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DragonChase 2022: andiamo in Florida a vedere la partenza di Samantha Cristoforetti. Diario di una pazzia

Credit: io,
Mission-Patch
e

Pubblicazione iniziale: 2022/01/23 13:55. Ultimo aggiornamento: 2022/01/27
00:10.

Sappiamo che è una pazzia e che il rischio di non farcela è alto: ma se non ci
proviamo, è sicuro che perderemo un’occasione irripetibile. Insieme alla Dama
del Maniero e a un paio di amici, andrò in Florida, al Kennedy Space Center,
per tentare di assistere alla partenza per lo spazio di
Samantha Cristoforetti. Sarebbe la prima volta che assisto dal vivo alla partenza di un razzo
orbitale.

Fra noi e questo obiettivo ci sono una pandemia e l’imprevedibilità della
meteorologia e della tecnologia spaziale. Troverete su questo blog il racconto
di questa piccola grande avventura.

Il lancio

Samantha Cristoforetti partirà dalla storica Rampa 39A del centro spaziale
Kennedy, quella usata per quasi tutte le missioni lunari con equipaggio, a
bordo di una capsula Dragon portata da un vettore Falcon 9.
Capsula e vettore sono entrambi progettati e realizzati dalla SpaceX di Elon
Musk. Al comando della missione, denominata Crew-4, ci sarà
Kjell Lindgren; il veicolo spaziale verrà pilotato da
Robert Hines. Samantha, che vola come astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, sarà
specialista di missione (Mission Specialist) insieme a
Jessica Watkins
e sarà l’unica persona europea a bordo (gli altri tre membri sono statunitensi
e sono tutti astronauti NASA).

A sinistra, la patch del volo verso la Stazione, denominato
Dragonfly (libellula in inglese); a destra, quella della prima parte
della missione a bordo, denominata Expedition 67.

La data di decollo attualmente pianificata è ufficialmente
“non prima del 15 aprile 2022”. La data esatta del lancio verrà
comunicata probabilmente intorno alla fine di febbraio e può cambiare
moltissimo per via di numerosi fattori interni ed esterni (altri lanci
concomitanti, condizioni meteo e altro ancora). Due settimane prima della data
di lancio pianificata si terrà la riunione di valutazione denominata
Launch Readiness Review, che di solito fissa la data di lancio dal
punto di vista tecnico e di operatività, ma resterà fino all’ultimo
l’incognita delle condizioni meteo al luogo di lancio e anche lungo la
traiettoria di decollo (dato che in caso di emergenza la capsula ammarerebbe
nell’Atlantico e quindi è necessario che non ci siano onde troppo alte nelle
zone di possibile ammaraggio).

La destinazione del volo è la Stazione Spaziale Internazionale, di cui
Samantha Cristoforetti diventerà poi
comandante
durante la sua permanenza a bordo (che dovrebbe durare sei mesi) quando
inizierà la fase denominata Expedition 68a. Questo suo ruolo è stato
annunciato
a maggio 2021 (qui
un articolo dell’Agenzia Spaziale Italiana). Sarà la prima donna europea a
comandare la Stazione.

Samantha Cristoforetti in addestramento sulla Terra, nel 2021. L’oggetto è una
croce di riferimento sporgente (stand-off cross) del bersaglio ottico di attracco (Credit:
ESA).

Il vettore SpaceX sarà un Falcon 9 che ha
già volato tre volte, l’esemplare B1067. La capsula Dragon è invece un esemplare nuovo.

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha pubblicato un
articolo
dedicato alla patch della missione Crew-4 e al suo significato.

La nostra “missione”: Dragonchase 2022

Abbiamo già prenotato i voli aerei di andata e ritorno, scegliendo formule
rimborsabili e rinviabili in caso di cambiamenti nella data di lancio (o anche
in caso di nostre positività al tampone Covid, obbligatorio prima di prendere
l’aereo), ma può anche succedere che il lancio venga rinviato dopo che siamo
arrivati in Florida.

