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Ci vediamo a Castelvetro di Modena domani (11/11) e a Modena sabato (12/11)?

Ci vediamo a Castelvetro di Modena domani (11/11) e a Modena sabato (12/11)?

Domani sera (11 novembre) alle 21 sarò a Castelvetro di Modena, alla Sala Consiliare in Piazza Roma 5, per una conferenza dedicata alle missioni lunari Apollo: sarà una buona occasione per chi vuole levarsi dubbi e per chi i dubbi se li è già tolti ma magari vuole scoprire qualche chicca poco conosciuta, come per esempio i veri complotti lunari.

Porterò con me un po’ di oggetti spaziali e qualche copia del mio libro Luna? Sì, ci siamo andati! e del mio documentario libero Moonscape (entrambi scaricabili gratuitamente).

L’incontro è organizzato da Gianluca Atti e ha il patrocinio del Comune di Castelvetro. L’ingresso è libero.

Il giorno successivo (sabato 12) sarò a Modena, alla Biblioteca Delfini, per parlare di bufale e complotti a partire dalle 18. Prima della conferenza, alle 16, ci sarà una proiezione di una sintesi di Moonscape. Se siete da quelle parti e vi va di venire, ci facciamo due buone chiacchiere.

Fonti aggiuntive: Modena2000.it.

Bobby Solo legge il mio libro sui complottismi lunari e lo spiega a Red Ronnie

Bobby Solo legge il mio libro sui complottismi lunari e lo spiega a Red Ronnie

Nel tablet di Bobby Solo c’è una collezione molto eterogenea di libri di complottismo e di debunking. Oltre al mitico Bad Astronomy di Phil Plait, Space Chronicles di Neil DeGrasse Tyson, How Apollo Flew to the Moon, The Last Man on the Moon di Gene Cernan (che ho avuto il piacere di co-tradurre in italiano per Cartabianca Publishing) e Carrying the Fire di Michael Collins (che stiamo traducendo), fra i titoli antibufala noto con piacere Moon Hoax: Debunked!, la versione in inglese del mio libro sulle tesi di complotto intorno agli allunaggi. Lo si vede in questo screenshot di un video su YouTube nel quale Red Ronnie intervista Bobby Solo.

Solo sembra parecchio incline ad accettare acriticamente le pseudoscienze più bislacche, ma almeno sa che cosa ho scritto nel mio libro e (a 10:05) corregge Red Ronnie, che a quanto pare non sa neanche cosa voglia dire debunked:

Se mi avessero detto che un giorno avrei scritto un libro che sarebbe stato letto da Bobby Solo, non ci avrei creduto 🙂

Ringrazio Juanne Pili per la segnalazione.

Apollo 17, 50 anni fa: la cronaca, oggi storia, di un giorno di volo tranquillo verso la Luna

Il libro-blog
Apollo 17 Timeline ospita due articoli della stampa italiana del 9 dicembre 1972, che descrivono il proseguimento del viaggio dei tre astronauti di Apollo 17 verso la Luna. Li trovate nella pagina intitolata
Il volo “translunare” di Cernan, Evans e Schmitt sui quotidiani “La Stampa”
e “Stampa Sera”
.

Anche in questo caso la cronaca di mezzo secolo fa risponde bene alle tesi dei lunacomplottisti: ANSA segnala che “Radio, televisione e giornali sovietici hanno dato,
tra ieri e oggi, un rilievo del tutto inconsueto all’inizio dell’ultima
missione lunare americana. Anche se la quantità delle notizie sulla partenza di Apollo 17 e la
tempestività con la quale vengono diffuse non hanno ancora raggiunto lo
standard occidentale, l’atteggiamento sovietico nei confronti dei voli
spaziali americani si è radicalmente modificato: basti ricordare, a questo
proposito, che quando nel luglio del 1969 i cosmonauti americani misero per la
prima volta piede sulla Luna, la notizia venne diffusa a Mosca con ore di
ritardo.”

