicuramente una grande soddisfazione per chi si fa in quattro per organizzarle (e anche per chi vi partecipa).

Il doppiatore Marco Mete (la voce di Brent Spiner, ossia Data in Star Trek) si è confermato un cordialissimo intrattenitore oltre che maestro di doppiaggio, presentando al pubblico una lezione dal vivo di come si doppia uno spezzone di Star Trek usando come doppiatori improvvisati alcuni membri del pubblico. E’ stata un’occasione divertente ed educativa per imparare ad apprezzare meglio il lavoro difficile e spesso dimenticato dei doppiatori italiani. Spero di potervi presentare presto uno spezzone della lezione.

Fra l’altro, Mete mi ha confermato che anche il doppiaggio di Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo è stato realizzato nelle stesse condizioni demenziali di molti altri film recenti, ossia senza consentire ai doppiatori di vedere le immagini: hanno avuto soltanto un video nel quale era mascherato tutto tranne le bocche degli attori. Come si fa a dare la giusta intonazione, se non si capisce nemmeno cosa sta succedendo? Infatti i risultati si vedono: il doppiaggio di IJeiRdTdC (che titolo inutilmente prolisso) è piatto e l’accento russo dato a Cate Blanchett sembra tratto di peso da un cartone animato di Vladimiro e Placido.

Ma per tornare a Star Trek, il prossimo appuntamento è già definito: sarà con René “Odo” Auberjonois, a Riccione, il 21-23 novembre 2008.

Star Trek: ci ha lasciati Alexander Courage

Star Trek: ci ha lasciati Alexander Courage

L’autore del tema di Star Trek non è più tra noi

Alexander Courage, il compositore della conosciutissima musica della Serie Classica di Star Trek e arrangiatore di tanti altri film (da Hook a Basic Instinct a Jurassic Park), è morto all’età di 88 anni il 15 maggio scorso. Lo comunica Film Music Society in un articolo che elenca l’enorme carriera di Courage.

Un momento di grato raccoglimento, e poi cantiamo tutti insieme le otto immortali note della fanfara iniziale?

Go boldly, Alexander!

Trailer Star Trek con chicca finale

Trailer Star Trek con chicca finale

Il trailer del prossimo Star Trek, con un finale extra

La Paramount ha messo online il provino del nuovo film di Star Trek che uscirà l’anno prossimo, con un cast nuovo al posto di Kirk, Spock, McCoy e tutto l’equipaggio della Serie Classica.

C’è una scena nuova, alla fine, che non mancherà di far piacere ai fan. Chi ha già visto le anteprime del film ne è molto soddisfatto. Speriamo in bene.

Prevengo l’inevitabile domanda: sì, è invecchiato dal trucco. Dal vivo non è così, anche se ha i suoi bravi annetti.

Saluti Trek da Riccione

Saluti Trek da Riccione

Pausa per raduno di Star Trek

Scusate se i commenti che inviate vengono pubblicati con cospicuo ritardo in questo fine settimana, ma sono a un raduno di fantascienza (Reunion a Riccione) e riesco a ritagliare solo qualche minuto ogni tanto per tornare online e moderare i commenti. Purtroppo la moderazione è ancora necessaria, perché gli spammer e altri individui molesti mi stanno prendendo un po’ di mira.

Mi scuso pubblicando di corsa qualche fotogramma dall’incontro con René Auberjonois, alias Odo di Deep Space Nine (foto qui accanto, occhio alla nota a fondo articolo), che ha spopolato con la sua cordialità e il suo abbigliamento da übergeek (T-shirt del robot Asimo e di Super Obama), e Alice Krige, la regina Borg di Primo Contatto, (la prima a sinistra nella foto qui sotto) una signora la cui dolcezza e grazia dal vivo sono una piacevolissima scoperta che rende ancora più strano trovarsi poi improvvisamente, in giro per le sale dell’albergo, a tu per tu con le fattezze e lo sguardo inquietante di uno dei cattivi più memorabili di Star Trek.

Aggiornamento

Per chi pensa che io stia indossando l’effigie di Che Guevara, vorrei chiarire che si tratta invece di una parodia dell’immagine del Che: questa. Non è Che Guevara, ma una scimmia del Pianeta delle Scimmie, e c’è scritto “Viva la evolucion”. La foto è in bianco e nero perché è del fotografo professionista del raduno e ho il suo permesso di pubblicarne solo una versione degradata (l’originale è a colori e ad altissima risoluzione).

Star Trek, nuova Enterprise, anteprima a Roma, attori in Italia

Star Trek, nuova Enterprise, anteprima a Roma, attori in Italia

JJ Abrams presenta il nuovo Star Trek a Roma il 14

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “sbringo” e “speedbow”.

Entertainment Weekly ha la prima immagine della nuova astronave Enterprise, che debutterà nel prossimo film di Star Trek, in uscita a maggio del 2009 con un cast tutto nuovo per interpretare Kirk, Spock, McCoy e tutti gli altri personaggi della Serie Classica. L’unico membro del cast originale di cui si ha conferma è Leonard Nimoy, che interpreterà Spock (è una storia complicata, e la meccanica temporale mi ha sempre dato il mal di testa).

JJ Abrams, il regista del film, sarà domani a Roma presso il Cinema Adriano alle 10:15 per presentare alcune anteprime del rilancio di una delle serie fantascientifiche più longeve e amate del piccolo e grande schermo.

Fra l’altro, Alice Krige e René Auberjonois, gli attori che hanno interpretato la Regina Borg e Odo in Star Trek, saranno a Riccione il 21-23 novembre prossimo, nell’ambito della convention di fantascienza Reunion, e posso dire con sommo piacere che sarò lì in veste di fan e di traduttore.

La Reunion, come potete vedere dal poster qui accanto, non è dedicata esclusivamente a Star Trek, ma riunisce anche i fan di altre serie, come Farscape, Spazio 1999 e Doctor Who.

Ah, e se siete fan di Doctor Who, non perdetevi Rowan Atkinson (sì, quello di Mr. Bean) nei panni del Dottore in The Curse of Fatal Death. C’è con lui una carrellata di attori famosissimi che si sono prestati per beneficenza a questa parodia affettuosa ed esilarante. E’ teoricamente violazione del diritto d’autore, ma lo trovate cercando su Youtube. Non dico altro.