Vai al contenuto

È in prevendita il mio nuovo libro, “Ritorno sulla Luna”, dedicato alla nuova corsa alla Luna fra USA e Cina

Ultimo aggiornamento: 2025/12/18 20:00

Sei allunaggi umani fra il 1969 e il 1972 e poi più nulla: tutti gli astronauti sono rimasti in orbita bassa intorno alla Terra. Perché non siamo tornati sulla Luna? E perché i nuovi programmi di ritorno all’esplorazione lunare con astronauti arrancano lentissimi, con il prossimo volo umano intorno alla Luna previsto per febbraio 2026 e il prossimo allunaggio forse nel 2028, nonostante i progressi tecnologici fatti in questo mezzo secolo?

Ho provato a rispondere a questa e altre domande sempre più frequenti e sensate con il mio nuovo libro, “Ritorno sulla Luna”, che ho chiuso e consegnato all’editore (Apogeo) ieri (9 dicembre). Una faticaccia durata mesi, molto più impegnativa del previsto a causa dei continui cambiamenti di programma della NASA e del governo statunitense, che mi ha portato via tantissimo tempo ed è uno dei motivi della mia scarsa produzione di articoli su questo blog, di cui mi scuso. Adesso le cose dovrebbero migliorare.

Spero che il libro vi piacerà: spiega e rivela molti dettagli poco conosciuti del programma spaziale statunitense Artemis e di quello cinese rivale, che ha ottime probabilità di arrivare sulla Luna prima che gli USA smettano di battibeccare politicamente e riescano a tornarci.

È prenotabile subito in edizione cartacea a 19 euro, con spedizione gratuita e consegne dal 27 gennaio, su Apogeonline, IBS, LaFeltrinelli, Libraccio e Amazon.it. Non so ancora quanto costerà la versione e-book o quando sarà disponibile.

Spero di riuscire a portarne alcune copie alla Sci-Fi Universe, la convention di scienza e fantascienza che co-organizzo a Peschiera del Garda il 17 e 18 gennaio prossimi. Durante questa convention presenterò una conferenza dedicata al ritorno alla Luna, attingendo anche a questo libro.

Trovate tutti i dettagli sul sito dell’editore, www.apogeonline.com.

Recensione: “L’ombra del sudario”, thriller sulla Sindone

Premessa: conosco l’autore da una vita per il suo lavoro per il CICAP e per amicizia personale, per cui questa recensione è inevitabilmente influenzata da questo legame, ma ho cercato di essere obiettivo e imparziale.

È uscito pochi giorni fa L’ombra del sudario, descritto come “un thriller tra le pieghe della Sindone”, e ho finito di leggerlo stanotte, intrigato e incuriosito da questa creazione letteraria di Luigi Garlaschelli, chimico, socio emerito del CICAP, noto per i suoi saggi e i suoi esperimenti di replicazione riguardanti fenomeni legati al paranormale religioso, come le stimmate di Padre Pio, il presunto sangue di San Gennaro e, appunto, la Sindone.

Ho sempre letto con piacere i saggi di Luigi su questi temi; scopro con altrettanto piacere che sa anche costruire una storia di fiction intrigante, agile e realistica intorno a questi argomenti, con personaggi ben delineati, uno stile asciutto e preciso e una costruzione ben orchestrata della struttura narrativa.

L’ombra del sudario è anche un libro divulgativo: la storia è un’occasione, ma non un pretesto, per presentare idee, temi e fatti tecnici e storici assolutamente reali calandoli in un contesto avventuroso e dinamico. Molti, leggendo questo libro, finalmente scopriranno cosa ne pensava realmente la Chiesa di questo reperto quando comparve inizialmente oltre settecento anni fa.

L’ho letto tutto d’un fiato (215 pagine) e mi sono divertito, scoprendo dettagli della storia della Sindone che non conoscevo e godendomi le citazioni e le allusioni che chi conosce il CICAP coglierà con particolare gusto aggiuntivo. Molti degli eventi e dei personaggi raccontati sono infatti ispirati da accadimenti e persone reali, ma con ampie licenze letterarie.

