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Le cose che non colsi - 2011/01/21

Le cose che non colsi – 2011/01/21

George Lucas crede (forse) al 2012 e altre in breve

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ai confini della realtà per dimostrare che su Internet si trova davvero qualunque cosa: cercate un video in cui giovani ragazzine giapponesi scandiscono in inglese “ho un brutto caso di diarrea” mentre fanno ginnastica? C’è. Non è un video fetish: è un corso d’inglese per giapponesi. O almeno così pare. Vi sfido a stare seri.

Esilarante anche Giulietto Chiesa, che spara l’ennesima teoria di complotto: le eurobanconote con il numero di serie che inizia per Y sono misteriosamente scomparse, ritirate alla chetichella dalla Banca Centrale Europea perché sono quelle della Grecia che sta andando in bancarotta. Poi la sua teoria viene sbugiardata impietosamente da Perle Complottiste grazie a una semplice ma rigorosa verifica dei fatti (quella che un buon giornalista dovrebbe fare prima di pubblicare), e allora il buon Giulietto che fa? Ammette di aver scritto una fesseria di dimensioni cosmiche oppure sposta i paletti e costruisce una nuova teoria di complotto? Indovinate. Chiunque voglia prendere sul serio quello che scrive Chiesa farebbe bene a riflettere su questa splendida dimostrazione di pensiero paranoico e catastrofista.

Fa il giro del mondo la notizia che George Lucas, il creatore di Star Wars, avrebbe detto a Seth Rogen che crede che la fine del mondo avverrà davvero nel 2012. L’agente di Lucas smentisce con discreta ironia. Non ci sono prove video di cosa abbia detto davvero Lucas: abbiamo solo la parola (non si sa quanto seria) di Rogen. Ma spero che Lucas ci creda davvero: almeno così non rimetterà mano alla Trilogia Classica.

Ecco come si chiama il creatore delle straordinarie recensioni (o dovrei dire autopsie fatte con motosega e bisturi di precisione) della saga di Star Wars fatte da Red Letter Media: Mike Stoklasa. Qui c’è un’intervista che spiega le ragioni del suo vetriolo.

Morie di animali: quella di oltre 200 storni nel South Dakota ha una causa ben precisa, ossia l’avvelenamento selettivo ad opera del Dipartimento per l’Agricoltura statunitense per ridurre l’infestazione di volatili le cui feci stavano contaminando un allevamento nelle vicinanze.

Finalmente un po’ di debunking in televisione: Beatrice Mautino, del CICAP, mostra a Matrix (video qui, a partire da 1:00) come fanno i sedicenti sensitivi, come Rosemary Altea, a fare montagne di soldi sfruttando il dolore degli altri usando tecniche da prestigiatore per far credere alle proprie vittime di metterle in contatto con le persone care che hanno perso.

Sul fronte delle indagini paranormali del CICAP, segnalo quella sul poltergeist di Pavia, che è una bella dimostrazione del fatto che almeno un potere paranormale esiste, e ce l’ha il CICAP: non appena inizia a investigare un fenomeno paranormale, il fenomeno non si verifica più e il poltergeist si dà alla fuga.

Per quanto riguarda l’identificazione dello sfondo e di nuovi simboli nascosti nella Gioconda, Massimo Polidoro ha un po’ di fatti per tenere a bada la pareidolia e le fantasie giornalistiche.

Su Query Online, invece, c’è una spiegazione molto interessante del risultato apparentemente straordinario di una doppia vincita al Superenalotto a Napoli.

Tron Legacy: c’è un cameo del tablet MeeGo di Nokia? Sempre in tema Tron, su Digital Content Producer c’è un magnifico articolo che spiega quanto fu innovativo per l’epoca e come la povertà dei mezzi (2 megabyte di RAM nel computer e 330 mega di disco rigido, modem a 1200 baud) spinse a soluzioni geniali.

Già che siamo in tema di fantascienza: dal passato riemerge questa foto con Gene Roddenberry (creatore di Star Trek) al matrimonio di James Doohan (Scotty in Star Trek). Chi è il testimone dello sposo? Nientemeno che Leslie Nielsen.

