Il lancio della Crew-4 è al momento previsto per le 9:52 CEST (7:52
GMT) di oggi 27 aprile. Questi sono alcuni degli streaming da seguire per
assistervi.
2022/04/27 10:40. Il lancio è avvenuto con successo e gli astronauti sono ora in orbita intorno alla Terra. Fra circa sedici ore arriveranno alla Stazione Spaziale Internazionale.
2022/04/27 13:00. Ecco la registrazione di SpaceX.
La NASA ha annunciato
ufficialmente un nuovo slittamento del lancio della missione Crew-4. La
nuova data prevista è “non prima delle 3:52 EDT” (le 9:52 italiane) “di mercoledì 27 aprile”. Una ulteriore occasione di lancio è prevista
per il 28 aprile. Lo slittamento è causato dalle condizioni meteo marine, che
rendono necessario rinviare il rientro con ammaraggio della capsula Axiom-1 che occupa il punto di attracco alla Stazione Spaziale
Internazionale che dovrebbe essere usato dalla Crew-4.
L’agenzia spaziale statunitense terrà una teleconferenza stampa pre-lancio il
27 aprile alle 21.30 circa (ora della Florida, le 3:30 del 28 aprile in
Italia). La teleconferenza verrà diffusa su Nasa.gov/live.
Gli astronauti di Crew-4 (da sinistra, Jessica Watson, Bob Hines, Kjell
Lindgren, e Samantha Cristoforetti) davanti al Neil Armstrong Operations and
Checkout Building al Kennedy Space Center durante una prova generale il 20
aprile 2022. Photo credit: NASA/Kim Shiflett.
Intanto noi DragonChaser abbiamo visitato Port Canaveral, dove abbiamo trovato Megan, una delle imbarcazioni di SpaceX usate per il recupero delle
capsule con equipaggi, ormeggiata dietro una semplice rete metallica. La nave prende nome dall’astronauta Megan McArthur, che ha volato su uno dei primi lanci di SpaceX. È più
piccola di quello che sembra nei video. L’arcata che si vede a poppa è la gru che solleva la capsula e la porta a bordo, ancora chiusa, per poi far uscire gli astronauti. Shannon, la gemella di Megan, è nel Golfo del Messico per recuperare la capsula e gli astronauti della missione Axiom-1 in caso di ammaraggio a ovest della Florida. Shannon si chiama così in onore dell’astronauta Shannon Walker, che come Megan McArthur ha volato con SpaceX.
Samantha Cristoforetti pubblica aggiornamenti di missione su TikTok e l’ESA li
ripubblica su Twitter. Non c’è bisogno di iscriversi a TikTok: è sufficiente seguire @EsaSpaceflight su Twitter.
In questo minivideo spiega come sta passando questi giorni fra attese e
rinvii. Il video è in inglese con sottotitoli italiani. Fra “where no TikToker has gone before” e “the final frontier”, le citazioni di Star Trek non mancano!
Il vettore Falcon 9 e la capsula Dragon della missione Crew-4 oggi alla Rampa 39A del Kennedy Space Center. Photo Credit: NASA/Joel Kowsky.
La NASA ha rilasciato poco fa un comunicato stampa (media advisory)con la scaletta aggiornata degli eventi riguardanti la missione Crew-4.
La partenza è prevista per le 3:52 EDT (le 9:52 italiane) di mercoledì 27
aprile e avverrà dalla Rampa 39a del Kennedy Space Center. La capsula Dragon, denominata Freedom dall’equipaggio, attraccherà alla
Stazione Spaziale Internazionale alle 20:15 EDT del giorno stesso (le 2:15 del
28 aprile ora italiana).
26 aprile: 7:00 (13:00 IT) circa,
teleconferenza pre-lancio, successiva al launch readiness review (riesame generale della situazione per il
lancio); 9:00 (15:00 IT), media briefing su NASA TV.
