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Un anno di Query

Un anno di Query

Query, i primi dodici mesi di debunking e scienza

La rivista Query compie un anno: un piccolo passo per una rivista, un grande balzo per il debunking e la divulgazione in italiano. Il trimestrale è una fatica del CICAP (di cui sono socio) mirata a raccontare non solo le indagini sui presunti fenomeni misteriosi spesso sbandierati da TV e giornali ma anche i misteri veri della scienza.

Se solo si facesse la fatica di studiare un momento prima di abbandonarsi languidamente fra le braccia di Giacobbo, si scoprirebbe che la scienza non è un ottuso monolite refrattario al cambiamento, ma è una creatura vispa che si nutre proprio di cambiamenti, di scoperte, di curiosità e di critica costruttiva e rigorosa a ciò che si ritiene assodato. E si scoprirebbe che la scienza sa essere molto più affascinante di qualunque trita storia di rapimenti alieni, catastrofi, medicine magiche o poteri paranormali.

Query è una delle poche riviste in lingua italiana che fa divulgazione scientifica e indaga sulle bufale. Se volete sostenerla, potete abbonarvi oppure acquistarla presso le librerie del gruppo Feltrinelli. Se v’incuriosisce, date un assaggio al sito Internet della rivista, Queryonline.it. Così scoprirete la storia della donna da 47 orgasmi al giorno, lo stato delle verifiche sul presunto reattore nucleare E-Cat e tante altre questioni delle quali vorrei occuparmi ma non riesco per ovvi limiti di tempo. Mi conforta sapere che c’è chi se ne occupa egregiamente. Buona lettura, e buon compleanno a tutti gli autori di Query!

Pronto aggiornamento del libro lunare

Pronto aggiornamento del libro lunare

Online l’aggiornamento gratuito di “Luna? Sì, ci siamo andati!”

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ho aggiornato, corretto e reimpaginato in formato A5 il mio libro dedicato allo smontaggio delle tesi di complotto lunare. Lo potete scaricare gratuitamente dal blog Complotti Lunari.

L’elenco degli aggiornamenti rispetto alle edizioni precedenti è disponibile qui.

Salvo sorprese, questo dovrebbe essere l’ultimo aggiornamento prima di creare l’edizione inglese e quella in formato EPUB per gli e-reader.

Chi fosse interessato alla versione stampata a colori e rilegata la troverà alla Sticcon 24 (insieme alla Regina Borg e al Capitano Janeway di Star Trek) dal 20 al 23 maggio prossimo. Io sarò lì come interprete per gli ospiti, ma avrò con me una buona scorta di copie.

Video: come s’indaga una teoria di complotto

Video: come s’indaga una teoria di complotto

Come indagare una teoria di complotto: regole, trucchi e il caso pratico dei complotti lunari

Durante il corso annuale del CICAP per investigatori del mistero ho tenuto una lezione su come una persona comune può usare le risorse pubblicamente disponibili per indagare su una teoria di complotto.

Ho presentato strumenti e regole generali, valide per qualunque teoria cospirazionista, e il caso pratico delle teorie di messinscena lunare: quelle secondo le quali non siamo mai andati sulla Luna o ci siamo andati dopo ma le prime missioni umane furono finte in studio.

Ci siamo anche divertiti a fare qualche prova pratica di confutazione, come potete vedere qui sotto in qualche foto aggiuntiva rispetto a quelle già pubblicate qui: i lunacomplottisti dicono che le foto lunari sono false perché quando c’è una sola fonte di luce le ombre sono nerissime e quindi l’astronauta sulla scaletta dovrebbe essere invisibile. Peccato che non tengano conto del fatterello banale che il suolo lunare riflette la luce. Altrimenti sarebbe difficile vedere la Luna in cielo.





Come vedete, il CICAP non è popolato di sfigati barbosi che vogliono smontare tutto e ridurlo ad arida concretezza. Siamo una banda di amici che si diverte con la scienza e impara qualcosa strada facendo.

Se l’argomento v’interessa, qui sotto trovate la serie completa di video della lezione su Youtube:

Se preferite le singole parti, eccole: prima, seconda, terza, quarta, quinta, sesta, settima, ottava, nona, decima, undicesima, dodicesima. Ricordate che potete usare servizi come Keepvid.com per conservare i video di Youtube per sfogliarli anche senza connessione a Internet. Mi scuso per la qualità non sempre sublime del video, ma ho compresso e messo online il tutto di corsa, e Youtube non perdona: le riprese originali di Andrea S. (che ringrazio) sono decisamente migliori. Se volete il 3D e l’alta definizione su questo ed altri argomenti (Massimo Polidoro ha dato una splendida lezione sul delitto Kennedy, per esempio), l’anno prossimo iscrivetevi al corso del CICAP 🙂

Dodici domande per i complottisti undicisettembrini

Dodici domande per i complottisti undicisettembrini

11/9, adesso le domande le facciamo noi ai complottisti

Uno dei tormentoni dei complottismi di tutti i generi è la frase “Ma noi stiamo soltanto facendo domande, non si può?”, detta dai vari complottisti con quel tono da vittima che li fa sembrare perseguitati da una furibonda mandria di inquisitori antidemocratici e intolleranti. Che noia.

Certo che si può: ma bisogna anche ascoltare le risposte. Specialmente se provengono dagli esperti anziché dai dilettanti.

Dopo otto anni di complottismo undicisettembrino, adesso la pazienza è finita e io e i miei colleghi non intendiamo più rincorrere le infinite domande di chi è già stato colto mille volte a contar frottole. Adesso le domande le facciamo noi. Vediamo se i guru del complottismo sono capaci di rispondere.