Alcune foto rubate sul set di Hill Valley di Ritorno al Futuro.

C’è Han Solo in Firefly. A modo suo, ma c’è.

È uscita la seconda puntata di Pioneer One, la serie di fantascienza finanziata interamente dalle donazioni degli appassionati come dimostrazione della fattibilità di un modello commerciale alternativo. I ritmi sono un po’ da stringere e ogni tanto c’è qualche sbavatura, ma niente male, niente male.

Facebook fallirà? Un articolo su CNN propone un parallelo interessante: Quando Time Warner, una società “tradizionale”, si fuse con AOL, una società della “nuova economia”, fu l’inizio della fine per AOL: la fusione fu un disastro e la popolarissima AOL sostanzialmente sparì dalla scena (esiste ancora, ma è l’ombra di se stessa). Nel 2005, Murdoch comprò MySpace per 580 milioni di dollari, al picco della popolarità del social network, che adesso tutti snobbano. E se succedesse lo stesso con Facebook? Goldman Sachs sta investendo in Facebook e invitando altri investitori a fare altrettanto. Ma ha architettato le cose in modo da non perderci comunque, come fece nel 2008 con il mercato dei mutui. Fa pensare.

Film celebri ricreati con il Lego: non dico altro e vi passo subito il link ai capolavori di Alex Eylar. Anzi no, ve ne propongo uno.

Vele solari: la NASA ha confermato il successo dell’attivazione in orbita della vela solare NanoSail-D grazie anche alla collaborazione dei radioamatori di tutto il mondo. Il satellite è ricevibile sui 437.270 MHz. I dettagli sono qui.

Un sito intrigante per chi vuole conoscere il linguaggio dei segni americano usato da sordi e muti: Signingsavvy.com. Ogni parola è spiegata da un video. Tragicamente eloquente nel suo pragmatico cinismo il segno per indicare l’aborto.

Se non avete mai visto un fondamentalista americano all’opera, non perdetevi il Colbert Report in cui Bill O’Reilly dimostra l’esistenza di Dio con un’argomentazione sublime: il sole sorge e tramonta e le maree avvengono ogni giorno senza mai sbagliare o tardare, ergo non servono altre prove dell’esistenza della divinità. Non spiega come fa a sapere che la divinità che muove ogni giorno l’universo sia la sua e non Allah o Brahma o l’Unicorno Petomane, ma non perdiamoci nei dettagli. È vero, comunque, che non servono altre prove: prove dell’ignoranza ottusa dei fondamentalisti di ogni orientamento, intendo. Stephen Colbert riassume con efficienza letale la filosofia di fondo di O’Reilly e soci: “Dio deve esistere, perché io non so come funzionano le cose”. Offre anche una notevole spiegazione teologica delle maree che non svelo qui. Bonus: arriva l’astrofisico Neil deGrasse Tyson, che spiega con poche parole chiare e precise come funzionano davvero le maree: non c’è bisogno di offendere Dio relegandolo al compito banale di spingere in continuazione gli ingranaggi dell’universo.

Gatti in gravità zero: stavolta non è un effetto speciale, ma è un video d’epoca autentico.

Wikileaks e UFO: si parla da un po’ dell’annuncio di materiale ufologico all’interno dei documenti riservati statunitensi acquisiti da Wikileaks, e il sito paranormalista All News Web afferma di sapere cosa dice questo materiale: “It is critical all embassy staff understand that they are not to discuss under any circumstance concerns DOD has with UFOs entering orbit, once again the seriousness of this matter cannot be overstated” (9 novembre 2005, dal Dipartimento di Stato a un diplomatico collegato all’ambasciata statunitense a Kiev, in Ucraina). Vero o falso? Per ora non si sa. Io9 fa alcune ipotesi pratiche.

Le cose che non colsi - 2010/12/30

Le cose che non colsi – 2010/12/30

Vermi cerebrali, acque magiche, oroscopi 2010 e altre in breve

Costumi da bagno di Guerre Stellari. Per quest’estate, o per la prossima festa in costume, lasciate libero il geek (o la geekette) che c’è in voi con questi costumi da bagno ispirati a R2-D2 e C3PO di Star Wars. Ottantacinque dollari sono un po’ tanti, ma volete mettere la soddisfazione di esibire tutta la propria nerditudine in questo modo? Altre foto sono su Black Milk Clothing. Anche il costume dell’Apollo 11 non è male.