Ovviamente non faccio spoiler: vi dico solo dove trovarlo. È disponibile online subito qui presso Cartabianca Publishing (la casa editrice che ha reso possibili le traduzioni italiane delle autobiografie degli astronauti lunari alle quali ho collaborato) a 14 euro su carta e a 6,99 euro in formato digitale (EPUB, Kindle, Apple). La presentazione del libro è invece qui.

Buona lettura!

50 anni fa finiva la prima esplorazione umana della Luna: pronta l’edizione speciale di “L’ultimo uomo sulla Luna”

50 anni fa finiva la prima esplorazione umana della Luna: pronta l’edizione speciale di “L’ultimo uomo sulla Luna”

Esattamente cinquant’anni fa, gli astronauti di Apollo 17 erano sulla
via del ritorno, dopo tre giorni di esplorazione geologica della superficie
lunare, con un carico preziosissimo di reperti che ancora oggi vengono
studiati per conoscere la storia della Luna e della Terra.

Il blog
Apollo 17 Timeline, a cura di Gianluca Atti, al quale ho il piacere di collaborare, raccoglie
le testimonianze giornalistiche e le immagini di allora e alcuni degli eventi
commemorativi della missione, comprese interviste recenti con Harrison
Schmitt, che è tuttora l’unico geologo della storia ad aver mai lavorato su un
altro corpo celeste.

Come avevo
preannunciato, l’editore Cartabianca, con il quale collaboro ormai da tempo per le
traduzioni in italiano delle autobiografie degli astronauti delle missioni
Apollo, è riuscito a preparare in tempo per il cinquantenario un’edizione
aggiornata, ampliata e arricchita di immagini di
L’ultimo uomo sulla Luna, l’autobiografia di Gene Cernan, che fu
appunto l’ultima persona a camminare sul suolo lunare e fu comandante di
quella missione Apollo 17 che tuttora segna la fine – almeno per ora –
dell’esplorazione umana del nostro satellite.

La terminologia di questa edizione speciale è stata allineata agli standard
che sono stati usati per l’altra autobiografia astronautica già uscita presso
Cartabianca, ossia
Forever Young (autobiografia di John Young), e che verranno adottati
per la traduzione italiana di Carrying the Fire (autobiografia di
Michael Collins), che è in lavorazione. Per tutti e tre i libri ho curato la
revisione tecnica e per Carrying the Fire sto coordinando tutta la
traduzione insieme a un gruppo di colleghi e colleghe per farla uscire entro
la fine del 2023.

Se volete dare un’occhiata alla nuova edizione di
L’ultimo uomo sulla Luna, l’editore ha creato un minivideo delle
primissime copie arrivate dalla tipografia:

C’è anche un’anteprima
scaricabile gratuitamente in formato PDF.

Questa edizione speciale del libro è acquistabile subito, su carta e in
e-book, sul
sito dell’editore, a 21,90 euro per l’edizione cartacea e 9,99 euro per la versione digitale,
con un’estesa sezione di fotografie a colori su carta patinata e in bianconero
all’inizio di ogni capitolo, molte delle quali sono inedite e provengono dagli
archivi della famiglia Cernan; l’edizione base, senza foto interne e con un
numero inferiore di pagine, resterà in vendita a prezzo speciale (15 euro)
fino all’esaurimento.

Aggiornamento sulla traduzione di Carrying the Fire; promemoria per sconti ed edizione speciale de L'ultimo uomo sulla Luna

Aggiornamento sulla traduzione di Carrying the Fire; promemoria per sconti ed edizione speciale de L’ultimo uomo sulla Luna

La traduzione in italiano di Carrying the Fire (l’autobiografia di
Michael Collins) è partita e ha già un titolo quasi definitivo, emerso anche grazie
ai vostri
suggerimenti: Carrying the Fire: il mio viaggio verso la Luna. Alla fine è
risultata questa la scelta più chiara dal punto di vista comunicativo e la
formula “ibrida” che riprende il titolo originale permette di mantenere i
riferimenti al titolo che ci sono nel testo del libro; inoltre diventa
immediatamente chiaro, sin dal titolo, che si tratta della traduzione di
quello specifico libro di Collins.

