Eccovi una rapida rassegna di cose toste trovate in Rete in questi giorni di semivacanza, a partire da Pallina, la gatta qui accanto, che voci non confermate indicano essere dotata di poteri di bilocazione o teletrasporto. Il CICAP indaga con cauto scetticismo, ma le gambe gli fanno giacomo giacomo. No, non chiedete dettagli: chi ha bisogno di sapere, già sa.
Alcune foto eccezionali del Burj Dubai, il grattacielo più alto del mondo, ormai quasi completato, a quota 750 metri circa.
Lo Star Trek che non fu: Genevieve Bujold nei panni (assolutamente inadatti) del capitano Janeway di Voyager; fu lei la prima scelta, ma i primi giorni di ripresa furono assolutamente disastrosi, e così fu chiamata al suo posto zia Kate. Questo spezzone delle riprese spiega perché.
A proposito di Uncanny Valley e grafica digitale iperrealistica per i personaggi virtuali, date un’occhiata a questa demo di “Emily”: quasi ci siamo, ma se lo guardate fino in fondo noterete che hanno barato un po’. I dettagli sono qui.
Prugne nello spazio: uno spot d’epoca ha come interprete nientemeno che Ray Bradbury. Che non si prende affatto sul serio. Adorate anche voi il futuro come lo immaginavano in passato?
Questa era in coda da un po’, ma ve la voglio far vedere comunque: una serie di video di fulmini al superrallentatore, tratte in parte da un documentario della BBC. Impressionante. Giacobbo, cosa te ne fai delle fandonie della pseudoscienza, quando la realtà offre cose mille volte più affascinanti?
E a proposito di pseudoscienze, una notizia ghiotta per gli appassionati del settore e per gli appassionati di sbufalamento: James Randi passa il testimone della conduzione della JREF (James Randi Educational Foundation), quella del premio da un milione di dollari per il primo fenomeno paranormale dimostrato scientificamente; la JREF avrà come nuovo presidente Phil Plait di Bad Astronomy, l’uomo che trita i lunacomplottisti per colazione. Fantastico.
Le occasioni per vedersi di persona sono diventate rare, ma qualcuna, cautamente, comincia ad arrivare. Venerdì 4 settembre alle 21 sarò all’Antica Casa Balsari, a Borgo Ticino (Novara), per una chiacchierata pubblica informale intitolata Allunaggi? Sì, ma… Domande a ruota libera per levarsi i dubbi e scoprire una grande avventura.
Il moderatore della serata sarà Dario Kubler di ASIMOF (Associazione Italiana Modelli Fedeli), che mostrerà la replica del computer di bordo principale delle missioni Apollo. Io porterò alcuni oggetti della mia piccola collezione di cimeli spaziali.
Il biglietto d’ingresso è di 25 euro per gli adulti e 15 euro per gli studenti. Le iscrizioni sono obbligatorie e vanno fatte entro il 2/9, in considerazione delle evidenti restrizioni sanitarie. La conferenza si terrà all’aperto nei Giardini dell’Antica Casa Balsari. È prevista una soluzione anche in caso di pioggia; non so se è previsto uno streaming video o se ci sarà una videoregistrazione della serata.
Per tutte le informazioni, chiamate lo 0039 335 5637453 oppure visitate bit.ly/sbarcoluna. Se volete segnalare o pubblicizzare la conferenza, usate pure la locandina qui sotto e il linkbit.ly/sbarcoluna.
Se non ci sono stati cambiamenti di programma, questa sera alle 20.30 al Piccolo Eliseo di Roma verrà proiettato gratuitamente il video lunacomplottista American Moon alla presenza del suo creatore, Massimo Mazzucco.
Ci saranno vari Prezzolati Agenti del Nuovo Ordine Mondiale in borghese, che si mescoleranno tra il pubblico in maniera perfettamente dissimulata per documentare pacificamente la serata e schedare telepaticamente i presenti tramite scie chimiche miniaturizzate disciolte nelle bibite e chip sottopelle inseriti nelle poltrone. Se avete voglia di tenere loro compagnia e vedere come va a finire, la parola d’ordine è birra e salcicce. Pare che sia necessaria la prenotazione inviando una mail a comunicazione@teatroeliseo.com.
La metto sul ridere perché ho una storia comica da raccontarvi a proposito di Mazzucco: avete presente che Focus TV farà uno speciale sugli allunaggi il 18 luglio al quale parteciperò insieme a Massimo Polidoro, come ho preannunciato? Beh, il piano originale era moltodiverso.
