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Qualcuno ha idea di cosa ci sia scritto qui? O in che lingua?

Qualcuno ha idea di cosa ci sia scritto qui? O in che lingua?

È un fotogramma d’epoca che mostra lo sbarco sulla Luna, tratto da una bella intervista di Al Jazeera a Buzz Aldrin (di cui parlo qui). Qualcuno sa dirmi in che lingua sono gli ideogrammi ed eventualmente che cosa dicono?

Sono incuriosito perché a naso mi sembrano segni cinesi, ma mi risulta che all’epoca la Cina non trasmise l’allunaggio. Forse un’emittente non cinese, magari una stazione TV militare USA in zone di confine con la Cina? Taiwan? Se avete qualche idea, segnalatela nei commenti e date un’occhiata anche a questo flusso di tweet sull’argomento.

Quiz: un fantasma nel parcheggio?

Quiz: un fantasma nel parcheggio?

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “piccolopescer*”.

Oggi intorno a mezzogiorno ho fatto questa foto con il mio cellulare dalla mia auto. La pubblico qui tale e quale, così come l’ha salvata la sincronizzazione automatica su Dropbox che uso.

Guardate il riflesso nel finestrino dell’auto.

Secondo voi cos’è? Vediamo se riuscite a indovinare. Buon divertimento.

Aggiornamento (2013/02/20): La soluzione è ora nei commenti. Complimenti a chi ha indovinato e grazie a chi ha proposto spiegazioni alternative sbagliate per aver illustrato come la mente lavora in condizioni d’insufficienza di dati e quando c’è chi cerca di confonderla. Aver sbagliato non è sintomo di stupidità: è perfettamente umano. Questi processi mentali sono innati e automatici, e lo scopo del quiz, oltre al divertimento, era proprio metterli in evidenza per conoscerli meglio.

Quiz per veri Trekker: da dove viene quest’immagine?

Quiz per veri Trekker: da dove viene quest’immagine?

Quando avete finito di ridere (se siete veri fan di Star Trek ci vorrà un po’), riuscite a scoprire se quest’immagine è reale e in tal caso da quale puntata è tratta? L’ha postata su Twitter Jeri “Sette di Nove” Ryan.

Se non state ridendo, non chiedete spiegazioni. Se avete bisogno di spiegazioni non fa ridere.

Aggiornamento: velocissimi come sempre, avete trovato la risposta. Complimenti a @holomacs e @PaoloBertotti, che hanno scovato per primi l’origine esatta del fotogramma.

Quiz: cos’è quest’oggetto? [RISOLTO]

Quiz: cos’è quest’oggetto? [RISOLTO]

Scatenate la pareidolia che c’è in voi

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ho visto questa foto sul telefonino di un amico e mi è sembrata così strana e astratta, pur non essendo stata ritoccata e ritraendo un oggetto reale, da meritare un quizzello.

Riuscite a scoprire cosa rappresenta la foto e indicarne con precisione l’origine dell’oggetto mostrato? Al primo che indovina e pubblica la risposta nei commenti qui sotto regalo una copia Kindle del mio libro “Luna?” (leggibile anche senza avere l’e-reader di Amazon; basta avere il software per Windows, Mac, Android o iPhone/iPad). Fanno fede data/ora di invio del commento.

Buon divertimento!

Aggiornamento (11:45): Raphaelbcf89 ha indovinato. Per sapere la risposta, leggete i commenti qui sotto (e divertitevi con le spiegazioni alternative).

Quiz: cosa non va in questa foto?

Quiz: cosa non va in questa foto?

Guardate bene questa fotografia. Ha qualcosa di anomalo

C’è qualcosa che non va in quest’immagine. Quando l’avete scoperto, provate a spiegare l’anomalia. Buon divertimento!

2012/01/05: La soluzione

La foto ritrae il ministro spagnolo Carme Chacon ed è tratta da El Pais. A prima vista sembra che la Chacon abbia il piede destro attaccato alla gamba sinistra e quello sinistro attaccato alla destra. Ma in realtà la foto non è stata ritoccata scambiando i piedi: più semplicemente, il gioco delle ombre sulla gamba destra fa sembrare che il ministro abbia incrociato le gambe due volte. L’incrocio è invece uno solo, appena sopra le caviglie.

Si tratta, insomma, di un’illusione ottica non intenzionale. Del resto non c’era una motivazione logica per scambiare i piedi del soggetto. L’immagine è quindi un ottimo esempio di come si deve considerare non solo il contenuto di un’immagine, ma anche il suo contesto, prima di gridare al falso o proclamarla autentica. E prima di invocare la manipolazione, bisogna sempre chiedersi se avrebbe senso farla. Cosa che purtroppo molti sensazionalisti e complottisti non fanno.

Consiglio di leggere i commenti qui sotto, pubblicati prima che io pubblicassi la soluzione, come dimostrazione di quali percorsi mentali si attivano quando qualcuno propone un fatto o una foto e insinua il sospetto dicendo “Qui c’è qualcosa di strano…”. Il nostro cervello cerca misteri e soluzioni anche dove non ce ne sono.

L’illusione è spiegata bene da El Pais stesso e da Mighty Optical Illusions. Va chiarito che la fotografia non è di Alberto Korda (quello della famosa foto di Che Guevara), ma di Ximena Garrigues e Sergio Moya. Korda è l’autore della foto visibile sulla parete dell’abitazione della Chacon nella quale è stato realizzato il servizio fotografico.