27 aprile: 00:00 (6:00 IT), inizio della telecronaca su NASA TV; 3:52
(9:52 IT), lancio; 5:30 (11:30 IT), conferenza stampa post-lancio; 20:15 (2:15
del 28/4 IT), attracco; 21:45 (3:45 del 28/4 IT), apertura dei portelli.
28 aprile: 2:40 (8:40 IT), cerimonia di benvenuto a bordo.
Noi DragonChaser siamo tornati a casa oggi (24 aprile) senza poter vedere la
partenza di Samantha Cristoforetti verso la Stazione Spaziale Internazionale:
i continui rinvii della data di lancio hanno esaurito il margine che ci
eravamo presi e quindi lasciamo ai nostri amici e colleghi, rimasti sul posto,
il compito di assistere per noi al decollo della missione Crew-4, che
seguiremo in streaming. Stavolta è andata così, ma ci saranno altri DragonChase, e magari anche degli StarshipChase.
Anche se non abbiamo potuto assistere di persona all’evento clou, ci
siamo divertiti tantissimo a parlare di spazio e fare grandi bevute e mangiate
con amici vecchi e nuovi e a vedere la partenza di un Falcon 9 che
trasportava satelliti Starlink.
Abbiamo esplorato il Kennedy Space Center, massicciamente trasformato rispetto
alle visite precedenti con l’arrivo di SpaceX e Blue Origin e con il nuovo
vettore lunare SLS sulla rampa di lancio, e abbiamo visto il Visitor Center
del centro spaziale, con il suo classico Saturn V originale in
esposizione (che fa sempre venire la pelle d’oca) e con lo Shuttle Atlantis, montato in posa librata, che è semplicemente meraviglioso.
Poter partecipare a una festa a tema spaziale sotto le sue ali lo ha reso
ancora più memorabile. E abbiamo conosciuto addetti ai lavori che ci hanno
raccontato cose interessantissime (che vi spiegheranno loro quando sarà il
momento) sui prossimi progetti spaziali.
Nell’attesa del volo di Samantha abbiamo anche esplorato le nuove attrazioni
dei parchi Disney e Universal: Galaxy’s Edge (l’ambiente fisico di Star Wars, con un incredibile Millennium Falcon in scala 1:1 al
centro; Rise of the Resistance (assolutamente stupefacente per scala,
grandiosità ed effetti fisici); Smuggler’s Run (il primo salto
nell’iperspazio comandato non si scorda mai); Avatar (meraviglioso, iperrealistico ed emozionante volo virtuale su un banshee del film di James Cameron) e, a sorpresa, Bourne Stuntacular, dove degli stuntmen in carne e ossa fanno
cose incredibili in un teatro attrezzato con il fondale dinamico più
realistico che io abbia mai visto (se sapete cos’è The Volume nella
produzione di The Mandalorian, capite cosa intendo) insieme a
scenografie fisiche talmente ben coordinate con il fondale che non si riesce a
capire dove finisca il fondale e dove inizino gli oggetti di scena reali, con
un effetto disorientante e spettacolare che lascia a bocca aperta. Questo e Avatar sono un’anteprima delle tecnologie che vedremo sempre più spesso
nei prossimi anni nel settore dell’intrattenimento basato sulla realtà
virtuale.
Qualche foto assortita:
La Space Force esiste davvero, non è solo una serie TV satirica. Fra l’altro, la base Patrick è quella nella quale risiede il maggiore Nelson nel telefilm Strega per amore / I Dream of Jeannie.
Il calco delle mani (piccolissime) di Neil Armstrong all’American Space Museum di Titusville.
Party sotto Atlantis.
L’Atlantis è enorme.
Il vettore lunare SLS, visto dal Visitor Center del centro spaziale Kennedy.
Un bimbo felice, un asciugamano e una capsula Apollo.
Un Falcon, ma di un altro genere.
