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Le cose che non colsi - 2011/02/12

Le cose che non colsi – 2011/02/12

Stasera alle 20 sarà a Lugano Salvo Di Grazia, alias WeWee, il medico autore del blog Medbunker, noto per le sue indagini sulle medicine e terapie “alternative”. L’appuntamento è all’Hotel Pestalozzi, in Piazza Indipendenza 9. La conferenza è organizzata dal CICAP Ticino e io sarò presente come moderatore. Il biglietto d’ingresso è di cinque franchi (4 euro) per i soci CICAP che presentano la tessera d’iscrizione e dieci franchi (8 euro) per i non soci. L’ingresso per la stampa è gratuito. Per informazioni: ticino@cicap.org.

James Randi, celeberrimo debunker, ha sfidato gli omeopati mettendo sul piatto un milione di dollari (da devolvere eventualmente in beneficenza) per il primo che riuscirà a dimostrare l’efficacia dei prodotti omeopatici. Ecco il video:

È scaricabile qui la puntata del Disinformatico di ieri, dedicata al presunto cratere meteorico scoperto in Canton Ticino, alla nuova versione 10.2 di Flash Player, alla tecnica per rubare le password dell’iPhone in sei minuti, all’eliminazione dell’Autorun per XP e Vista, e al kit per fabbricare “virus” per Facebook.

Ho fatto un’indagine su una storia di paranormale religioso islamico: la credenza che ci sia un masso che una volta l’anno rimane a mezz’aria a Gerusalemme o (in alcune versioni) al Al-Hassa. Il risultato è su Wired.

L’UE avrà finalmente un alimentatore unico per tutti i telefonini (o almeno per gli smartphone). Si ridurranno l’inquinamento e il numero di alimentatori da portare in giro, ma caleranno anche i prezzi?

Per i cultori della Trilogia Originale di Guerre Stellari segnalo Star Wars Begins: una curatissima raccolta di scene inedite o alternative e di chicche disponibile su Youtube (via Siamogeek).

L’Ares 1 non è morto, anzi si potrebbe accoppiare. Il vettore spaziale americano per il trasporto di passeggeri, bloccato da Obama dopo un primo lancio di prova e anni di sviluppo, sta continuando a crescere (ormai i fondi sono stati stanziati e dalla ricerca si ricavano comunque dati preziosi) e ora arriva la proposta di accoppiarlo con un secondo stadio europeo tratto dall’Ariane. Il nome del progetto è Liberty (SpaceflightNow).

Tra poco ci sarà l’ultima occasione di fotografare uno Shuttle attraccato alla ISS. Ma significa rischiare parecchio (SpaceflightNow).

La dichiarazione d’indipendenza del ciberspazio compie 15 anni ed è più attuale che mai. Il linguaggio un po’ retorico di John Perry Barlow calza a pennello con gli eventi in Tunisia ed Egitto e anche, su scala ben più modesta, con la battaglia (persa) contro i “pirati” del copyright e i censori.

Le cose che non colsi – 2011/04/28

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Sai Baba. James Randi racconta le magagne del santone morto il 24 aprile scorso. Chicca: Sai Baba materializzava orologi che avevano il numero di serie di fabbricazione. Un video segnalato da un lettore di questo blog documenta altri suoi trucchetti da prestigiatore. Da parte mia aggiungo: se aveva poteri di guarigione così miracolosi, come mai s’è fatto ricoverare in ospedale? Oppure, come ha segnalato un altro lettore nei commenti, come mai non usava una brocca trasparente per la sua materializzazione dell’acqua magica? Se volete saperne di più, anche sulle accuse di abusi sessuali che lo hanno toccato, procuratevi il documentario della BBC The Secret Swami (articolo e trascrizione). Per quelli che mi hanno scritto sentendosi offesi, sia ben chiara una cosa: l’essenza della democrazia è la libertà di criticare le idee altrui. Tutte le idee: Philip Pullman l’ha detto bene. Le vostre idee non hanno diritto a una tutela speciale perché fanno parte della vostra religione, esattamente come non ne hanno diritto le idee sul funzionamento del martello di Thor o dei fulmini di Zeus. Fatevene una ragione e datevi una calmata.

Gesù sull’asciugamano. Una signora inglese trova una macchia sull’asciugamano estratto dall’asciugatrice. “Si vedeva benissimo che era Gesù”, dice. Giudicate voi dalla foto. La signora non spiega perché Gesù debba abbassarsi a comparire ambiguamente sul suo asciugamano invece di, che so, fermare gli tsunami.

In USA si paga se non si rifiuta un SMS di spam? Stando a quanto pubblicato da AZDisruptors (anche qui), negli Stati Uniti può capitare di ricevere un SMS pubblicitario che dice in sostanza “rispondi con STOP se NON vuoi iscriverti al servizio proposto”. Se (come è normale) non si risponde a quello che sembra uno spam truffaldino, ci si trova un addebito di 9 dollari e 99 centesimi al mese sulla bolletta per non aver rifiutato l’offerta. Ci sarebbero incassi per decine di milioni di dollari l’anno, ma vorrei vedere qualche conferma indipendente di come funziona il raggiro: Network World descrive la situazione in modo leggermente diverso e i commenti di Fark la descrivono in un modo ancora diverso. AZDisruptors ha pubblicato quella che sembra essere la copia di un documento di una causa fra l’operatore cellulare Verizon e i fornitori del servizio SMS in questione.

