Vai al contenuto
Giornata Anti-Superstizione questo venerdì 17: ci vediamo a Lugano?

Giornata Anti-Superstizione questo venerdì 17: ci vediamo a Lugano?

Dal 2009 ogni venerdì 17 dell’anno il CICAP organizza la Giornata
Anti-Superstizione per parlare di superstizioni e sfidarle con ironia. Venerdì
17 novembre il focus sarà sulle superstizioni studentesche: riti, scaramanzie,
credenze che riguardano gli studenti di ogni età.

L’evento si svolgerà con modalità diverse in Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli
Venezia Giulia, Ticino, Umbria, Lazio, Marche, Sardegna e Puglia.

Per gli
insegnanti, inoltre, c’è una novità: è stata predisposta un’unità di
apprendimento (UDA) che si può scaricare per portare l’argomento in classe.

L’elenco completo degli eventi è
qui; io sarò al
Cinema Iride di Lugano (Quartiere Maghetti) alle 20.30 per una miniconferenza
prima della proiezione del film La capra (1981) di Francis Veber con
Gérard Depardieu e Pierre Richard. L’ingresso costa 8 franchi; per i soci
CICAP costa 5 franchi.

17/9, giornata anti-superstizione, debutta il CICAP Ticino [UPD 2010/09/16]

17/9, giornata anti-superstizione, debutta il CICAP Ticino [UPD 2010/09/16]

Dal 17 settembre sarà disponibile anche in Canton Ticino un Gruppo locale del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), del quale ho il piacere di presiedere il consiglio direttivo di avvio.

L’obiettivo del CICAP Ticino è offrire un nuovo punto di riferimento scientifico locale per chiunque sia interessato a indagare con rigore i misteri e l’insolito di ogni sorta, dalle case stregate alle superstizioni, dai sensitivi alle medicine alternative, dall’archeologia di confine all’ufologia, dalle “bufale” alle tesi di complotto, per sgomberare questi campi controversi dai fenomeni solo apparentemente anomali e permettere ai cittadini di difendersi meglio dalle truffe e dagli inganni che spesso caratterizzano il mondo dell’insolito e della scienza di confine.

La presentazione ufficiale del gruppo si terrà venerdì 17 settembre (alle ore 18 presso l’Hotel Holiday Inn di Lugano-Paradiso), in coincidenza con la “Giornata anti-superstizione” organizzata anche quest’anno dal CICAP in varie città d’Italia (dettagli su Facebook e Cicap.org). Parteciperà anche Marco Morocutti, noto per le sue indagini sul mistero di Canneto di Caronia, sulle presunte voci dall’aldilà e sull’ufologia. Ci saranno alcune dimostrazioni di fenomeni apparentemente misteriosi e piccoli percorsi a ostacoli per superstiziosi: romperemo specchi, apriremo ombrelli e inviteremo a passare sotto una scala aperta. Seguirà un rinfresco.

Per maggiori informazioni potete contattare direttamente il segretario del CICAP Ticino, Tarcisio Bee, presso ticino@cicap.org.

Il CICAP Ticino è un gruppo senza connotazioni politiche o confessionali e non persegue fini di lucro: è aperto a chiunque sia interessato alla diffusione e divulgazione della scienza, con un approccio rigoroso ma divertente e appassionante, e allo studio razionale dei fenomeni insoliti, senza preconcetti, per offrire un’alternativa al crescente analfabetismo scientifico diffuso anche da alcuni media, vero controsenso in un’era in cui dipendiamo così tanto da scienza e tecnologia.

Per chi non lo sapesse, il CICAP è un’organizzazione scientifica ed educativa senza fini di lucro, fondata nel 1989 da Piero Angela, che vede tra i suoi garanti scientifici Silvio Garattini, Margherita Hack, Tullio Regge, Umberto Veronesi, Edoardo Boncinelli e Giuliano Toraldo Di Francia e tra i suoi membri onorari Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia e Umberto Eco.

2010/09/16

Hanno parlato del CICAP Ticino Il Caffé del 12 settembre, Ticinonline del 16/9 e il Corriere del Ticino del 16/9. C’è stato interesse anche da parte delle radio locali e sono già arrivate le prime richieste di informazioni, adesioni e collaborazioni. Un buon inizio.

Medbunker a Lugano il 12/2; bufale a Cadorago domani sera

Il 12 febbraio prossimo sarà a Lugano Salvo Di Grazia, alias WeWee, il medico autore del blog Medbunker, noto per le sue indagini senza peli sulla lingua nel campo delle medicine e terapie “alternative” e in quello dei limiti e dei confini della medicina “ufficiale”. L’appuntamento è all’Hotel Pestalozzi, in Piazza Indipendenza 9, alle 20.

La conferenza è organizzata dal CICAP Ticino e io sarò presente come moderatore e per ascoltare la lezione tecnica e umana di WeWee. Il biglietto d’ingresso è di cinque franchi (4 euro) per i soci CICAP che presentano la tessera d’iscrizione e dieci franchi (8 euro) per i non soci. L’ingresso per la stampa è gratuito. Per informazioni: ticino@cicap.org.

Domani sera alle 21, inoltre, sarò al Centro Civico di Cadorago (Como), in Piazza Zampiero, per un incontro pubblico su bufale, truffe e disinformazione online, organizzata dall’associazione culturale Altro Futuro. L’ingresso è gratuito. Porterò qualche copia del mio libro sui complotti lunari.

Ci vediamo a Lugano il 4 settembre?

Ci vediamo a Lugano il 4 settembre?

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/09/01.

Si avvicina il decennale degli attentati dell’11 settembre 2001. Se volete togliervi qualche dubbio sulla dinamica degli eventi tragici di dieci anni fa e discutere delle tesi alternative, sarò a vostra disposizione a Pambio, vicino a Lugano, il 4 settembre prossimo (domenica). Presso la Sala Parrocchiale (a 200 metri dall’uscita autostradale di Lugano Sud; luogo esatto su Google Maps) terrò infatti alle 16 una conferenza-dibattito per il CICAP Ticino.

L’incontro sarà un po’ diverso dalla solita relazione: dopo una breve presentazione dei fatti di base, con immagini e video spesso poco conosciuti, vorrei dare subito la parola al pubblico per provare a rispondere a ruota libera, sulla base delle indagini condotte in questi anni insieme al gruppo Undicisettembre, ai dubbi e alle perplessità inevitabilmente legate a un evento senza precedenti come i dirottamenti e gli attentati di quel giorno. Ci sono molti miti e luoghi comuni che si sono diffusi nell’opinione pubblica nel corso di questi dieci anni ma che è meglio sfatare in modo che ognuno possa farsi un’opinione personale sulla base dei fatti.

Il dibattito è aperto a tutti, cospirazionisti compresi, purché siano civili come lo sono stati a Bologna e non arrabbiati e maleducati come è successo in altre occasioni. L’ingresso costa 5 franchi (4 euro) per i soci CICAP e 10 franchi (8 euro) per i non soci; è gratuito per i giovani fino a 16 anni e per i giornalisti che presentano la tessera stampa. Al termine verrà offerto un piccolo aperitivo.

Intanto segnalo che la BBC ha pubblicato una miniguida alle tesi di complotto e ai dubbi principali intorno agli attentati dell’11 settembre: la trovate tradotta qui su Undicisettembre.info. Sto inoltre definendo i dettagli del faccia a faccia con un sostenitore delle tesi alternative a Milano, previsto per l’11 settembre.

Aggiornamento 2011/09/01. Il faccia a faccia dell’11 settembre prossimo è stato rinviato a data da definirsi per un impegno inatteso dell’altro relatore.

Sapessi com’è strano parlar di cerchi nel grano a Lugano: una Razionale CICAP venerdì 10 marzo

Sapessi com’è strano parlar di cerchi nel grano a Lugano: una Razionale CICAP venerdì 10 marzo

Venerdì 10 marzo 2023 dalle 18.30 il CICAP Ticino organizza la sua prima Razionale al Gufo Café di Lamone (via Girella 25).

La Razionale è la versione italiana dell’iniziativa “Skeptics in the Pub”: una serie di incontri informali per discutere di scienza e misteri, ritrovandosi in un bar e discutendo del tema del giorno sotto la guida una persona esperta.

Per la prima Razionale del CICAP Ticino avrò il piacere di chiacchierare a proposito dei cerchi nel grano, la sofisticata burla delle “misteriose” formazioni geometriche apparse nei campi negli ultimi cinquant’anni. 

Come probabilmente sapete, insieme alla Dama del Maniero ho esperienza diretta nella creazione di queste opere grazie al maestro circlemaker Francesco Grassi, che ha scritto il libro Cerchi nel grano: tracce di intelligenza. Ma in concreto come si procede per realizzarle? Da dove è nata la storia di queste formazioni? Se volete saperne di più in un ambiente informale e rilassato, è la vostra occasione. L’ingresso è libero.

 

Ufologia, rispondo su Tio.ch a Candida Mammoliti (Centro Ufologico Svizzera Italiana)

Il 30 giugno scorso Tio.ch ha pubblicato un’intervista
(copia permanente) a Candida Mammoliti
(Centro Ufologico Svizzera Italiana) nella quale la signora Mammoliti ha
attribuito a me e al Cicap Ticino un’operazione di discredito e ridicolo ai
suoi danni e un rifiuto di confronto. Questo è quanto ha dichiarato
l’intervistata:

«Dal 2007 siamo screditati dalla maggior parte dei mass media. Cioè da quando
il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze
(CICAP) – di cui Paolo Attivissimo era presidente della sezione ticinese – è
arrivato in Ticino, ci denigrano e ridicolizzano per quanto riguarda gli
avvistamenti e le nostre teorie sui cerchi nel grano, solo perché non siamo
scienziati e non hanno mai accettato il confronto con noi».

Non è la prima volta che la signora Mammoliti fa dichiarazioni pubbliche di
questo genere verso di me e verso il Cicap Ticino, del quale sono stato
presidente per qualche tempo. Ricordo una sua
intervista a Ticinolive.ch
(oggi non più reperibile online, perlomeno a questo link) di gennaio 2012, nella quale esprimeva
grosso modo la stessa posizione:

“da 6-7 anni una disinformazione caotica ci mette in difficoltà, come anche il
Cicap, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul
paranormale – fondato da Piero Angela per motivi privati, che ha preso piede
anche in Ticino con Paolo Attivissimo quale presidente. Cosa controlli il
Cicap in verità rimane poco chiaro, ma siamo stati ripetutamente ed
ingiustamente attaccati e diffamati dai suoi membri, senza che ci
conoscessero.”

In quell’occasione, vista l’accusa di diffamazione, il Cicap Ticino ed io avevamo inviato una netta replica, che è ancora disponibile (copia permanente).

Anche questa volta ho chiesto di replicare. Stamattina Tio.ch ha
pubblicato
(copia permanente) integralmente la mia
replica, inviata via mail. Ne riporto qui il testo:

«Apprezzo la generosa valutazione della signora Mammoliti dei miei presunti
poteri di influenzare addirittura “la maggior parte dei mass media” nei suoi
confronti, ma fortunatamente non corrisponde alla realtà. Sia io sia il
Cicap Ticino abbiamo semplicemente documentato e raccontato quanto avveniva
nei convegni pubblici organizzati dal CUSI, consigliando anzi esplicitamente
di parteciparvi per constatare di persona i metodi e i criteri usati per
affrontare un argomento nobile e delicato come la ricerca di altre civiltà
nell’universo.»

«Mi permetto di correggere quanto dichiarato dalla signora Mammoliti sul
presunto rifiuto di confronto: io e il Cicap Ticino siamo sempre stati
aperti al dialogo sereno, come dimostrato fra l’altro dal piacevole
dibattito con la signora stessa alla trasmissione Contesto della RSI alcuni
anni fa. È passato molto tempo, per cui l’esperienza forse andrebbe
ripetuta. La mia porta è sempre aperta.»

«In fondo stiamo dalla stessa parte: siamo entrambi affascinati dall’idea
della vita intelligente al di fuori della Terra. Semplicemente la
affrontiamo con metodi e punti di vista differenti. Personalmente la ritengo
un’ipotesi assolutamente ragionevole, ma in attesa di prove. E credo che
queste prove debbano essere straordinariamente robuste, proprio perché il
tema è straordinario. Purtroppo la ricerca ufologica è spesso fuorviata da
tre cose: fenomeni insoliti che hanno spiegazioni normali (spesso
affascinanti), entusiasmi in buona fede (se sento rumore di zoccoli, non
devo pensare subito a un unicorno), e anche, purtroppo, molti imbroglioni
che fanno soldi fabbricando falsi avvistamenti. Io e il Cicap Ticino,
insieme ad alcune associazioni ufologiche, offriamo liberamente a tutti
alcune tecniche e informazioni che possono aiutare a smascherare e scartare
questi fenomeni ingannevoli, per vedere meglio quello che resta. Credo che
questa scrematura sia nell’interesse di tutti, “scettici” e “credenti”.
Parliamone insieme.»

Il dibattito televisivo al quale mi riferisco è quello del 29 settembre 2010, nel programma RSI Con_testo, purtroppo non più disponibile al link originale. Se qualcuno riuscisse a recuperarne un eventuale link aggiornato, me lo segnali nei commenti.

Le cose che non colsi - 2011/02/12

Le cose che non colsi – 2011/02/12

Stasera alle 20 sarà a Lugano Salvo Di Grazia, alias WeWee, il medico autore del blog Medbunker, noto per le sue indagini sulle medicine e terapie “alternative”. L’appuntamento è all’Hotel Pestalozzi, in Piazza Indipendenza 9. La conferenza è organizzata dal CICAP Ticino e io sarò presente come moderatore. Il biglietto d’ingresso è di cinque franchi (4 euro) per i soci CICAP che presentano la tessera d’iscrizione e dieci franchi (8 euro) per i non soci. L’ingresso per la stampa è gratuito. Per informazioni: ticino@cicap.org.

James Randi, celeberrimo debunker, ha sfidato gli omeopati mettendo sul piatto un milione di dollari (da devolvere eventualmente in beneficenza) per il primo che riuscirà a dimostrare l’efficacia dei prodotti omeopatici. Ecco il video:

È scaricabile qui la puntata del Disinformatico di ieri, dedicata al presunto cratere meteorico scoperto in Canton Ticino, alla nuova versione 10.2 di Flash Player, alla tecnica per rubare le password dell’iPhone in sei minuti, all’eliminazione dell’Autorun per XP e Vista, e al kit per fabbricare “virus” per Facebook.

Ho fatto un’indagine su una storia di paranormale religioso islamico: la credenza che ci sia un masso che una volta l’anno rimane a mezz’aria a Gerusalemme o (in alcune versioni) al Al-Hassa. Il risultato è su Wired.

L’UE avrà finalmente un alimentatore unico per tutti i telefonini (o almeno per gli smartphone). Si ridurranno l’inquinamento e il numero di alimentatori da portare in giro, ma caleranno anche i prezzi?

Per i cultori della Trilogia Originale di Guerre Stellari segnalo Star Wars Begins: una curatissima raccolta di scene inedite o alternative e di chicche disponibile su Youtube (via Siamogeek).

L’Ares 1 non è morto, anzi si potrebbe accoppiare. Il vettore spaziale americano per il trasporto di passeggeri, bloccato da Obama dopo un primo lancio di prova e anni di sviluppo, sta continuando a crescere (ormai i fondi sono stati stanziati e dalla ricerca si ricavano comunque dati preziosi) e ora arriva la proposta di accoppiarlo con un secondo stadio europeo tratto dall’Ariane. Il nome del progetto è Liberty (SpaceflightNow).

Tra poco ci sarà l’ultima occasione di fotografare uno Shuttle attraccato alla ISS. Ma significa rischiare parecchio (SpaceflightNow).

La dichiarazione d’indipendenza del ciberspazio compie 15 anni ed è più attuale che mai. Il linguaggio un po’ retorico di John Perry Barlow calza a pennello con gli eventi in Tunisia ed Egitto e anche, su scala ben più modesta, con la battaglia (persa) contro i “pirati” del copyright e i censori.

CICAP Ticino a caccia di fantasmi? Se ci invitano, volentieri!

CICAP Ticino a caccia di fantasmi? Se ci invitano, volentieri!

La Provincia di Varese ha pubblicato la notizia che Antonio Valmaggia, ricercatore e studioso di fenomeni paranormali, avrebbe invitato il Cicap Ticino come testimone di un suo tentativo di dimostrare l’esistenza dei fantasmi ed eventualmente aggiudicarsi il Premio James Randi (un milione di dollari al primo che dimostrerà un fenomeno paranormale).

Come presidente del Cicap Ticino vorrei chiarire che al momento non è stato ricevuto nessun invito formale dal Sig. Valmaggia e che ho appreso di questo invito dalla stampa.

In attesa che Valmaggia prenda contatto diretto, il Cicap Ticino è comunque disponibile al confronto con lui sulla questione dell’esistenza dei fantasmi. Se verrà definito insieme un protocollo di sperimentazione, il Cicap Ticino sarà inoltre disponibile come osservatore delle ricerche di Valmaggia.

Va detto, inoltre, che le modalità del Premio James Randi (disponibili presso Randi.org) sono differenti da quelle descritte da La Provincia di Varese: in particolare richiedono che il sensitivo definisca i propri poteri o fenomeni con precisione e li dimostri in condizioni di controllo concordate; aneddoti e testimonianze non sono ammissibili.

Islam e pseudoscienze a Lugano-Paradiso il 4 novembre alle 17:30

Islam e pseudoscienze a Lugano-Paradiso il 4 novembre alle 17:30

Domenica 4 novembre alle 17:30 si terrà a Lugano una conferenza su un tema poco conosciuto e molto intrigante: la pseudoscienza e le bufale nella cultura islamica.

Il relatore, Stefano Bigliardi, è Assistant Professor all’Università Al Akhwayn di Ifrane, in Marocco, ed è autore del libro La mezzaluna e la Luna dimezzata, che esplora in dettaglio questo tema, smontando miti e pregiudizi e al tempo stesso schiudendo un mondo che è per molti linguisticamente e culturalmente quasi inaccessibile. Anch’io lo conosco poco: l’ho incontrato raramente, per esempio con Harun Yahya/Adnan Oktar, che nel 2010 tappezzò Lugano e Milano di poster creazionisti. Bigliardi ha incontrato Yahya e ci saprà raccontare questo personaggio davvero particolare.

La conferenza è organizzata dal CICAP Ticino e dai Liberi pensatori (Libero-pensiero.ch). Per esplorare i temi della serata potete leggere questa intervista a Stefano Bigliardi su La Regione del 6 marzo scorso.

Avrò il piacere di moderare la serata, che si terrà alla Sala Multiuso di Lugano-Paradiso, in via delle Scuole 21. L’ingresso è libero.

Per chi viene dall’Italia e desidera evitare di pagare la “vignetta” autostradale (40 franchi, valida fino a fine gennaio 2019), Lugano-Paradiso è raggiungibile semplicemente impostando il navigatore in modo che eviti le autostrade. Per chi arriva lungo l’autostrada italiana A9, l’ultima uscita utile in territorio italiano è Como Lago; da lì si attraversa la frontiera con la Svizzera e si procede lungo le strade cantonali, per le quali non è richiesta la vignetta. Qui su Viamichelin.it trovate un esempio di itinerario senza vignetta partendo da Milano.

Per maggiori informazioni potete scrivere a ticino@cicap.org.