Vai al contenuto
Secondo SkyTG24, un ASTRONAUTA ha toccato il Sole. Scemenza detta e ripetuta

Secondo SkyTG24, un ASTRONAUTA ha toccato il Sole. Scemenza detta e ripetuta

Ultimo aggiornamento: 2021/12/15 11:10.

Però ricordiamoci sempre che le scemenze e le fake news son colpa di Internet.

Non sembra che si tratti di uno scivolone della presentatrice distratta: la stessa frase, a quanto pare, è stata ripetuta.

La notizia corretta è che si tratta di un veicolo spaziale (non di un astronauta), il Parker Solar Probe. Nessun astronauta è mai stato più lontano della Luna, che sta a circa 400.000 chilometri dalla Terra, figuriamoci se è andato dalle parti del Sole, che sta a 150 milioni di chilometri.

Inoltre la sonda si è avvicinata al Sole, attraversandone la corona, ossia lo strato superiore dell’atmosfera, stando a circa 8,5 milioni di chilometri da quella che normalmente viene considerata la “superficie” del Sole.

La sonda non ha “toccato” il Sole per la semplice ragione che il Sole non ha una superficie solida: è una colossale palla di gas (più propriamente plasma) rimescolato da continue, violentissime reazioni termonucleari naturali.

Purtroppo la NASA ha usato inizialmente proprio il verbo toccare (“For the first time in history, a spacecraft has touched the Sun”) e quindi chi non sa nulla di astronomia ha interpretato letteralmente l’annuncio, senza approfondire e senza notare che l’ente spaziale statunitense ha poi specificato cosa è successo esattamente. Ma questo non esonera chi a quanto pare non riesce a capire la differenza fra sonda spaziale e astronauta.

La NASA è comunque molto chiara nello spiegare che la sonda non ha realmente toccato nel senso comune del termine: ha interagito con la corona, che è considerata parte dell’atmosfera del Sole.

“NASA’s Parker Solar Probe has now flown through the Sun’s upper atmosphere – the corona […] As it circles closer to the solar surface, Parker is making new discoveries […] Parker Solar Probe has now passed close enough to identify one place where they originate: the solar surface […] Flying so close to the Sun, Parker Solar Probe now senses conditions in the magnetically dominated layer of the solar atmosphere – the corona – that we never could before,” said Nour Raouafi, the Parker project scientist at the Johns Hopkins Applied Physics Laboratory in Laurel, Maryland.”

È una notizia scientifica importante, visto che si tratta della prima interazione così ravvicinata e diretta con l’atmosfera del Sole. Peccato vederla raccontata in maniera così inetta.

L’ennesima figuraccia del giornalismo: la foto falsa della bandiera su Kabul spacciata per vera

L’ennesima figuraccia del giornalismo: la foto falsa della bandiera su Kabul spacciata per vera

Ultimo aggiornamento: 2021/08/16 18:45.

Ho perso la pazienza. La gente disperata muore a Kabul, e coloro che dovrebbero informarci su questa tragedia fanno ancora una volta i cialtroni totali.

O un giornalista.

Gli anni passano e i giornalisti non imparano nulla. Nemmeno un concetto
semplicissimo come controllare le fonti. E il suo corollario:
non pubblicare la prima foto che trovi in giro. Le basi,
insomma.

Dieci anni fa,
i giornali italiani abboccarono in massa
ai palesi fotomontaggi che ritraevano il cadavere di Osama bin Laden e li
pubblicarono senza il benché minimo controllo. Poteva essere una buona
occasione per imparare la lezione, scusarsi pubblicamente e fare in modo che
non accadesse mai più, istituendo una semplice regolina:
non si pubblicano foto di cui non è garantita la fonte. E magari
aggiungendole un corollario:
prima di pubblicare una foto, di qualunque fonte, chiediti se è almeno
vagamente plausibile; nel dubbio, non pubblicarla.

E invece no. Tantissimi giornali e telegiornali italiani stanno
pubblicando in queste ore un palese fotomontaggio che mostra una bandiera
attribuita ai Talebani che hanno riconquistato Kabul.

A parte la natura dilettantesca del fotomontaggio, che dovrebbe rivelare immediatamente a chiunque che la foto è un falso, basterebbe considerare che quella bandiera dovrebbe
avere dimensioni enormi e che per sventolare così dritta dovrebbe essere investita
da un vento da uragano. Macché, al Vero Giornalista queste semplici
osservazioni non interessano.

Questo è Gianni Riotta (copia permanente):

Screenshot e segnalazione di Paolo Mellere.
Screenshot del Corriere della Sera pubblicato da evaristegal0is.
Screenshot de Il Giornale pubblicato da evaristegal0is.
Screenshot de La Stampa pubblicato da evaristegal0is.

Arrivano segnalazioni di pubblicazione o messa in onda da parte di
TGLa7, TG2,
SkyTG24,
ItaliaOggi,
Il Giornale, La Stampa, Corriere della Sera
, TG5. Altri casi vengono segnalati da Pagella Politica, che insieme a Open ricostruisce la fonte della foto originale e l’itinerario virale del fotomontaggio.

Questo non è giornalismo, questo è dilettantismo puro. O è la furberia di chi non gliene frega niente del proprio dovere di informare il lettore. Questi sono i giornalisti ai quali affidiamo il compito di raccontarci la tragedia afghana e che si dimostrano incapaci persino di riconoscere un fotomontaggio da due soldi.

E non mi si venga a dire “eh, ma l’abbiamo tolta”. No: una porcheria simile non andava pubblicata in partenza. Non avrebbe dovuto superare i controlli redazionali e quelli di chiunque avesse due neuroni da sfregare l’uno contro l’altro.

Matteo Salvini (tweet; copia permanente):

 

 

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle
donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere
ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico) o
altri metodi.