Il lancio della Crew-4 è al momento previsto per le 9:52 CEST (7:52
GMT) di oggi 27 aprile. Questi sono alcuni degli streaming da seguire per
assistervi.
2022/04/27 10:40. Il lancio è avvenuto con successo e gli astronauti sono ora in orbita intorno alla Terra. Fra circa sedici ore arriveranno alla Stazione Spaziale Internazionale.
2022/04/27 13:00. Ecco la registrazione di SpaceX.
Samantha Cristoforetti pubblica aggiornamenti di missione su TikTok e l’ESA li
ripubblica su Twitter. Non c’è bisogno di iscriversi a TikTok: è sufficiente seguire @EsaSpaceflight su Twitter.
In questo minivideo spiega come sta passando questi giorni fra attese e
rinvii. Il video è in inglese con sottotitoli italiani. Fra “where no TikToker has gone before” e “the final frontier”, le citazioni di Star Trek non mancano!
Il vettore Falcon 9 e la capsula Dragon della missione Crew-4 oggi alla Rampa 39A del Kennedy Space Center. Photo Credit: NASA/Joel Kowsky.
La NASA ha rilasciato poco fa un comunicato stampa (media advisory)con la scaletta aggiornata degli eventi riguardanti la missione Crew-4.
La partenza è prevista per le 3:52 EDT (le 9:52 italiane) di mercoledì 27
aprile e avverrà dalla Rampa 39a del Kennedy Space Center. La capsula Dragon, denominata Freedom dall’equipaggio, attraccherà alla
Stazione Spaziale Internazionale alle 20:15 EDT del giorno stesso (le 2:15 del
28 aprile ora italiana).
26 aprile: 7:00 (13:00 IT) circa,
teleconferenza pre-lancio, successiva al launch readiness review (riesame generale della situazione per il
lancio); 9:00 (15:00 IT), media briefing su NASA TV.
27 aprile: 00:00 (6:00 IT), inizio della telecronaca su NASA TV; 3:52
(9:52 IT), lancio; 5:30 (11:30 IT), conferenza stampa post-lancio; 20:15 (2:15
del 28/4 IT), attracco; 21:45 (3:45 del 28/4 IT), apertura dei portelli.
28 aprile: 2:40 (8:40 IT), cerimonia di benvenuto a bordo.
2022/04/15. Si è tenuta una teleconferenza stampa per illustrare i
risultati della Flight Readiness Review, il riesame generale della
situazione di approntamento al volo. La teleconferenza inizia a 42:10.
—
2022/04/16. La nuova capsula Dragon, denominata Freedom,che porterà l’equipaggio della missione Crew-4 alla Stazione
Spaziale Internazionale è arrivata
al complesso di lancio 39A. Prima si trovava nell’edificio di preparazione di
SpaceX, situato presso la vicina base militare di Cape Canaveral (la Cape
Canaveral Space Force Station).
— NASA Commercial Crew (@Commercial_Crew) April 16, 2022
L’annuncio
NASA spiega che la capsula verrà accoppiata al vettore Falcon 9 e poi
il veicolo completo verrà portato alla rampa di lancio e sollevato in
posizione verticale:
SpaceX’s brand-new Dragon spacecraft – named “Freedom” by the Crew-4
astronauts – arrived at Kennedy Space Center’s Launch Complex 39A today, April
16, after making the journey from SpaceX’s processing facility at nearby Cape
Canaveral Space Force Station in Florida. After Dragon is mated to the SpaceX
Falcon 9 rocket, the launch vehicle will roll out to the pad and be raised to
the vertical launch position.
—
2022/04/18. Video delle fasi finali di addestramento dell’equipaggio,
datato 18 aprile (33 minuti): simulazione di gestione perdite
sulla ISS, prove di evacuazione post-ammaraggio al Neutral Buoyancy Lab a
Houston (in quella che sembra una capsula Starliner), test di diagnosi di
incendio a bordo della ISS, preparazione a EVA con tute statunitensi per
Lindgren e Hines, addestramento di Samantha all’assistenza alle tute e all’uso
degli apparati scientifici di bordo, all’uso delle fotocamere e delle
videocamere RED, addestramento a EVA di Watkins, volo su T-38 di Lindgren e
Hines.
—
2022/04/18 intorno alle 12:30 FL (18:30 IT). È arrivato al Kennedy
Space Center l’equipaggio della missione Crew-4.
After months of training in Houston, the #Crew4
astronauts caught a flight to Florida before their April 23 launch to the @Space_Station. Until then, they’ll attend briefings, do a practice run of launch day,
and spend time with family. pic.twitter.com/geTbUea3PF
— NASA’s Johnson Space Center (@NASA_Johnson) April 18, 2022
La NASA ha fornito una diretta streaming sul suo sito e canale YouTube e l’ESA ha
pubblicato alcune foto dell’evento:
L’equipaggio alloggia ora negli Astronaut Crew Quarters al Kennedy Space
Center, nel Neil Armstrong Operations and Checkout Building; sono gli stessi
alloggi usati ai tempi delle missioni Apollo e Shuttle. Si tratta di 23
camere, ciascuna con il proprio bagno, più la sala di vestizione, dove gli
astronauti vengono aiutati ad indossare la tuta di volo per poi essere
trasportati fino alla rampa di lancio.
