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Star Wars rap

Star Wars rap

Ma quanto tempo ci vuole per fare un video del genere?

Megaschermo, coreografie, costumi, testi riscritti e adattati in modo geniale, Darth Vader che fa il rap, truppe d’assalto che ballano, piloti ribelli che fanno la breakdance: ma dove lo trovano il tempo e il denaro per fare queste cose e procurarsi tutto questo materiale?

Il video completo, Galactic Empire State of Mind, è qui su Collegehumor.com insieme alla trascrizione dei testi (pieni di chicche da veri fan come “Now Han Solo’s a coffee table / There’s nothing Luke can do [Vader: Should’ve joined me, bro!] / He’s on Dagobah / With some dyslexic Jedi dude”). Grazie a tutti quello che me l’hanno segnalato.

Youtube e Vimeo senza Flash

Youtube e Vimeo senza Flash

HTML5 alleggerisce Youtube e Vimeo, ma anche i nostri PC

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “elanoryaht” e “alfredo.lo****” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Siete afflitti anche voi dai rallentamenti e dalle piantate secche del vostro browser quando sfogliate i video di Youtube o Vimeo? E’ in gran parte colpa di Flash, la tecnologia utilizzata finora per visualizzare i video in streaming nei siti Web. Funziona, per carità, ma è pesantissima.

Il nuovo standard HTML5 di descrizione delle pagine Web introduce la possibilità di inserire video in streaming senza ricorrere a Flash, e Youtube e Vimeo stanno già sperimentando il servizio.

Occorre prima di tutto avere un browser compatibile: Safari, Chrome o Internet Explorer con Chrome Frame. Il nuovissimo Firefox 3.6 non è compatibile, perché gli sviluppatori hanno scelto, per ragioni etiche e di licenza, di non supportare il codec proprietario H.264 attualmente usato da Youtube standard e da questa versione sperimentale (Firefox supporta invece OGG).

Fatto questo, si va a questa pagina di Youtube e si sceglie Join the HTML5 Beta. Tutto qui: i video di Youtube verranno inviati al vostro browser usando l’HTML5 invece di Flash. Se tutto funziona, non vi accorgerete di nulla (a parte il fatto che il computer non farà versi da elicottero in decollo): i video Youtube preesistenti non hanno bisogno di essere ricaricati o modificati in alcun modo.

In caso di problemi, tornare indietro è semplicissimo: basta tornare alla stessa pagina di Youtube e cliccare sul link di disattivazione dell’HTML5. Le istruzioni per Vimeo sono invece qui. Buon divertimento.

Arriva Firefox 3.6

Arriva Firefox 3.6

Firefox a dieta, pronto per i video senza Flash

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “alemarc****” e “mbjsrl”.

Firefox, uno dei più usati browser alternativi all’onnipresente Internet Explorer, ha presentato da poco la nuova versione, la 3.6, che offre molte migliorie e novità.

Il nuovo Firefox si basa sempre sul modello open source di sviluppo (niente segreti, tutto il codice del software è pubblico e viene sviluppato e corretto dalla comunità degli informatici), resta sempre gratuito e multilingue, ma estende il supporto per il nascente standard HTML5, che dovrebbe rappresentare il futuro di Internet.

In particolare, l’HTML5 permette di includere nelle pagine Web dei video, anche a tutto schermo, senza ricorrere al pesante Flash. Firefox 3.6 non supporta ancora tutti i formati video (per ora gestisce solo il formato OGG) promette il completamento automatico dei moduli, un 20% di velocità in più nell’esecuzione dei Javascript (sempre più indispensabili per i siti Web evoluti), un avvio più veloce e una visualizzazione delle pagine più rapida, e molte altre cose descritte in dettaglio qui.

Ma la cosa che piacerà subito, a livello istintivo ed estetico, è la presenza delle skin (o “Persona”, come le chiama Mozilla): immagini per personalizzare l’aspetto di Firefox, come vedete nell’esempio qui sopra. Molto facili da provare: dopo aver scaricato e installato Firefox 3.6, basta passare il cursore del mouse sopra gli esempi, raccolti qui, per vedere istantaneamente l’aspetto che assumerà il browser.

Incuriositi? Firefox è pronto subito, anche in italiano, per Mac, Windows e Linux, presso Getfirefox.com oppure presso http://www.mozilla-europe.org/it.

Cercasi videocamera zoom 70x senza interruzioni

Cercasi videocamera zoom 70x senza interruzioni

Conoscete la Panasonic SDR-26?

Qualche tempo fa ho acquistato una videocamera HD Everio GZ-HD6E della JVC. Funziona molto bene e l’immagine è ottima, ma ha un difettuccio: ogni 18 minuti e 24 secondi interrompe per un istante la registrazione e poi la riprende, perdendosi qualche istante di audio e video. E’ una scocciatura non indifferente, visto che mi serve anche per le riprese delle conferenze (mie e altrui) e delle interviste, nelle quali le riprese lunghe sono indispensabili.

Stavo cercando quindi una seconda videocamera economica, anche non HD, che possa fare da tappabuchi e che effettui riprese ininterrotte di lunga durata, in modo da poter accenderla a inizio conferenza per poi lasciarla girare senza dovermi preoccupare di pause o cambi cassetta o simili.