Grazie a tutti di aver giocato!

Quiz: immagine vera o fake?

Quiz: immagine vera o fake?

Esame della vista per smanettoni diventa gaffe televisiva?

Vi va di giocare? Allora vediamo quanti nanosecondi ci mettete a determinare se questa immagine è autentica o no, usando la logica e gli strumenti della Rete. Buon divertimento.

2012/01/01: La soluzione

La risposta al quiz è qui.

OMG WTF in TV? Risposta al quiz

OMG WTF in TV? Risposta al quiz

Sì, la gaffe televisiva ”OMG WTF” è reale

Pochi giorni fa ho proposto un quizzello basato su questa foto:

Ecco la soluzione: L’immagine è autentica ed è realmente andata in onda, secondo Secmeme. Questo è il video dal quale è tratta l’immagine:

Stando a Nyheter24.se, l’incidente è avvenuto durante una trasmissione dell’emittente norvegese NRK il 28 dicembre scorso. La redazione ha scelto con poca attenzione dai propri archivi d’agenzia l’immagine di un tabellone per l’esame della vista e al posto di quello normale ha usato quello umoristico per il linguaggio l33t. Un articolo del sito norvegese VG offre altre informazioni e un’immagine più nitida. Grazie a tutti per aver giocato, e buon 2012!

Gioco (con premio): il CICAP cerca un nome per il convegno nazionale

CICAP a caccia di un nome per il suo convegno: in palio un premio

Massimo Polidoro, segretario nazionale degli scettici allegri del CICAP, mi segnala che il CICAP è in cerca di un nome formale, conciso e accattivante per il proprio convegno nazionale, che si tiene ogni due anni circa (il prossimo sarà nel 2012) e al quale ho avuto l’onore di partecipare come relatore lunare nel 2009.

Se vi va di partecipare alla caccia al nome, il CICAP ricambierà la vostra spremitura di meningi con un premio: tutti i numeri ancora disponibili della rivista Scienza e Paranormale (una settantina), strapieni d’indagini sui fenomeni più strani, e l’ingresso gratuito al convegno in questione.

Leggete i criteri del gioco e mandate le vostre proposte via mail esclusivamente a convegno@cicap.org: non pubblicatele nei commenti qui sotto, perché c’è il rischio che Massimo non le veda. Buona caccia, e ricordate che se non volete aspettare il 2012, a Torino l’11/11/11 inizierà il convegno organizzato dal Gruppo Piemonte del CICAP, incentrato sulla numerologia e sul fascino dei numeri tra scienza e mistero.

Aiutatemi

Aiutatemi

Ci sono i misteri. Ci sono gli arcani. Poi c’è questo

Un manuale per guardoni? Una guida alla progettazione decorosa dei vagoni ferroviari? Un libro di geometria particolarmente originale? Un prontuario di ginecologia per presbiti? Una guida per ragazze su come mirare un puntatore laser per abbagliare un molestatore? Un trattato di sartoria per esibizioniste?

[IxT] Acchiappavirus: dieci capitoli pronti, copertina inquietante; quiz Gmail; ci vediamo a Torino?

Questa newsletter vi arriva grazie alla gentile donazione di Giovanni Battini.

Sono pronti per la vostra sagace revisione dieci capitoli finali (circa 150 pagine) de “L’acchiappavirus”: una miniguida a firewall, antivirus, backup, posta sicura, dialer, spyware e agli altri problemi e metodi di sicurezza.

Questi sono capitoli sostanzialmente pronti per la consegna all’editore, che avverrà tra pochi giorni: potete quindi considerarli un’anteprima di quello che troverete nelle librerie (il testo integrale continuerà a essere scaricabile gratis dal mio sito). Comprendono anche le novità del Service Pack 2, che però sono descritte a parte.

Se la cosa vi interessa, potete scaricare l’Acchiappavirus qui in formato PDF daqui, dove trovate anche le semplici istruzioni da seguire se vi va di rivederlo e guadagnarvi un posto nei ringraziamenti del libro.

Una nota di cautela per gli impressionabili: in un impeto di incoscienza, l’editore ha deciso che mi vuole in copertina. Ne trovate una bozza nel file scaricabile. E’ a bassa risoluzione per ridurre i danni alla retina, ma la legge contro gli infortuni mi obbliga ad avvertirvi lo stesso.

Quiz Gmail, e allora?

Scusate se non ho chiuso l’ultimo quiz Gmail: sono alle prese con la chiusura dell’Acchiappavirus. La soluzione, come hanno indovinato ben 136 di voi, era Catherine Bell, l’interprete del telefilm JAG, che ha prestato le sue grazie come controfigura di Isabella Rossellini in “La morte ti fa bella”.

I diciassette più veloci a rispondere riceveranno direttamente l’invito Gmail nel fine settimana.

Ci vediamo a Torino?

Sabato 6 novembre sarò a Torino, al convegno “Contaminazioni” organizzato dal Cicap e dal CeRaVoLC e dedicato alle leggende metropolitane. Farò una chiacchierata in cui racconterò tecniche e segreti delle indagini online e ci sarà un dibattito con altri cacciatori di bufale e indagatori dell’insolito.

L’ingresso è gratuito: per ragioni organizzative, tuttavia, è gradita la preiscrizione. Tutti i dettagli sono qui.