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Niente Panico RSI – Puntata del 2025/12/01

Qui sotto trovate la registrazione (senza musica) della puntata del primo dicembre 2025 di Niente Panico, il consueto programma che conduco insieme a Rosy Nervi settimanalmente sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La trasmissione è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.

Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.

Qui sotto trovate approfondimenti e fonti di alcuni dei temi che abbiamo affrontato nella puntata.

  • Margareta Magnusson, l’arte di mettere in ordine le proprie cose prima di morire e le eredità digitali.
  • Interpol arresta 260 truffatori e ricattatori online. Un’operazione multinazionale condotta in Africa e denominata “Contender 3.0” ha identificato oltre 1400 vittime di truffe online, principalmente sextortion o ricatto sessuale, che hanno perso in totale circa 2,8 milioni di dollari. Le autorità dichiarano di aver smantellato 81 infrastrutture criminali informatiche in tutto il continente, assumendo il controllo dei siti web e dei server utilizzati per attirare le vittime e riciclare i pagamenti. Per le vittime il danno emotivo può essere devastante: oltre a perdere somme di denaro spesso significative, subiscono anche l’umiliazione di sapere di essere state ingannate da un truffatore e rischiano di essere umiliate anche dai familiari che le accusano di ingenuità senza rendersi conto che i truffatori sono professionisti nel loro settore. Interpol nota che le truffe romantiche e la sextortion sono particolarmente attraenti per i criminali in Africa in parte perché hanno una bassa barriera all’ingresso (basta avere un laptop o uno smartphone, senza conoscenze tecniche approfondite) e offrono un guadagno potenziale elevato. Anche se alle vittime vengono estorte solo piccole somme di denaro, queste piccole cifre possono sommarsi rapidamente. Le migliori difese sono consapevolezza ed educazione: più si parla di sextortion e truffe romantiche e meno si stigmatizzano le vittime, meglio è, dice Interpol [Interpol; Bitdefender]
  • Le guide antitruffa della Prevenzione Svizzera della Criminalità sono disponibili qui in italiano.
  • La prima (e per ora unica) persona sepolta sulla Luna. Non è un presidente o un miliardario ma uno scienziato: è Eugene M. Shoemaker, geologo, fondatore della scienza della geologia planetaria, che insegnò ai primi astronauti lunari come riconoscere e selezionare i campioni di roccia da riportare sulla Terra. Nel 1993, insieme alla moglie Carolyn e all’astronomo canadese David Levy, divenne lo scopritore di una cometa, denominata Shoemaker-Levy 9, che era in rotta di collisione con Giove. Dopo la sua morte nel 1997, una sua collega e collaboratrice, Carolyn Porco, chiese alla NASA di commemorarlo portando un campione delle sue ceneri sulla Luna. Fu fatto nel 1998 con l’aiuto di una società specializzata, Celestis: circa 30 grammi delle ceneri furono inserite in una capsula di policarbonato collocata a bordo della sonda Lunar Prospector. A fine missione, nel 1999, la sonda fu fatta precipitare sulla Luna [Atlas Obscura].
  • Tempesta solare blocca aerei. L‘astrofisica sembra una scienza astratta e lontana dalla realtà quotidiana, ma quello che succede nel cosmo ha effetti molto concreti qui sulla Terra. Migliaia di aerei della serie A320 fabbricati dalla Airbus sono stati tenuti a terra per aggiornarne il software dopo un incidente legato a un brillamento solare. Airbus, in un comunicato, ha spiegato che “L’analisi di un recente evento che ha coinvolto un aereo della famiglia A320 ha rivelato che le intense radiazioni solari possono danneggiare i dati fondamentali per il funzionamento dei comandi di volo”. L’evento in questione è il volo JetBlue 1230 del 30 ottobre scorso da Cancún, in Messico, a Newark, nel New Jersey, che ha improvvisamente perso quota. I piloti hanno effettuato un atterraggio di emergenza a Tampa, in Florida, dove circa 15 persone sono state trasportate in ospedale [CNN].
  • Tempesta magnetica blocca radio e danneggia GPS. La tempesta magnetica del 10 maggio 2024 ha causato blackout radio, degrado della precisione del posizionamento fornito dal GPS e interruzioni o riduzioni del funzionamento di satelliti (in particolare del satellite meteo GOES-16 e dei satelliti della costellazione Starlink) [INGV].
  • La cometa extrasolare 3I/ATLAS. Non è un’astronave aliena, come delirano i complottisti, ma è una cartolina dallo spazio lontanissimo. È stata analizzata in dettaglio dai grandi telescopi spaziali e terrestri e potrebbe essere visibile con un buon telescopio amatoriale.

Niente Panico RSI – Puntata del 2025/11/24

La puntata in diretta del 24 novembre 2025 di Niente Panico, il programma che conduco insieme a Rosy Nervi settimanalmente sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera, è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.

Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.