Infatti quando mi aveva contattato inizialmente Focus TV, la loro idea era di trasmettere il video di Mazzucco e poi lasciare a me e Massimo il compito di smontarne una dopo l’altra tutte le fandonie, le falsità e gli inganni.
Io ho fatto notare che due ore di video complottista avrebbero richiesto almeno altrettanto tempo per ribattere documentatamente, visto il numero vastissimo di baggianate asserite dal video. Insomma, sarebbe stata una maratona fantozziana di mortificazione che non avrebbe seguito nessuno. In confronto la Corazzata Potëmkin sarebbe sembrato Fast and Furious.
Ho proposto una sintesi: il complottista avrebbe presentato la sua top ten delle prove migliori (secondo lui) e noi avremmo analizzato quelle. Sembrava tutto deciso, e ho anche ricevuto una lista di queste presunte prove migliori, ma poi dalla produzione è arrivata la segnalazione che Mazzucco aveva rifiutato seccamente di presentare il suo video quando aveva saputo che sarebbe stato seguito daun debunking al quale avrei partecipato io e al quale non avrebbe potuto replicare (avendo già detto la sua all’inizio). Sono proprio la sua magnifica ossessione :-).
La cosa comica è che Mazzucco sarebbe stato regolarmente pagato da Focus TV per la messa in onda del suo video. Lo dice lui stesso: “A quel punto ho rinunciato a dargli il film, anche se mi è dispiaciuto parecchio perdere la possibilità di vederlo andare in onda, e di guadagnare anche qualche bel soldino” (copia archiviata qui su Archive.org).
E così, al posto di diffondere un video complottista in prima serata e di pagare un complottista, Focus ha scelto di trasmettere un documentario sugli allunaggi molto ben fatto, Il giorno che camminammo sulla Luna (The Day We Walked on the Moon), curato dallo Smithsonian Channel, e poi di mandare in onda una chiacchierata fra Massimo Polidoro e il sottoscritto in cui avremmo sbufalato le principali tesi di complotto. Comprese quelle presentate da Mazzucco.
Non poteva andare meglio:
non andrà in onda un video complottista,
il complottista ci ha pure rimesso dei soldi,
e al posto del suo video andranno in onda due ore di documentario che confermano splendidamente gli allunaggi e poi un’oretta di allegro debunking.
Non c’è che dire, i complottisti hanno uno spiccato senso della comunicazione e degli affari.
La versione degli eventi raccontata da Mazzucco è, guarda caso, completamente opposta: potete leggerla senza regalargli traffico sempre qui su Archive.org. In sintesi, secondo lui lo scopo di Mediaset/Focus TV “non era affatto quello di appurare la verità sui viaggi lunari, ma piuttosto di confondere il pubblico, lasciandolo intenzionalmente nel dubbio, anche se questo avesse comportato il mandare in onda delle bugie plateali […]“.
Addirittura, stando a quello che scrive pubblicamente Mazzucco, qualcuno della produzione di Focus TV gli avrebbe detto “Ma è proprio questo che noi vogliamo”, ossia fare in modo che il pubblico non capisca dove sta la verità.
Queste insinuazioni diffamatorie non sono piaciute alla produzione, che ora si riserva di agire in sede legale.
Complimenti per l’autogol. Se andate al Piccolo Eliseo stasera, chiedetegliene conto e salutatemelo garbatamente.
2019/07/19 18:30
Mediaset/Focus TV è molto contenta del risultato della trasmissione: mi ha scritto che il documentario ha ottenuto 226.000 telespettatori e la chiacchierata fra me e Massimo Polidoro ne ha raggiunti 268.000, che è il doppio degli ascolti abituali.
Immagino che a questo punto Mazzucco stia riflettendo sulla saggezza della sua scelta di non partecipare alla trasmissione. Avrebbe potuto esporre le sue tesi a quasi trecentomila persone, e oltretutto essere pagato per farlo, e invece le ha presentate a forse trecento in un teatro. Geniale.
2020/07/31 13:30
L’intera trasmissione è ora disponibile qui sotto e su Youtube.
Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico), Bitcoin (3AN7DscEZN1x6CLR57e1fSA1LC3yQ387Pv) o altri metodi.