Ci tratterremo una decina di giorni, per cui abbiamo un minimo di margine per
eventuali rinvii brevi del lancio, ma sappiamo che c’è il rischio di dover
ripartire senza vedere il decollo di Crew-4. Per cui abbiamo pensato al
viaggio come occasione per rivedere (per alcuni di noi, vedere per la prima
volta) lo storico centro spaziale statunitense e altre cose interessanti della
Florida e incontrare amici appassionati di spazio che si stanno radunando in
Florida per la stessa occasione: se poi ci capita di assistere al lancio,
tanto meglio.

Non abbiamo previsto di incontrare Samantha: solo la famiglia più stretta ha
il permesso di avvicinarsi ai membri dell’equipaggio, e per farlo sta tutta in
quarantena per due settimane prima del lancio. È una precauzione che vale per
tutte le missioni spaziali con equipaggio, anche in periodi senza pandemie;
ora vale ancora di più. Tuttavia due giorni prima del lancio c’è una
possibilità di un saluto a distanza a tutto l’equipaggio. Vedremo come
andranno le cose.

Nel frattempo ho preparato in fretta e furia la nostra patch di
missione; avendo pochissimo tempo, ho preso spunto dal sito che genera
automaticamente patch spaziali, ho preso un’illustrazione di un decollo
Dragon/Falcon 9 pubblicata da
Natália Brondani
e ho fuso il tutto con qualche licenza artistica nel logo che vedete a inizio
articolo. Considerato che ci ho potuto dedicare mezz’ora scarsa a notte fonda,
non mi posso lamentare. Anche il nome della missione, DragonChase 2022,
è un’idea partorita di corsa. Non è originale, ma rende bene il concetto della
nostra piccola pazzia.

Come seguire il lancio

SpaceX, ESA e NASA
TV trasmetteranno come consueto il lancio in streaming: pubblicherò i link
specifici appena possibile, ma intanto segnatevi il
canale YouTube di SpaceX.
SpaceLaunchSchedule.com
ha una descrizione generale del lancio. Su Twitter,
Astronomia Pratica segnalerà i
passaggi della Stazione (e quindi anche della Dragon che inseguirà la
Stazione fino ad attraccarvi) sopra l’Italia e il sud Europa in generale. Gli
amici di Astronautinews.it dedicheranno
sicuramente vari articoli alla missione. Samantha Cristoforetti è su Twitter
come @astrosamantha.

Data e orario di lancio non sono ancora stati annunciati definitivamente, ma
la meccanica orbitale obbliga la Dragon a decollare in corrispondenza
di passaggi della Stazione sopra il Kennedy Space Center (latitudine 28.45,
longitudine -80.52) o nelle sue vicinanze, per cui i siti che calcolano il
moto orbitale della Stazione ci dovrebbero permettere di avere un’idea delle
varie finestre di lancio che saranno disponibili. Tuttavia i calcoli soffrono
di notevoli imprecisioni quando si cerca di fare previsioni a lungo termine a
causa della variabilità della densità atmosferica alla quota della Stazione
(sì, c’è ancora una tenuissima atmosfera a quella quota, e ha un effetto
frenante) e di eventuali manovre per evitare detriti.

Di conseguenza, le previsioni attendibili coprono circa dieci giorni. Le
trovate su Heavens-above.com (questo
è il link specifico per il KSC) o su
Ny2o.com (è necessario un
login).
Spot the Station, della NASA, si spinge fino a 15 giorni, e pubblica i
dati grezzi delle effemeridi, generati dal Trajectory Operations and Planning Officer (TOPO) della
Stazione, insieme alle manovre pianificate che possono influenzare l’orbita.
Ne sapremo di più man mano che ci avviciniamo alla data di lancio.

Pubblicherò prossimamente un articolo in cui descriverò in dettaglio lo
svolgimento di una missione Dragon con equipaggio. Nel frattempo,
potete rivedere i lanci precedenti in queste registrazioni delle rispettive
dirette video.

Ad astra e (come suggerisce Samantha Cristoforetti)
nuannarpoq!

Crew Demo-1 (marzo 2019):

Crew Demo-2 (maggio 2020):

Crew-1 (novembre 2020):

Crew-2 (aprile 2021):

Crew-3 (novembre 2021):

2022/01/27

Intanto arrivano gesti di sostegno e incoraggiamento bellissimi come questa
animazione della patch realizzata da @TheSclerochron1:

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