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Appuntamenti di ottobre

4/10 – Torino – Teatro Juvarra, via Juvarra 13 – ore 15 – Partecipazione a Supersonix, Scienza tra le note (www.supersonix.it).

6/10 – Morbio Inferiore (Svizzera) – conferenze per studenti scuola media su Social, Fake news e dipendenze.

24/10 – Sigirino (Svizzera) – Conferenza per cerimonia 18/19enni (incontro privato).

25/10 – Milano – Museo della Scienza (ingresso da via Olona 4) – ore 13 – Intervista sul Ritorno alla Luna (segue firmacopie).

26/10 – Lugano (Svizzera) – Incontro con studenti del Liceo Lugano 1 per parlare di IA e lavoro futuro.

29/10 – Brescia – Corso di formazione ECM sulla sicurezza informatica per OPI (Ordine Professioni Infermieristiche).

Artemis II, sesto giorno di volo

CEST = ora estiva dell’Europa centrale. MET = tempo trascorso dal decollo. Le distanze espresse in miglia usano le statute miles (non le miglia nautiche) salvo diversa indicazione.

Da sinistra: Jeremy Hansen, Christina Koch, Reid Wiseman e Victor Glover.

L’equipaggio di Artemis II è stato svegliato con la canzone Good Morning di Mandisa e TobyMac mentre si trovava a circa 30.300 km (18.830 miglia) dalla Luna. A 4 giorni, 16 ore e 19 minuti dal decollo, ha ricevuto un messaggio speciale registrato dall’astronauta Jim Lovell, protagonista delle missioni lunari Apollo 8 e Apollo 13, prima della sua morte nel 2025.

“Hello, Artemis II! This is Apollo astronaut Jim Lovell. Welcome to my old neighborhood! When Frank Borman, Bill Anders, and I orbited the Moon on Apollo 8, we got humanity’s first up-close look at the Moon and got a view of the home planet that inspired and united people around the world. I’m proud to pass that torch on to you — as you swing around the Moon and lay the groundwork for missions to Mars … for the benefit of all. It’s a historic day, and I know how busy you’ll be. But don’t forget to enjoy the view. So, Reid, Victor, Christina, and Jeremy, and all the great teams supporting you – good luck and Godspeed from all of us here on the good Earth.”

Alle 19.56 del 6 aprile (CEST) Artemis II ha raggiunto e iniziato a superare il record di distanza di esseri umani dalla Terra che era stato stabilito da Lovell, Haise e Swigert nel 1970 con Apollo 13. Jeremy Hansen: “As we surpass the furthest distance humans have ever traveled from planet Earth, we do so in honoring the extraordinary efforts and feats of our predecessors in human space exploration. We will continue our journey even further into space before Mother Earth succeeds in pulling us back to everything that we hold dear. But we most importantly choose this moment to challenge this generation and the next to make sure this record is not long-lived”.

Alle 00:44 del 7 aprile (CEST) come previsto, la navicella Orion ha perso le comunicazioni con la Terra perché ha iniziato a passare “dietro” la Luna. I segnali radio sono stati infatti bloccati dall’interposizione della Luna fra Orion e la Terra. Victor Glover, pilota di Orion, ha salutato con queste parole: “As we prepare to go out of radio communication, we’re still going to feel your love from Earth. And to all of you down there on Earth and around Earth, we love you, from the Moon. We will see you on the other side”.

Alle 1:00 del 7 aprile (CEST) Orion ha raggiunto la distanza minima dalla Luna: circa 6545 chilometri (4067 miglia) dalla superficie. In quel momento viaggiava a circa 5051 km/h (3139 miglia orarie) rispetto alla Luna. La velocità rispetto alla Terra al momento è riportata dalla NASA come 60.863 miglia orarie, ma si tratta di un refuso.

Alle 1:02 del 7 aprile (CEST) gli astronauti hanno stabilito il nuovo record di distanza dalla Terra: 406.771 km (252.756 miglia), sei chilometri in più rispetto alla distanza calcolata in precedenza. In questo momento è iniziato il loro viaggio di ritorno verso la Terra.

Alle 1:25 del 7 aprile (CET) l’equipaggio ha visto “sorgere” la Terra da dietro la Luna. In realtà questo movimento è stato prodotto dal fatto che la navicella si sposta nello spazio. Sono ripresi i contatti radio con la Terra.