—
2022/04/19 6:30 FL (12:30 IT). La NASA ha effettuato una Virtual Crew-4 media engagement news conference su NASA TV. A questo evento hanno
partecipato i quattro astronauti dai loro alloggi, rispondendo (in inglese
anche nel caso di Samantha) a domande poste per telefono e tramite social.
Screenshot dalla diretta.
@AstroSamantha ha confermato che esiste la possibilità di una
sua EVA, ma ia tabella di marcia delle EVA russe per il braccio robotico
europeo non è ancora completamente definita. Ieri sera gli astronauti sono
andati a farsi un giretto per vedere da vicino l’SLS, che si trova sulla rampa
di lancio per il wet dress rehearsal (una prova generale pre-lancio),
ha detto Bob Hines, aggiungendo che spera di vederne il lancio mentre sono in
orbita. Jessica Watkins, al suo primo volo, ha risposto a una domanda su cosa
si aspetta con più entusiasmo dal suo volo. “TUTTO!!” Su richiesta
hanno descritto il loro ultimo pasto sulla Terra primo di partire: Samantha
mangerà risotto salsiccia e funghi (detto in italiano), involtini di vitello,
scamorza e Key lime pie. Nonostante la quarantena e l’assenza di interazione
con chi pone le domande, la conferenza ha mostrato ancora una volta
l’affiatamento e l’allegria di questo gruppo di astronauti.
2022/04/19. L’ESA ha pubblicato un video (in inglese) che descrive la
missione di Samantha:
—
La NASA fornirà una diretta video continua del complesso di lancio 39A a
partire da circa 48 ore prima della partenza; sarà disponibile presso http://youtube.com/kscnewsroom.
—
La conferenza stampa pre-lancio è prevista
per le 21:30 locali del 21 aprile (le 3:30 del 22 aprile in Italia).
L’orario potrebbe variare leggermente ma sarà comunque almeno un’ora dopo il
termine della Launch Readiness Review, che è un riesame generale della
situazione pre-lancio. Saranno presenti:
Steve Stich, direttore del Commercial Crew Program per NASA Kennedy
Joel Montalbano, direttore dell’International Space Station Program per NASA
Zeb Scoville, direttore di volo del Flight Operations Directorate dellla
NASA
Jessica Jensen, vice president, customer operations and integration di SpaceX
Frank de Winne, direttore, International Space Station Program per l’ESA
Arlena Moses, launch weather officer, U.S. Space Force 45th Weather
Squadron
Venerdì 22 aprile alle 10 locali (16 italiane) NASA TV trasmetterà una
diretta con i seguenti partecipanti:
Bill Nelson, Administrator (direttore generale) della NASA
Bob Cabana, Associate Administrator (direttore generale associato)
della NASA
Kathryn Lueders, associate administrator dello Space Operations
Mission Directorate presso NASA Headquarters
Kirt Costello, chief scientist, International Space Station Program
presso NASA
Frank de Winne, direttore dell’International Space Station Program presso
ESA
Un astronauta NASA (non ancora specificato)
—
La data e l’orario del lancio sono ora fissati (non si tratta più di un “non prima di”) per l’alba locale del 23 aprile alle 5:26 (le 11:26 italiane). Si tratta di un orario
istantaneo, nel senso che il veicolo deve essere lanciato esattamente a
quell’ora per centrare il proprio appuntamento con la Stazione Spaziale
Internazionale. Noi DragonChaser ci dovremo alzare nel cuore della notte (le
due del mattino) per seguire le fasi pre-lancio e la partenza, ma è un
sacrificio che ovviamente faremo volentieri. Strategicamente, la spiaggia
dalla quale potremo vedere la partenza è raggiungibile a piedi dal nostro
albergo.
Questi sono gli orari previsti
delle principali fasi del lancio, espressi in ora locale (FL) e italiana (IT):
1:45 FL (7:45 IT) – Inizio della diretta su NASA TV. La diretta
streaming del lancio verrà trasmessa qui ed è embeddata
qui sotto.
5:26 FL (11:26 IT) – Lancio.
7:00 FL (13:00 IT) circa – Conferenza stampa post-lancio su NASA TV.