In altre parole, persino i sovietici, acerrimi rivali degli Stati Uniti, confermarono al loro pubblico la realtà degli allunaggi.

Apollo 17, 50 anni fa: gli articoli di oggi. Un lunacomplottista assiste alla partenza

Apollo 17, 50 anni fa: gli articoli di oggi. Un lunacomplottista assiste alla partenza

50 anni fa, la missione Apollo 17 stava viaggiando verso la Luna per
quello che sarebbe diventato l’ultimo viaggio lunare di esseri umani del
ventesimo secolo. Il libro-blog
Apollo 17 Timeline
contiene due articoli tratti dalla stampa italiana di quel giorno. 

È particolarmente curiosa la storia, citata nell’articolo de Il Giorno, dell’ex schiavo Charles Smith, che afferma
disinvoltamente di avere 130 anni e dice testualmente, dopo aver visto partire
il gigantesco razzo Saturn V,
“Mi rifiuto di credere – ha detto – che questi uomini stiano andando sulla
Luna. E’ semplicemente impossibile”
. La sua età dichiarata non viene messa in dubbio dal giornalista che
riferisce della sua presenza.

L’uomo, fra l’altro, fu invitato formalmente ad assistere
alla partenza della missione dal palco d’onore. I ricercatori che indagarono sulle sue affermazioni stimarono che avesse in realtà 98 anni al momento della partenza di Apollo 17. Smith morì nel
1979 a non più di 105 anni (secondo i ricercatori) o 137 anni (secondo le sue
affermazioni). Wikipedia in inglese gli dedica una
pagina; altre informazioni sulla sua vicenda sono su
Afflictor,
New York Times
e
Fandom.com. La persona più longeva documentata è
stata la francese
Jeanne Calment,
morta a 122 anni (1875–1997).

Potete vedere e sentire Charles Smith in questa registrazione della diretta televisiva della CBS:

Oggi sarò su Videolina e TeleTicino per parlare di complottismi

Oggi sarò su Videolina e TeleTicino per parlare di complottismi


Ultimo aggiornamento: 2022/11/25 17:10.

Oggi pomeriggio alle 15:15 andrà in onda una mia intervista sul tema
“Siamo stati sulla Luna” su Videolina (canale Sky-Tivusat 819).
L’intervista (13 minuti), condotta da Manuel Floris, sarà disponibile anche in streaming su
www.videolina.it in
questa pagina
della rubrica
Una finestra sull’universo

 

Stasera alle 21, invece, andrà in onda su
Teleticino un dibattito sulle teorie di
complotto, condotto da Romano Bianchi, di cui sarò ospite insieme a Claudio Michelizza (Bufale.net),
Maurizio Baiata (giornalista e ufologo) e Alessandro Miani (psicologo
dell’Università di Neuchâtel). Verranno presentati dei dati sorprendenti sul pensiero cospirazionista in Svizzera, un terrapiattista italofono e altri casi interessanti. La registrazione (58 minuti) è disponibile qui.

L’astronauta Thomas Pesquet perde la pazienza e parla contro il complottismo lunare

L’astronauta Thomas Pesquet perde la pazienza e parla contro il complottismo lunare

Ultimo aggiornamento: 2022/09/01 16:15.

L’astronauta ESA Thomas Pesquet (a
destra nella
foto
qui accanto, insieme al collega Luca Parmitano) si trova a Cocoa Beach, vicino
al Centro Spaziale Kennedy, per assistere al lancio del nuovo vettore gigante
lunare SLS, e ha scritto una
serie di tweet nei quali mette bene in chiaro la propria posizione a proposito del
complottismo lunare, dopo essere stato tirato in ballo dall’ennesimo
complottista che ha manipolato una sua dichiarazione televisiva (come spiegato
qui).

I tweet di Pesquet sono in francese; provo a tradurli, ma non è la mia lingua
primaria e quindi vi chiedo di controllarla se siete francofoni e segnalarmi
eventuali errori e migliorie. Grazie.