Google parla: anche in italiano. Google Translate offre la sintesi vocale: basta digitare un URL come questo. Usando il parametro tl=it si ottiene la sintesi in italiano. Risultati comici garantiti se gli chiedete di leggere una frase dandogli il parametro di una lingua non corrispondente.

Attacco virale tramite Flash dentro un documento Excel. Quando dico che bisogna controllare tutto con un antivirus, questo è quello che intendo. Squallore: la trappola sfrutta le paure per il terremoto giapponese. La falla è già stata patchata, ma molti non hanno fatto l’aggiornamento (F-Secure).

Nokia E75, codice di blocco scavalcabile. Aggiornate il firmware se avete questo cellulare (CERT-FI tramite Mikko Hypponen).

25 anni fa, Captain Midnight prendeva il controllo di un satellite TV. Protestava contro la scelta dell’emittente HBO di cifrare il segnale satellitare e praticare tariffe assurde e sleali ai clienti e ai fornitori: così John MacDougall decise di mandare lui stesso un segnale TV al satellite. Bei tempi. Ora John ha cinquant’anni e nessun rimpianto (o quasi): la sua storia è su Networkworld.

Le cose che non colsi - 2009/05/16

Le cose che non colsi – 2009/05/16

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

La classifica dei peggiori fallimenti tecnologici. Pubblicata dalla celebre rivista Time, una stroncatura per il sistema operativo dello zio Bill. Vista è al primo posto; seguono la Gateway, l’HD-DVD, l’operatore VOIP Vonage, Youtube (è popolare, ma perde soldi a badilate), l’emittente radio satellitare Sirius XM, il lettore audio-video Zune di Microsoft, la Palm, Iridium, il Segway.

Una mia recensione semiseria di Star Trek. La registrazione alla radio svizzera dovrebbe essere ascoltabile in streaming qui presso la RSI. Dico dovrebbe perché al momento non mi funziona, ma il link è quello.

Permessi fai-da-te. Sempre più spesso i fotografi dilettanti si trovano bloccati dai servizi d’ordine o da guardie private che vietano di fare foto anche in luoghi pubblici, appellandosi a leggi antiterrorismo che in realtà non prevedono nulla del genere. Allora c’è chi ha pensato di rispondere a leggi fasulle con un’autorizzazione fasulla del Department of Homeland Security. Il kit per fabbricarsela è scaricabile qui (ma vedo nei commenti che ha smesso di funzionare). Se vi interessano guide serie ai vostri diritti di fotografare in USA e Regno Unito, date un’occhiata anche qui.

La navetta Atlantis e il telescopio spaziale Hubble. Questa fotografia eccezionale di Thierry Legault mostra l’Atlantis e Hubble, in orbita intorno alla Terra, colti mentre transitano davanti al disco del sole. Le foto originali sono sul sito di Legault.

Vodafone elimina le tariffe di roaming internazionale Questo per le telefonate in 35 paesi, ma soltanto per gli utenti britannici e se si usa la rete Vodafone del paese ospite. Segno che se si vuole, si può.

DVD Jon colpisce ancora. Jon Lech Johansen, detto DVD Jon per le sue attività informatiche mirate a dare agli acquirenti onesti la libertà di fruire dei propri DVD dove e quando vogliono, senza restrizioni arbitrarie, ci riprova con DoubleTwist: un programma che semplifica il marasma di formati e codec dei file audio e video e fotografici e permette di trasferire questi file da un dispositivo all’altro (telefonini, lettori, videocamere) in modo semplice e intuitivo.

La suina fabbricata in laboratorio? Corrono voci secondo le quali il virus dell’influenza suina sarebbe stato fabbricato in laboratorio e l’OMS indagherà sul caso, e subito si pensa al complotto delle multinazionali. Bloomberg suggerisce una spiegazione meno alla Dan Brown: un errore delle procedure di laboratorio. Prima di innamorarsi della tesi spettacolare, bisogna eliminare le spiegazioni alternative banali.

La Cina ha falsificato le immagini della passeggiata spaziale? Trovate su Astroengine una dettagliata discussione in proposito. Anche il battibecco su Fark.com è ricco di spunti, per quanto rumoroso.

Che crononauta sareste? Se vi trovaste scagliati indietro nel tempo, sapreste sfruttare le vostre conoscenze scientifiche per sopravvivere o stupire i nativi? Eccovi una pratica lista di nozioni applicabili anche in epoche tecnologicamente arretrate che possono servirvi per fare un figurone. Assolutamente non può mancare nella vostra macchina del tempo.

Ingegneria tramite bombe nucleari. Se siete in vena di progetti ambiziosi, chinatevi di fronte a questo. Il testo Engineering with Nuclear Explosives, del 1964, è scaricabile presso Archive.org, testimone di un’epoca che ora pare così surreale e sconsideratamente ottimista, ma che ci ha portato sulla Luna.

Le cose che non colsi - 2009/12/23. Alieni, fantasmi e amici da salutare

Le cose che non colsi – 2009/12/23. Alieni, fantasmi e amici da salutare

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “oliviero.co****” e “misscamy83”. L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ci ha lasciati Dan O’Bannon, uno dei papà di Alien. Dan aveva 63 anni. Ci lascia in eredità alcuni dei film e dei personaggi più classici della fantascienza: oltre all’inarrivabile Alien, è stato co-sceneggiatore di Total Recall (Atto di forza), Tuono Blu e molti altri film (incluso Lifeforce alias Space Vampires, memorabile per aver avuto Mathilda May in un magnifico topless per tutto il film e Patrick “capitano Picard” Stewart in una delle scene più imbarazzanti della sua carriera), animatore in Guerre Stellari, regista del cult autoironico Il Ritorno dei Morti Viventi e attore in Dark Star (era Pinback, lo potete vedere all’opera in questo video). L’idea della famosissima scena della “rinascita” dell’alieno nel primo film della serie gli venne per via dei dolori allo stomaco di cui soffriva (The Register; LA Times).