Intanto, tornando alle cose spaziali, la capsula Axiom-1 ha finalmente ricevuto
l’OK per il rientro, rinviato ripetutamente a causa delle condizioni
meteorologiche avverse per l’ammaraggio. Il suo equipaggio commerciale ha
trascorso ben 17 giorni nello spazio, cinque più del previsto, quasi tutti a bordo della Stazione (i giorni di permanenza extra sono inclusi
nel contratto fra NASA e Axiom).
La chiusura dei portelli di Axiom-1 è pianificata per le 18:30 EDT del
24 aprile (00:30 del 25 aprile ora italiana); lo sgancio dalla Stazione è
previsto per le 8:55 EDT del 24 aprile (2:55 del 25 aprile ora italiana);
l’ammaraggio dovrebbe avvenire alle 13:06 EDT (19:06 italiane) del 25 aprile.
Sgancio e rientro potranno essere seguiti su Axiomspace.com, NASA TV e sul canale
YouTube di SpaceX.
La partenza di Axiom-1 dalla Stazione è essenziale per consentire alla Crew-4 di attraccare al portello di attracco occupato Axiom-1.
Kathy Lueders, direttrice dei programmi spaziali operativi con equipaggi
presso la NASA, ha spiegato in un tweet
che servono circa due giorni fra il ritorno di Axiom-1 e la partenza di Crew-4 per consentire il completamento del riesame dei dati e per
posizionare le risorse per il recupero dei veicoli. In questo caso, ha scritto
Lueders, 39 ore sono appena sufficienti per completare questo lavoro, ma se
necessario il lancio di Crew-4 verrà spostato.
Per ora il lancio di Samantha Cristoforetti, che darà inizio a una permanenza
di quattro mesi e mezzo
sulla Stazione, è previsto per le 9:52 italiane del 27 aprile.
2022/04/25 8:40 (ora italiana). È rientrata a Port Canaveral pochi
minuti fa la nave appoggio di SpaceX che trasporta il primo stadio del Falcon 9 che abbiamo visto partire.
Arrival! B1060 returns in the middle of the night….
2022/04/15. Si è tenuta una teleconferenza stampa per illustrare i
risultati della Flight Readiness Review, il riesame generale della
situazione di approntamento al volo. La teleconferenza inizia a 42:10.
—
2022/04/16. La nuova capsula Dragon, denominata Freedom,che porterà l’equipaggio della missione Crew-4 alla Stazione
Spaziale Internazionale è arrivata
al complesso di lancio 39A. Prima si trovava nell’edificio di preparazione di
SpaceX, situato presso la vicina base militare di Cape Canaveral (la Cape
Canaveral Space Force Station).
— NASA Commercial Crew (@Commercial_Crew) April 16, 2022
L’annuncio
NASA spiega che la capsula verrà accoppiata al vettore Falcon 9 e poi
il veicolo completo verrà portato alla rampa di lancio e sollevato in
posizione verticale:
SpaceX’s brand-new Dragon spacecraft – named “Freedom” by the Crew-4
astronauts – arrived at Kennedy Space Center’s Launch Complex 39A today, April
16, after making the journey from SpaceX’s processing facility at nearby Cape
Canaveral Space Force Station in Florida. After Dragon is mated to the SpaceX
Falcon 9 rocket, the launch vehicle will roll out to the pad and be raised to
the vertical launch position.
—
2022/04/18. Video delle fasi finali di addestramento dell’equipaggio,
datato 18 aprile (33 minuti): simulazione di gestione perdite
sulla ISS, prove di evacuazione post-ammaraggio al Neutral Buoyancy Lab a
Houston (in quella che sembra una capsula Starliner), test di diagnosi di
incendio a bordo della ISS, preparazione a EVA con tute statunitensi per
Lindgren e Hines, addestramento di Samantha all’assistenza alle tute e all’uso
degli apparati scientifici di bordo, all’uso delle fotocamere e delle
videocamere RED, addestramento a EVA di Watkins, volo su T-38 di Lindgren e
Hines.