Ma perché dobbiamo perdere tempo prezioso ancora una volta su questa cosa?
Ma certo che sì, degli esseri umani sono andati sulla Luna durante le
missioni Apollo. E ci stiamo per tornare.

Mais pourquoi doit-on perdre un temps précieux avec ça une fois de plus :
bien sûr que oui, l’humain est allé sur la lune pendant les missions
Apollo. Et on va y retourner.

E sì, le mie emozioni importano poco, ma mi addolora, dopo tutto quello che
ho fatto per dieci anni, dopo le mie due missioni, le migliaia di ore
supplementari a sgobbare per condividerle e per spiegare la scienza e la
tecnologia, dover fare oggi questo tweet.

Et oui peu importent mes émotions mais ça me fait de la peine, après tout
ce que j’ai fait depuis 10 ans, mes deux missions, les milliers d’heures
de boulot en plus pour les partager et expliquer la science et la
technologie, d’avoir à faire ce tweet aujourd’hui.

Mi preoccupa enormemente anche vedere fino a che punto alcuni si divertono a
confondere la verità e altri ci cascano. Fatevi seriamente questa
domanda: chi ci guadagna in tutto questo? Non la NASA, no, ma i manipolatori
che vi raccontano che è tutto falso.

Ça m’inquiète aussi énormément de voir à quel point certains s’amusent à
brouiller la vérité et d’autres se font avoir. Sérieux posez-vous la
question : qui y gagne à tout ça ? Pas la NASA non, mais les manipulateurs
qui vous racontent que tout est faux

E no, non intendo dimostrare qui che gli allunaggi sono realmente avvenuti,
perché questo è stato fatto MILIONI di volte, è ovunque sul web, e la gente
non ascolta comunque, parla di verità ma sceglie quello che le fa comodo e
ignora il resto.

Et non on ne va pas démontrer ici que les alunissages ont bien eu lieu,
parce que ça a déjà été fait des MILLIONS de fois, c’est partout sur le
web, et les mecs n’écoutent pas de toute façon, ils parlent de vérité mais
choisissent des trucs qui les arrangent et ignorent le reste.

Sinceramente mi fa imbestialire scrivere tutto questo. Non dovrebbe, e
dovrei essere più paziente, ma fa infuriare. Questi tizi che vi dicono “vi
stanno mentendo, guardate, la verità è qui, io non ti sto mentendo, certo”,
non vi sembra un po’ facile? Hanno tutto da guadagnarci.


En vrai ca me saoule d’écrire tout ca. Ça ne devrait pas et je devrais
être plus patient, mais c’est rageant. Les mecs qui vous disent « on
vous ment, regardez, la vérité est ici, moi je ne vous mens pas, bien
sûr », ca ne paraît pas un peu facile ? Ils ont tout à y gagner

E soprattutto nega tutto il lavoro (reale) incredibile che migliaia di
persone svolgono in tutto il mondo per le missioni spaziali (fra le altre
cose). Queste persone meritano di meglio. Per non parlare delle persone che
hanno oltretutto rischiato la propria vita per queste missioni…

Et surtout ça nie tout le (vrai) boulot incroyable que des milliers de
gens font dans le monde pour les missions spatiales (entre autres).
Ils/elles méritent mieux que ça. Et on ne parle même pas des gens qui ont
en plus risqué leur vie pour ces missions…

Perché certo, da un lato ci sono quelli che sgobbano, che inventano,
che costruiscono, che si adoperano ogni giorno, per esempio, per mettere un
razzo incredibilmente complesso in grado di compiere la propria missione. È
bello, è positivo, è utile. Ma è MEGA difficile.

Parce que oui à côté, tu as ceux qui font le boulot, qui inventent, qui
construisent, qui travaillent tous les jours pour mettre, par exemple, une
fusée incroyablement complexe en position de remplir sa mission. C’est
beau, c’est positif, c’est utile. Mais c’est HYPER difficile.