Vi darò a breve dettagli sulla formula di crowdfunding che renderà
possibile finalmente l’uscita in italiano di questo libro con quasi
cinquant’anni di ritardo. Per ora posso dirvi solo che ho anticipato di tasca
mia i fondi necessari: era l’unico modo per far partire il
progetto, altrimenti insostenibile, e questo è un libro a cui tengo profondamente (la prosa ricca e
schietta di Collins ci sta facendo tribolare non poco, ma ne vale davvero la
pena). Nel frattempo, per ora non mandate soldi, altrimenti la
contabilità del progetto si incasina e rischiate di perdervi i vari bonus
previsti per i partecipanti, come per esempio il vostro nome nell’elenco dei
donatori.

Carrying the Fire: il mio viaggio verso la Luna verrà pubblicato come e-book e su carta entro
la fine del 2023 dall’editore Cartabianca Publishing, che ha già reso possibili le
edizioni italiane di altre due autobiografie degli astronauti Apollo, ossia
quella di John Young (Forever Young) e quella di Gene Cernan (L’ultimo uomo sulla Luna), di cui ho curato la revisione tecnica. A proposito di quest’ultima
autobiografia,
segnalo di nuovo
che l’editore ne ha pubblicato poche settimane fa un’edizione speciale
ampliata con nuove foto e allineata agli standard terminologici della serie.
La potete assaggiare in un’anteprima
scaricabile gratuitamente in formato PDF e sbirciare in questo video:

L’edizione speciale del libro è acquistabile
subito, su carta e in e-book, sul
sito dell’editore, a 21,90 euro per l’edizione cartacea e 9,99 euro per la versione digitale,
con un’estesa sezione di 84 fotografie a colori su carta patinata e in
bianconero all’inizio di ogni capitolo, molte delle quali sono inedite e
provengono dagli archivi della famiglia Cernan; invece l’edizione base
cartacea, senza foto interne e con un numero inferiore di pagine, resterà in
vendita a prezzo speciale (15 euro) fino a esaurimento.

“Forever Young”, l’autobiografia tradotta in italiano dell’astronauta Gemini, Apollo e Shuttle John Young, in sconto a €9,99. Ne traduciamo un’altra?

“Forever Young”, l’autobiografia tradotta in italiano dell’astronauta Gemini, Apollo e Shuttle John Young, in sconto a €9,99. Ne traduciamo un’altra?

L’editore Cartabianca mi segnala che da oggi la traduzione italiana di Forever Young, autobiografia del leggendario astronauta John Young alla cui traduzione italiana ho avuto il piacere di collaborare, è disponibile in formato digitale a un prezzo ridotto: €9,99 anziché €11,99.

Se volete saperne di più, date un’occhiata alla mia presentazione del libro.

Intanto ho una proposta: tradurre un’altra biografia di un astronauta lunare. Intanto che le trattative estenuanti per quella di Michael Collins vanno avanti (è dura ma non molliamo), Cartabianca potrebbe tradurre quella di Fred Haise (Apollo 13), Never Panic Early, che è uscita di recente. E io sarei di nuovo disponibile a collaborare alla traduzione.

Le traduzioni astronautiche fatte fin qui con Cartabianca (oltre al libro di Young ricordo L’Ultimo uomo sulla Luna di Gene Cernan) non sono certo best-seller, ma sono andate abbastanza bene da incoraggiare l’editore a proseguire la serie: l’importante è che ci sia un numero di potenziali acquirenti sufficiente almeno a coprire le spese. 

Vi chiedo quindi di dirmi se sareste interessati a leggere una traduzione italiana dell’autobiografia di Haise, che ha avuto un curriculum di tutto rispetto: oltre ad aver ricoperto il ruolo di pilota del Modulo Lunare durante la sfortunata missione Apollo 13, è stato pilota collaudatore e membro dell’equipaggio di riserva delle missioni lunari Apollo 8, Apollo 11 e Apollo 16, e ha effettuato cinque voli planati con lo Shuttle Enterprise per collaudarne le caratteristiche di volo atmosferico al rientro, prima dell’inizio delle missioni orbitali. 

L’edizione italiana dell’autobiografia di Fred Haise Never Panic Early costerebbe €9,99 in ebook e €17,50 in versione cartacea.

A questi prezzi, l’acquistereste? Se sì, mandatemi una mail a paolo.attivissimo chiocciola gmail.com con l’oggetto FRED. È solo un sondaggio, non una promessa di acquisto: per ora si tratta solo di capire se i numeri sono sostenibili. Avete tempo fino a questo venerdì, poi pubblicherò i risultati.