Se n’è andato in silenzio anche Eric Woolfson, voce e autore delle musiche e dei testi degli Alan Parsons Project. La notizia è uscita quasi in sordina il 2 dicembre scorso, pur essendo un cantante che aveva venduto oltre 50 milioni di dischi come cantante, autore o produttore (suoi sono per esempio Music di John Miles e Year of the Cat di Al Stewart). Potete riascoltare la sua splendida voce in Time, Don’t Answer Me e Eye in the Sky. Il suo sito, con le musiche scritte anche separatamente da Alan Parsons, è Ericwoolfsonmusic.com; c’è anche il sito del suo album Poe; e naturalmente non posso fare a meno di citare il sito degli Alan Parsons Project, contenente le versioni estese degli album che li resero celebri (Times Online).

Patrick Stewart diventa sir. Visto che ho citato il capitano meno capelluto di Star Trek, non posso fare a meno di segnalare agli appassionati Trekker che Patrick Stewart sarà nominato baronetto alla fine dell’anno per i suoi meriti teatrali (Mirror).

11/9, intervista a un sopravvissuto delle Torri Gemelle. Per chi vuole conoscere meglio una tragedia che ha purtroppo cambiato la storia e continua a cambiarla, il gruppo Undicisettembre di cui ho l’onore di far parte è riuscito a contattare e intervistare uno dei sopravvissuti agli attentati. Il suo racconto terso, lucido e non mediato chiarisce la realtà di quei minuti drammatici e polverizza ogni teoria di esplosivi nascosti o altri deliri del genere (e anche peggiori). Sono a vostra disposizione sia l’originale inglese sia la traduzione italiana.

Sondaggio sulla pubblicità online. Tolleratissima. Lo so che un sondaggio di Blogger fra i lettori di questo blog non ha pretese di scientificità o riferibilità alla situazione generale della Rete, ma trovo interessante che quasi la metà dei lettori non sia affatto infastidita dalla pubblicità di Adsense, che un 25% la sopporti e che ben il 23% usi Adblock per eliminarla (sagaci). Soltanto il 2% sarebbe disposto a pagare una cifra simbolica (5 euro) per farne a meno.

Il fantasma di Trepalle. Un lettore mi segnala nottetempo, in un commento, questa figura spettrale visibile nella webcam di Trepalle (Livigno): cosa sarà mai? Se siete da quelle parti, o se volete divertirvi alla caccia all’indizio online, mandateci qualche foto del luogo dell’apparizione misteriosa.

Firefox il browser più popolare? Non proprio. Giusto per chiarire alcune notizie circolanti (Slashdot; The Inquirer): questo grafico di StatCounter non indica che Firefox è diventato il browser più usato al mondo, ma che la versione 3.5 è la singola versione di browser più usata. Esaminando il grafico delle varie versioni, infatti, è chiaro che Firefox (tutte le versioni) ha poco più della metà degli utenti rispetto a Internet Explorer (tutte le versioni). Evitiamo quindi festeggiamenti prematuri.

Aerei robot intercettabili con una manciata di euro. I Predator statunitensi in Afghanistan e Iraq trasmettono in chiaro le immagini riprese dalle loro telecamere-spia, per cui quello che vedono può essere intercettato da chiunque abbia una parabolina satellitare e sappia dove puntarla, tanto che su un computer trovato presso un gruppo di combattenti c’erano i videoclip delle loro riprese. Come è possibile una stupidità monumentale del genere? Gizmodo e Wired spiegano che per consentire alle truppe di ricevere le immagini con un terminale portatile anche con poco segnale e consegnare il terminale il più presto possibile, fu deciso di non cifrare il segnale. Il bello è che lo stesso sistema in chiaro c’è anche sugli AC-130, sugli F-16, sugli F/A 18, sugli A-10 e sugli Harrier. In altre parole, al nemico è stato regalato un metodo a bassissimo costo per intercettare il sistema di sorveglianza primario delle forze statunitensi. Geniale. E questi sarebbero capaci di architettare demolizioni segrete per l’11 settembre, organizzare voli top secret per irrorare il mondo con le scie chimiche e tenere nascosta l’esistenza degli UFO? Se vi interessano i dettagli tecnici, un PDF di istruzioni è stato pubblicato qui su Wikileaks.

A proposito di scie chimiche. Guardate questa foto: non è un fotomontaggio. È una di una serie che trovate qui. A questo punto il buon Rosario Marcianò, alias Straker, strenuo sostenitore dell’esistenza del complotto delle “scie chimiche” (sbufalato e spiegato qui) disseminate dagli aerei di linea per intossicare il pianeta e creare “una razza formata da androidi facilmente controllabili”, ha tutte le prove che gli servono: c’è davvero un complotto che coinvolge i piloti di linea. Rabbrividiamo.

Le cose che non colsi - 20090613

Le cose che non colsi – 20090613

Scienza e stupidità, lotta fra titani

“Death to all Juice”. Il fanatismo di ogni sorta viaggia sempre a braccetto con l’ottusità e l’ignoranza, rendendosi spesso involontariamente ridicolo: la foto qui accanto ne è un esempio straordinario. Se è un fotomontaggio è ben fatto ed esprime perfettamente il concetto.