—
2022/04/18 intorno alle 12:30 FL (18:30 IT). È arrivato al Kennedy
Space Center l’equipaggio della missione Crew-4.
After months of training in Houston, the #Crew4
astronauts caught a flight to Florida before their April 23 launch to the @Space_Station. Until then, they’ll attend briefings, do a practice run of launch day,
and spend time with family. pic.twitter.com/geTbUea3PF
— NASA’s Johnson Space Center (@NASA_Johnson) April 18, 2022
La NASA ha fornito una diretta streaming sul suo sito e canale YouTube e l’ESA ha
pubblicato alcune foto dell’evento:
L’equipaggio alloggia ora negli Astronaut Crew Quarters al Kennedy Space
Center, nel Neil Armstrong Operations and Checkout Building; sono gli stessi
alloggi usati ai tempi delle missioni Apollo e Shuttle. Si tratta di 23
camere, ciascuna con il proprio bagno, più la sala di vestizione, dove gli
astronauti vengono aiutati ad indossare la tuta di volo per poi essere
trasportati fino alla rampa di lancio.
—
2022/04/19 6:30 FL (12:30 IT). La NASA ha effettuato una Virtual Crew-4 media engagement news conference su NASA TV. A questo evento hanno
partecipato i quattro astronauti dai loro alloggi, rispondendo (in inglese
anche nel caso di Samantha) a domande poste per telefono e tramite social.
Screenshot dalla diretta.
@AstroSamantha ha confermato che esiste la possibilità di una
sua EVA, ma ia tabella di marcia delle EVA russe per il braccio robotico
europeo non è ancora completamente definita. Ieri sera gli astronauti sono
andati a farsi un giretto per vedere da vicino l’SLS, che si trova sulla rampa
di lancio per il wet dress rehearsal (una prova generale pre-lancio),
ha detto Bob Hines, aggiungendo che spera di vederne il lancio mentre sono in
orbita. Jessica Watkins, al suo primo volo, ha risposto a una domanda su cosa
si aspetta con più entusiasmo dal suo volo. “TUTTO!!” Su richiesta
hanno descritto il loro ultimo pasto sulla Terra primo di partire: Samantha
mangerà risotto salsiccia e funghi (detto in italiano), involtini di vitello,
scamorza e Key lime pie. Nonostante la quarantena e l’assenza di interazione
con chi pone le domande, la conferenza ha mostrato ancora una volta
l’affiatamento e l’allegria di questo gruppo di astronauti.
2022/04/19. L’ESA ha pubblicato un video (in inglese) che descrive la
missione di Samantha:
—
La NASA fornirà una diretta video continua del complesso di lancio 39A a
partire da circa 48 ore prima della partenza; sarà disponibile presso http://youtube.com/kscnewsroom.
—
La conferenza stampa pre-lancio è prevista
per le 21:30 locali del 21 aprile (le 3:30 del 22 aprile in Italia).