Sono stato a Mediaset per registrare un programma speciale che andrà in onda il 18 luglio alle 21:15 su Focus TV (canale 35 del digitale terrestre). Prima verrà trasmesso il bel documentario inedito (assolutamente non complottista) Il giorno che camminammo sulla Luna; subito dopo ci sarà una chiacchierata fra me e Massimo Polidoro sul tema delle tesi di complotto intorno agli allunaggi. Questo è il trailer:
Il programma andrà in replica sabato 20 luglio alle 16.00. Ecco qualche foto del “dietro le quinte”:
Immagine promozionale ufficiale 🙂
Ho portato in studio alcuni oggetti dimostrativi.
Massimo Polidoro alle prese con la registrazione del trailer.
Se lo studio vi sembra familiare, probabilmente ci avete azzeccato. È quello usato da una nota trasmissione di intrattenimento.
Dopo che sarà andato in onda, ricordatemi di raccontarvi un episodio gustoso avvenuto durante la pre-produzione del programma: credo che ci sarà da ridere di gusto.
2019/07/19 18:20
Grazie a tutti quelli che hanno mandato a me e a Massimo Polidoro messaggi di gradimento della trasmissione! Mediaset è molto contenta del risultato: mi ha segnalato che il documentario ha ottenuto 226.000 telespettatori e la chiacchierata fra me e Massimo ne ha raggiunti 268.000, che è il doppio degli ascolti abituali.
I libri citati nella trasmissione sono i seguenti:
— “Pensieri lenti e veloci” di Daniel Kahneman
— “Camminare sulla Luna” di Piero Bianucci
— “Stregati dalla Luna” di Maria Giulia Andretta e Marco Ciardi
— “L’ultimo uomo sulla Luna” di Eugene Cernan e Don Davis
— “Luna? Sì, ci siamo andati!” del sottoscritto (gratuito)
L’aneddoto a cui avevo accennato nei giorni scorsi è raccontato qui.
2020/07/31 13:30
L’intera trasmissione è ora disponibile qui sotto e su Youtube.
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Visto che ho ripreso in mano, aggiornato e riveduto il mio libro di debunking spaziale Moon Hoax: Debunked!per farlo impaginare, ho fatto lo stesso con la versione italiana, ossia “Luna? Sì, ci siamo andati!”, che è ora disponibile per lo scaricamento gratuito in formato PDF.
Questa versione PDF rispecchia il contenuto sfogliabile online nell’apposito sito allo stato dell’1 luglio 2020, è allineata all’edizione inglese ed è impaginata in formato A4 per valorizzare al massimo le grandi immagini e consentirvi di stamparlo agevolmente.
I link per scaricarlo sono questi (se non funzionano, ritentate più tardi, ci potrebbe essere un po’ di ressa):
Il libro è liberamente stampabile per uso personale (non per rivenderlo). Include anche codici QR che consentono di vedere facilmente i video citati nel testo se si usa un telefonino o un tablet in grado di leggere questi codici.
Come sempre, il PDF non è protetto da sistemi anticopia (DRM) ed è fruibile su qualunque dispositivo e copiabile liberamente secondo la licenza Creative Commons inclusa nel testo.
Se volete diventare donatori ed essere citati nella prossima edizione, seguite questo link per fare una donazione, specificando come volete essere citati. Importante: non usate altri link, altrimenti non saprò che la donazione è per il libro. L’elenco dei donatori nel PDF viene aggiornato ogni qualche mese; quello online viene aggiornato ogni mese.
Se trovate nel libro refusi, errori, passaggi non chiari o se avete suggerimenti, segnalatemeli: ne terrò conto per la prossima edizione.
Dopo un mese di anteprima riservata ai donatori, l’edizione 2020 impaginata del mio libro di debunking spaziale “Luna? Sì, ci siamo andati!” è ora disponibile per lo scaricamento gratuito in formato PDF per tutti.
I link per scaricarlo sono questi (se non funzionano, ritentate più tardi, ci potrebbe essere un po’ di ressa):
Il libro è gratuito e liberamente stampabile per uso personale (non per rivenderlo).
Se volete diventare donatori ed essere citati nella prossima edizione, seguite questo link per fare una donazione, specificando come volete essere citati. Importante: non usate altri link, altrimenti non saprò che la donazione è per il libro.
Questa versione PDF rispecchia il contenuto sfogliabile online nell’apposito sito allo stato di fine gennaio 2020 ed è impaginata in formato A4 per valorizzare al massimo le grandi immagini e consentirvi di stamparlo agevolmente.