Scientology sotto processo in Francia. La BBC riferisce che la Chiesa di Scientology è sotto processo a Parigi per truffa organizzata: tramite forme di pressione psicologica avrebbe indotto alcune persone a spendere fino a 21.000 euro per lezioni, libri e medicinali che avrebbero risolto i loro squilibri mentali. Secondo la BBC, Scientology in Francia è considerata una setta e in Germania è stata dichiarata incostituzionale; in Spagna, invece, è stata riammessa dai tribunali nel registro delle religioni ufficialmente riconosciute del paese.

Perché sono un Trekker, e cosa distingue Star Trek dalle tante distopie futuribili che caratterizzano la fantascienza di oggi? “Star Trek era basato su una visione ottimista del futuro: una visione nella quale le ‘infinite possibilità dell’esistenza’, come disse il personaggio Q nella serie The Next Generation, sarebbero state sfruttabili per il bene dell’umanità e degli alieni alla pari. Un futuro nel quale la scienza e la ragione avrebbero prevalso sulla superstizione, sul fondamentalismo religioso e sulle meschine e miopi rivalità, e nel quale sarebbe stato possibile sviluppare la tecnologia per affrontare quasi ogni sfida”. Parole azzeccatissime tratte da questo articolo di Lawrence Krauss, autore de La fisica di Star Trek.

R2-D2 in Star Trek? Per restare in tema, ci sono sviluppi nella caccia (sponsorizzata da un concorso ora terminato) a chi trova il robottino di Guerre Stellari nascosto nel nuovo film di Star Trek. Gizmodo ha una nuova teoria. Se vi interessano i dettagli, c’è un gruppo Facebook apposito che fornisce la soluzione. Il fotogramma in questione dovrebbe essere questo. E a quanto pare R2-D2 compare anche in Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo.

Porno sicuro col Mac? Sophos presenta un video divertente che dimostra, facendo nomi e cognomi, un attacco con un trojan nei confronti del Mac, per rispondere alla domanda che tutti, prima o poi, si pongono nella propria esistenza: navigare nei siti porno con un Mac è sicuro?
Impatti lunari. La sonda lunare giapponese Selene/Kaguya ci ha deliziato con immagini e video in HD della Luna e ha fornito dati scientifici straordinari: nel finire la missione con un volo radente sopra la superficie del nostro satellite, si è schiantata a comando sulla superficie in un’area prescelta, e l’impatto è stato visibile da Terra. Ne parla anche Scientific American. Il sito dell’ente spaziale giapponese ha delle info in inglese qui e dei video strepitosi.
Nuova forma di truffa tramite copyright: un gruppo di criminali britannici ha inciso una canzone, l’ha messa in vendita su iTunes e Amazon, e poi ha usato circa 1500 carte di credito rubate per comprarne un gran numero di copie. Strategia originale, che ha fruttato circa 234.000 euro di diritti d’autore su 537.000 di acquisti, ma è finita con l’arresto dei presunti colpevoli, come racconta la BBC.
Facebook recupera il dominio .it; come si procede per un recupero. Si spendono almeno 1500 euro. Al momento il dominio Facebook.it non è ancora tornato al titolare del marchio e il cybersquatter EuropeRegistry.com è ancora al suo posto, ma la cosa si sistemerà entro una trentina di giorni, dice il Corriere. Le dispute di questo genere si possono risolvere tramite organizzazioni come il Centro Risoluzione Dispute Domini, che documenta qui il caso Facebook. Le sue tariffe sono elencate qui.
Betelgeuse s’è infeltrito. Gli astronomi sono affascinati dal fatto che la stella Betelgeuse (nota per aver dati i natali a Zaphod Beeblebrox nella Guida Galattica per Autostoppisti e ben visibile nella costellazione di Orione) s’ è rimpicciolito dal 1993 ad oggi: in termini reali, a causa della distanza e della velocità della luce, il fenomeno è avvenuto a metà del sedicesimo secolo, ma noi lo vediamo solo ora. Prima le sue dimensioni erano stimate pari all’orbita di Giove, ora sono il 15% in meno, secondo gli astronomi di Berkeley. Betelgeuse è talmente grande che è una delle poche stelle che il telescopio spaziale Hubble riesce a vedere come disco anziché come puntino. Non si esclude l’ipotesi che la contrazione sia un sintomo di un’esplosione incipiente. Incipiente, s’intende, in termini astronomici, per cui potrebbe avvenire entro i prossimi mille anni.

Apollo in stile Quattroruote. La Haynes, casa editrice notissima nel Regno Unito per i suoi manuali dedicati alla manutenzione delle automobili di ogni marca, celebra il quarantennale dello sbarco sulla Luna con un manuale tutto speciale: quello dell’Apollo 11, dal vettore Saturn V al modulo lunare alle tute spaziali. Lo stile e la grafica sono identici a quelli dei suoi manuali automobilistici. 170 pagine 18 sterline, acquistabile online qui.