Parteciperanno:
Bill Nelson, Administrator (direttore generale) della NASA
Kathryn Lueders, associate administrator dello Space Operations
Mission Directorate della NASA
Steve Stich, direttore del Commercial Crew Program per la NASA
Joel Montalbano, direttore dell’International Space Station Program della
NASA
Jessica Jensen, vicepresidente del customer operations and integration di SpaceX
Frank de Winne, direttore dell’International Space Station Program di ESA
—
Il primo stadio del vettore atterrerà su una apposita nave appoggio a 546 km
di distanza dal punto di lancio, mentre il secondo stadio si disintegrerà al
rientro in atmosfera e i suoi resti si inabisseranno nell’Oceano Indiano.
Launch Hazard Areas for #Crew-4 Dragon mission according NOTMAR/NOTAM messages valid for 23 Apr 09:26
UTC, alternatively 24-30 Apr. Planned B1067.4 landing position 546km
downrange. Stage2 Debris Reentry in Indian Ocean on the first orbit. https://t.co/gShKlNg9xt pic.twitter.com/7mazKWdteE
Il 24 aprile alle 6:00 FL (le 12:00 italiane) è previsto l’attracco
alla Stazione Spaziale Internazionale. Alle 7:50 FL (13:50 IT) si
apriranno i portelli di accesso per far salire a bordo l’equipaggio della Crew-4 e alle 8:15 FL (14:15 IT) ci sarà una cerimonia di
benvenuto, trasmessa dalla Stazione, alla quale parteciperanno anche la già
citata Kathryn Lueders e Josef Aschbacher, direttore generale dell’ESA.
Steve Stich, della NASA, ha comunicato
oggi che il lancio della Crew-4 slitterà di un giorno, dal 19 al 20
aprile, per lasciare più tempo fra il lancio di Axiom-1 e la partenza
di Crew-4.
Per noi DragonChaser i margini di tempo per essere presenti al decollo si
assottigliano, ma ci stiamo ancora dentro.
Intanto si è tenuta una conferenza stampa di un’ora con l’equipaggio della Crew-4 dal Johnson Space Center. La potete rivedere qui su YouTube o
nell’embed qui sotto.
A 5m25s, Bob Hines conferma che Samantha Cristoforetti potrebbe avere
l’occasione di una EVA con i russi. A 10m00s, Hines spiega l’origine del suo
nome da pilota, Farmer: l’agricoltura non c’entra e si tratta di un
riferimento scherzoso a un aviogetto militare russo, la cui designazione NATO
è appunto Farmer. Subito dopo, Jessica Watkins spiega che la chiamano Watty semplicemente sulla base del suo cognome. Kjell Lindgren spiega
il senso della patch, concepita dalla figlia, e nota che la libellula
che mostra è in parte ispirata dal fatto che una libellula si è posata sulla
spalla di uno degli astronauti poco prima di salire a bordo di una delle prime
missioni con equipaggio di SpaceX e molti l’hanno considerato un buon
auspicio.
A 15m30s interviene Samantha a spiegare che prossimamente non sarà più l’unica
donna nel corpo astronauti dell’ESA, grazie alla nuova campagna di selezione.
A 18m40s Lindgren nota che fra le migliorie della nuova capsula Crew Dragon ci sono le porte USB per la ricarica dei tablet di bordo,
ispirate dalle esigenze della missione privata Inspiration 4 🙂
A 23m20s Samantha spiega il feedback ricevuto dagli equipaggi
precedenti grazie ai debriefing approfonditi e alle mitiche pizza evening che sono ricche di spunti informali su come si vive a
bordo della capsula.
A 36m circa si parla delle tradizioni di lancio, e pare che i novellini
debbano pagare sempre da bere ai veterani. Samantha accenna all’importanza
della ritualità e di quanto sia confortante, specialmente in Russia, e non
vede l’ora di scoprire le tradizioni del Kennedy Space Center.
A 40m30s arriva una domanda sui rapporti con i colleghi russi in
considerazione della situazione in Ucrania, e Kjell Lindgren risponde molto
diplomaticamente e pragmaticamente: la sola priorità è lavorare insieme ai
colleghi russi per la manutenzione e il funzionamento della Stazione.
A 46m circa Hines parla delle possibilità di restare in contatto con la
famiglia quando si è a bordo della Stazione, grazie anche a un telefono IP
(solo voce) che possono usare frequentemente, più una videoconferenza
settimanale.
A 54m circa Lindgren racconta l’esperienza magica di assistere tutti insieme,
dallo spazio, al decollo notturno di una delle capsule cargo che riforniscono
la Stazione e accenna alla possibilità che questo equipaggio assista al
decollo del vettore gigante Artemis 1.
A 55:00 Samantha spiega che per questa missione non si è addestrata per l’uso
delle tute da EVA statunitensi ma solo con la Orlan russa e ribadisce che la
sua EVA è “al 100% non certa”.
L’impressione generale della conferenza stampa è di grande affiatamento e
rilassatezza dell’intero equipaggio. Ad astra!