L’orario potrebbe variare leggermente ma sarà comunque almeno un’ora dopo il
termine della Launch Readiness Review, che è un riesame generale della
situazione pre-lancio. Saranno presenti:
Steve Stich, direttore del Commercial Crew Program per NASA Kennedy
Joel Montalbano, direttore dell’International Space Station Program per NASA
Zeb Scoville, direttore di volo del Flight Operations Directorate dellla
NASA
Jessica Jensen, vice president, customer operations and integration di SpaceX
Frank de Winne, direttore, International Space Station Program per l’ESA
Arlena Moses, launch weather officer, U.S. Space Force 45th Weather
Squadron
Venerdì 22 aprile alle 10 locali (16 italiane) NASA TV trasmetterà una
diretta con i seguenti partecipanti:
Bill Nelson, Administrator (direttore generale) della NASA
Bob Cabana, Associate Administrator (direttore generale associato)
della NASA
Kathryn Lueders, associate administrator dello Space Operations
Mission Directorate presso NASA Headquarters
Kirt Costello, chief scientist, International Space Station Program
presso NASA
Frank de Winne, direttore dell’International Space Station Program presso
ESA
Un astronauta NASA (non ancora specificato)
—
La data e l’orario del lancio sono ora fissati (non si tratta più di un “non prima di”) per l’alba locale del 23 aprile alle 5:26 (le 11:26 italiane). Si tratta di un orario
istantaneo, nel senso che il veicolo deve essere lanciato esattamente a
quell’ora per centrare il proprio appuntamento con la Stazione Spaziale
Internazionale. Noi DragonChaser ci dovremo alzare nel cuore della notte (le
due del mattino) per seguire le fasi pre-lancio e la partenza, ma è un
sacrificio che ovviamente faremo volentieri. Strategicamente, la spiaggia
dalla quale potremo vedere la partenza è raggiungibile a piedi dal nostro
albergo.
Questi sono gli orari previsti
delle principali fasi del lancio, espressi in ora locale (FL) e italiana (IT):
1:45 FL (7:45 IT) – Inizio della diretta su NASA TV. La diretta
streaming del lancio verrà trasmessa qui ed è embeddata
qui sotto.
5:26 FL (11:26 IT) – Lancio.
7:00 FL (13:00 IT) circa – Conferenza stampa post-lancio su NASA TV.
Parteciperanno:
Bill Nelson, Administrator (direttore generale) della NASA
Kathryn Lueders, associate administrator dello Space Operations
Mission Directorate della NASA
Steve Stich, direttore del Commercial Crew Program per la NASA
Joel Montalbano, direttore dell’International Space Station Program della
NASA
Jessica Jensen, vicepresidente del customer operations and integration di SpaceX
Frank de Winne, direttore dell’International Space Station Program di ESA
—
Il primo stadio del vettore atterrerà su una apposita nave appoggio a 546 km
di distanza dal punto di lancio, mentre il secondo stadio si disintegrerà al
rientro in atmosfera e i suoi resti si inabisseranno nell’Oceano Indiano.
Launch Hazard Areas for #Crew-4 Dragon mission according NOTMAR/NOTAM messages valid for 23 Apr 09:26
UTC, alternatively 24-30 Apr. Planned B1067.4 landing position 546km
downrange. Stage2 Debris Reentry in Indian Ocean on the first orbit. https://t.co/gShKlNg9xt pic.twitter.com/7mazKWdteE
Il 24 aprile alle 6:00 FL (le 12:00 italiane) è previsto l’attracco
alla Stazione Spaziale Internazionale. Alle 7:50 FL (13:50 IT) si
apriranno i portelli di accesso per far salire a bordo l’equipaggio della Crew-4 e alle 8:15 FL (14:15 IT) ci sarà una cerimonia di
benvenuto, trasmessa dalla Stazione, alla quale parteciperanno anche la già
citata Kathryn Lueders e Josef Aschbacher, direttore generale dell’ESA.
Steve Stich, della NASA, ha comunicato
oggi che il lancio della Crew-4 slitterà di un giorno, dal 19 al 20
aprile, per lasciare più tempo fra il lancio di Axiom-1 e la partenza
di Crew-4.
Per noi DragonChaser i margini di tempo per essere presenti al decollo si
assottigliano, ma ci stiamo ancora dentro.
Intanto si è tenuta una conferenza stampa di un’ora con l’equipaggio della Crew-4 dal Johnson Space Center. La potete rivedere qui su YouTube o
nell’embed qui sotto.