Acque magiche. Avete già sentito parlare dell’acqua ionizzata o Kangen, che secondo i suoi venditori avrebbe poteri curativi straordinari? Mi sa che è il prossimo Power Balance. Ho scritto in proposito un articolo su Le Scienze di gennaio 2011.

Vermi nel cervello. Grazie a tutti coloro che mi hanno segnalato le foto del cervello umano infestato dai vermi a causa del sushi e mi hanno fatto passare l’appetito. Ma non per il sushi, che in realtà non c’entra nulla. I dettagli sono su Wired.it.

Astrologia fallimentare. Come ogni anno, il CICAP ha tenuto da parte le previsioni degli astrologi per il 2010 ed è andato a verificarle. Ancora una volta si dimostra, prove alla mano, che l’astrologia è inefficace e che pagare i suoi rappresentanti per andare in TV o scrivere sui giornali è uno spreco di denaro. Repubblica ha dedicato una pagina al test del CICAP.

Facebook e cartoni. Verso metà novembre su Facebook s’è scatenata fra gli utenti la moda di cambiare la propria immagine nel profilo, mettendo al suo posto quella di un personaggio dei cartoni animati. Snopes segnala che c’è chi crede che in questo modo sarà più facile per i pedofili trovare i ragazzini online ma dice che si tratta di una bufala e traccia le origini di questa mania. Ne scrive anche il Daily Mail, segnalando che l’NSPCC, ente benefico di tutela dei minori, non c’entra nulla.

Wikileaks preannuncia guerra UFO-USA nell’Antartide: almeno così scrivono Express-news.it e Whatdoesitmean.com. Staremo a vedere.

Wikileaks, banda di mercenari. L’accusa è di John Young, del sito Cryptome. Intanto le comunicazioni diplomatiche rivelate da Wikileaks mostrano che gli spettacoli TV americani, diffusi via satellite in Arabia Saudita, sono più efficaci della propaganda governativa USA nel convincere i giovani sauditi a non diventare militanti radicali. Bella scoperta.

Wikileaks: terrorista sarà lei. Assange parla di “maccartismo digitale” e capovolge elegantemente contro gli USA l’accusa di terrorismo rivoltagli dal vicepresidente Biden. Se il terrorismo è l’uso della violenza o della minaccia di violenza a fini politici, e se c’è fra i politici americani chi chiede rapimenti e assassini (anche illegali, se necessario) per zittire Wikileaks, chi è il terrorista? Touché. Un’altra intervista ad Assange è su Al Jazeera.

Wikileaks, cospirazione o no? Wired USA viene rimproverata di non divulgare informazioni (log di chat) sul caso di Bradley Manning che potrebbero essere decisive per scagionare o incriminare Assange dall’accusa di essere un cospiratore anziché un giornalista: tutto dipende dal suo ruolo, perché se ha aiutato attivamente Manning a trafugare i documenti riservati, è un cospiratore; se non lo ha fatto, è un giornalista (Alternet; BoingBoing). Intanto il Wall Street Journal mette le mani sulla contabilità di Wikileaks (BoingBoing; WSJ; CBS).

2012, tutti in Francia. Bugarach, nei Pirenei, è a quanto pare indicato dai fantadementi del 2012 come il luogo dove andare per salvarsi dalla catastrofe. Se ci vanno davvero in gran numero, l’orda rischia di causare disastri. Ne parlano TGCom e il Telegraph.

Sindrome da pala eolica. Su richiesta del Resto del Carlino, ho fatto una breve indagine sulla crescente paura delle pale eoliche per separare i miti dalle realtà.

Minatori cileni nel grande complotto. La numerologia viene messa alla berlina acutamente da un articolo di Giornalettismo che mostra quanto è facile manipolare i numeri per ottenere quelle che sembrano essere coincidenze straordinarie che coinvolgono Rettiliani, l’11 settembre, la massoneria, il Mossad, la CIA e persino Gesù.