Dopo un paio di giorni di voci di corridoio e di ipotesi, è arrivata la conferma ufficiale: la missione Crew-4 non partirà prima del 26 aprile, ampiamente fuori
tempo massimo per noi DragonChaser, che dobbiamo rientrare in Europa il 23.
In sintesi, l’annuncio NASA
dice che le condizioni meteo hanno reso necessario lo slittamento del rientro
della missione Axiom-1 (che ha portato quattro astronauti commerciali a
bordo della Stazione grazie a una capsula Dragon). Il rientro inizierà alle
8:35 EDT del 23 aprile con lo sgancio dalla Stazione e terminerà con un
ammaraggio al largo della Florida alle 13:46 locali del 24 aprile.
Questo rientro è essenziale per la missione Crew-4 perché la capsula di Axiom-1 attualmente occupa il punto di attracco (docking port)
che verrà usato dalla Crew-4.
Lo slittamento del rientro di Axiom-1 comporta quindi il fatto che Crew-4 non possa partire prima delle 4:15 del 26 aprile, con altre
possibilità il 27 e 28. NASA, SpaceX e Axiom vogliono infatti “fornire un intervallo di due giorni dopo il ritorno di Axiom-1 per
riesaminare i dati del suo ammaraggio e per prepararsi per il lancio”,
dice l’annuncio.
Intanto l’equipaggio di Crew-4 ha trascorso la giornata al Kennedy
Space Center, qui in Florida, effettuando una prova generale del conto alla
rovescia del proprio lancio. Nel corso della notte, il comandante Kjell
Lindgren, il pilota Robert Hines e le specialiste di missione Jessica Watkins
e Samantha Cristoforetti hanno indossato le tute pressurizzate e sono entrati
nel veicolo, completando la prova generale con successo. Il loro razzo Falcon 9, in cima al quale è montata la capsula Dragon, è sulla rampa
di lancio 39A.
Noi ci consoleremo tra poche ore assistendo al lancio di un altro vettore Falcon, che porterà in orbita dei satelliti Starlink. Sapevamo sin dall’inizio dell’avventuretta che c’era il rischio di non poter vedere la partenza di Samantha Cristoforetti e abbiamo accettato questo rischio, sfruttando la nostra trasferta negli Stati Uniti per visitare alcune attrazioni locali. Ma questa è un’altra storia.
Gli slittamenti delle altre attività al Kennedy Space Center (la prova
generale o wet dress rehearsal del vettore lunare SLS/Artemis e il
lancio commerciale Axiom-1) hanno portato a un nuovo rinvio della data di
lancio della missione Crew-4 della quale fa parte Samantha
Cristoforetti. Lo ha annunciato
poco fa Kathy Lueders, Associate Administrator del Space Operations Mission Directorate (in pratica la persona che dirige
il programma spaziale con equipaggi della NASA).
“NASA and @SpaceX continue to carefully look at the operational schedules
ahead of the agency’s Crew-4 mission to the @Space_Station. We currently are
targeting launch no earlier than April 21 and also looking at the backup
date of April 23. (1/2)”
ha scritto, aggiungendo “The additional spacing provides mission teams time to complete final
prelaunch processing for Crew-4 following the launch of the Axiom Mission 1
to the space station. We’re taking each mission step-by-step to ensure we
are moving forward safely. (2/2)”.
In sintesi, al momento in cui scrivo il lancio è previsto per “non prima del 21 aprile” e viene presa in considerazione la “data di riserva del 23 aprile”. Questo è un problema per noi
DragonChaser, visto che rientriamo dalla Florida il 23 nel tardo pomeriggio. Ma l’importante è
lanciare bene.
Intanto sono stati pubblicati i poster ufficiali collegati alla missione:
— Samantha Cristoforetti (@AstroSamantha) April 6, 2022
Questo poster della Expedition 67, chiaro omaggio alla serie di fantascienza Battlestar Galactica, è opera di Sean Collins e la sua concezione è merito di @RikyUnreal, ha aggiunto
Samantha su Twitter. Oltre a Kjell Lindgren, Bob Hines, Jessica Watkins e Samantha Cristoforetti, il poster mostra anche gli altri membri della Expedition 67. Da sinistra: Bob Hines, Denis Matveev, Samantha Cristoforetti, Oleg Artemyev, Kjell Lindgren, Jessica Watkins e Sergey Korsakov.
Kjell Lindgren, comandante della missione Crew-4, ha pubblicato
quest’altro poster, creato da Cindy Bush del Johnson Space Center:
Our Crew-4 poster! Designed in the style of the WPA’s National Park posters
of the 1930s and 40s. Thanks to JSC’s Cindy Bush for bringing this concept
to life! pic.twitter.com/szBmCG3RNX
Questi poster proseguono una tradizione di molti equipaggi spaziali, compreso quello
del volo precedente di Samantha Cristoforetti, che aveva come tema la Guida Galattica per Autostoppisti di Douglas Adams. Trovate sul sito
della NASA la serie completa.