Qui sotto trovate approfondimenti e fonti di alcuni dei temi che abbiamo affrontato nella puntata.

  • Cleopatra è cronologicamente più vicina all’iPhone che alle piramidi egizie. L’ultima sovrana del Regno tolemaico d’Egitto visse in un’epoca più vicina ai giorni nostri, in particolare all’invenzione dell’iPhone nel 2007, che alla costruzione della Grande Piramide di Giza, completata intorno al 2580 a.C. Il suo regno terminò infatti intorno al 30 a.C., quindi 2055 anni fa, e Cleopatra nacque nel 69 a.C., ossia 2511 anni fa. Sembra impossibile, ma le piramidi erano già antichissime ai tempi di questa figura storica. La scala dei tempi storici è a volte disorientante.
  • Antibufala: non è vero che la scienza dice che servono diecimila passi al giorno per stare in forma. Un articolo pubblicato nella rivista scientifica The Lancet Public Health ha esaminato 57 studi precedenti per vedere in che modo il conteggio dei passi giornalieri influisse sui risultati di salute. Partendo da una base di 2.000 passi al giorno, ha rilevato che ogni aumento di 1.000 passi comporta un aumento dei benefici per la salute. A 7.000 passi la mortalità per tutte le cause risulta diminuita del 47%, il rischio di demenza scende del 38%, le cadute del 28% e le malattie cardiovascolari del 25%. Emerge anche una riduzione del rischio di depressione, diabete di tipo 2 e cancro. Anche arrivare a 4.000 passi riduce la mortalità per tutte le cause del 36%. Dopo 7.000 passi, tuttavia, l’entità di questi miglioramenti inizia a rallentare. L’obiettivo non ufficiale di 10.000 passi ha origine da una campagna di marketing per i contapassi, pubblicizzati poco prima delle Olimpiadi di Tokyo del 1968. Il numero non era basato su alcuna indicazione sanitaria, ma sul fatto che in giapponese il numero 10.000 (万) assomiglia a una persona che cammina [Science Focus, The Independent].
  • Ricorrenza del secondo volo umano sulla Luna, Apollo 12, con la storia del paginone centrale di Playboy nascosto a bordo, delle foto di Playmate infilate nella lista delle cose da fare durante le escursioni lunari, e del rientro sulla Terra molto movimentato di questo equipaggio.
  • Traduzioni e traduttori, convegno a Berna: sono stato relatore sul tema della traduzione di brevetti, che è da una quarantina d’anni il mio lavoro principale (ma di cui parlo molto poco).
  • Mini-Intervista CicapFEST: Silvia Pagnoscin, laureata in fisica all’Università di Pisa e in fisica e astronomia all’Università degli Studi di Firenze, dove oggi è dottoranda, è stata relatrice al CicapFEST per parlare di geofisica planetaria e astrobiologia: la scienza che studia l’origine, l’evoluzione e la distribuzione della vita nell’universo. In particolare, la sua ricerca è focalizzata sullo studio degli oceani nascosti sotto la superficie ghiacciata di alcune lune di Giove e Saturno, che potrebbero celare oasi cosmiche inaspettate e contengono oceani con più acqua liquida di quanta ce ne sia in tutti gli oceani della Terra.
  • Ricorrenza della scomparsa di Freddie Mercury, avvenuta il 24 novembre 1991. La BBC segnala che la zecca britannica, la Royal Mint, ha coniato una moneta commemorativa da collezione in occasione del quarantesimo anniversario della sua leggendaria esibizione al Live Aid insieme ai Queen a luglio del 1985. Il primo esemplare è stato coniato dalla sorella di Mercury, Kashmira Bulsara. La zecca reale donerà anche una versione speciale in oro della moneta al Mercury Phoenix Trust, l’ente di beneficenza per l’AIDS fondato in sua memoria.
  • Ricorrenza della partenza di Samantha Cristoforetti per lo spazio nel 2014. La navicella russa Soyuz TMA-15M decolla 22:01 del 23 novembre (21:01 GMT, 03:01 ora locale di Baikonur del 24 novembre) e dopo nove minuti arriva in orbita intorno alla Terra insieme ai compagni di volo Anton Shkaplerov (comandante) e Terry Virts (astronauta NASA), per poi attraccare meno di sei ore più tardi alla Stazione Spaziale Internazionale, dove raggiungono il comandante della Stazione, Barry Wilmore della NASA, e i cosmonauti Yelena Serova ed Alexander Samokutyaev di Roscosmos. Samantha è la prima donna astronauta italiana a volare nello spazio e resterà a bordo per più di cinque mesi [ESA].

Niente Panico RSI – Puntata del 2025/11/10

Qui sotto trovate lo streaming della diretta del 10 novembre scorso di Niente Panico, il programma che conduco insieme a Rosy Nervi settimanalmente sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La trasmissione è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.

Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.


Qui sotto trovate approfondimenti e fonti di alcuni dei temi che abbiamo affrontato nella puntata.

