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Allunaggio restaurato in italiano: versione 3.3

Festeggio l’arrivo di Oleg Kotov, Sergey Ryazanskiy e Mike Hopkins alla Stazione Spaziale Internazionale poche ore fa (foto) a modo mio: proseguendo il lavoro al mio documentario gratuito Moonscape: le modifiche e gli aggiornamenti già introdotti nell’edizione inglese (in particolare degli spezzoni della registrazione TV a colori effettuata dalla telecamera fissa all’interno del Controllo Missione) del capitolo dedicato all’allunaggio sono ora disponibili anche in italiano.

Ho inoltre corretto alcuni refusi, riposizionato nell’inquadratura alcuni filmati e aggiunto altre didascalie esplicative temporanee che faranno da base per la voce narrante.

Ho anche aggiunto la musica di Ran Kirlian a titolo sperimentale; sarà comunque disponibile una versione di tutto Moonscape senza musiche.

La versione mostrata qui sotto è a 720p e rimarrà disponibile qui come traccia cronologica; quella a 1080p è già visionabile in streaming nella pagina principale di Moonscape ed è scaricabile temporaneamente qui, ma verrà sostituita quando effettuerò le prossime modifiche. Buona visione.

Il CICAP cambia nome: la P sta ora per “pseudoscienze”

Da tempo il significato della sigla CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) stava stretta: aveva senso quando nacque il Cicap, nel 1989, e dilagavano i presunti fenomeni paranormali. Ma negli anni le mode sono passate e sono emersi nuovi fenomeni sociali che si possono indagare con lo stesso approccio cauto e scientifico usato per smascherare i ciarlatani e per mostrare le reali meraviglie della nostra mente.

Oggi sono popolari cose come l’omeopatia, la paura dei vaccini, i cospirazionismi, le Biowashball e tutta una serie di credenze e affermazioni che sembrano scientifiche e si appropriano del gergo scientifico (come il Power Balance con la sua “risonanza” e il suo “campo energetico”, tanto per fare un esempio). Da tempo il Cicap indaga anche su questi nuovi fenomeni: per cui è sensato che da oggi il suo acronimo stia ufficialmente per Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze.

C’è anche un nuovo motto che esplicita gli intenti del Cicap: non solo controllare le asserzioni di chi vanta poteri magici o teorizza complotti apocalittici, ma usare costruttivamente queste asserzioni come spunto per la divulgazione scientifica. Non andare contro, ma ragionare per. Il motto è “Esploriamo i misteri per raccontare la scienza”. Sono orgoglioso, nel mio piccolo e insieme agli amici del Cicap Ticino, di poter contribuire a quest’esplorazione.

Copertina dei Cosmonauti Perduti, adunata per gli autori!

Copertina dei Cosmonauti Perduti, adunata per gli autori!

Luca Boschini, autore del libro sui cosmonauti perduti annunciato in anteprima in questo mio articolo, avrebbe piacere di mostrare pubblicamente tutte le immagini pervenute in risposta all’invito di concorrere alla creazione della copertina del libro.

Per farlo serve il vostro permesso. Vi va di contattarlo per darglielo e mandargli la versione finale della vostra opera? Il suo indirizzo è questo:

I tempi sono molto stretti, per cui se volete che venga riconosciuto pubblicamente il vostro lavoro, fatevi vivi subito con Luca!

Grazie ancora di aver contribuito a questo progetto.

“Contact Light” aggiunge musica e video del Controllo Missione

Ho completato stanotte una nuova versione aggiornata di Contact Light, il capitolo del mio documentario Moonscape dedicato all’allunaggio di Apollo 11. Per ora è sottotitolata in inglese; la versione italiana è ancora in lavorazione. Datemi tempo.

In questa nuova versione ho incluso a titolo sperimentale della musica, scritta da Ran Kirlian e concessa sotto licenza Creative Commons. Ho scelto sonorità che non dovrebbero interferire con le voci degli astronauti e del Controllo Missione ma dovrebbero evocare il senso del meraviglioso e della tensione reale. Ran verrà citato nei titoli di coda di Moonscape e in Contact Light nella prossima versione.

Ho aggiunto anche alcuni spezzoni della registrazione TV a colori effettuata dalla telecamera fissa all’interno del Controllo Missione. Ora possiamo vedere tutte le reazioni dei tecnici all’annuncio dell’atterraggio sulla Luna e vedere Gene Kranz fare tutto il suo celebre “Stay/No Stay” per decidere se Neil Armstrong e Buzz Aldrin possono fermarsi sulla Luna o c’è qualche emergenza che li obbliga a ripartire senza uscire sulla superficie. Altri spezzoni di questa ripresa TV verranno aggiunti prossimamente: ho l’intera registrazione, grazie alle vostre donazioni.

Ho anche apportato un po’ di modifiche alla disposizione dei vari spezzoni per rendere più coerente e chiaro il flusso delle immagini del Controllo Missione. Tutto resta comunque rigorosamente cronologico e in tempo reale. Ogni ripresa che vedete è stata effettuata nel momento in cui la vedete.

Ho aggiunto infine altre didascalie descrittive. So che ingombrano, ma sono temporanee: verranno rimpiazzate dalla voce del narratore.