Le cose che non colsi - 2010/12/11

Le cose che non colsi – 2010/12/11

Cadaveri indistruttibili, capsule spaziali private e altre chicche

I cadaveri non si decompongono più come una volta, a causa del consumo di cibi pieni di conservanti. O almeno così dice un allarme circolante in Rete (grazie a Giorgio S. per la segnalazione). La mia indagine è su Wired.it.

Una bella demo video della BBC mostra come si rubano i dati di uno smartphone scavalcando il PIN oppure via Wifi creando una rete Wifi fasulla e suggerisce un ottimo metodo per farsi dare il PIN di una carta di credito.

Davvero un addetto agli scanner aeroportuali è stato colto ad autocompiacersi delle immagini dei passeggeri? No, la fonte è il sito-parodia Daily Squib. Info anche su Snopes.com.

Il video di una persona che si getta dal tetto di un edificio di cinque piani e sopravvive all’impatto grazie alla neve sembra autentico: su Wired.com trovate un’analisi e un link al software di simulazione e analisi fisica Tracker.

Antropico o meno, il riscaldamento globale c’è e ammonta a 0,8 gradi centigradi dal 1880: la NASA ne presenta una mappa mondiale che cerca di eliminare le oscillazioni annuali. Due terzi della variazione si sono verificati dal 1975 in poi.

Il ransomware è software ostile che sequestra i vostri dati e chiede un riscatto per sbloccarli: Sophos.com segnala Troj/Ransom-U, che viaggia sotto forma di documento PDF taroccato. Scaricando il PDF e aprendolo sotto Windows, viene installato il software che cifra i dati dell’utente e poi fa comparire una richiesta di denaro (120 dollari) per decifrarli. Un buon antivirus dovrebbe rilevare l’attacco. Consigliabile, come sempre, un backup dei dati.

L’iPad 2 arriverà ad aprile, secondo indiscrezioni abbastanza ben documentate (Ars Technica). Conviene aspettare qualche mese, se siete interessati alla tavoletta di Apple. Prevista almeno una videocamera integrata. Era ora.

Sono intrigatissimo da Kinect, soprattutto ora che a) è stato craccato e quindi esiste il software per usarlo su qualunque sistema operativo b) esiste un software che permette di generare un’animazione di una spada laser in tempo reale. Notevole anche quest’altro effetto 3D. C’è anche una bella demo di interfaccia in stile Minority Report.

La prima capsula spaziale privata capace di portare passeggeri è andata nello spazio a bordo di un razzo, anch’esso privato, ed è tornata sana e salva. Le foto dell’ammaraggio della capsula Dragon rievocano fortemente quelle delle missioni Apollo di quarant’anni fa.

Un’immagine che riassume magnificamente la polemica sui palpeggiamenti (probabilmente inutili, stando agli addetti ai lavori del Journal of Transportation Security) introdotti negli aeroporti USA per le persone sospette (da BoingBoing):

Lo sappiamo che la lapidazione è un abominio, ma quando viene mostrata con la clinica freddezza di un disegno che sembra tratto da un manuale d’istruzioni per un asciugacapelli questa consapevolezza diventa devastante (National Post):

Pensate alla vostra giornata, alla vostra corsa per i regali di Natale e ai vostri problemi quotidiani e confrontateli con questo disegno. Aiuterà a riprendere il senso delle proporzioni.

Le cose che non colsi – 2010/11/19

Facebook bandisce le donne false, scherzi cinesi, Harry Potter piratato e altre in breve

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L’Italia dalla Stazione Spaziale Internazionale: molte fonti hanno pubblicato una versione a bassa risoluzione di questa magnifica foto notturna dell’intera penisola italiana vista dallo spazio, risplendente di luci (e di conseguente inquinamento luminoso, lo so). Godetevi la versione ad alta risoluzione.