  • Kim Kardashian che non crede agli allunaggi (questione approfondita qui), e la sua origin story (con famosa foto di bicchiere poggiato sul suo posteriore nel 2014).
  • La missione Artemis II intorno alla Luna che si svolgerà forse in anticipo a febbraio 2026 (e il mio libro che ne parla). Rispondo agli ascoltatori che chiedono come mai non siamo ancora tornati sulla Luna.
  • CicapFest imminente e i miei trascorsi di “guaritore filippino” per dimostrare gli inganni perpetrati da questi truffatori.
  • La storia del fantasma di Azzurrina, esaminata e spiegata da Marco Morocutti del CICAP (video).
  • Ricorrenze e personaggi celebri: la principessa Sissi.
  • Le Tesla che “vedono i fantasmi”.
  • Rosy decide a quale fiore mi abbino bene (il tarassaco, dice ChatGPT).

Niente Panico RSI – Puntata del 2025/10/27

È andata in onda lunedì 27 alle 9 una nuova puntata in diretta di Niente Panico, il programma che conduco insieme a Rosy Nervi settimanalmente sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La trasmissione è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.

Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.

Il programma sarà in pausa la settimana prossima (non ci sarà una puntata il 3 novembre) e tornerà il 10 novembre alla stessa ora.


Qui sotto trovate approfondimenti e fonti di alcuni dei temi che abbiamo affrontato nella puntata.

Il neurone delle coccole

Hannah Fry è una professoressa di matematica alla Cambridge University e divulgatrice scientifica che collabora con la BBC e ha una voce stupenda oltre a 1,6 milioni di follower su Instagram (@fryrsquared).

In questo suo reel su Instagram spiega il “neurone delle coccole”: fra i vari neuroni sottocutanei che si attivano soltanto quando percepiscono un particolare tipo di tocco ce n’è un tipo, scoperto negli anni Novanta del secolo scorso e chiamato C-tactile afferent, che ignora praticamente qualunque stimolo e si attiva solo se rileva una carezza molto delicata (A system of unmyelinated afferents for innocuous mechanoreception in the human skin).

Si sa che questi neuroni sono presenti in molti animali e sono il motivo per cui adorano le coccole e le carezze. Negli umani sono particolarmente selettivi: una carezza troppo lenta o troppo veloce li lascia indifferenti e reagiscono solo se lo stimolo si muove sulla pelle a circa 3 centimetri al secondo. Sono schizzinosi anche per la temperatura, perché la fonte dello stimolo deve essere intorno a 32°C (la temperatura tipica della mano di una persona). Ma non ci si può accarezzare da soli: deve farlo qualcuno o qualcos’altro.

Quale può essere il vantaggio evolutivo di una caratteristica del genere? In fin dei conti, come dice Fry, “l’evoluzione in generale consiste nell’essere il più pigri possibile senza morirne”. Uno studio del 2022 (Gentle as a mother’s touch: C-tactile touch promotes autonomic regulation in preterm infants) ha rilevato che le carezze materne adottano spontaneamente questa velocità di stimolazione ottimale e producono una riduzione della frequenza cardiaca del bambino e quindi del suo livello di stress. La carezza a 3 centimetri al secondo è come una “ninna nanna biologica incorporata, il cui ritmo è preprogrammato in tutti noi, anche prima della nascita”. Come vantaggio aggiuntivo, funziona anche negli adulti.

La maledizione reale che probabilmente uccise John Wayne

Lost in History segnala la tragica vicenda del film The Conqueror (1956, in italiano Il Conquistatore), che vide John Wayne negli improbabilissimi panni di Gengis Khan. Fu un flop, una macchia nella sua lunga e celebrata carriera cinematografica, durata dal 1939 al 1976, soprattutto nei grandi film western americani.

The Conqueror fu girato nel 1954 a St. George, nel sud-ovest dello Utah. Questa location fu scelta perché ritenuta simil alla Mongolia, ma aveva una particolarità: stava a circa 200 km sottovento rispetto al Nevada Test Site, dove le forze armate USA effettuavano i test delle bombe atomiche. Non con esplosioni sotterranee, ma in atmosfera. Fra il 1951 e il 1963 il governo statunitense fece esplodere in questo modo circa 100 bombe.

Questi test erano una manifestazione di totale incoscienza, tipica di quei tempi, perché anche allora si sapeva benissimo che le detonazioni nucleari in superficie sollevavano colossali nubi di polvere radioattiva, che poi veniva portata dal vento a ricadere su vaste aree abitate, ma le autorità facevano finta di niente. La Commissione per l’Energia Atomica (AEC) addirittura realizzò un filmato pubblicitario per convincere il pubblico che era tutto a posto. I nativi americani, che popolavano quelle zone, non furono mai avvisati.