A 5m25s, Bob Hines conferma che Samantha Cristoforetti potrebbe avere
l’occasione di una EVA con i russi. A 10m00s, Hines spiega l’origine del suo
nome da pilota, Farmer: l’agricoltura non c’entra e si tratta di un
riferimento scherzoso a un aviogetto militare russo, la cui designazione NATO
è appunto Farmer. Subito dopo, Jessica Watkins spiega che la chiamano Watty semplicemente sulla base del suo cognome. Kjell Lindgren spiega
il senso della patch, concepita dalla figlia, e nota che la libellula
che mostra è in parte ispirata dal fatto che una libellula si è posata sulla
spalla di uno degli astronauti poco prima di salire a bordo di una delle prime
missioni con equipaggio di SpaceX e molti l’hanno considerato un buon
auspicio.
A 15m30s interviene Samantha a spiegare che prossimamente non sarà più l’unica
donna nel corpo astronauti dell’ESA, grazie alla nuova campagna di selezione.
A 18m40s Lindgren nota che fra le migliorie della nuova capsula Crew Dragon ci sono le porte USB per la ricarica dei tablet di bordo,
ispirate dalle esigenze della missione privata Inspiration 4 🙂
A 23m20s Samantha spiega il feedback ricevuto dagli equipaggi
precedenti grazie ai debriefing approfonditi e alle mitiche pizza evening che sono ricche di spunti informali su come si vive a
bordo della capsula.
A 36m circa si parla delle tradizioni di lancio, e pare che i novellini
debbano pagare sempre da bere ai veterani. Samantha accenna all’importanza
della ritualità e di quanto sia confortante, specialmente in Russia, e non
vede l’ora di scoprire le tradizioni del Kennedy Space Center.
A 40m30s arriva una domanda sui rapporti con i colleghi russi in
considerazione della situazione in Ucrania, e Kjell Lindgren risponde molto
diplomaticamente e pragmaticamente: la sola priorità è lavorare insieme ai
colleghi russi per la manutenzione e il funzionamento della Stazione.
A 46m circa Hines parla delle possibilità di restare in contatto con la
famiglia quando si è a bordo della Stazione, grazie anche a un telefono IP
(solo voce) che possono usare frequentemente, più una videoconferenza
settimanale.
A 54m circa Lindgren racconta l’esperienza magica di assistere tutti insieme,
dallo spazio, al decollo notturno di una delle capsule cargo che riforniscono
la Stazione e accenna alla possibilità che questo equipaggio assista al
decollo del vettore gigante Artemis 1.
A 55:00 Samantha spiega che per questa missione non si è addestrata per l’uso
delle tute da EVA statunitensi ma solo con la Orlan russa e ribadisce che la
sua EVA è “al 100% non certa”.
L’impressione generale della conferenza stampa è di grande affiatamento e
rilassatezza dell’intero equipaggio. Ad astra!
2022/04/21 8:38 locali (14:38 IT). È previsto che alle 11.15 locali (le
17:15 italiane) SpaceX lanci un vettore Falcon 9 che trasporterà in
orbita una serie di 53 satelliti Starlink, e noi DragonChaser saremo lì
a vederlo partire. Qui sotto trovate la diretta streaming di SpaceX, che
inizierà circa 15 minuti prima dell’orario di lancio.
Il punto di lancio è lo Space Launch Complex 40 (SLC-40) presso la Cape
Canaveral Space Force Station, qui in Florida. Il primo stadio del vettore ha
già volato undici volte (lanciando GPS III-3, Turksat-5A, Transporter 2 e otto
lotti di Starlink) e atterrerà sulla nave appoggio Just Read the Instructions nell’Oceano Atlantico.
Non credo che farò una diretta: andiamo in una zona dove la connettività
cellulare è molto scarsa e sinceramente vogliamo tutti goderci il momento.
Pubblicherò comunque foto e video appena possibile. Buona visione.