Ecco i nuovi poster in versione più facile da vedere e scaricare (sono anche disponibili sul sito NASA in alta risoluzione):
Intanto l’ESA ha invitato i media a partecipare a una conferenza stampa virtuale
con @Astrosamantha l’11 aprile dalle 15 alle 16.30 CEST (link). Ovviamente mi sono iscritto 🙂 Se avete qualche domanda da porre,
segnalatemela nei commenti. Oltre a Samantha saranno presenti Josef
Aschbacher, direttore generale dell’ESA; David Parker, direttore ESA per
l’esplorazione umana e robotica; Vittorio Colao, ministro italiano per
l’innovazione tecnologica e la transizione digitale; e Giorgio Saccoccia,
presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana ASI. La conferenza stampa sarà
trasmessa pubblicamente su Esawebtv.esa.int.
#Media
are invited to virtual Q&A with ESA astronaut @AstroSamantha
on 11 April, 15:00-16:30 CEST ahead of her upcoming mission to the @Space_Station
with Crew-4.
Segnalo inoltre che la NASA ha attivato
un evento gratuito su Eventbrite
per consentire a tutti di ricevere “informazioni sui cambiamenti del piano di lancio, sulle attività legate al
lancio e sulle risorse selezionate attinenti al lancio”
ed essere “ospiti virtuali” del lancio. L’evento inizia il 20 aprile
alle 6.37 AM EDT.
Intanto Michal Vaclavik, “space scientist and educator” e
rappresentante della Repubblica Ceca all’ESA, ha pubblicato un tweet
che dice che “l’astronauta dell’ESA Samantha Cristoforetti, insieme al suo collega russo
Oleg Artemyev, è stata assegnata all’EVA VKD-54 nella prima metà di maggio.
I loro compiti principali saranno il collaudo del braccio robotico
manipolatore ERA e il lancio di cinque Cubesat 3U JUZGU-55”.
Astronautka ESA Samantha Cristoforetti byla společně s ruským kolegou Olegem
Artěmjevem přiřazena k výstupu do volného kosmického prostoru VKD-54
chystaného na první polovinu května. Hlavními úkoly bude testování
robotického manipulátoru ERA a vypuštění pěti 3U CubeSatů JUZGU-55. pic.twitter.com/NcmTgXluq5
L’ESA ha pubblicato una serie di foto dell’equipaggio della missione Crew-4
insieme al logo o patch della missione specifica di Samantha
Cristoforetti, denominata Minerva. L’agenzia spaziale ha anche fornito
la spiegazione dei simboli nel logo.
Samantha Cristoforetti verrà lanciata nello spazio non prima del 15 aprile
2022 in una capsula nuova Crew Dragon di @SpaceX insieme ai suoi compagni di
equipaggio, gli astronauti NASA @astro_farmerbob, @astro_kjell e @astro_watkins. Durante i voli di andata e ritorno alla @iss,
Samantha sarà specialista di missione. Una volta a bordo della Stazione,
sarà responsabile di tutte le attività all’interno del Segmento Orbitale USA
per l’intera durata della sua missione.
Il nome della missione di Samantha è ‘Minerva’. Ispirato alla dea romana
della saggezza, dell’artigianato e delle arti, questo nome rende omaggio
alla competenza e alle capacità sofisticate delle persone di tutto il mondo
che rendono possibile il volo spaziale umano. La dea Minerva incarna anche
la resistenza e la disciplina che ci vengono chieste e la saggezza che
desideriamo dimostrare mentre consolidiamo ed espandiamo la presenza umana
nello spazio.
Minerva viene spesso rappresentata con la sua civetta sacra, che è un
elemento chiave del logo della missione di Samantha. L’occhio della civetta
è una Luna gialla, che proietta un chiarore bianco su una Terra rotonda. Il
suo becco richiama la forma della Stazione Spaziale Internazionale, con i
suoi caratteristici pannelli solari. Le due linee rappresentano anche le due
missioni spaziali di Samantha. Delle onde di blu più scuro formano il corpo
della civetta e ci incoraggiano ad affrontare la sfida e ad andare più
lontano nello spazio profondo. La civetta guarda a destra, verso il futuro
dell’esplorazione spaziale.
Nel disegno del logo della Crew-4, dei raggi di luce solcano l’oscurità
dello spazio e precedono l’alba di un nuovo capitolo del volo spaziale
umano. La capsula Dragon forma il torace dell’elemento centrale del logo,
ossia la libellula — una creatura volante bellissima e agile. In rotta
verso la Stazione Spaziale Internazionale, la capsula appare sospesa in
orbita, con la Terra sotto di lei e la Luna sopra. Quattro stelle luminose
rappresentano le famiglie dei quattro membri dell’equipaggio per la loro
pazienza, il loro affetto e il loro sostegno. Le stelle restanti
rappresentano gli innumerevoli membri dei team della NASA, di SpaceX
e dei partner internazionali.