Il cast del film, prodotto dal celebre miliardario e aviatore Howard Hughes, trascorse vari mesi a St. George, fra giugno e agosto del 1954. Gran parte di The Conqueror fu girato nel vicino Snow Canyon.
Al momento delle riprese, l’AEC dichiarò che il sito del film era perfettamente sicuro, e come se non bastasse, alla fine delle riprese, Hughes e il regista Dick Powell fecero spedire 60 tonnellate di terra (che a loro insaputa era radioattiva) da Snow Canyon agli studi cinematografici di Culver City, in California, per rendere realistiche e coerenti le riprese aggiuntive. Questa sabbia radioattiva del deserto rimase in deposito per decenni.

Pochi anni dopo le riprese cominciarono a manifestarsi gravi problemi di salute nel cast e nella troupe:

  • Il regista del film, Dick Powell, morì di cancro linfatico all’età di 53 anni.
  • Nel 1960 all’attore Pedro Armendáriz fu diagnosticato un cancro ai reni in fase terminale.
  • All’attrice Susan Hayward, 15 anni dopo, fu diagnosticato un cancro alla pelle, al seno e all’utero. Morì di cancro al cervello nel 1975 a soli 56 anni.
  • Un’altra attrice coprotagonista, Agnes Moorehead, morì di cancro all’utero all’età di 74 anni.
  • L’attore Lee Van Cleef morì di cancro alla gola nel 1989.
  • I figli di John Wayne, Michael e Patrick, andarono a trovare il loro famoso padre sul set ed ebbero in seguito un cancro alla pelle e tumori benigni.
  • Al figlio di Susan Hayward fu rimosso un tumore benigno dalla bocca.
  • John Wayne stesso lottò per anni contro il cancro ai polmoni, diagnosticato per la prima volta nel 1964. Il polmone malato e due costole gli furono rimossi chirurgicamente, ma 14 anni dopo, quando si sottopose a un intervento chirurgico alla cistifellea, scoprì di avere in realtà un cancro allo stomaco al quarto stadio. Morì a Los Angeles nel giugno 1979 a 72 anni.
  • Nel 1990 fu stabilito che circa 110 delle 220 persone che avevano lavorato a The Conqueror avevano sviluppato una qualche forma di cancro e 49 ne erano morte; un tasso molto superiore alla media statistica di circa 30.

Howard Hughes si sentì colpevole di questa strage e spese 12 milioni di dollari per acquistare tutte le copie di The Conqueror affinché non potesse mai più essere visto.

Il suolo di alcuni canyon di St. George rimase pericolosamente contaminato fino al 2007. Durante gli anni ’70, i tassi di leucemia tra gli indiani Shoshone occidentali e i residenti della zona di St. George furono cinque volte superiori rispetto al resto dello stato.

In totale, l’esercito statunitense svolse 928 test nucleari al Nevada Test Site tra il 1951 e il 1992. Si stima che i cento test atmosferici effettuati abbiano rilasciato quasi 150 milioni di curie di ricaduta radioattiva, ossia circa 20 volte la quantità di radiazioni rilasciate durante il disastro nucleare di Chernobyl, in Ucraina. Un disastro che fu involontario, mentre i test nucleari statunitensi furono assolutamente intenzionali e pianificati.

Niente Panico RSI – Puntata del 2025/10/20

È andata in onda lunedì 20 alle 9 una nuova puntata in diretta di Niente Panico, il programma che conduco insieme a Rosy Nervi settimanalmente sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La trasmissione è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.

Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.

In questa puntata abbiamo parlato di miti e fatti poco conosciuti che riguardano la Luna, di missioni spaziali passate e prossime, di visitatori interstellari (3I/ATLAS), del mio tentativo di candidarmi a un volo intorno alla Luna (che poi è stato annullato), di Michael Collins (il terzo uomo di Apollo 11) e del suo libro autobiografico Carrying the Fire, di disastri spaziali, di nebbia sulla Luna, e della cometa Lemmon.

Niente Panico RSI – Puntata del 2025/10/13

È andata in onda lunedì scorso una nuova puntata in diretta di Niente Panico, il programma che conduco insieme a Rosy Nervi settimanalmente sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La trasmissione è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.

Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.

Qui sotto trovate approfondimenti e fonti di alcuni dei temi che abbiamo affrontato nella puntata.

Truffati due volte: gli avvisi dell’Ufficio federale della cibersicurezza

Le truffe telefoniche e online imperversano: l’UFCS segnala un aumento delle “truffe che combinano tentativi di phishing seguiti da false chiamate di assistenza […] le potenziali vittime ricevono prima un messaggio con un link a un sito web di phishing dall’aspetto ingannevole e genuino, che fa riferimento ad esempio a un presunto rimborso o a un’imminente multa per divieto di sosta. Chiunque risponda e inserisca i dati della propria carta di credito sarà contattato telefonicamente poco dopo: dall’altra parte della cornetta si presenta un presunto dipartimento di sicurezza, che sostiene di voler proteggere l’account. L’obiettivo di questa truffa in più fasi è guadagnare fiducia, fare pressione e infine ottenere l’accesso a dati bancari sensibili.” [UFCS]

Lo stesso Ufficio mette inoltre in guardia contro un’evoluzione delle classiche truffe che appestano le piattaforme di vendita online: “Invece di attirare semplicemente le vittime su siti di phishing, i truffatori cercano ora di indurle a installare malware. Il malware «info stealer» installato sottrae non solo i dati di accesso individuali, ma anche tutte le password, le informazioni finanziarie e i dati personali memorizzati sul computer.” Vengono proposte soluzioni e precauzioni [UFCS].