2022/04/21 17:00 locali (23:00 IT). Dopo un rinvio causato dal vento
eccessivo, alle 13.51 locali (19.51 italiane) siamo riusciti a vedere la
partenza del Falcon 9! La fiammata dei suoi motori vista dal vivo è completamente differente da come la si vede nei video: le telecamere e
fotocamere non riescono a renderla come appare realmente. Molto gialla, ben
più che nelle foto, e luminosissima anche in pieno giorno. Se riuscite a
immaginare una lama di spada laser giallo sole, avete un’idea di cosa intendo.
La copertura nuvolosa ci ha impedito di seguire tutta l’ascesa, ma è stata
comunque una bella esperienza. Il boato sordo, simile a un tuono, dei motori
del Falcon è stato più fioco di quello che mi aspettavo, ma è stato
comunque apprezzabile anche dalla distanza alla quale ci trovavamo (circa 21
km in linea d’aria).
Ma vedere questo spettacolo non è stato facile.
Un addetto ai lavori ci ha consigliato tre punti di osservazione pubblici
esterni al Kennedy Space Center (che è accessibile solo agli addetti o agli
autorizzati e il cui Visitor Center è accessibile al pubblico ma solo a
pagamento): la NASA Causeway (a circa 20 km dalla rampa SLC-40), Playalinda Beach (11 km) e
il KARS Park (a 18 km).
La mattina presto siamo partiti in ricognizione e abbiamo scoperto che l’unica
area di sosta sulla NASA Causeway era occupata da un cantiere e nelle poche
zone nelle quali era possibile accostare c’era la vegetazione che intralciava
la visuale.
Abbiamo saputo da NASASpaceflight
del rinvio alle 13.51 locali a causa del vento eccessivo, così siamo andati a
Titusville, dove abbiamo visitato il piccolo ma notevole American Space Museum, e abbiamo
pranzato al sacco.
Siamo poi tornati al KARS Park, che è un’area riservata ai dipendenti NASA,
con tanto di cartelli di divieto d’ingresso ma in realtà è accessibile in
occasione dei lanci (l’accesso costa cinque dollari). Ma un simpatico custode ci ha bloccato l’ingresso, dicendo che il lancio era
stato annullato. A noi non risultava, ma il custode è stato irremovibile, per
cui abbiamo lasciato perdere e abbiamo fatto una corsa in auto verso
Titusville, alla ricerca di uno dei vari posti adatti che avevamo notato
durante la ricognizione. Nonostante tutta la nostra pianificazione, siamo così
arrivati al Port St John Boat Ramp, a
21 km dalla rampa SLC-40) con soli quattro minuti di margine prima del
decollo.
Siccome siamo arrivati trafelati, non abbiamo avuto il tempo di orientarci e
sapere in che direzione esatta guardare, e quindi la sola ripresa che ho avuto
il tempo di fare è inquadrata malissimo all’inizio. Non contate mai su di me
per le telecronache 🙂
Ora apprezzo ancora di più il lavoro di chi fa questi streaming, come appunto NASASpaceflight, la cui diretta ci ha aiutato tantissimo.
Nel video non si sente il boato dei motori del Falcon 9 perché è coperto dal rumore del vento ed è comunque arrivato parecchio (circa un minuto) dopo la fine della ripresa a causa della nostra distanza dal punto di lancio.
In ogni caso, ce la siamo goduta in prima persona, con l’aiuto di un buon
binocolo che mi ha permesso di vedere in dettaglio il vettore; di foto da vicino del
lancio ce ne sono in abbondanza, fatte da chi ha ben più talento ed esperienza
di me:
Booster 1060 supported this mission, landing on Just Read The Instructions
droneship. It has now completed 12 launch & landings.
A differenza di me, Trevor Mahlmann
(che ho incontrato alla Yuri’s Night tenutasi sotto l’Atlantis
al Kennedy Space Center) sa fare foto e ha ottenuto questo scatto
che mostra il Falcon 9 di Crew-4 sulla rampa e il Falcon 9 di Starlink che decolla, con un allineamento geniale.
Arte e scienza insieme.