Il libro è cresciuto parecchio rispetto alle edizioni precedenti e ora è composto da 605 pagine. Include anche codici QR che consentono di vedere facilmente i video citati nel testo se si usa un telefonino o un tablet in grado di leggere i codici QR.
Come sempre, il PDF non è protetto da sistemi anticopia (DRM) ed è fruibile su qualunque dispositivo e copiabile liberamente secondo la licenza Creative Commons inclusa nel testo.
Prima che mi chiediate perché non ho fatto un EPUB: faccio già fatica a tenere sincronizzate quattro versioni (quella italiana online, quella italiana PDF, quella inglese online e quella inglese PDF in lavorazione), aggiungerne un’altra sarebbe un delirio. Ma potete prendere l’HTML del sito e generarvi il vostro EPUB.
Se trovate nel libro refusi, errori, passaggi non chiari o se avete suggerimenti, segnalatemeli: ne terrò conto per la prossima edizione.
A tutti i donatori, grazie!
Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico), Bitcoin (3AN7DscEZN1x6CLR57e1fSA1LC3yQ387Pv) o altri metodi.
È pronta da scaricare la versione impaginata integrale di Moon Hoax: Debunked!, l’edizione inglese dei mio libro di risposta alle tesi di complotto lunare; la trovate presso l’apposito sito Moonhoaxdebunked.com.
È disponibile sia come PDF (ad alta risoluzione e a media risoluzione), sia direttamente online, come pagine Web sfogliabili, presso lo stesso sito.
La versione PDF, impaginata da Gabriella Cordone Lisiero, è stampabile (anche in fronte/retro) e include codici QR e link abbreviati per i contenuti video, in modo da poterla leggere su carta e guardarne i video sul telefonino.
Buona lettura, vostra o dei vostri conoscenti dubbiosi e/o complottisti che capiscono l’inglese.
I‘ve just finished updating my 2013 online book Moon Hoax: Debunked!, which provides clear, in-depth answers to the most popular misconceptions and conspiracy theories regarding the Apollo moon landings.
The past sales and donations related to this book have allowed me to revise and extend it, convert it and post its full text online for free. You can read it at Moonhoaxdebunked.com.
As the 50th anniversary of the Apollo 11 landing is quickly approaching and will inevitably revive all the “moon hoax” theories and theorists, I thought that it would be useful to have a debunking resource readily available to anyone. So my book is now online and anyone can read it, search its text, and use it to dispel doubts and discover (or rediscover) a fantastic adventure.
This new edition is entirely donation-supported: if you would like your name, nickname or company name to appear in the public donor list included in the book, make a donation and let me know how you want to be listed or if you prefer to stay unlisted. Or just read it, debug it, and let me what you think of it.
Martedì 23 giugno (domani) alle 17:30 sarò ospite di Cookies and Physics su Youtube e Facebook: un’oretta di chiacchiere con Lorenzo Pizzuti, cosmologo e ricercatore all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta, e Matteo Benedetto, astrofisico presso lo stesso Osservatorio.
La chiacchierata è organizzata in collaborazione con Melody On Time e sarà dedicata ai complottismi e agli ingredienti che portano alla loro nascita e diffusione. Io porto tè (English Breakfast) e biscottini (Digestive al cioccolato fondente).
Se i volti nella locandina vi sono familiari (a parte il mio, intendo), avete riconosciuto i due conduttori della serie di video di debunking “Allunaggio: guida scientifica anti-complotto”, che ho segnalato qui e che sta proseguendo con nuove puntate: ecco quelle uscite finora.
Ogni tanto qualche lunacomplottista mi rimbrotta chiedendomi quali siano le mie credenziali accademiche, per parlare di spazio e astronautica con autorevolezza. Io rispondo sempre che io non sono nessuno: ma quello che dico è quello che dicono gli esperti del settore.
Ora il debunking delle tesi di complotto sugli allunaggi lo fanno un cosmologo e un astrofisico. Così cade anche questa obiezione degli ottusangoli.
“Allunaggio: guida scientifica anti-complotto” è una collaborazione tra Melody On Time e l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta. In video ci sono l’astrofisico Matteo Benedetto e il cosmologo Lorenzo Pizzuti, con la supervisione del ricercatore Andrea Bernagozzi.
Queste sono le prime due puntate. Se vi piacciono, mettete loro un like e iscrivetevi al canale YouTube.
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