Ciechi curati dalle lenti a contatto staminali? Varie fonti riportano la notizia che dei ricercatori della University of New South Wales hanno usato cellule staminali, coltivate su una lente a contatto, per ridare la vista a pazienti affetti da danni alla cornea e da un disturbo di origine genetica chiamato aniridia. Sarebbe stato sufficiente porre la lente sulla cornea per dieci giorni e le cellule staminali (tratte dal medesimo paziente) avrebbero prodotto miglioramenti significativi senza suture o atti chirurgici. Troppo bello per essere vero? E’ una notizia da tenere d’occhio, se mi passate il gioco di parole, perché verrà pubblicata nell’autorevole rivista scientifica Transplantation.
Internet italiana chiusa per rettifica? Punto Informatico pubblica un interessante articolo di Guido Scorza sulle leggi in discussione in Italia, che rischiano di creare caos fra i blogger prevedendo un obbligo di rettifica entro 48 ore dalla richiesta, pena una sanzione (espressa stranamente in lire) da 15 a 25 milioni. “È una brutta legge sotto ogni profilo la si guardi ed è probabilmente frutto, in pari misura, dell’analfabetismo informatico, della tecnofobia e della ferma volontà di controllare la Rete degli uomini del Palazzo”, dice Scorza. L’obbligo di rettifica parrebbe una buona idea, magari da sottoscrivere se valesse anche per i quotidiani, ma Scorza non si ferma alle apparenze.
Vita e morte dei social network. Durano in media due anni, secondo Jon Gibs di Nielsen Online citato da CNN. Chi si ricorda Friendster? Orkut? Second Life? E Myspace è stato superato da Facebook. Ora il beniamino di tutti è Twitter. Che però vede solo il 10% degli utenti produrre oltre il 90% dei contenuti, secondo uno studio della Harvard Business School citato dalla BBC. Bookingblog riporta qualche statistica sull’uso di Twitter in Italia e all’estero rispetto a Facebook, mentre la BBC segnala l’uso di Twitter e di altre tecnologie da parte dei cinesi per eludere la censura e la sorveglianza imposte dal governo cinese per non far sapere, per esempio, della tragedia di Piazza Tien An Men. Intanto Facebook è sempre in passivo, spende da 20 a 25 milioni di dollari solo per l’uso dei data center, più circa un milione e mezzo al mese per l’elettricità e il consumo di banda, e ha venduto una quota dell’1,9% a una società russa in cambio di 200 milioni di dollari. Gideon Yu, il CFO, se n’è andato a marzo 2009, a quanto pare in malo modo e Facebook, stando a un memo interno, non sara “cash-flow positive” prima del 2010, con bilanci sorretti soltanto da iniezioni di capitale massiccie.
Le cose che non colsi: 2017/11/14

Le cose che non colsi: 2017/11/14

Copyright e social network: Instagram blocca [BBC] l’account di Brian May dei Queen perché ha postato una foto senza citarne la fonte.

Riscaldamento globale: intanto che altri mettono la testa nella sabbia, le reti TV svizzere si coordinano per parlarne seriamente in una giornata speciale il 29 novembre [Rsi.ch].

Quando dico che i truffatori sono veloci e non perdono tempo, intendo esattamente questo: Nexi (ex CartaSì) è nata 48 ore fa e già ci sono i siti di phishing [D3LabIT].

Italia fuori dai mondiali: nessuno si chiede se è colpa del braccialetto Power Balance indossato dai giocatori? [foto ANSA] Stranamente, Power Balance è veloce a prendersi i meriti ma non altrettanto a prendersi le colpe.

Spazio: buon compleanno a Fred Haise, protagonista della missione Apollo 13 e pilota Shuttle, per gli amici “Freddo”. Uomo di una cortesia e disponibilità straordinarie [Space Lectures].

Per gli appassionati di agopuntura e per quelli che “ma le medicine alternative non hanno effetti collaterali”: donna coreana si “cura” per decenni con un rimedio popolare: infilare piccoli aghi d’oro nelle mani con agopuntura. Il risultato è un’artrite deformante [New England Journal of Medicine tramite MedBunker].

Internet delle Cose: i giocattoli “smart” Furby Connect, i-Que, Cloudpets e Toy-fi Teddy accessibili via Bluetooth senza autenticazione. Chiunque può prenderne il controllo e mandare messaggi [BBC].

No, non è un’animazione digitale: SpotMini è un robot agile e silenzioso di Boston Dynamics.

Riconoscimento facciale: figlio sblocca il FaceID della madre [Wired]; il workaround (ipotetico) proposto è assurdamente complicato [Saggiamente.com]. Dettagli e dubbi sullo sblocco tramite maschera fatto da Bkav [Ars Technica] e considerazioni generali sul RF, non solo di Apple [The Register].

Fake news: La foto della donna musulmana che apparentemente ignora un passante ferito nell’attentato fu fatta circolare da un troll russo [StopFake/The Independent]. Si sapeva già che la donna non era affatto indifferente, ma era stato scelto uno scatto in cui poteva sembrarlo; altre foto la mostrano diversamente e ci sono altri passanti “indifferenti”, che sono bianchi e non fanno notizia [Telegraph 2017/03/24; TellMAMA 2017/03/24; India Times 2017/03/24; Snopes].

Bufale: no, Putin non ha promesso di annullare i mondiali di calcio se l’Italia non viene ammessa. Per i magnaccia delle fake news, qualunque argomento popolare è lecito: l’importante è attirare clic [Bufale.net].

Auto elettriche: il Financial Times scrive che le auto elettriche inquinano complessivamente più delle auto a benzina, secondo uno studio dell’MIT. I ricercatori dell’MIT autori dello studio smentiscono: balle, avete travisato completamente la nostra ricerca scegliendo ad arte un singolo esempio ingannevole [FT]:

First, Tesla-versus-Mirage is an apples-to-oranges comparison, pitting a luxury, high-power electric model against a subcompact, low-power petrol one. (The article glosses over a fairer comparison — between the Tesla and a BMW 7-series — that shows the Tesla has significantly lower carbon emissions.)