L’originale:
Samantha Cristoforetti will be launched to space no earlier than 15 April 2022
in a new @SpaceX Crew Dragon capsule alongside her Crew-4 crewmates, NASA
astronauts @astro_farmerbob, @astro_kjell and @astro_watkins. During the
flight to and from the @iss, Samantha will be a mission specialist. Once on
Station, she will be responsible for all activities within the US Orbital
Segment for the duration of her mission. The name of Samantha’s mission is
‘Minerva’. Inspired by the Roman goddess of wisdom, the handicrafts and the
arts, this name is a homage to the competence and sophisticated craftmanship
of people all over the world who make human spaceflight possible. The goddess
Minerva also embodies the toughness and discipline that is required of us, and
the wisdom we wish to demonstrate, as we consolidate and expand human presence
in space. Minerva is often depicted with her sacred owl, a key feature of
Samantha’s mission patch. The eye of the owl is a yellow Moon, casting a white
glow on a round Earth. Its beak hints at the shape of the International Space
Station, with its characteristic solar panels. The two lines also symbolise
Samantha’s two missions to space. Waves of ever darker blue make up the body
of the owl and encourage us to rise to the challenge and move farther into
deep space. The owl looks to the right, to the future of space exploration. In
Crew-4’s patch design, rays of light streak across the blackness of space,
preceding the dawn of a new chapter in human spaceflight. The Dragon capsule
forms the thorax of the central element of the patch, the dragonfly – a
beautiful and agile flyer. On its way to the International Space Station, the
capsule appears suspended in orbit with Earth below and Moon above. Four
bright stars represent the four crew members’ families for their patience,
love and support. The remaining stars represent the countless members of the
NASA, SpaceX and international partner teams.
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donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere
ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico) o altri metodi.
Samantha Cristoforetti non avrà occasione di comandare la Stazione Spaziale
Internazionale, contrariamente a quanto previsto inizialmente, ma per tutta la
durata della sua permanenza a bordo avrà il ruolo di “lead” del
segmento statunitense della Stazione, che include i moduli e i componenti
statunitensi, europei, giapponesi e canadesi dell’avamposto orbitale. È lo
stesso ruolo ricoperto da Paolo Nespoli nel suo primo volo di lunga durata nel
2011.
ESA ha infatti annunciato
poco fa, molto concisamente, un accorciamento della sua missione, la Crew-4. Questo accorciamento implica che la missione terminerà prima
dell’inizio della fase denominata Expedition 68a a ottobre 2022, che
avrebbe visto Samantha nel ruolo di comandante della Stazione intera.
ESA dice che il cambiamento fa parte della “normale pianificazione dei veicoli”, ma sembra logico presumere che ci
sia un nesso con l’attuale crisi dei rapporti con la Russia.
La sua partenza dal Kennedy Space Center insieme ai colleghi statunitensi
Kjell Lindgren, Robert Hines e Jessica Watkins, a bordo di una capsula Crew Dragon portata da un vettore Falcon 9, entrambi di SpaceX,
rimane prevista per il 15 aprile.
Da sinistra: Robert Hines, Samantha Cristoforetti, Jessica Watkins e
Kjell Lindgren. Foto JSC2022e011014, datata 7 febbraio 2022 (NASA su Flickr).
Questo è il testo integrale dell’annuncio di ESA:
In brief
In May 2021 it was announced that ESA astronaut and Dragon Crew-4 mission
specialist Samantha Cristoforetti would serve as Commander of International
Space Station (ISS) Expedition 68a. As part of normal vehicle scheduling,
the Space Station flight programme was recently updated adjusting the
upcoming crew rotation for Crew-4 and Crew-5, resulting in a shorter mission
for Crew-4. ISS Expedition 68a will now take place after Samantha’s
departure from the Station.
In-depth
Throughout her time on board, Samantha will have the role of lead of the
United States Orbital Segment (USOS), which includes the US, European,
Japanese and Canadian modules and components of the Space Station.
L’Agenzia Spaziale Italiana ha pubblicato un comunicato
più ampio che spiega meglio la situazione e include una dichiarazione dell’astronauta:
[…] Le opportunità di volo e i ruoli a bordo della Stazione spaziale
internazionale vengono assegnati ai membri dell’equipaggio dal Multilateral
Crew Operations Panel (MCOP), costituito dai rappresentanti di ESA, NASA,
Roscosmos, l’Agenzia giapponese per l’esplorazione aerospaziale (JAXA) e
l’Agenzia spaziale canadese (CSA). L’ESA è rappresentata dal Capo del Centro
Astronauti Europeo Frank De Winne.
Secondo Frank De Winne, non è raro che il piano di volo venga modificato dato
che il traffico della Stazione spaziale Internazionale deve essere
attentamente coordinato in base alle esigenze operative. «Questo significa che
Samantha Cristoforetti non sarà più comandante della Stazione spaziale
internazionale, ma il Panel la conferma la sua fiducia in lei come leader.