Potete vedere questa versione aggiornata in media definizione qui sotto; è già inclusa in alta definizione nella serie completa di video di Moonscape.

Grazie ancora a tutti per l’aiuto; se mi avete scritto offrendo una mano e non vi ho ancora risposto, non prendetevela; ora che ho raggiunto questa tappa posso smaltire gli arretrati di posta.

Luca Parmitano in streaming audio dalla Stazione Spaziale Internazionale al Canton Ticino

Gli amici radioamatori mi segnalano che domani (9 settembre) dalle 9:17 verrà diffuso in streaming presso http://www.cpt-ti.ch un collegamento radio in diretta con Luca Parmitano, che sta sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il collegamento è organizzato dal TERA Radio Club e dalla Scuola Arti e Mestieri di Trevano per gli studenti di elettronica dell’istituto. Invidia!

Il delirio del giorno: complottista undicisettembrino, leone da tastiera

@pupazzo attivissimo
Vedo che hai evitato di rispondere alle domande semplici che ti ho posto e hai preferito lanciarti in attacchi personali.

quali domande? sei proprio finto
ma se sei te che ogni volta che c’è una domanda scomoda scappi come un leprotto. guarda che ti si legge in faccia il terrore che ti assale quando ti fanno una domanda che non ti piace
mazzucco ti ha fatto tremare parecchio, qua hai il potere di gestire i commenti, e hai tutto il tempo che vuoi per poter calcolare le risposte acidelle da ragazzina di 15 anni che ha appena capito di averla


“Stupidocane,

Andrea Parri sta cercando di farti perdere tempo scrivendogli risposte sincere che non serviranno a smuoverlo di un millimetro.

Non mi sognerei di dirti come devi o non devi spendere il tuo tempo, ma ti chiedo di trasferire la discussione altrove (al di fuori di questo blog; via mail, per esempio) perché non desidero regalare altra ospitalità al Parri, dopo i suoi insulti e le sue offese.

Lascio spazio a entrambi qui per scambiarvi le coordinate per proseguire la discussione in privato, se volete.”

ma come? non era mazzucco che cancellava i commenti degli utenti ostili?
dai retta attivissimo, ma ci sei o ci fai? dal vivo smonto in 1000 pezzetti te e tutte le fandonie che vai dicendo in giro da sempre
sei un patetico pallone gonfiato, bugiardo e in malafede. prega di non incontrarmi a una tua conferenza, che dovrai scappare per non essere linciato dal tuo pubblico

censura pure questo commento, tanto l’importante è che lo leggi e rifletti, sempre se hai qualche cellula del tuo cervello ancora sana da farti vergognare un po’.
ogni giorno tu stai offendendo i 3000 delle torri, 300.000 civili iraqeni e 5000 soldati americani morti, oltre ad essere complice a livello mediatico della crisi che stiamo vivendo, venendo meno al tuo compito da giornalista
da quante notizie false che hai diffuso dovresti uscire di casa strisciando per terra per 2 anni di fila baciando il suolo

guardati le spalle da ora in poi, te lo do come consiglio

Andrea Parri, commento inviato a questo blog (link), 8 settembre 2013. Le parole non in grassetto sono citazioni di miei commenti.

Per ricordare perché è inutile cercare di dialogare con i complottisti undicisettembrini e quali sono i loro metodi.

Ci vediamo a Ravenna oggi pomeriggio e a Mantova domattina?

Oggi pomeriggio alle 17:30 sarò a Ravenna, agli Antichi Chiostri Francescani, per una tavola rotonda pubblica sul futuro della lingua italiana nei blog e in Rete; domani sarò a Mantova, al Palazzo San Sebastiano, alle 11:30, per andare a sentire l’autore di fantasy Terry Brooks in un incontro che sarà coordinato da Chiara Codecà.

Se passate da quelle parti e avete voglia di fare due chiacchiere, fatevi sentire! Avrò con me qualche copia del mio libro sui complottismi lunari e del libro di Luigi Pizzimenti Progetto Apollo.

La magia del cinema: mega-spiegone della storia del green(blue)screen

Ho scoperto da poco una serie di video meravigliosi sulle tecnologie del cinema. Sono prodotti da FilmmakerIQ.com e raccontano la storia, le chicche e i segreti delle tecniche più varie che rendono possibili le magie che vediamo sullo schermo. Per qualunque appassionato di cinema e di tecnica del cinema sono lezioni imperdibili.

Il video che vedete qui sotto, per esempio, spiega le origini e l’evoluzione di uno dei “trucchi” più classici: la sovrimpressione, sia nell’epoca della pellicola sia nel mondo digitale. Illuminante. Fra l’altro, mi ero sempre chiesto come mai Mary Poppins fosse così all’avanguardia da non avere i fastidiosissimi bordini blu intorno ai personaggi inseriti e ora finalmente l’ho capito: la Disney usava un sistema completamente differente e complicatissimo ma geniale.

Come tante altre produzioni di questo tipo, la serie di video è in inglese e dubito che verrà mai tradotta in italiano. Se c’è un dono che potete fare ai vostri figli (o a voi stessi) per aprire le porte di un universo di conoscenze e meraviglie, è la padronanza dell’inglese. So quanto ha aiutato me; so quanto sta aiutando i miei figli. Pensateci: intanto, buona visione.