Second, even if we entertain this comparison, our research shows that the Mirage’s emissions are lower than the Tesla’s only in carbon-intensive electricity grids like the US Midwest, where electricity production emits roughly 40 per cent more CO2 than the US average, and more than twice as much as many European countries (including the UK). The Tesla/Mirage example is attention grabbing, but belies the reality that most electric cars emit considerably less CO2 over their lifetimes than petrol cars.

Third, the article assesses policies “as things stand”. This overlooks the main advantage of replacing petrol with electricity: not only do electric cars usually emit less than petrol ones already, but over time, as the carbon footprint of electricity continues to fall, that gap will widen. Electric cars have the potential to reach climate change mitigation targets that petrol cars simply do not.

Le cose che non colsi - 2010/12/21

Le cose che non colsi – 2010/12/21

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Supersquali a Liverpool. Repubblica annuncia la scoperta di uno squalo elefante che si aggira nel porto di Liverpool: scoperta fatta da un residente non certo andando sul posto, che è così fuori moda, ma facendo una ricerca in Google Earth. Indovinate come va a finire. Ne ho scritto un articolo per Wired.it.

Le foto di Paolo Nespoli dalla Stazione Spaziale Internazionale. Immagini splendide ed emozionanti inviate dall’astronauta italiano e pubblicate al volo (questa risale a nove ore fa) su Flickr qui. Date anche un’occhiata a Visual Sat-Flare Tracker 3D, di Simone Corbellini, un software di simulazione che permette di ricreare le vedute della ISS (o, se non credete ai viaggi spaziali, permette di verificare che le foto di Nespoli sono vere).

Complotti veri. Un rapporto consegnato al Congresso USA e basato su documenti CIA desegretati da poco mostra la vera portata dell’utilizzo e della protezione data dall’intelligence statunitense agli ex nazisti durante la Guerra Fredda. Erano troppo preziosi per contrastare l’Unione Sovietica, e non ci si fece troppi scrupoli. Chissà se c’è qualcosa su Wernher Von Braun, padre dei missili Saturn che portarono l’uomo sulla Luna. Il rapporto s’intitola “Hitler’s Shadow: Nazi War Criminals, U.S. Intelligence and the Cold War” ed è disponibile insieme a molto altro materiale nei National Archives (Yahoo News).

Password di Gawker, DeviantArt e Twitter rubate, attenzione. Un attacco al sito di gossip Gawker.com ha consentito agli aggressori di rubare 1,3 milioni di password degli account usati per partecipare al sito. Il file con le password è stato poi pubblicato online, e siccome molti utenti usano la stessa password e lo stesso nome utente per più di un sito, le password rubate di Gawker hanno permesso di prendere il controllo di account Twitter (BBC). Anche DeviantART è stato oggetto di furto di password e si pone quindi lo stesso problema (Siamogeek). Se siete utenti di questi siti, cambiate password immediatamente.

Scanner aeroportuali facili da beffare. Basta applicarsi addosso l’esplosivo dandogli forme piatte che seguano l’anatomia. Il rapporto del Journal of Transportation Security è qui (PDF). Intanto un ragazzo è riuscito tragicamente a nascondersi nel vano del carrello di un Boeing 737 della US Airways negli Stati Uniti (è morto: il suo corpo è precipitato dal cielo nella zona di Boston). E all’aeroporto George Bush di Houston i controlli non rilevano una pistola carica nel bagaglio portato in cabina (ABC13.com). Bruce Schneier parla di “pensiero magico” che guida le decisioni dei responsabili dell’antiterrorismo e dice che “è un gioco stupido e dovremmo smettere di giocarlo” (New York Times). Siamo al teatrino della sicurezza. Invece della sicurezza che fallisce ma fa scena, possiamo avere della sicurezza che funziona senza farsi notare? Eh già, ma poi come fanno i politici come Michael Chertoff a lucrare sulla vendita dei costosi scanner (CNN/BoingBoing) o gli addetti alle ispezioni a rubare laptop con precisione (CBS Philadelphia)?

Skimmer per bancomat, demo e tecniche a nudo. Avete certamente sentito parlare degli aggeggi che i malviventi applicano ai bancomat per rubare i PIN delle tessere, ma magari vi chiedete chi li fabbrica, come funzionano e dove li trovano. Nuova frontiera: lo skimmer usa e getta, che manda i dati rubati in tempo reale via GSM e quindi non richiede di essere raccolto dal criminale, rendendo inutili gli appostamenti della polizia. Con foto e demo video (Brian Krebs).

Ci sono altri universi? Forse sì. E non è una fantasia: ci sono in gioco nomi di spicco come Roger Penrose, che insieme ad altri colleghi astronomi ha annunciato di aver trovato degli anelli concentrici nella radiazione di fondo cosmica che dimostrerebbero che l’universo è ciclico: prima del Big Bang ce n’è stato un altro, e così via, e gli universi precedenti sarebbero contenuti in quello corrente. Non solo: l’universo (nel senso di “tutte le stelle e le galassie che conosciamo”) sarebbe una sorta di bolla nel cosmo che ogni tanto tocca altre bolle analoghe, che possono avere leggi fisiche differenti dalle nostre e che in caso di collisione lasciano nel nostro universo delle tracce che sarebbero rilevabili oggi dagli strumenti. Errore di analisi dei dati, pareidolia astrofisico-matematica, o realtà? Le sonde spaziali, in particolare la sonda Planck, dovrebbero chiarire il dubbio. Intanto possiamo contemplare con meraviglia l’immensità e la sorprendente capacità di capirlo che noi scimmie sveglie stiamo dimostrando (BBC, Io9, Technology Review, con link agli articoli degli astronomi).