Continuerà a essere completamente addestrata per la posizione di comandante ed
è inteso che, nel caso in cui il piano di volo dovesse tornare a quello
iniziale, Samantha assumerebbe questo ruolo».
Samantha Cristoforetti commenta così il cambiamento di piani: «Come membri
dell’equipaggio, siamo pronti a dare il nostro contributo come necessario. È
un onore per me essere a capo dello USOS, e questo ruolo comprende la maggior
parte dei compiti che avrei assunto come comandante. Riconosco tuttavia che
molte persone in Europa, in particolare molte donne, hanno tratto ispirazione
dalla prospettiva di avere la prima donna europea comandante dell’ISS. Mi
rammarico che questo non accadrà durante la mia missione, ma stiamo
selezionando una nuova classe di astronauti e astronaute e sono certa che
questa comprenderà donne molto preparate e determinate che saranno pronte, in
un futuro non così lontano, ad assumere ruoli di leadership».
Il Direttore dell’Esplorazione Umana e Robotica dell’ESA David Parker afferma
che la nomina di Samantha Cristoforetti a capo dell’USOS è una conferma delle
qualità che porta con sé sulla Stazione Spaziale.
«Come astronauta al secondo volo e leader competente, la conoscenza,
l’atteggiamento sereno e la precedente esperienza di Samantha Cristoforetti in
orbita sono una vera risorsa per l’equipaggio. È un’eccellente figura di
riferimento per coloro che attualmente partecipano al processo di selezione
degli astronauti dell’ESA, in particolare per le nostre candidate, che
desiderano rappresentare l’Europa nello spazio».
Sappiamo che è una pazzia e che il rischio di non farcela è alto: ma se non ci
proviamo, è sicuro che perderemo un’occasione irripetibile. Insieme alla Dama
del Maniero e a un paio di amici, andrò in Florida, al Kennedy Space Center,
per tentare di assistere alla partenza per lo spazio di Samantha Cristoforetti. Sarebbe la prima volta che assisto dal vivo alla partenza di un razzo
orbitale.
Fra noi e questo obiettivo ci sono una pandemia e l’imprevedibilità della
meteorologia e della tecnologia spaziale. Troverete su questo blog il racconto
di questa piccola grande avventura.
Il lancio
Samantha Cristoforetti partirà dalla storica Rampa 39A del centro spaziale
Kennedy, quella usata per quasi tutte le missioni lunari con equipaggio, a
bordo di una capsula Dragon portata da un vettore Falcon 9.
Capsula e vettore sono entrambi progettati e realizzati dalla SpaceX di Elon
Musk. Al comando della missione, denominata Crew-4, ci sarà Kjell Lindgren; il veicolo spaziale verrà pilotato da Robert Hines. Samantha, che vola come astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, sarà
specialista di missione (Mission Specialist) insieme a Jessica Watkins
e sarà l’unica persona europea a bordo (gli altri tre membri sono statunitensi
e sono tutti astronauti NASA).
A sinistra, la patch del volo verso la Stazione, denominato Dragonfly (libellula in inglese); a destra, quella della prima parte
della missione a bordo, denominata Expedition 67.
La data di decollo attualmente pianificata è ufficialmente “non prima del 15 aprile 2022”. La data esatta del lancio verrà
comunicata probabilmente intorno alla fine di febbraio e può cambiare
moltissimo per via di numerosi fattori interni ed esterni (altri lanci
concomitanti, condizioni meteo e altro ancora). Due settimane prima della data
di lancio pianificata si terrà la riunione di valutazione denominata Launch Readiness Review, che di solito fissa la data di lancio dal
punto di vista tecnico e di operatività, ma resterà fino all’ultimo
l’incognita delle condizioni meteo al luogo di lancio e anche lungo la
traiettoria di decollo (dato che in caso di emergenza la capsula ammarerebbe
nell’Atlantico e quindi è necessario che non ci siano onde troppo alte nelle
zone di possibile ammaraggio).
La destinazione del volo è la Stazione Spaziale Internazionale, di cui
Samantha Cristoforetti diventerà poi comandante
durante la sua permanenza a bordo (che dovrebbe durare sei mesi) quando
inizierà la fase denominata Expedition 68a. Questo suo ruolo è stato annunciato
a maggio 2021 (qui
un articolo dell’Agenzia Spaziale Italiana). Sarà la prima donna europea a
comandare la Stazione.
Samantha Cristoforetti in addestramento sulla Terra, nel 2021. L’oggetto è una
croce di riferimento sporgente (stand-off cross) del bersaglio ottico di attracco (Credit: ESA).
Il vettore SpaceX sarà un Falcon 9 che ha già volato tre volte, l’esemplare B1067. La capsula Dragon è invece un esemplare nuovo.