Ecco in breve i temi del Disinformatico radiofonico di oggi, scaricabile in podcast. I primi 36 minuti del nuovo film della saga di Harry Potter sono stati piratati prima della presentazione al pubblico. Ad aprile scorso, il 15% dell’intero traffico mondiale di dati su Internet è stato dirottato attraverso la Cina: errore o complotto? Invece un complotto governativo indiscutibilmente vero è stato scoperto e reso pubblico nel Regno Unito, dove per trent’anni i medici statali hanno espiantato segretamente gli organi dai cadaveri degli ex dipendenti. Facebook ha assimilato Myspace e ha bandito le donne che riteneva fossero impostori: per sbloccare gli account ha addirittura chiesto una scansione di un documento d’identità.

Avete presente l’antivirus gratuito per Mac di Sophos? Comincia a raccogliere le prime statistiche sulle infezioni (o contaminazioni) dei Mac.

Utilissimo: un navigatore per auto che si esprime in Na’vi, la lingua di Avatar. Non dico altro.

Come fotografare dietro un angolo: facile, basta usare un impulso laser da un femtosecondo e misurare la differenza del tempo di tragitto dei singoli fotoni. Il flusso canalizzatore è venduto a parte. Impressionante.

Porn Stick: una penna USB che scandisce il computer e snida qualunque immagine pornografica presente o cancellata. Almeno così dice il suo produttore e credono quelli che lo comprano. Problemino: non riconosce i video. Altro problemino: distinguere fra arte e pornografia basandosi su “dettagli del viso, colori della pelle, sfondi delle immagini, forme delle parti del corpo, e altro”. Che spasso che dev’essere stato il collaudo.

Guglielmo Marconi era convinto di aver intercettato segnali radio dai marziani: già allora c’erano credenti e debunker. Un pezzo di storia ben raccontato da Lorenzo Andrioli su Query.

Synergy: come far convivere Mac e Windows con due computer, due monitor, una sola tastiera e un solo mouse. Bonus: si può trascinare il puntatore del mouse dal monitor che mostra Windows a quello che mostra Mac. Bonus supplementare: è software libero e gratuito. ZDNet ne ha pubblicato una prova pratica.

Le cose che non colsi - 20090924

Le cose che non colsi – 20090924

Astronauti lunari visti da astrofili, Saturno a 7000 pixel e altre chicche in breve

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Se volete sapere chi è il tizio qui accanto, andate subito in fondo a questo articolo e preparatevi a una sorpresa.

Siete ancora qui? Bene, allora sapevate che gli astrofili avevano fotografato e osservato i veicoli delle missioni Apollo in viaggio da e verso la Luna, e che le osservazioni astronomiche professionali contribuirono a salvare la pelle agli astronauti della sfortunata missione Apollo 13? I dettagli sono in questo articolo su Complotti Lunari.

La sonda Cassini ci regala una magnifica immagine di Saturno con una risoluzione straordinaria: 7227 x 3847 pixel. Da non perdere, e soprattutto da guardare per godere dei dettagli, come i satelliti o i vortici nell’atmosfera saturniana l’ombra finissima proiettata sul pianeta dagli anelli, che in questo periodo sono di taglio rispetto al Sole. E su Bad Astronomy viene segnalata la spettacolare foto della scia lasciata da un oggetto, presumibilmente una delle tante rocce vaganti nello spazio, che ha attraversato gli anelli, producendo quello che somiglia molto a un graffio su un immenso disco di vinile. La scienza è bella, basta saperla valorizzare.

Sempre a proposito di foto astronomiche, date un’occhiata a questa foto magnifica della Stazione Spaziale Internazionale che transita davanti alla Luna (non è vicina alla Luna, è solo un effetto ottico; in realtà orbita a circa 400 km d’altezza intorno alla Terra). La foto è stata scattata una ventina di giorni fa da un astrofilo italiano, Marco Bastoni, di Astrofoto.it. E c’è anche il video.

Dallo spazio, o meglio dall’atmosfera rarefatta dei 30 chilometri di quota, arrivano anche le notevoli immagini realizzate da un gruppo di studenti dell’MIT spendendo soltanto 150 dollari in tutto, senza fabbricare nulla ma usando soltanto componenti comunemente reperibili.