Facebook, mezz’ora di blackout. Un membro del personale di Facebook ha pubblicato per errore dei prototipi di prodotti interni ed è stato quindi necessario chiudere il social network per “20-30 minuti” per mettere le cose a posto. La vostra privacy è in buone mani (BBC).

Wikileaks. Attacco per errore a EasyDNS, provider accusato ingiustamente di aver tolto il servizio a Wikileaks (era stato in realtà EveryDNS e qualche giornalista ha fatto confusione), che adesso per tutta risposta supporta attivamente Wikileaks (Wired). Hillary Clinton, segretario di stato USA, a gennaio 2010 diceva che il governo USA stava “fornendo assistenza nello sviluppo di nuovi strumenti che permettano ai cittadini di esercitare i loro diritti di libertà d’espressione aggirando la censura motivata politicamente”. Adesso il governo USA censura Internet per bloccare la libera espressione di Wikileaks. Ironico (BoingBoing). I giornali pakistani abboccano ai falsi documenti anti-indiani (BBC). C’è anche chi fa un rickroll di Wikileaks.

Julian Assange. Tengo separato l’affare Wikileaks dai fatti di Assange perché temo che si voglia tirare fango sul personaggio per imbrattare l’organizzazione, ma segnalo un paio di notizie che sono una forma di contrappasso che fa riflettere. Anche Assange ha dei documenti imbarazzanti nel proprio passato come donnaiolo e stalker, con mail in cui dimostra come insegue con tecniche poco ortodosse una giovane ragazza (Gawker). Intanto il Guardian ha pubblicato tutti i dettagli delle accuse di “stupro” fatte ad Assange e il Daily Mail ha altri dettagli poco edificanti delle sue abitudini personali e redazionali.

Nuovi iPad in arrivo. Voci sul futuro iPad lo vogliono mini e con videocamera anteriore e posteriore; previsto per aprile, giusto in tempo per far diventare obsoleto l’iPad regalato a Natale (Zeus News).

Le cose che non colsi: 2017/02/01

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Sto facendo un esperimento: visto che sono disperatamente a corto di tempo e gli eventi nel mondo si stanno facendo particolarmente frenetici, provo ad archiviare pubblicamente qui i miei tweet salienti della giornata, in modo da creare una traccia cronologica e uno spazio per i commenti. Ditemi cosa ne pensate.

La domanda era se la Regina d’Inghilterra fosse legittimata a decapitare Trump (bufala pubblicata da un sito satirico).

Link all’articolo paywallato di InsideTrade.

Le cose che non colsi – 2009/05/24

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di Marco Malatesta, citato con il suo permesso. L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Cos’è il nerd porn? È qualunque oggetto, luogo, immagine o video che crei istantaneamente emozioni quasi orgasmiche in una persona appassionata di tecnologia. Per esempio, date un’occhiata a questa serie di foto dello Shuttle Atlantis pubblicata dal Boston Globe: se siete malati della peculiare bellezza che scaturisce dalla tecnologia e se gli spazi sconfinati vi attraggono irresistibilmente, capirete cosa intendo.

Strahollywood della radio svizzera RSI dedicato a Star Trek. Il podcast della trasmissione è disponibile qui. Sì, lo so che hanno scritto Treck. Li ho anche avvisati. Portate pazienza con questi infedeli che non capiscono l’entità del sacrilegio. Trovo insopportabile questa mancanza di fede… ops, citazione dalla saga sbagliata.

Trek Wars. A proposito di Star Trek, avete notato il robottino R2-D2 di Star Wars in un paio di cameo? No? Allora appagate la vostra curiosità con le schermate catturate qui.

Sciachimisti a Firenze. Telecamere vietate (di cosa hanno paura?), ma un lettore del Disinformatico prende appunti e mi manda un resoconto che evidenzia alcune perle, come quella delle scie degli aerei che servono per il controllo mentale pre-elettorale.

Ricordate i Visitors? La mitica serie TV in cui gli alieni buoni arrivavano sulla Terra e poi si scopriva che erano rettili che mangiavano topi e volevano conquistare il nostro pianeta? E’ in arrivo una versione aggiornata: i primi spezzoni sono qui, e sembrano ghiotti. I fan riconosceranno le splendide e azzeccatissime fattezze di Morena Baccarin di Firefly.

Lego Star Wars. Parlando sempre di fantascienza e nerd porn, una nave corelliana di Guerre Stellari lunga quattro metri, fatta con il Lego, interni compresi, va assolutamente vista. Così quando il vostro partner si lamenterà di quanto siete malati di queste cose, potrete indicare Craig Steven, l’inglese che ha realizzato questo colosso insieme a un Millennium Falcon stupefacente.

Google introduce la traduzione automatica della mail di Gmail. Basta andare alla pagina Web del proprio account Gmail, scegliere Impostazioni e poi Labs e Traduzione del messaggio: compaiono due menu dai quali scegliere la lingua di partenza e quella di destinazione. Il divertimento è assicurato.

“Mai sottovalutare la larghezza di banda di un hard disk da un terabyte e di un’automobile”. Tanenbaum lo disse in altri termini, consoni alla sua epoca, ma il concetto moderno è uguale: Amazon Web Services ha annunciato la disponibilità di un servizio di pubblicazione online di dati basato sulla spedizione fisica dei dischi. Uploadare un terabyte richiederebbe decine di giorni, mentre un hard disk può arrivare a destinazione ed essere montato e messo online in poche ore. Il servizio è riservato a chi ha esigenze dal terabyte in su.