L’occhio m’è caduto su questo modello non-HD della Panasonic, l’SDR-26, che registra su memoria Flash standard (a differenza dei modelli analoghi di Sony, che usano Memory Stick proprietaria), ha un prezzo ragionevole (circa 340 franchi, ossia 220 euro, in Svizzera) ed esporta direttamente in formato Youtube-compatibile. Con la mia attuale HD, invece, devo effettuare conversioni che allungano i tempi. E il tempo è una delle risorse di cui sono cronicamente a corto, per cui c’è molto materiale che ho girato e non ho mai avuto modo di convertire e pubblicare.

Quel modello, in particolare, mi ha allettato anche per un’altra caratteristica: uno zoom ottico 70x, equivalente a un teleobiettivo da 2600 mm di una fotocamera in formato 35mm. Per darvi un’idea di cosa comporti uno zoom del genere, date un’occhiata a quanto avvicina la Luna.

Uno zoom del genere permetterebbe, per esempio, delle riprese molto interessanti degli “aerei chimici”, a patto di avere la mano ferma oppure, meglio ancora, un treppiedi con una buona testa orientabile.

Qualcuno ha questa videocamera e/o mi sa dire se registra davvero ininterrottamente o soffre anche lei del problema delle pause forzate? Più in generale, le interruzioni periodiche della ripresa sono un difetto diffuso e poco documentato delle videocamere che non usano nastri?

UFO alla cerimonia di giuramento di Obama

UFO alla cerimonia di giuramento di Obama

Obama spiato dagli alieni!

Circolano video (come questo e questo) che mostrano un velocissimo oggetto volante non identificato, immortalato dalle riprese della diretta televisiva della cerimonia di giuramento di Obama. Subito è nata la psicosi ufologica: non può trattarsi di un aereo, perché lo spazio aereo era blindatissimo, e ingrandendo i fotogrammi si scorge una forma sottile e allungata incompatibile con qualunque velivolo conosciuto. E allora?

La conclusione quasi automatica è che si tratti di un veicolo extraterrestre mandato a sorvegliare il neopresidente, magari per un passaggio di consegne, chissà. Ma chi fa questi voli di fantasia non tiene conto di alcune realtà molto più banali.

Questi ingrandimenti estremi, infatti, generano sempre i cosiddetti artefatti di compressione, ossia dettagli inesistenti nell’oggetto reale. La tecnologia di ripresa, inoltre, non congela gli oggetti in rapido movimento rispetto alla telecamera, ma li allunga (l’acquisizione dell’immagine richiede una frazione di secondo, durante la quale l’oggetto si sposta), e non c’è modo di sapere a che distanza dalla telecamera si trova l’oggetto.

Di conseguenza, la spiegazione più semplice e probabile è che si tratti di un insetto passato a poca distanza dall’obiettivo. Trappole come questa sono la ragione per la quale non ci si può fidare delle “analisi” schiaffate su Internet da chissà chi e basate su immagini sgranate e confuse. Per avere le prove di un veicolo alieno ci vuole ben altro.

Vignetta di Moise, pubblicata inizialmente su AFNews e ripubblicata qui per gentile concessione dell’autore.
Quicktime per Mac e Windows vulnerabile, aggiornatelo

Quicktime per Mac e Windows vulnerabile, aggiornatelo

Mac e Windows: guardi un video e t’infetti

Get Safe Online, il servizio del governo britannico per la sicurezza informatica, avvisa gli utenti Windows che devono scaricare la versione aggiornata di Quicktime, la 7.6, per turare alcune falle di sicurezza. Con britannica riservatezza, non dice quali. L’avviso riguarda gli utenti di tutte le principali versioni di Windows dalla 95 a Vista.

Altre fonti sono più loquaci (Get Safe Online è destinato all’utente non tecnico, per cui ha un atteggiamento “ti dico soltanto l’indispensabile, non hai bisogno di sapere altro”): anche gli utenti Mac devono aggiornare Quicktime, perché le versioni precedenti contengono falle che permettono a un file video opportunamente confezionato di mandare in tilt il programma o “eseguire codice arbitrario”: in altre parole, fare danni e prendere il controllo del vostro computer, come spiega Apple.

InternetNews chiarisce che le falle turate sono sette e che potevano essere sfruttate per un attacco sia con video in streaming, tramite un URL di RTSP (Real Time Streaming Protocol) appositamente confezionato, sia con video nei formati MOV, AVI, MPEG-2, H-263 e Cinepak.

Evitare fughe di dati dai dischi rigidi smaltiti

Security a mezzo trapano

Come promesso un po’ di tempo fa, ecco il video semiserio della dimostrazione di come si protegge un disco rigido guasto dalle letture indiscrete prima di smaltirlo. Ho usato il disco rigido guasto espiantato da uno dei miei Mac Mini e sostituito con uno nuovo, come descritto qui.