 Grazie!

A Radio3 Scienza ho parlato di Forever Young, l’autobiografia dell’astronauta John Young

Per il cinquantenario della missione lunare Apollo 16, che cade in
questi giorni, ho chiacchierato insieme al conduttore Paolo Conte su Radio 3
Scienza a proposito di Forever Young, l’autobiografia dell’astronauta
lunare John Young alla cui traduzione italiana ho collaborato come consulente tecnico e revisore. Potete riascoltare la puntata
qui

Ricordo inoltre che insieme a Gianluca Atti sto raccontando la missione Apollo 16 attraverso le immagini dei giornali italiani dell’epoca nel blog Apollo 16 Timeline, e che gli amici di Astronautinews.it stanno facendo altrettanto nelle pagine apposite del loro sito.

Il vero finale di 1984

Ultimo aggiornamento: 2022/02/16 10:40.

Allerta spoiler: questo articolo descrive il finale del libro
1984 di George Orwell. Se non volete sapere come finisce il romanzo,
non leggete oltre.
 

Adoro scoprire qualcosa che ribalta le mie certezze e amplia le mie
conoscenze. Avete presente 1984 di George Orwell? Il romanzo famoso per
la sua visione apocalitticamente pessimista di una dittatura che controlla le
persone attraverso una sorveglianza continua e ossessiva e una continua,
opprimente riscrittura del passato e una neolingua fatta appositamente
per impedire pensieri sovversivi?

La narrazione nel romanzo si conclude (allerta spoiler) con la resa
totale del protagonista, Winston Smith, che subisce un memorabile lavaggio del
cervello. Il regime sembra destinato a durare per sempre, impermeabile a
qualunque tentativo di ribellione.
Se vuoi un‘immagine del futuro, immagina
uno stivale che calpesta un volto umano — per sempre
gli dice fiero e inesorabile uno dei suoi torturatori.

È un finale forte, duro, che ha contribuito non poco a imprimere nella cultura
i concetti di 1984. Ma non è il vero finale.

Questo
thread
su Twitter, infatti, fa notare che l’appendice linguistica al libro (Principles of Newspeak o Principi di Neolingua, disponibile
qui in inglese), che molti non leggono (o leggono distrattamente), contiene alcune
rivelazioni annidate tra le righe. Traduco e riassumo il thread.

L’appendice è scritta da storici nel futuro nell’universo del romanzo, e
questi storici descrivono un sistema (la Neolingua) che è scomparso. Vuol
dire che il regime (Ingsoc o Socing nell’edizione italiana) è
crollato, e suggerisce che sia crollato prima del 2050. In altre parole,
1984 ha una specie di lieto fine.

L’appendice dice che la Neolingua descritta in 1984 è raccolta nella
nona e decima edizione del dizionario di Neolingua e che l’undicesima
edizione fu quella finale. Non si sa quando il Partito è salito al
potere o ha dato il via alla Neolingua, ma se è già arrivato alla decima
edizione nel 1984 o giù di lì e il Partito non sale al potere prima del
1959, allora le edizioni vengono pubblicate al massimo ogni tre o quattro
anni. Se la decima edizione viene pubblicata all’incirca nell’epoca degli
eventi descritti nel libro e il Socing dura abbastanza da produrre
un’undicesima edizione ma non una dodicesima, questo vuol dire che il regime
è crollato circa un decennio dopo gli avvenimenti raccontati.

Un altro indizio è che era prevista la traduzione in Neolingua dei classici
della letteratura inglese, per poi distruggere gli originali. La fine di
questa traduzione era prevista per non prima del primo o secondo decennio
del ventunesimo secolo. Ma i tempi verbali, e il fatto che i futuri autori
dell’Appendice danno per scontato che i lettori conoscano le opere di Shakespeare,
Milton, Jefferson e altri, fanno presumere che l’Ingsoc sia crollato appunto prima
del primo o secondo decennio del ventunesimo secolo.

E ancora: O’Brien (il torturatore di Winston Smith) promette di eliminare
totalmente la sua esistenza come dimostrazione del potere del Partito:
“Né un nome in un registro, né un ricordo in un cervello in vita”. Ma
l’Appendice cita
“Il Ministero della Verità, dove lavorava Winston Smith”, e questo
implica che i futuri autori dell’Appendice siano al corrente dell’esistenza
di Smith e che il suo ricordo non sia quindi stato estirpato.