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha pubblicato un articolo
dedicato alla patch della missione Crew-4 e al suo significato.
La nostra “missione”: Dragonchase 2022
Abbiamo già prenotato i voli aerei di andata e ritorno, scegliendo formule
rimborsabili e rinviabili in caso di cambiamenti nella data di lancio (o anche
in caso di nostre positività al tampone Covid, obbligatorio prima di prendere
l’aereo), ma può anche succedere che il lancio venga rinviato dopo che siamo
arrivati in Florida.
Ci tratterremo una decina di giorni, per cui abbiamo un minimo di margine per
eventuali rinvii brevi del lancio, ma sappiamo che c’è il rischio di dover
ripartire senza vedere il decollo di Crew-4. Per cui abbiamo pensato al
viaggio come occasione per rivedere (per alcuni di noi, vedere per la prima
volta) lo storico centro spaziale statunitense e altre cose interessanti della
Florida e incontrare amici appassionati di spazio che si stanno radunando in
Florida per la stessa occasione: se poi ci capita di assistere al lancio,
tanto meglio.
Non abbiamo previsto di incontrare Samantha: solo la famiglia più stretta ha
il permesso di avvicinarsi ai membri dell’equipaggio, e per farlo sta tutta in
quarantena per due settimane prima del lancio. È una precauzione che vale per
tutte le missioni spaziali con equipaggio, anche in periodi senza pandemie;
ora vale ancora di più. Tuttavia due giorni prima del lancio c’è una
possibilità di un saluto a distanza a tutto l’equipaggio. Vedremo come
andranno le cose.
Nel frattempo ho preparato in fretta e furia la nostra patch di
missione; avendo pochissimo tempo, ho preso spunto dal sito che genera
automaticamente patch spaziali, ho preso un’illustrazione di un decollo Dragon/Falcon 9 pubblicata da Natália Brondani
e ho fuso il tutto con qualche licenza artistica nel logo che vedete a inizio
articolo. Considerato che ci ho potuto dedicare mezz’ora scarsa a notte fonda,
non mi posso lamentare. Anche il nome della missione, DragonChase 2022,
è un’idea partorita di corsa. Non è originale, ma rende bene il concetto della
nostra piccola pazzia.
Come seguire il lancio
SpaceX, ESA e NASA
TV trasmetteranno come consueto il lancio in streaming: pubblicherò i link
specifici appena possibile, ma intanto segnatevi il canale YouTube di SpaceX. SpaceLaunchSchedule.com
ha una descrizione generale del lancio. Su Twitter, Astronomia Pratica segnalerà i
passaggi della Stazione (e quindi anche della Dragon che inseguirà la
Stazione fino ad attraccarvi) sopra l’Italia e il sud Europa in generale. Gli
amici di Astronautinews.it dedicheranno
sicuramente vari articoli alla missione. Samantha Cristoforetti è su Twitter
come @astrosamantha.
Data e orario di lancio non sono ancora stati annunciati definitivamente, ma
la meccanica orbitale obbliga la Dragon a decollare in corrispondenza
di passaggi della Stazione sopra il Kennedy Space Center (latitudine 28.45,
longitudine -80.52) o nelle sue vicinanze, per cui i siti che calcolano il
moto orbitale della Stazione ci dovrebbero permettere di avere un’idea delle
varie finestre di lancio che saranno disponibili. Tuttavia i calcoli soffrono
di notevoli imprecisioni quando si cerca di fare previsioni a lungo termine a
causa della variabilità della densità atmosferica alla quota della Stazione
(sì, c’è ancora una tenuissima atmosfera a quella quota, e ha un effetto
frenante) e di eventuali manovre per evitare detriti.
Di conseguenza, le previsioni attendibili coprono circa dieci giorni. Le
trovate su Heavens-above.com (questo
è il link specifico per il KSC) o su Ny2o.com (è necessario un
login). Spot the Station, della NASA, si spinge fino a 15 giorni, e pubblica i dati grezzi delle effemeridi, generati dal Trajectory Operations and Planning Officer (TOPO) della
Stazione, insieme alle manovre pianificate che possono influenzare l’orbita.
Ne sapremo di più man mano che ci avviciniamo alla data di lancio.
Pubblicherò prossimamente un articolo in cui descriverò in dettaglio lo
svolgimento di una missione Dragon con equipaggio. Nel frattempo,
potete rivedere i lanci precedenti in queste registrazioni delle rispettive
dirette video.
Ad astra e (come suggerisce Samantha Cristoforetti) nuannarpoq!
Crew Demo-1 (marzo 2019):
Crew Demo-2 (maggio 2020):
Crew-1 (novembre 2020):
Crew-2 (aprile 2021):
Crew-3 (novembre 2021):
2022/01/27
Intanto arrivano gesti di sostegno e incoraggiamento bellissimi come questa
animazione della patch realizzata da @TheSclerochron1: