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60 anni di Star Trek, li festeggio in TV

Oggi, 8 settembre 2026, è ufficialmente il sessantesimo anniversario della prima messa in onda di una puntata della serie televisiva di fantascienza Star Trek. Come impenitente cacciatore di bufale, devo pignoleggiare precisando che in realtà la prima trasmissione televisiva in assoluto della serie avvenne due giorni prima in Canada (lo raccontai in dettaglio per il cinquantenario).

Sessant’anni dopo, insieme a mia moglie Elena (la Dama del Maniero) e tanti amici, seguo e apprezzo ancora le nuove serie di Star Trek, come Strange New Worlds (splendida e autoronica) e Starfleet Academy (un po’ teen, ma si riscatta), e continuo ad andare agli incontri con gli attori, come è successo a Bonn qualche mese fa, e a partecipare alle convention di fantascienza quando posso.

Ho avuto la fortuna di essere traduttore per molti di loro e di poter chiacchierare con loro a tavola e in auto, mentre li accompagnavo in aeroporto. Mai avrei immaginato che un giorno avrei cenato con l’attrice e stunt woman che mi aveva terrorizzato da bambino (Sandra Gimpel, che interpretava il Vampiro del Sale in quella prima puntata trasmessa, The Man Trap) e che lei si sarebbe rivelata una nonnina adorabile, che tempestava Michael Bay di chiamate offrendosi come anziana da investire per qualche scena della serie di film Transformers (“costo poco, non devi neanche spendere per il trucco per far sembrare anziana una cascatrice giovane!”).

E mai avrei immaginato di trovarmi, come succederà stasera intorno alle 18.40, a celebrare il sessantesimo di Star Trek parlandone alla TV svizzera (Rsi.ch) nel programma Prima Ora, in compagnia di Andrea Bernagozzi, dall’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e Planetario di Lignan. E lo farò in divisa, insieme ad alcune reliquie originali della serie.

Sono appassionato di fantascienza in generale, ma Star Trek occupa un posto speciale nel mio cuore perché è una serie positiva: diversamente da tante altre serie tetre e distopiche, Star Trek mostra un futuro nel quale i problemi si risolvono con l’ingegno e non con la violenza, dove le differenze e le diversità non sono tollerate ma sono anzi apprezzate, e dove il denaro non è l’unico valore fondante della società e della vita. Mostra un futuro nel quale, insomma, ce l’abbiamo fatta a superare questo periodo così difficile e a diventare esseri umani migliori.

È ben più di una serie con astronavi e pigiamini spaziali: quasi ogni puntata è, a modo suo, un dramma morale, nel quale i problemi della società di oggi vengono rappresentati in veste fantascientifica e allegorica per renderli presentabili e accessibili nonostante le censure o il rifiuto sociale di parlarne, oggi come sessant’anni fa. Il primo ufficiale vulcaniano Spock era l’estraneo che commentava le assurdità della società umana; il dottor McCoy incarnava l’emotività; e il capitano Kirk fondeva la logica del primo con i sentimenti del secondo per arrivare a una soluzione che esprimesse giustizia. E nelle altre serie, in una variante o un’altra, questo triangolo narrativo è stato mantenuto.

Per tutti gli ottusangoli che oggi su Internet si lagnano che Star Trek è diventato woke e non è più quello di una volta: datevi una svegliata. Star Trek parlava di razzismo quando era ancora un tabù. Parlava di discriminazione delle donne quando era ancora considerata normale e inevitabile. Parlava di questioni di genere e di rispetto di ogni forma di vita (anche quella artificiale) quando farlo esplicitamente era proibito o semplicemente inconcepibile. Siete voi che siete rimasti pateticamente indietro, fermi alle orecchie a punta, alle battaglie fra astronavi e alle tutine attillate, e avete guardato senza vedere. E senza ascoltare.

Lunga vita e prosperità.


Aggiornamento (2026/09/09)

Ecco la registrazione della puntata. Il video è già posizionato sul punto d’inizio della sezione dedicata a Star Trek.

Piccola spiegazione: il disegno che si vede quando vengono inquadrati i miei oggetti a tema è una cel originale della Serie Animata degli anni Settanta, donatami da un amico statunitense appassionato della serie, che la ricevette per posta direttamente da Gene Roddenberry. All’epoca, infatti, Roddenberry vendeva moltissimi oggetti legati alla sua creatura oggi sessantenne.

Appuntamenti di agosto 2026

4/8 – Spotorno – ore 21.30 – Piazza Vittoria – Partecipazione a Scienza Fantastica con la conferenza Artemis: la nuova corsa alla Luna. Per info: https://www.scienzafantastica.it/index_htm_files/70X100_AGOSTO.jpg

5/8 – Spotorno – ore 10 – Biblioteca comunale – Colazione galattica coi bambini.

24/8 – Spello – ore 18.30 – Centro storico (piazzetta della Loggia) – Partecipazione all’ Umbria Green Festival. Dalla Terra alle stelle: intervista di Antonio Pascale sul ritorno sulla Luna. Per info: https://www.umbriagreenfestival.it/programma/. Prenotazioni al link: https://ticketitalia.com/a-pascale-e-p-attivissimo-piazzetta-della-loggia-spello-24-agosto-2026

26/8 – Morbio Inferiore – Corso di aggiornamento per docenti sulle tecnologie digitali e social.