Dall’altro non c’è niente di più facile per un tizio che farsi avanti,
nascosto dietro la propria tastiera, e raccontare delle cose perché gli fa
comodo che voi lo ascoltiate. Questo non richiede nessuna fatica.


Alors qu’il n’y a rien de plus facile pour un type que d’arriver planqué
derrière son clavier et de raconter des trucs parce que ça l’arrange que
vous l’écoutiez. Ça ne demande pas vraiment d’effort.

Quindi fate davvero attenzione: so che questi tizi sanno sembrare
credibili. Criticano gli scienziati veri, ma si ammantano di titoli (spesso
falsi) per fare colpo su di voi.


Alors en vrai faites attention, je sais que les mecs font en sorte que ça
ait l’air vrai. Ils critiquent les vrais scientifiques, mais ils se
bardent de diplômes (souvent faux) pour vous impressionner.

Da un lato ci sono persone che spiegano le cose come stanno realmente, come
@gourmaud_jamy e centinaia di altri, e dall’altro ci sono persone che stanno
soltanto cercando di creare il caos facendo sembrare che diano spiegazioni.
Bisogna sapere vedere la differenza nelle intenzioni e nei metodi.

Il y a d’un côté des gens qui expliquent les choses pour de vrai, comme
@gourmaud_jamy et des centaines d’autres, et de l’autre des gens qui
essaient juste de créer du chaos en ayant l’air d’expliquer. Il faut voir
la différence dans les intentions et dans les méthodes.

Se siete coinvolti in tutto questo in buona fede, sono cose che
succedono: uscite da Twitter e cercate di trovare informazioni per esempio
nei libri. È più sicuro.

Si vous êtes pris là-dedans de bonne foi, ça arrive : sortez de Twitter
et essayez par exemple de trouver l’info dans les livres. C’est plus
sûr.

In breve, è tutto su questo argomento, perché non è il mio campo e ho molto
lavoro. Stiamo per tornare a dedicare tutto il nostro tempo e tutte le
nostre energie per realizzare cose come la ISS e Artemis, perché è
bene per l’umanità. Che piacciano o meno a certa gente.


Bref c’est tout sur ce sujet parce que c’est pas mon domaine et j’ai plein
de boulot. On va retourner passer tout notre temps et toute notre énergie
pour faire en sorte que des trucs comme l’ISS et Artemis arrivent, parce
que c’est bien pour l’humanité. N’en déplaise à certains.

Appuntamento sulla Luna tra qualche anno
😉😎 

Rendez-vous sur la lune dans quelques années
😉😎

Ho sbufalato otto minuti di documentario lunacomplottista

Ho sbufalato otto minuti di documentario lunacomplottista

Su richiesta di Open, ho esaminato otto minuti di un video complottista
dedicato agli allunaggi da Massimo Mazzucco che è un perfetto esempio
dell’approccio noto come metodo dello spandiletame: il complottista
spara mille teorie sballate e annuncia mille misteri farlocchi, nella speranza
che qualcuno di quei proiettili di scemenza aderisca alle pareti della teca
cranica del malcapitato spettatore e lo convinca che
“beh, dai, qualcosa di vero ci deve essere, non possono essere tutte balle,
sono troppe”
.

Ne è venuta fuori un’intervista che fa a fettine quegli otto minuti: se vi
interessa, la trovate
qui
insieme ai video e ai dati che smentiscono una per una le insinuazioni fatte
da Mazzucco. L’intervista integrale in video, con il
debunking approfondito, è qui sotto.

Aggiungo solo qualche link utile che dà la misura dell’inettitudine
investigativa di Mazzucco (parlo di inettitudine perché l’alternativa è il
dolo): quando il complottista dice che Neil Armstrong non partecipò alle
celebrazioni del quarantennale, nel 2009, mostra una pagina del sito di
Paris-Match, specificamente
questa, il cui testo dice
“ne participera pas à la célébration du 40ème anniversaire du premier
alunissage le lundi 20 juillet aux quartiers généraux de la NASA à
Washington.”