Polizia USA chiede di smettere di fare la burla tramite IA del barbone invitato in casa

Il dipartimento di polizia di Salem, Massachusetts, ha dovuto diffondere un comunicato a proposito di una burla virale in voga su TikTok:

Lo scherzo prevede l’uso di un generatore di immagini basato sull’intelligenza artificiale (IA) per creare una foto che fa sembrare che un senzatetto si trovi alla porta di un residente o all’interno della casa. L’uomo si rifiuta di andarsene e la persona che ha creato la burla dice di avere paura dell’“intruso”. L’ambientazione della casa è reale, ma il “senzatetto” non lo è.

L’immagine generata dall’IA viene poi inviata tramite SMS al proprietario della casa, a un parente o a un amico. che sono ignari, insieme a un commento sul ritrovamento dell’uomo non invitato in casa. La loro reazione, tramite SMS o telefonata, viene registrata e pubblicata sui social media per “divertimento” e per ottenere ‘clic’ e “mi piace”.

In diversi casi, coloro che hanno ricevuto queste immagini generate dall’intelligenza artificiale e i commenti hanno creduto sinceramente che ci fosse un vero intruso nella loro casa e hanno chiamato il 911 per segnalare un furto o un’effrazione in corso che richiedeva un intervento immediato della polizia.

[…] Oltre ad essere di cattivo gusto, ci sono molte ragioni per cui questo scherzo è, per dirla senza mezzi termini, stupido e potenzialmente pericoloso.

Questo scherzo disumanizza i senzatetto, provoca il panico nel destinatario in difficoltà e spreca le risorse della polizia. Gli agenti di polizia chiamati a intervenire non sanno che si tratta di uno scherzo e trattano la chiamata come un vero e proprio furto in corso, creando così una situazione potenzialmente pericolosa.

Il dipartimento conclude ricordando che creare un falso allarme che causi l’invio di agenti di polizia o servizi di emergenza è un reato punibile con la reclusione fino a due anni o con ammende fino a 1000 dollari [The Verge].

Misteri che non lo erano: come si spostavano le statue giganti dell’Isola di Pasqua

Per la nuova rubrica semiseria Misteri misteriosissimamente misteriosi, segnalo che uno studio pubblicato sul Journal of Archaeological Science ha smentito con un esperimento sul campo una delle tesi predilette degli appassionati di archeologia alternativa, ossia che sarebbe stato impossibile per gli abitanti dell’Isola di Pasqua spostare a forza di braccia le enormi statue note come come moai, pesanti anche decine di tonnellate, dalla cava di pietra fino al punto in cui andavano conficcate nel terreno, distante ben 16 chilometri. Pertanto, teorizzano, deve esserci stato qualche aiuto esterno straordinario.

Ma in realtà non occorre tirare in ballo interventi alieni o poteri paranormali, perché un team dell’Università di Binghamton e dell’Università dell’Arizona ha costruito una replica di moai da 4,35 tonnellate con un fondo bombato e inclinato in avanti ed è riuscito a spostarla di 100 metri in soli 40 minuti impiegando soltanto 18 persone.

In sintesi, la tecnica usata dagli sperimentatori e probabilmente adoperata anche dagli abitanti dell’isola fra il 1400 e il 1650 d.C. consiste nel creare un sentiero concavo lungo il quale la statua veniva fatta avanzare tenendola verticale e facendola dondolare con delle corde. A ogni dondolio, la statua avanzava leggermente grazie alla forma del suo fondo [Interesting Engineering].

Misteri piccolissimi: perché il corrimano delle scale mobili va più veloce delle scale?

Se mettete la mano sul corrimano di una scala mobile, molto spesso vi capita di notare che la mano si allontana lentamente da voi, perché il corrimano si muove più velocemente delle scale. Come mai non si muove alla stessa velocità? Colpa di progettisti incapaci?

Ovviamente no: semplicemente, il motore della scala mobile sposta il corrimano tramite una puleggia a frizione, che man mano si consuma e diventa quindi più piccola. E quindi ogni rotazione completa della puleggia sposta il corrimano un pochino di meno, facendone rallentare progressivamente il movimento. Per tenere conto di questo fenomeno, i corrimano nuovi sono calibrati in modo da muoversi circa il 2% più velocemente delle scale. Quindi se il corrimano si sposta più velocemente delle scale, vuol dire che la puleggia è nuova [Veritasium Daily].