Avete presente Massimo Mazzucco, quello di Luogocomune che crede alle scie chimiche, alla messinscena lunare, al complottismo undicisettembrino e alla Terra cava? Vi ricordate che aveva provato a propinare l’oscenità della cura per il cancro a base di bicarbonato? Il buon MedBunker, alias WeWee, ha scoperto qualcosa di interessante sui tornaconti economici di Mazzucco in quest’ultima teoria bislacca. Caso mai qualcuno pensasse ancora che i guru delle teorie alternative sono mossi soltanto dal buon cuore e dal desiderio di illuminare le nostre inutili vite di pecore del potere.

A proposito di catastrofismo e complottismi vari da sfruttare per tornaconti personali, c’è chi ha pensato bene di utilizzare la paura della fine del mondo per fini sessuali. Secondo News.com.au, una minorenne di una scuola di Brisbane avrebbe deciso di sbarazzarsi della propria verginità con un suo coetaneo dopo aver sentito nei media che l’accensione dell’LHC avrebbe causato la distruzione della Terra. Prima che parta il coro di “geniale, ma perché non ci ho pensato anch’io?”, tenete presente che l’idea è andata male, perché un altro studente ha ripreso la scena con il proprio telefonino e l’ha fatta circolare tra i compagni di scuola, finché ovviamente qualcuno ha vuotato il sacco.

La storia che sta circolando a proposito degli sgabelli al posto delle poltrone sugli aerei è semplicemente l’ennesima trovata per far parlare di sé, e i giornali italiani arrivano tardi, visto che la notizia circolava già ai primi di settembre su siti come Flightglobal, che spiegano che è una stupidaggine, visto che le norme di sicurezza impongono che le poltrone siano in grado di reggere ben 16 g di accelerazione longitudinale e devono proteggere i passeggeri, mentre gli sgabelli non farebbero nulla di tutto ciò. Ma la Design Q, autrice della proposta, è riuscita a farsi pubblicità, e tutti hanno abboccato.

A proposito di pubblicità: a nessuno suona tanto pubblicitaria e poco concreta la storia del laser anti-paparazzi sullo yacht di Abramovich? Siti specialistici come Amateur Photographer hanno fatto l’unica cosa sensata, cioè consultare un avvocato, e il risultato è che ovviamente danneggiare una fotocamera altrui è comunque reato e una tecnologia del genere potrebbe anche causare lesioni al fotografo. Sempre che esista veramente e che funzioni: comunque non ci vuole molto per sovraccaricare un ipotetico gingillo del genere appostandosi numerosi, e occorre che le vedette di bordo si accorgano di essere fotografate, cosa tutt’altro che banale. Ma si sa, un titolo come “Abramovich, raggi laser contro i curiosi” è irresistibile.

Ne ho parlato in una recente puntata del Disinformatico radiofonico (che, fra l’altro, torna ad avere solo il parlato, senza le canzoni, come avete chiesto): lo squallore dei vandali di Internet non conosce limiti, per cui la morte di Patrick Swayze è stata sfruttata per veicolare un attacco informatico. Ne parla Sophos, con una dimostrazione in video: chi cerca in Google notizie sulla morte dell’attore di Ghost e Dirty Dancing può finire su siti-esca concepiti apposta per risultare in cima alle risposte di Google, che fanno comparire un messaggio di allerta, come se il computer del visitatore fosse infettato. Se l’utente abbocca, parte addirittura una finta scansione antivirus, con tanto di Windows simulato, che “diagnostica” un’infezione in realtà inesistente, e poi viene offerto un “antivirus” a pagamento. Questa gentaglia sfrutta tutte le notizie più calde del momento, per cui è meglio stare sempre in guardia contro questo genere di trappole.