La BBC mi copia


Oggi (8 gennaio 2009) è uscito un articolo della BBC che segnala un’indagine della rivista di difesa dei consumatori Which?, secondo la quale il metodo consigliato per evitare che altri leggano i dati dai nostri vecchi PC è un martello. Dilettanti.

Youtube Remixer, montaggio video online

Youtube Remixer, montaggio video online

Effetti speciali ed editing video senza software? Si può con Youtube Remixer

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “rudi.bai****” e “marchesi”. L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Youtube ha da poco sfornato Youtube Remixer, una sezione del proprio sito Web che consente di effettuare montaggi e aggiungere effetti, bordi (ne vedete un esempio qui sopra) e titoli ai propri video senza dover installare software sul proprio computer.

Gli effetti a disposizione sono molto limitati rispetto a quelli offerti dai programmi di editing video veri e propri, ma sono meglio di niente (e sono gratuiti) e possono costituire una prima introduzione al mondo del montaggio: una di quelle cose di cui tanti, troppi filmati amatoriali avrebbero disperato bisogno.

Come nota una recensione su NewTeeVee, l’editing video online non è una novità: lo aveva già alcuni mesi fa Photobucket. Sia come sia, è un nuovo esempio molto potente della nuova tendenza a trasferire le applicazioni dal computer alla Rete. Niente manutenzione, niente backup, niente configurazione: le applicazioni e i dati sono accessibili da qualunque computer con qualunque sistema operativo moderno.

Cellulari e popcorn, svelato il trucco

Cellulari e popcorn, svelato il trucco

Il video dei cellulari che fanno il popcorn? Uno spot con un trucco molto più semplice del previsto

Qualche settimana fa ha impazzato una serie di video che mostravano dei giovani che disponevano a croce i propri cellulari intorno ad alcuni chicchi di mais, che scoppiavano dopo qualche istante di squilli sincronizzati. Come segnalato in un articolo precedente, si trattava di una messinscena: uno spot pubblicitario occulto per promuovere una marca di accessori per telefonini. Non c’è modo di cuocere il popcorn con i cellulari.

I video hanno generato un delirio di emulazione e molti si sono chiesti come fossero stati realizzati. Alcuni smanettoni hanno addirittura pensato di smontare un forno a microonde e usarne il magnetron senza protezione, ponendolo di nascosto sotto il tavolo. La cosa è chiaramente molto, molto pericolosa (farsi investire dal fascio non schermato di un emettitore di un forno a microonde non è salutare), e infatti i realizzatori dello spot non hanno usato questa tecnica, ma un approccio molto più semplice, descritto in quest’intervista della CNN.

Il popcorn scoppiato è stato preparato a parte, in un forno normale, e poi i chicchi scoppiati sono stati fatti cadere dall’alto sopra il tavolo. I chicchi originali sono stati rimossi con il fotoritocco digitale.

Una buona lezione da tenere presente per la prossima trovata di marketing virale e per non farsi fregare dal prossimo video incredibile: come nell’illusionismo, il trucco è sempre più semplice e banale di quello che si pensa. L’arte dell’illusione sta nel modo in cui il trucco viene presentato in modo da aggirare la nostra razionalità e sedurci.

UFO a Danzica, finalmente immagini nitide

UFO a Danzica, finalmente immagini nitide

Video di UFO: si vedono i dettagli. Tutti tranne quello più importante

Guardate questo filmato ripreso a Danzica il 4 luglio scorso (link diretto qui su Youtube): sembra che per la prima volta un disco volante sia stato avvistato e ripreso in dettaglio anziché come macchia indistinta, come avviene di solito nei video ufologici.

Una ripresa ancor più dettagliata è disponibile qui. Notate i riflessi nell’acqua e le reazioni dei passanti: non si tratta di un trucco video. Come è possibile? La soluzione sarà nel Disinformatico radiofonico di stamattina dalle 11. Se l’avete capita, non rivelatela nei commenti. Buona indagine!

La soluzione


I migliori trucchi sono i più semplici: hanno meno probabilità di fallire o rivelarsi con qualche errore. Se poi i trucchi sono fisici, o in-camera, vale a dire realizzati direttamente sulla scena, il realismo è perfetto e si può anche sottoporre il filmato a ogni esame di autenticità, perché il filmato non è truccato in alcun modo.

Il filmato ufologico di Danzica segue fedelmente questi principi: si tratta infatti di una ripresa non ritoccata digitalmente. L’artista Peter Coffin ha realizzato fisicamente un “UFO” del diametro di circa sette metri, con 3000 luci comandabili via SMS e l’ha appeso sotto un elicottero mediante un cavo lungo una cinquantina di metri, come spiegato qui e qui.

Chi volete che ci caschi, direte voi: niente paura. C’è sempre qualcuno che vuole credere a tutti i costi, come potete leggere per esempio su Shirleymaclaine.com.

Con questo non voglio naturalmente negare che gli UFO esistano, ma semplicemente mettere in guardia contro i tanti trucchi possibili sia con la tecnologia digitale, sia con l’uso di effetti fisici. E’ meglio conoscere queste trappole in modo da evitarle e non finire vittima dei tanti ciarlatani che popolano questo campo e mungono soldi a chi si fida della loro serietà.