I cucchiai misteriosi di Jerash, in Giordania

Il tempio romano di Artemide di Gerasa o Jerash è uno dei monumenti più belli rimasti dell’antica città. I visitatori rimangono spesso stupiti nel vedere che se si infila un cucchiaio nelle piccole fessure delle colonne dell’antico tempio, il cucchiaio si muove lentamente su e giù senza che nessuno lo tocchi.

Anche qui non c’è nessuna forza paranormale in gioco: le colonne sono composte da porzioni cilindriche impilate di calcare, tenute insieme da perni metallici che consentono a ogni pezzo di ruotare leggermente. Questo ingegnoso sistema permette alle strutture di flettersi durante le scosse, il vento o anche il calpestio, impedendo loro di spezzarsi sotto pressione. I sottili spostamenti fanno muovere i cucchiai, rivelando la genialità dell’ingegneria antisismica romana: una soluzione flessibile così efficace che i grattacieli moderni la utilizzano ancora per rimanere in piedi durante i terremoti [vt.physics].

Niente Panico RSI – Puntata del 2025/10/06

Ultimo aggiornamento: 2025/10/13 19:40.

È andata in onda lunedì scorso una nuova puntata in diretta di Niente Panico, il programma che conduco insieme a Rosy Nervi (e stavolta anche GG) sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La trasmissione è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.

Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.

Qui sotto trovate approfondimenti e fonti di alcuni dei temi che abbiamo affrontato nella puntata.

Asteroide potrebbe colpire la Luna nel 2032, detriti pericolosi per i nostri satelliti

L’asteroide 2024 YR4 misura circa 60 metri; non è in rotta di collisione con la Terra, ma i calcoli aggiornati suggeriscono una piccola ma reale possibilità, circa il 4%, che possa schiantarsi sulla Luna il 22 dicembre 2032. Un impatto lunare creerebbe un cratere con un diametro compreso fra 500 metri e 2 chilometri e potrebbe scagliare nello spazio circa 100.000 tonnellate di detriti, aumentando enormemente il numero di micrometeoroidi nelle vicinanze della Terra.

Una nube di detriti di questa portata potrebbe mettere in pericolo i satelliti, i telescopi spaziali e persino gli astronauti a bordo di veicoli spaziali o della Stazione Spaziale Internazionale. Un nuovo studio esplora le opzioni di difesa, compresi gli impattatori cinetici come la missione DART della NASA o, in modo più radicale, l’uso di un dispositivo nucleare per spingere o frantumare l’asteroide.

Una finestra di lancio si aprirebbe alla fine del 2029, ma qualsiasi intervento comporta dei rischi: non si conosce ancora la massa esatta dell’asteroide e un errore di calcolo potrebbe avvicinarlo alla Terra.

Le incertezze attuali verranno ridotte nel 2028, quando la traiettoria dell’asteroide lo porterà ad avvicinarsi alla Terra (a distanza di sicurezza, comunque).

I dettagli sono nell’articolo scientifico in preprint intitolato Analysis of deflection and disruption options for asteroid 2024 YR4, datato 15 settembre 2025 ma al momento non disponibile online (o perlomeno io non riesco a trovarlo; forse è questo con un titolo leggermente differente, Space Mission Options for Reconnaissance and Mitigation of Asteroid 2024 YR4).

Perché molti personaggi dei cartoni animati indossano guanti bianchi?

È una cosa alla quale raramente si fa caso perché è una caratteristica diffusissima, ma molti personaggi dei cartoni animati indossano guanti bianchi, e lo fanno in molti casi anche quando non rappresentano persone ma sono animali. Perché Bugs Bunny, un coniglio, indossa questi guanti?

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Bugs Bunny. Fonte: Wikipedia.

La giustificazione tecnica è che i guanti bianchi creano un netto contrasto con la maggior parte degli sfondi e dei corpi dei personaggi, rendendo le mani molto più facili da vedere e seguire durante il movimento. Questo era particolarmente importante nei primissimi cartoni animati, che erano in bianco e nero e quindi non potevano usare le sfumature di colore per rendere più leggibili le scene e più comprensibile l’azione. Inoltre un guanto è più semplice da disegnare rispetto a una mano, che ha unghie, nocche, pieghe della pelle e tanti altri dettagli.

Ma c’è anche un’altra ragione meno tecnica: i primi cartoni animati si ispirarono ai cosiddetti minstrel show, una forma di spettacolo da palcoscenico nato negli Stati Uniti durante l’Ottocento, che consisteva in una miscela di sketch comici, varietà, danze e musica e veniva interpretato da attori bianchi con la faccia dipinta di nero, cioè in blackface. Questi spettacoli rappresentavano i neri in maniera stereotipata e quasi sempre offensiva, presentandoli come ignoranti, pigri e superstiziosi. In altre parole, erano spettacoli totalmente razzisti. Il colore di Topolino o di Felix il Gatto non è casuale, insomma.