Per gli appassionati di macchine Enigma, ecco una carrellata di vari modelli presentati in una mostra tenuta nel luogo sacro ai decifratori: Bletchley Park. Non dico altro perché altrimenti mi sciolgo in brodo di giuggiole.
Per finire, una serie di foto a colori un po’ particolare. Quella che avete visto in cima all’articolo è l’unica fotografia a colori conosciuta di Tolstoj. Sì, quel Tolstoj. La foto è datata 1908 circa. Fotografia a colori, un secolo fa? Com’è possibile? Semplice: la tecnologia del colore esisteva già, ma era complicatissima. Il fotografo reale dello zar Nicola II, Sergei Mikhailovich Prokudin-Gorskii, girò in lungo e in largo per la Russia dal 1907 al 1915 scattando immagini su lastre di vetro, come quella che vedete qui accanto: per ottenere il colore, riprendeva tre foto di ciascun soggetto usando filtri rossi, verdi e blu separati. Questo produceva lastre proiettabili a colori usando un triplo proiettore con filtri colorati corrispondenti. La Biblioteca del Congresso statunitense acquisì la collezione di Prokudin-Gorskii poco dopo la caduta dello zar, ma solo la tecnologia digitale di oggi riesce a ricreare e restaurare questi reperti unici. Newsweek presenta una rassegna di queste foto dai colori veri ma incredibili, e maggiori dettagli, con la spiegazione del procedimento, sono sul sito della Biblioteca del Congresso.
Le cose che non colsi - 20090727

Le cose che non colsi – 20090727

Pareidolia in Ucraina, intercettazioni in Svizzera, e altre

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

La pareidolia non conosce confini o cortine di ferro. Dall’Ucraina (se Google Translate non mi ha tradito) arriva questa serie di foto di persone assembrate a venerare una macchia sul muro (foto qui accanto) che con molta fantasia potrebbe somigliare alla Madonna. Perché la Madonna dovrebbe spendere tempo a materializzarsi nell’umidità invece di fare qualcosa di più dignitoso, tipo curare i malati, non se lo chiede nessuno?

Intercettazioni svizzere. Wikileaks ha pubblicato una serie di documenti riservati che sembrano descrivere le normative di intercettazione delle comunicazioni online in Svizzera a partire dal prossimo agosto. Da quel che parrebbe di capire da questi documenti, di cui non c’è per ora alcuna conferma di autenticità, tutti i provider svizzeri sono tenuti ad avere una connessione permanente dedicata con le forze di polizia che permette a queste ultime di monitorare e intercettare autonomamente il traffico di dati (non quello di tutti, ma quello dei sospettati oggetto di procedimento penale, secondo la precisazione nei commenti qui sotto; è comunque una potenzialità tecnica notevole). Interessante. Se riesco ad avere conferme o smentite, tornerò su questo caso.

Torna Tron. S’è rifatto il look, molto più cupo e inquietante, ma Tron sarà di nuovo fra noi nel 2010. Qui c’è un trailer ufficiale di Tron Legacy che non mostra spezzoni della trama del film ma è una sorta di demo.

Foto fantastiche di aerei. Tutti gli aerei più strani della storia, le foto di Blériot che attraversava la Manica cent’anni fa, grafica anni Cinquanta di aerei futuribili, spaccati e chi più ne ha più ne metta: è X Planes, un sito che segue una formula molto semplice: una foto eccezionale e una semplice didascalia. Da ubriacarsi.

Lo spazio che non fu (e forse è meglio). Negli anni Cinquanta e Sessanta si pensava seriamente di militarizzare lo spazio. Attingendo all’immenso budget militare, in confronto al quale la spesa per le missioni lunari è una mancetta, si progettarono stazioni spaziali, aerei-razzo in grado di andare nello spazio e planare come avrebbe fatto lo Shuttle soltanto vent’anni dopo, e persino mitragliatrici e cannoni spaziali. Tutto questo, raccontato con attenzione e con disegni magnifici, è su Deepcold.com. C’è poi il tentativo russo di sbarcare sulla Luna, con un trabiccolo che in confronto il modulo lunare Apollo pare robusto come un carrarmato. Ma se non vi basta e volete astronavi con le ali, lo sbarco umano su Marte negli anni Settanta e altre delizie che non furono, godetevi il progetto Man Conquers Space: un film che ricrea, con la grafica di oggi, le fantasie ambiziose e sfrontate di quand’ero bambino.

Grandi foto della storia, rifatte con il Lego. Il sito Flickr di Balakov offre mille chicche, ma questa mi ha colpito particolarmente: le foto più celebri ricostruite usando i personaggi del Lego. Non ho parole. Solo sorrisi a volte un po’ amari.