Pochi minuti più tardi, il primo stadio del Falcon 9, giunto alla sua dodicesima missione, è atterrato sulla nave appoggio a circa 600 km di
distanza. Trovate tutti i dettagli tecnici qui su NasaSpaceflight.
Stasera parteciperemo a un ritrovo tra amici spaziali e poi sabato ripartiremo
per l’Europa.
Dopo un paio di giorni di voci di corridoio e di ipotesi, è arrivata la conferma ufficiale: la missione Crew-4 non partirà prima del 26 aprile, ampiamente fuori
tempo massimo per noi DragonChaser, che dobbiamo rientrare in Europa il 23.
In sintesi, l’annuncio NASA
dice che le condizioni meteo hanno reso necessario lo slittamento del rientro
della missione Axiom-1 (che ha portato quattro astronauti commerciali a
bordo della Stazione grazie a una capsula Dragon). Il rientro inizierà alle
8:35 EDT del 23 aprile con lo sgancio dalla Stazione e terminerà con un
ammaraggio al largo della Florida alle 13:46 locali del 24 aprile.
Questo rientro è essenziale per la missione Crew-4 perché la capsula di Axiom-1 attualmente occupa il punto di attracco (docking port)
che verrà usato dalla Crew-4.
Lo slittamento del rientro di Axiom-1 comporta quindi il fatto che Crew-4 non possa partire prima delle 4:15 del 26 aprile, con altre
possibilità il 27 e 28. NASA, SpaceX e Axiom vogliono infatti “fornire un intervallo di due giorni dopo il ritorno di Axiom-1 per
riesaminare i dati del suo ammaraggio e per prepararsi per il lancio”,
dice l’annuncio.
Intanto l’equipaggio di Crew-4 ha trascorso la giornata al Kennedy
Space Center, qui in Florida, effettuando una prova generale del conto alla
rovescia del proprio lancio. Nel corso della notte, il comandante Kjell
Lindgren, il pilota Robert Hines e le specialiste di missione Jessica Watkins
e Samantha Cristoforetti hanno indossato le tute pressurizzate e sono entrati
nel veicolo, completando la prova generale con successo. Il loro razzo Falcon 9, in cima al quale è montata la capsula Dragon, è sulla rampa
di lancio 39A.
Noi ci consoleremo tra poche ore assistendo al lancio di un altro vettore Falcon, che porterà in orbita dei satelliti Starlink. Sapevamo sin dall’inizio dell’avventuretta che c’era il rischio di non poter vedere la partenza di Samantha Cristoforetti e abbiamo accettato questo rischio, sfruttando la nostra trasferta negli Stati Uniti per visitare alcune attrazioni locali. Ma questa è un’altra storia.
Il 21 aprile alle 11:15 locali (17:15 italiane) SpaceX prevede di lanciare un vettore Falcon 9, molto simile a quello che verrà usato per la missione Crew-4. Questo vettore trasporterà un lotto di satelliti per telecomunicazioni Starlink e partirà dalla rampa SLC-40 (link a Google Maps) della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida, a 25 km in linea d’aria da dove ci troviamo ora noi DragonChaser.
Anche se la rampa non è la stessa che verrà usata per lanciare l’equipaggio della Crew-4 (che partirà dalla rampa 39A del Kennedy Space Center), questo lancio ci permette di fare una prova generale dei punti di osservazione e delle modalità del lancio per il quale siamo venuti. Oggi abbiamo iniziato la ricognizione dei vari punti dai quali osservare le partenze dei veicoli spaziali, tenendo conto degli orari e delle traiettorie.
Il primo stadio del vettore, anche in questo caso, atterrerà su una nave appoggio nell’Oceano Atlantico.
SpaceX offrirà, come consueto, una diretta streaming. La connettività qui è un po’ a macchia di leopardo, per cui non garantisco niente ma potrei provare a fare qualcosina anch’io.