Nei minstrel show gli artisti indossavano appunto guanti bianchi, allo scopo di rendere visibili al pubblico i movimenti delle loro mani, e gli animatori degli anni Venti e Trenta del secolo scorso mantennero questa caratteristica nei loro personaggi. Oggi questo riferimento culturale profondamente discutibile si è perso e molti personaggi dei cartoni animati moderni (Sonic, Mario) indossano guanti puramente per tradizione iconografica del mondo dell’animazione e per i motivi tecnici che ho citato prima.

Per chi volesse saperne di più, ci sono libri come Birth of an Industry: Blackface Minstrelsy and the Rise of American Animation, di Nicholas Sammond (2015) [Google Books; Duke University Press], che ha un ricco sito di approfondimento contenente spezzoni di cartoni animati di Topolino degli anni Trenta che sbandierano disinvoltamente un razzismo agghiacciante. Altri libri che permettono di non dimenticare queste origini poco edificanti di personaggi che abbiamo normalizzato sono elencati presso Academia.edu. Ci sono anche i documentari Ethnic Notions, che ha vinto un Emmy nel 1988 [Wikipedia], e Color Adjustment, entrambi di Marion Riggs [Archive.org]. Con il clima politico statunitense attuale, c’è da chiedersi per quanto tempo resteranno ancora disponibili.

L’origine bizzarra del tema musicale di James Bond

Grazie al programma Quite Interesting della BBC ho scoperto una chicca davvero sorprendente che riguarda il celeberrimo tema musicale che identifica James Bond: quello che potete sentire qui sotto, suonato dalla chitarra elettrica, da 0:08 a 0:21.

Quel tema è tratto da questo brano, Bad Sign, Good Sign, eseguito in stile indiano:

Non è una coincidenza o una teoria: è un fatto storicamente assodato. Ma non è plagio, perché fu la stessa persona a comporre entrambi i brani. La persona in questione è Monty Norman: aveva scritto Bad Sign, Good Sign per un musical che non ebbe grande successo. Quando gli fu commissionata la colonna sonora di Dr. No (Agente 007 licenza di uccidere, 1962), riprese la melodia di quel musical e la rielaborò in quello che oggi conosciamo tutti come il tema di James Bond. E ora non riuscirete mai più a vedere un film di 007 senza pensare a questa versione indianeggiante [Montynorman.com].

Niente Panico RSI – Puntata del 2025/09/29

È ricominciato lunedì scorso Niente Panico, il programma che conduco insieme a Rosy Nervi settimanalmente sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La trasmissione è riascoltabile sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.

Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.

I temi e le fonti della puntata
  • No, l’Area 51 non fu divulgata da Clinton nel 1995. Vari siti (per esempio Reddit; Accaddeoggi.it, su pagina non più accessibile) riportano che oggi sarebbe l’anniversario del momento in cui, nel 1995, l’allora presidente degli Stati Uniti Bill Clinton avrebbe finalmente annunciato al mondo l‘esistenza dell’Area 51. Non è così. Il 29 settembre 1995 Clinton firmò un documento, intitolato Presidential Determination on Classified Information Concerning the Air Force’s Operating Location Near Groom Lake, Nevada, No. 95-45, nel quale si limitava a esentare la “sede operativa dell’Aeronautica militare degli Stati Uniti presso Groom Lake, in Nevada” da alcune norme ecologiche.
    Ma l’esistenza della base era discussa ufficialmente almeno dal 1955, con tanto di comunicato stampa (Dreamlandresort.com). Negli anni Sessanta la base aveva addirittura una squadra di softball, gli 8-Ballers, e i suoi risultati venivano pubblicati in una newsletter non segretata, con titoli che citavano l’Area 51 con il suo nome, come “Area 51 Wins Slow-Pitch Tournament”. Altre info sull’Area 51 e sui velivoli straordinari che sono stati collaudati lì sono su Gwu.edu: The Area 51 File: Secret Aircraft and Soviet MiGs.
    Secondo Britannica.com, il governo statunitense riconobbe ufficialmente l’esistenza dell’Area 51 nel 2013, quando rilasciò un documento della CIA, fino a quel momento coperto dal segreto militare, che riguardava la storia dell’aereo-spia U-2. I voli di prova dell’U-2 svolti all’Area 51 negli anni Cinquanta del secolo scorso causarono molti degli avvistamenti di UFO in quella zone, perché questo velivolo poteva raggiungere quote molto più elevate di quelle degli altri aerei di quel periodo storico.
  • L’autopsia dell’alieno del 1995 è un falso conclamato. Ne avevo scritto qui (2006) e qui (2017). Accenniamo anche al mito degli alieni a Roswell.
  • Michael Jackson e la sua celeberrima posa inclinata. Il brevetto della tecnica che consentiva a Jackson di effettuare questa mossa apparentemente impossibile: Method and means for creating anti-gravity illusion, US5255452A (1992).
  • Anniversario della nascita del fisico Enrico Fermi. Ricordiamo anche il Paradosso di Fermi, la cui vicenda viene meticolosamente ricostruita in un lungo articolo di Eric M. Jones, intitolato “Where Is Everybody? An Account of Fermi’s Question” (1985).
  • Articolo scientifico spiega come intercettare meglio eventuali segnali extraterrestri. Secondo un nuovo studio sostenuto dalla NASA (Detecting Extraterrestrial Civilizations that Employ an Earth-level Deep Space Network), eventuali civiltà tecnologiche extraterrestri potrebbero rilevare i segnali radio che inviamo alle nostre sonde spaziali. Ogni volta che il Controllo missione invia istruzioni a un rover su Marte o a una sonda lontana, parte di quel potente segnale manca il bersaglio e continua a viaggiare nello spazio, potenzialmente per sempre. Gli scienziati della Penn State e del Jet Propulsion Laboratory della NASA hanno analizzato oltre 20 anni di dati provenienti dal Deep Space Network e hanno scoperto che se una civiltà aliena si trovasse lungo lo stesso piano orbitale della Terra e di Marte, ci sarebbe il 77% di probabilità di intercettazione di una delle nostre trasmissioni, specialmente se si trovasse entro circa 23 anni luce dal Sistema Solare.
    Ovviamente questo fenomeno funziona in entrambi i sensi: se gli eventuali alieni inviassero istruzioni ai loro esploratori planetari, quei segnali si diffonderebbero nello spazio e noi potremmo teoricamente rilevarli osservando i sistemi stellari vicini dotati di pianeti il cui piano orbitale è disposto di taglio rispetto alla Terra. Questi sistemi sono quindi candidati preferenziali per eventuali campagne di radioascolto.