D’accordo con i colleghi di Undicisettembre.info, ho redatto dodici domande per i complottisti undicisettembrini. Le trovate pubblicate nella seconda parte dell’intervista che ho fatto per il blog del film Segnali dal Futuro.

Attendo risposte.

Luna, le prove migliori degli sbarchi: pronto il video

Video: le prove migliori che le teorie di lunacomplotto sono fandonie

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ho montato e messo online la registrazione della mia relazione sui complotti lunari alla giornata di studio della Società Astronomica Ticinese di sabato scorso. Stavolta ho scelto un approccio un po’ differente dagli altri incontri sul tema: tagliare la testa al toro, senza impantanarmi nelle singole tesi dei complottisti, passando direttamente alla presentazione delle prove migliori e dimostrando oltre ogni ragionevole dubbio che ci siamo andati. Perché se le prove dimostrano inequivocabilmente che ci siamo andati, giocoforza le tesi lunacomplottiste sono sbagliate.

In sala c’era un singolo lunacomplottista soft, che ha esemplificato senza alcuna ostilità, ma con un’apprezzabilissima disponibilità al dialogo, la ragione fondamentale della diffusione e del successo delle teorie di messinscena lunare: la scarsa conoscenza dei fatti e della quantità di materiale documentale disponibile. Una volta che il dubbioso viene messo di fronte a tutti i fatti, capisce senza alcuno sforzo chi sta contando balle.

Ho usato l’occasione per collaudare alcune delle idee e delle risorse tecniche che userò nel documentario Moonscape, come per esempio i radiomicrofoni, preziosi per le interviste che faranno da contorno al documentario stesso, oltre al software di montaggio e alla filiera di produzione e messa in Rete dei video. Mi scuso se il video è un po’ buio e alcuni oggetti di scena non si vedono: la prossima volta organizzerò le luci su misura per le riprese video (dal vivo si vedeva tutto bene). Buona visione.

Per chi volesse i link ai singoli video: uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette e otto; playlist.

Le altre relazioni della giornata sono state interessantissime: sia per la giovanissima età e la lucida quanto emozionata spiegazione di una delle relatrici (non capita a tutti di usare un telescopio da 8 metri per analizzare la luce di una galassia per la maturità, e di saperlo raccontare), sia per la fantastica dimostrazione di quanto l’astronomia sia uno dei pochi campi della scienza ai quali gli appassionati possono davvero contribuire concretamente.

Per esempio, la scoperta di stelle variabili, la registrazione delle meteore terrestri e la ripresa di video degli impatti di meteore sulla Luna sono alla portata di qualunque astrofilo diligente e sono di diretta utilità per gli astronomi professionisti e per la NASA, che ha avviato un progetto per contare, grazie agli astrofili, quante meteore colpiscono la Luna (e quindi quanto pericolo c’è che colpiscano una base lunare o degli astronauti).

E il bello è che grazie all’informatica, oggi molto di questo lavoro è automatizzabile: serve solo qualcuno che si rimbocchi le maniche, senza dover passare notti insonni o abitare in luoghi isolati o spendere cifre inverosimili. L’universo è accessibile a tutti: basta aver voglia di guardare in su anziché fissarsi sul proprio ombelico.

Ci vediamo a Padova il 4 e 5 ottobre?

Ci vediamo a Padova il 4 e 5 ottobre?

Convegno Cicap sabato e domenica: perché vogliamo credere, anziché capire?

Prenderà il via sabato 4 ottobre, e proseguirà domenica 5, il convegno “Eppur si crede… Superstizioni e credenze alle soglie del XXI secolo”, organizzato dal Gruppo Veneto CICAP a Padova, presso l’ex Fornace Carotta di via Siracusa 61.

Parteciperanno come relatori lo psicologo sociale Luciano Arcuri (“Perché la gente è affascinata dai fattoidi?”), il giornalista e scrittore Massimo Polidoro (“Il caso del doppio Beatle”), il sottoscritto (“11 settembre, le teorie alternative”) l’ingegnere Francesco Grassi (“Cerchi nel grano e UFO”), il chimico Simone Angioni (“Tracce nel cielo: le ‘scie chimiche'”), la biotecnologa Beatrice Mautino (“Intelligent Design”), il metodologo Giorgio Dobrilla (“Quello che gli alternativi dovrebbero sapere”), e il chimico Luigi Garlaschelli (“Omeopatia, medicina o magia?”).

Ce n’è insomma per tutti i gusti: in due giorni presenteremo il materiale, spesso inedito, che a Giacobbo richiederebbe sedici anni di puntate di Voyager ed è frutto di mesi di lavoro dietro le quinte. I cospirazionisti, omeopati, ufologi, sciachimisti e creazionisti di ogni sorta sono caldamente invitati a partecipare, per animare i dibattiti previsti dal convegno. Non vogliamo parlarci addosso, per cui non scappate: non mordiamo (Gigi forse sì, ma cercheremo di contenerlo).

Siccome non siamo i legnosi assassini della fantasia descritti da certa gente, ci sarà anche una serata magica, con il prestigiatore Nicolas D’Amore insieme a Marco Morocutti e Piero Angela.

Il programma completo, insieme alla scheda d’iscrizione, è disponibile presso Cicap.org; il numero di telefono è 049.68.68.70 e l’indirizzo di e-mail è info@cicap.org. Restano ancora pochi posti, per cui affrettatevi.