Alle 2:35 del 7 aprile (CEST) la Luna si è interposta per circa un’ora tra Orion e il Sole, creando una sorta di eclissi artificiale che ha consentito agli astronauti di effettuare osservazioni e riprese della corona solare e di numerosi fenomeni lunari, come per esempio gli impatti di meteoroidi (hanno riferito di aver scorto alcuni bagliori improvvisi compatibili con gli effetti di questi impatti) e il sollevamento della polvere superficiale lunare a causa delle forze elettrostatiche. La loro distanza notevole dalla Luna (alcune migliaia di chilometri) ha consentito loro di osservare l’intero emisfero sorvolato, a differenza di quanto fecero gli astronauti Apollo, che passarono a un centinaio di chilometri dalla superficie lunare e quindi ne videro solo una parte.

Registrazione del passaggio nelle vicinanze della Luna.

Intorno alle 8 CEST (2 pm EDT), durante la circumnavigazione della Luna, l’equipaggio di Artemis II ha chiamato il Controllo Missione proponendo dei nomi provvisori per due crateri lunari ai quali non era ancora stato assegnato. Per un piccolo cratere situato a nord-ovest del Bacino Orientale hanno proposto il nome Integrity, in onore della navicella che li sta trasportando; per un altro cratere situato a nord del precedente hanno proposto il nome Carroll, quello della moglie del comandante Reid Wiseman, scomparsa il 17 maggio 2020 a 46 anni dopo una battaglia contro il cancro. Questo cratere è a volte visibile dalla Terra. A fine missione la NASA invierà richiesta formale all’Unione Astronomica Internazionale, che ha il compito di assegnare nomi agli oggetti astronomici e ai loro elementi geologici.

Il comandante di Artemis II, Reid Wiseman, in una foto insieme alla moglie, Carroll Taylor Wiseman.

Dopo la fine delle osservazioni lunari alle 3:20 CEST del 7 aprile (9:20 pm del 6 aprile EST), gli astronauti hanno ricevuto le congratulazioni del presidente Trump, hanno parlato con il direttore della NASA Jared Isaacman e hanno risposto ad alcune domande provenienti dai social network.

Con questa circumnavigazione della Luna, il numero di persone viventi che hanno sorvolato la Luna passa da cinque (Charlie Duke, Apollo 16; Harrison Schmitt, Apollo 17; Dave Scott, Apollo 15; Buzz Aldrin, Apollo 11, Fred Haise, Apollo 13) a nove.


Questa sera, alle 19:25 CEST, Orion uscirà dalla sfera d’influenza gravitazionale della Luna, quando si troverà a 66.098 km (41.072 miglia) dalla Luna.

Fonti

Artemis II Flight Day 6: Crew Ready for Lunar Flyby, NASA

Artemis II Flight Day 6: Lunar Flyby Updates, NASA

Artemis II Flight Day 6: Crew Wraps Historic Lunar Flyby, NASA

Appuntamenti di aprile

10 aprile – Radio Deejay – ore 12 – Partecipazione alla trasmissione Catteland con Alessandro Cattelan.

14 aprile – Canobbio (Svizzera) – Giornate progetto dedicate al cambiamento climatico: incontro con studenti di Scuola Media sui consumi energetici dell’IA.

18 aprile – Breganzona (Svizzera) – Corso di aggiornamento sull’IA e i social per consulenti di Pro Juventute.

19 aprile – Vigevano (PV), Cavallerizza del Castello – evento in definizione.

22 aprile – Milano, via Meravigli 9/b (Palazzo Emilio Turati) – 9.30-13.30 – Intervento sulle Fake News alla 1° conferenza nazionale organizzata da CONAI: Sostenibilità e giornalismo responsabile (in occasione della Giornata Mondiale della Terra).

28 aprile – Canobbio (Svizzera) – Incontro sulle Fake News con gli studenti di Scuola Media.

Appuntamenti di marzo

13/3 – Stabio (Svizzera), ore 20.30 – Serata sul cyberbullismo per genitori scuola media – Aula Magna Scuola Media, via Ligornetto.

20/3 – Cevio (Svizzera) – Incontri con studenti di 1a media sui pericoli delle tecnologie digitali.

25/3 – Bellinzona (Svizzera) – Incontro sulle fake news con gli studenti della Scuola Cantonale di Commercio.

26/3 – Bellinzona (Svizzera) – Incontro su sicurezza informatica e fake news. Evento riservato.