Un regalo di compleanno insolito e speciale: i miei programmi radio di 40 anni fa, restaurati

Come avevo raccontato in un articolo del 2021, tanti anni fa, in una galassia lontana lontana, avevo una ventina d’anni e facevo il DJ nelle radio private della zona di Pavia, dove abitavo, e producevo anche un programma musicale in inglese per un’emittente “pirata” olandese in onde medie e onde corte, World Music Radio. In Italia conducevo i programmi con il mio nome e cognome, mentre per World Music Radio avevo adottato il nom de microphone John Sinclair.

Andrea, amico di lunghissima data, appassionato di radio, è l’erede dell’archivio programmi di WMR e gestore dell’incarnazione attuale di questa stazione, WMR Classic, che ritrasmette i programmi storici dei suoi conduttori. Per il mio compleanno, il 28 settembre, ha previsto insieme all’amico e collega Adriano un palinsesto speciale:

  • dalle 9:00 alle 11:00 – Speciale John Sinclair
  • dalle 12:00 alle 22:20 circa – Speciale John Sinclair

Andrea ha pazientissimamente restaurato tutti i programmi, ripulendo l’audio originale e sostituendo i brani musicali (fortemente compressi e distorti dai riversamenti analogici che si facevano a quei tempi) con le loro versioni digitalizzate. Il risultato è davvero notevole e molto ascoltabile, soprattutto se vi piace la musica degli anni Ottanta.

Se vi va, potete seguire lo speciale in onde medie sui 927 kHz (1 kW) da Milano, con copertura Nord Italia e parte del Canton Ticino, oppure in streaming:

https://www.getmeradio.com/stations/power927milano-8553/ (slot illimitati)
https://www.getmeradio.com/stations/wmrclassic-8810/ (20 slot disponibili)

Buon ascolto e buon divertimento, per citare il compianto Leonardo “Leopardo” Re Cecconi di Radio Milano International, e grazie ad Andrea e Adriano per questo regalo molto speciale!

Una foto dell’epoca in cui trasmettevo a Pavia Radio City. All’epoca ti accontentavi di due giradischi, due lettori di audiocassette, un microfono e un mixer. Sì, avevo i capelli lunghi e ricci.
Puntata del Disinformatico RSI del 2020/03/20; l’ultima per un po’

Puntata del Disinformatico RSI del 2020/03/20; l’ultima per un po’

Ultimo aggiornamento: 2025/08/06. Praticamente tutti i link presenti in questo articolo sono obsoleti e non funzionano più. Li lascio solamente per motivi storici.

È disponibile la puntata di oggi del Disinformatico della Radiotelevisione
Svizzera, condotta da me insieme a
Tiki.

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Video: lo trovate qui sotto.

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sul sito della RSI.

Buona visione e buon ascolto! Questa sarà l’ultima puntata per qualche tempo,
perché le nuove disposizioni anti-coronavirus della RSI sospendono fino a nuovo
ordine le trasmissioni radiofoniche nelle quali c’è in studio più di una persona
per volta.