Il che è formalmente corretto, nel senso che Armstrong non andò al quartier generale della NASA a Washington. Ma celebrò altrove: specificamente al National Air and Space Museum (fonte), dove tenne un discorso insieme a Aldrin e Collins (video), alla cerimonia di conferimento della Congressional Gold Medal (video) e alla Casa Bianca con Obama (video). Scusate se è poco.

Mica male, per uno che secondo Mazzucco si sarebbe rifiutato di partecipare ai
festeggiamenti.

Il discorso di Neil Armstrong che secondo Mazzucco non esiste.

Metto subito in chiaro che non ho nessuna intenzione di debunkare tutto il
video lunacomplottista di Massimo Mazzucco. Ho fatto questo pezzetto solo
perché me l’ha chiesto Open, e mi fermo qui perché già in otto minuti
le cretinate che ho dovuto sentire hanno superato il livello di guardia e i
neuroni hanno iniziato a scappare per mettersi in salvo. 

E per gli ottusangoli che diranno “Eh ma non hai debunkato il resto!”, chiarisco che quando il livello di incompetenza e di assurdità è quello che emerge da questi otto minuti, non c’è motivo di pensare che il resto possa essere differente.

Ho fatto due chiacchiere su YouTube con Luca Nardi sui complottismi lunari a 53 anni dal primo allunaggio

Ho fatto due chiacchiere su YouTube con Luca Nardi sui complottismi lunari a 53 anni dal primo allunaggio

Pochi giorni fa sono stato ospite di una live su YouTube con Luca Nardi per parlare di complottismi intorno agli allunaggi. Se vi interessa, potete rivederla qui.

Aggiungo una piccola correzione: credo di aver detto che il veicolo Apollo, durante il viaggio da e verso la Luna, veniva ruotato sul proprio asse a tre giri al minuto, che è una fesseria: erano tre giri l’ora (uno ogni venti minuti, insomma). Scusate!

Due chiacchiere sui complottismi lunari: che fine faranno, ora che si sta per tornare sulla Luna?

Due chiacchiere sui complottismi lunari: che fine faranno, ora che si sta per tornare sulla Luna?

Pochi giorni fa sono stato intervistato da Astrospace.it a proposito del programma spaziale Artemis di ritorno umano sulla Luna e sui possibili effetti di questo ritorno sulle tesi di complotto intorno agli allunaggi di cinquant’anni fa. Ecco il video.

Per chi avesse dubbi sulla realtà degli allunaggi e se li volesse togliere, il mio sito/libro gratuito è sempre a disposizione (anche in inglese).

Stasera alle 21.30 parlo online di allunaggi veri e mancati

Stasera alle 21.30 parlo online di allunaggi veri e mancati

Il canale Youtube Nuovi Mondi, dedicato ad aggiornamenti e curiosità del mondo della scienza e dell’esplorazione spaziale e gestito dal ricercatore INAF Giacomo Carrozzo insieme ad
altri ricercatori INAF e ASI, mi ha invitato a parlare di allunaggi in diretta stasera dalle 21.30. Potrete seguire la chiacchierata qui sotto oppure su Facebook.

Sicuramente non ci sarà tempo di analizzare tutte le teorie bizzarre sugli allunaggi; ma per questo c’è il mio libro digitale gratuito Luna? Sì, ci siamo andati!.

 

2021/06/15: Abbiamo parlato un po’ di tutto, dalla Fecal Containment Bag (la “toilette” dei primi astronauti) agli effetti speciali sbagliati di 2001 Odissea nello spazio, ed è arrivato anche il commento di un complottista, al quale ho risposto con le parole che riservo per tutti quelli che chiedono un “confronto” con i sostenitori delle tesi alternative: invitereste a un convegno di ginecologia una persona che sostiene che i bambini li porta la cicogna? No. E quindi non ha senso chiedere confronti fra chi porta fatti tecnici assodati, basati sulla scienza elementare, e chi porta solo le proprie fantasie.