Occhio agli impostori che fingono di essere me su X/Twitter

Ringrazio i tanti che mi hanno segnalato che qualcuno ha avuto la brillante idea di creare account falsi su X/Twitter spacciandosi seriamente per me, scimmiottando il mio modo di scrivere e rubandomi anche la grafica. Ho segnalato a X/Twitter questi account, e il primo che ho segnalato risulta ora azzerato. Prima era così:

Ora è così:

Ricordo a tutti che ho un solo account ufficiale su X/Twitter: è quello storico, aperto nel 2007, che ha 400.000 follower e oggi si chiama @attivissimo_me. Lo tengo solo come segnaposto e per poter segnalare gli impostori. Tutti gli altri, con qualunque altro nome, sono account falsi. L‘autenticazione è nella pagina Contatti di questo sito.

Non regalate loro pubblicità o attenzioni citandoli o commentandoli pubblicamente o interagendo con loro: segnalateli a X/Twitter e basta. Grazie!

Recensioni online fasulle, i test di Patti Chiari (RSI)

La puntata del programma d’inchiesta e difesa dei consumatori Patti Chiari della Radiotelevisione Svizzera andata in onda in diretta l’8 novembre scorso è stata dedicata al fenomeno delle recensioni online di alberghi e ristoranti, ospitate dai grandi portali di turismo e ricerca, che contengono dati falsi o ingannevoli, con danni molto importanti alla reputazione degli esercizi coinvolti.

Sono stato ospite in studio per spiegare soprattutto come mai Google Maps e altri grandi nomi del settore non sembrano granché interessati a fornire informazioni accurate e aggiornate, e tollerano disinvoltamente la piaga delle recensioni positive o negative comperate online, come ha ben dimostrato la redazione con un esperimento pratico molto eloquente.

Gli altri ospiti in studio sono Mirco Sarac, appassionato recensore su Google Maps, e Massimo Suter, presidente di Gastroticino. Io arrivo a circa 29 minuti dall’inizio.

Prime immagini di un possibile prototipo della versione lunare della Starship

Prime immagini di un possibile prototipo della versione lunare della Starship

Uno dei veicoli candidati per i prossimi allunaggi umani, previsti dal
programma spaziale Artemis della NASA intorno alla fine del 2025, è la
Starship di SpaceX. Sembra quasi impossibile che si possa passare da un
veicolo che ha fatto finora un singolo volo di prova decisamente… suborbitale
a un veicolo capace di portare affidabilmente esseri umani sulla Luna entro un
paio d’anni, ma questa è, per ora, la tabella di marcia prevista. La NASA ha
dato anche altri appalti ad altre aziende per creare veicoli di allunaggio
alternativi nel progetto HLS (Human Landing System), perché non si sa
mai.

Se Starship dovesse riuscire nell’impresa, anche con qualche anno di ritardo,
sarebbe una rivoluzione logistica, visto che le capacità di carico di questo
veicolo sono enormemente superiori sia a quelle dei veicoli del passato (lo
storico Modulo Lunare Apollo di oltre cinquant’anni fa) sia a quelle dei
veicoli concorrenti.

Illustrazione della Starship lunare. Notate i due astronauti in basso, quasi
invisibili, che danno il senso delle dimensioni di questo veicolo. Fonte:
NASA/SpaceX.

Dalla base di lancio e sviluppo di SpaceX a Boca Chica, in Texas, sono
arrivate queste immagini di quello che sembra essere un prototipo della parte
sommitale della Starship lunare. Si notano un portello di dimensioni
ragguardevoli, attraverso il quale una persona potrebbe uscire stando in piedi
invece di accucciarsi e scivolare carponi come nell’epoca Apollo, un fondo bombato che sembrerebbe suggerire un ambiente pressurizzato, e un quadro elettrico sul quale spicca la sigla HLS.

Va sottolineato che secondo gli osservatori esperti che sorvegliano le attività a Boca Chica questo sarebbe il muso di un vecchio prototipo della Starship, il numero 22, modificato probabilmente solo per fare delle prove generali. Ma comunque qualcosa si
muove.

Fa impressione pensare che il vecchio Modulo Lunare delle missioni Apollo ci starebbe interamente dentro il volume pressurizzato della Starship. Zampe escluse, era largo quattro metri e mezzo e alto sette. La Starship ha un diametro di nove metri.