Orwell avrebbe quindi scritto un epilogo ottimista, ma lo avrebbe nascosto
sotto forma di appendice tecnica, ignorata da tanti perché sembrava
semplicemente un saggio linguistico. E ha fatto bene, perché sarebbe stato un
crimine letterario guastare il pugno allo stomaco di quell’“Amava il Grande
Fratello”
appiccicandovi un epilogo esplicito a lieto fine. Il lieto fine c’è,
ma Orwell te lo fa sudare. 

___

Luca Frusone mi segnala via Twitter un’altra peculiarità decisamente orwelliana delle varie edizioni di 1984: non sono tutte uguali, e anzi differiscono in un aspetto fondamentale: la presenza o assenza di un singolo carattere di stampa, forse per errore o su istruzione di Orwell stesso, che cambia completamente la vicenda di Winston Smith. Cosa decisamente ironica, visto che uno dei temi del libro è l’alterazione dei documenti per adattare la storia al volere politico. Se vi interessa, la trovate in inglese qui.

“L’ultimo uomo sulla Luna” in sconto fino a fine mese

“L’ultimo uomo sulla Luna” in sconto fino a fine mese

“L’ultimo uomo sulla Luna”, l’edizione italiana dell’autobiografia di Gene Cernan, ultimo essere umano a camminare sulla Luna, è disponibile fino a fine mese con il 5% di sconto sulla versione cartacea e con il 15% su quella digitale utilizzando gli speciali coupon di sconto “cartaluna” e “digiluna” (a seconda della versione prescelta).

L’editore, Cartabianca, ha dedicato all’opera un bel sito, Ultimouomosullaluna.it, che
contiene una bella serie di immagini rare e restaurate appositamente.

Visto che si parla di nuovo di Luna grazie alla missione cinese Chang’e-5 senza equipaggio, può essere interessante riscoprire com’è la Luna vista invece di persona e apprezzare quanto è difficile raggiungerla.

“Luna? Sì, ci siamo andati!” edizione 2020: il PDF stampabile è ora gratis per tutti

“Luna? Sì, ci siamo andati!” edizione 2020: il PDF stampabile è ora gratis per tutti

Dopo un mese di anteprima riservata ai donatori, l’edizione 2020 impaginata del mio libro di debunking spaziale “Luna? Sì, ci siamo andati!” è ora disponibile per lo scaricamento gratuito in formato PDF per tutti.

I link per scaricarlo sono questi (se non funzionano, ritentate più tardi, ci potrebbe essere un po’ di ressa):

Il libro è gratuito e liberamente stampabile per uso personale (non per rivenderlo).

Se volete diventare donatori ed essere citati nella prossima edizione, seguite questo link per fare una donazione, specificando come volete essere citati. Importante: non usate altri link, altrimenti non saprò che la donazione è per il libro.

Questa versione PDF rispecchia il contenuto sfogliabile online nell’apposito sito allo stato di fine gennaio 2020 ed è impaginata in formato A4 per valorizzare al massimo le grandi immagini e consentirvi di stamparlo agevolmente.

Il libro è cresciuto parecchio rispetto alle edizioni precedenti e ora è composto da 605 pagine. Include anche codici QR che consentono di vedere facilmente i video citati nel testo se si usa un telefonino o un tablet in grado di leggere i codici QR.

Come sempre, il PDF non è protetto da sistemi anticopia (DRM) ed è fruibile su qualunque dispositivo e copiabile liberamente secondo la licenza Creative Commons inclusa nel testo.

Prima che mi chiediate perché non ho fatto un EPUB: faccio già fatica a tenere sincronizzate quattro versioni (quella italiana online, quella italiana PDF, quella inglese online e quella inglese PDF in lavorazione), aggiungerne un’altra sarebbe un delirio. Ma potete prendere l’HTML del sito e generarvi il vostro EPUB.

Se trovate nel libro refusi, errori, passaggi non chiari o se avete suggerimenti, segnalatemeli: ne terrò conto per la prossima edizione.

A tutti i donatori, grazie!
 

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico), Bitcoin (3AN7DscEZN1x6CLR57e1fSA1LC3yQ387Pv) o altri metodi.