Per chi è affascinato dai misteri della mente umana. Segnalo questo articolo dell’NPR statunitense sugli effetti neurologici permanenti, fisicamente misurabili, delle esperienze di pre-morte, quelle che secondo alcuni sarebbero eventi nei quali l’anima esce dal corpo e si avvia verso l’aldilà per essere poi richiamata.

Volete creare una burla per i vostri amici? Fake News Generator è in grado di generare pagine Web di notizie fasulle riguardanti una persona (demo qui).

Vedere con la lingua, percepire le direzioni con il tatto e altre espansioni sensoriali. Un affascinante viaggio di Wired negli esperimenti per amplificare i nostri cinque sensi o aggiungerne di nuovi, con effetti inattesi e scoperte che illuminano sulla neuroplasticità del cervello anche negli adulti.

La Cosa (The Thing). Non quella dei Fantastici Quattro, ma la supercimice installata dai sovietici nell’ambasciata statunitense di Mosca. Un dispositivo passivo che ascoltò le conversazioni dei diplomatici per sette anni prima di essere smascherato per caso. L’inventore: un certo Léon Theremin. Sì, quel Theremin.

Un teschio su Marte? No, la solita pareidolia abbinata alla credulità di certi ufologi. Ne parlano il Telegraph e MSN per due serie di immagini differenti.

Protesta anti-case discografiche. Non dei pirati, ma degli artisti. Brian Burton, meglio noto come Danger Mouse, uno dei due componenti dei Gnarls Barkley, non può pubblicare il nuovo album che ha completato perché è in corso una battaglia legale con la sua etichetta discografica (EMI), che ha bloccato l’uscita dell’album indefinitamente. Danger Mouse teme che la sua opera non potrà mai essere ascoltata da nessuno e quindi pubblicherà un libro di fotografie di David Lynch che s’intitolerà come l’album, Dark Night of the Soul, e includerà un CD vergine non registrato insieme alla dicitura “Per ragioni legali, il CD-R allegato non contiene musica. Usatelo come volete”. Il suo album è ascoltabile in streaming su NPR.org. Usatelo come volete.

Le cose che non colsi – 2011/02/16 [UPD 2011/02/17]

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/02/17.

Se avete visto una luce brillante schizzare in cielo nella notte fra l’8 e il 9 febbraio, non avete avuto le traveggole ma non avete assistito a una visita degli alieni: si è trattato di un bolide, che è stato osservato dagli astrofili italiani e svizzeri e registrato anche in video. Tutte le info sono su Query.

Com’è una cometa quando dorme? Così è la Tempel-1 di qualche ora fa. Altre foto e info qui e qui.

Scoperto davvero Tyche, un nuovo pianeta del nostro sistema solare? Non proprio, spiega la NASA. Di certo non è Nibiru.

Finalmente avremo una stazione spaziale con una centrifuga che ruota per generare una pseudogravità, come in 2001 Odissea nello spazio? La proposta, da parte della NASA e della Bigelow Aerospace, c’è e si basa su moduli gonfiabili. Non è un’idea nuova ed è meno bizzarra e pericolosa di quel che sembra a prima vista.

Sono citato su Poliziadistato.it con riferimento alle bufale, all’11 settembre e alle “scie chimiche”. Adesso i complottisti diranno che anche la Polizia è ai miei ordini.

Il CICAP è stato riconosciuto come Associazione di promozione sociale: in altre parole, è possibile indicarlo nella dichiarazione dei redditi italiana quale beneficiario del 5 per mille. Luogocomune, invidioso, lotta per essere riconosciuto come associazione di promozione scemenze.

Avete ricevuto mail o telefonate che vi annunciano che avete vinto una Green Card per andare a vivere negli Stati Uniti? Occhio alla truffa dei siti che somigliano a quelli del governo USA ma non lo sono. Le Green Card non si vincono così. Qualcuno vuole spillarvi soldi per un servizio che in realtà è gratuito. Maggiori dettagli sono nel mio articolo su Wired.it.

Scoperta la formula segreta originale della Coca-Cola? Sarebbe stata pubblicata in un articolo dell’Atlanta Journal-Constitution il 28 febbraio 1979 e scritta da Everett Beal, che sarebbe stato un amico di John Pemberton, il farmacista che inventò la bibita. Sì, la ricetta contiene estratto fluido di coca; ma non è quella di oggi (Snopes; Gawker).

Notizie che non vorreste mai leggere: “Ragno vampiro attratto dall’odore dei piedi degli esseri umani”. Prima che corriate a farvi un pediluvio ogni quarto d’ora, leggete l’articolo. Le cose stanno molto meno peggio di quanto potrebbe sembrare.

Nessuno è perfetto: anche l’astronauta lunare Buzz Aldrin ha abboccato alla leggenda metropolitana del sedere di cavallo che determina le dimensioni dei missili spaziali (video).

Stuxnet ha preso di mira cinque impianti industriali iraniani ed è stato diffuso in più varianti, secondo il dossier di Symantec. Conterebbe codice su misura anche per altri PLC oltre a quelli per impianti nucleari (BBC).

A proposito di virus, F-Secure ha un video che ripropone venticinque anni di storia dei virus, con schermate d’epoca che fanno quasi tenerezza per la loro natura ingenua e semplice, ben diversa da quella di oggi.

Si può fare un attacco informatico che paralizzi Internet? Pare proprio di sì, e basterebbero 250.000 computer zombificati. L’attacco ZMW (dalle iniziali dei suoi scopritori) è descritto in dettaglio da New Scientist e da Siamogeek.