27/8 – Bellinzona – Corso di aggiornamento per docenti su tecnologie digitali, IA e uso critico dell’informazione.

Stasera a Patti Chiari parliamo di denaro digitale e scomparsa del contante

Questa sera alle 20.40 su RSI La1 sarò ospite in studio a Patti Chiari per parlare dei pro e contro della graduale transizione dal contante al denaro digitale, anche alla luce della recente votazione nazionale che ha visto oltre il 70% della popolazione svizzera votare, lo scorso 8 marzo, a favore dell’inserimento dei contanti nella Costituzione.

Intanto l’Unione Europea prepara l’euro digitale, che si affiancherà al contante e permetterà transazioni fra privati anonimizzate, senza intermediari e anche senza Internet, per semplice prossimità degli utenti. Cosa ancora più importante di questi tempi, l’euro digitale toglie alle aziende statunitensi il controllo quasi globale dei pagamenti online.

Questo controllo permette al governo USA di paralizzare di fatto l’attività economica di qualunque cittadino europeo che voglia prendere di mira per qualunque suo ghiribizzo, come è successo di recente al procuratore capo della Corte Penale Internazionale, Karim Khan, o in maniera ancora più severa a Francesca Albanese, relatrice speciale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite per i territori palestinesi [Avvenire.it], colpita da norme pensate per i terroristi e ora applicate a una persona che dice e documenta cose sgradite all’inquilino della Casa Bianca e ai suoi sostenitori.

Per saperne di più sull’euro digitale c’è l’apposito sito web della Banca Centrale Europea.

2026/05/02 – La registrazione della puntata

Ho incorporato la registrazione della diretta di Patti Chiari. Io arrivo a circa 28 minuti dall’inizio. Non so se ci sono georestrizioni.

Appuntamenti maggio 2026

17/5Mantova – partecipazione al Food&Science Festival. Ore 10 al Teatro Scientifico Bibiena: Le nuove frontiere della ricerca spaziale e le bugie da smontare; ore 17.15 in Piazza Sordello: Verso Marte con un orto (dialogo insieme a Stefania De Pascale). Per info: www.foodsciencefestival.it

20/5Lugano – ore 14.30 Hotel Pestalozzi – Conferenza per UNI3: Intelligenza artificiale, sport e nuove sfide per il corpo. Su iscrizione. Per info: www.atte.ch/uni3

Artemis II, il mio racconto nei media

Ho partecipato a parecchie trasmissioni radiotelevisive e a vari podcast in occasione dello straordinario volo intorno alla Luna di Artemis II. Raccolgo qui i link come appunti personali di dieci giorni incredibili. Magari a qualcuno interessa sentire cosa ho detto.

Stasera sarò a Patti Chiari (RSI La1) per parlare di social network e dipendenze

Ultimo aggiornamento: 2026/03/07 13:40.

Questa sera alle 20:40 parteciperò in studio in diretta alla puntata del programma Patti Chiari dedicata ai rischi dei social network e in particolare di TikTok: fake news, algoritmi che promuovono contenuti tossici di violenza, razzismo e sessismo, vigilanza insufficiente, esposizione dei minori a contenuti assolutamente inadatti, e soprattutto creazione di dipendenza.

È stata depositata in Svizzera un’iniziativa popolare federale (Foglio Federale 3 marzo 2026) per far assumere ai grandi fornitori del settore informatico le loro responsabilità di tutela contro disinformazione, molestie, abusi, truffe e materiale criminale e obbligarli a proteggere i diritti fondamentali dei cittadini. L’iniziativa, lanciata dalla Fondazione Guido Fluri, ha l’appoggio di tutti i principali partiti politici nazionali e anche quello dell’Alleanza delle organizzazioni dei consumatori (ACSI, Konsumentenschutz, FRC) [Swissinfo]. L’idea di base è molto valida; la vera sfida è come applicarla concretamente. Ne parleremo stasera.

La presentazione e la registrazione della puntata sono qui. Potete rivedere la puntata qui sotto (non so se ci sono georestrizioni). Il sondaggio informale svolto da Patti Chiari indica che il 90% dei partecipanti sarebbe a favore di vietare i social network sotto i 16 anni.

Appuntamenti pubblici di gennaio 2026

14/1. Partecipazione alla tavola rotonda dell’evento “Sicurezza nazionale nell’era digitale. Hotel De La Paix, Lugano Paradiso, dalle 15.30. Programma: https://it.ntc.swiss/2026-evento-ticino.

17 e 18/1. Partecipazione alla Sci-Fi Universe 2026. Parc Hotel, Peschiera del Garda. News Lab-workshop sui fondamenti di giornalismo digitale e conferenza Il progetto Artemis: la nuova corsa alla Luna. Programma: https://scifiuniverse.it/sci-fi-universe-2026/programma/.

31/1 e 1/2. Partecipazione a Spacecon8. Hotel RMH di Baggiovara (MO). Conferenza: La Luna dal 1969 al 1999: viaggi e basi lunari dall’Apollo ad Alpha, in attesa della missione Artemis. Info: https://www.moonbase99.it/index.html (sito non aggiornato).