La Società della Terra Piatta. Parodia o sito vero? Comunque sia, è un ottimo esempio di come non sia sufficiente l’osservazione dei sensi per capire l’universo. Non “basta guardare” come sostengono gli sciachimisti. Ed è anche un’ottima palestra di pensiero critico: provate a smentire la tesi che la Terra è piatta. Sembra facile, ma… Ora disponibile anche in italiano e in versione Facebook. Ringrazio i lettori per la segnalazione.

Time-lapse da favola. Non basta essere sulla Stazione Spaziale a 400 chilometri d’altezza e viaggiare a 27.000 chilometri l’ora. No, ti deve pure esplodere un vulcano mentre passi e hai la fotocamera pronta. Nove secondi incredibili:

Gobbo per iPhone. Se avete bisogno di leggere un testo mentre guardate una telecamera, come fanno i conduttori dei telegiornali usando un costoso teleprompter o più banalmente un cartellone dietro la telecamera, ora c’è ProPrompter, un’applicazione per iPhone che trasforma il cellulare di Apple in uno schermo sul quale scorre il testo, da posizionare accanto alla telecamera per dare l’effetto di guardare verso lo spettatore e di sapere il testo a memoria.

Le cose che non colsi - 20090629

Le cose che non colsi – 20090629

Intervista a testimone dell’11/9, stelline tatuate, vulcani dallo spazio e altre in breve

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “tricch” e “emanuelen***”.

Segnalo l’intervista a Mike Walter, uno dei giornalisti testimoni oculari dell’attacco al Pentagono dell’11 settembre 2001, realizzata da Hammer, coautore del blog Undicisettembre.info. Chi crede alle teorie di complotto se la sente di dare a questo testimone del bugiardo?

Ricordate Kimberly Vlaeminck, la ragazza belga che è finita su tutti i media perché diceva di aver chiesto tre stelline tatuate sul viso ma il tatuatore gliene aveva fatte 56? Lei sosteneva che c’era stato un malinteso linguistico con il tatuatore. Ora ha confessato: ne aveva chieste davvero 56, ma quando il padre le ha viste s’è imbestialito e lei s’è inventata l’accusa contro il tatuatore. Lo riferisce il Sydney Morning Herald, con foto. Ora Kimberly andrà in giro con 56 stelline sul viso come promemoria della propria stupidità. Darwin vince, e pèrdono i giornali che hanno pubblicato acriticamente la sua versione dei fatti, magari perché faceva comodo dare la colpa al tatuatore rumeno.

Modellismo estremo. Un enorme modello amatoriale di SR-71 radiocomandato con motori a getto, pilotato con maestria. Non dico altro.

Itunes censura Giovanni Verga. Il suo cognome è scurrile, lo segnala Federico Cella sul Corriere online citando Mytech.it che cita il newsgroup it.comp.macintosh.

A cosa serve avere persone nello spazio anziché sonde automatiche? A cogliere al volo eventi inattesi come l’esplosiva eruzione del vulcano Sarychev, nelle isole Kurili. Le foto sono in The Big Picture (una è mostrata qui sopra) insieme ad altre splendide immagini del nostro pianeta riprese dalla Stazione Spaziale Internazionale.

L’11/9 previsto da Frankenstein. Secondo questo articolo del Giornale, scovato da un Google Alert, il professor Toni Paone afferma il romanzo di Mary Shelley contiene riferimenti numerologici agli attentati dell’11 settembre. Ci crede così tanto che ha anche scritto un libro. Ma non avevamo già chiuso questa faccenda? Consiglio di leggere l’articolo e a) tentare di non ridere b) giocare alla caccia agli errori logici e fattuali. C’è di che divertirsi.

Studenti francesi beffano giornalisti, vengono premiati. L’Independent segnala che la rivista francese Paris Match, nell’ambito di un concorso di fotogiornalismo, ha pubblicato uno sconcertante reportage sulla povertà degli studenti in Francia, spinti a prostituirsi e a cercare cibo nei bidoni della spazzatura. Prima di ritirare il premio di 5000 euro in una cerimonia di riconoscimento, i vincitori Guillaume Chauvin e Rémi Hubert hanno rivelato la burla: tutto falso. Era una burla per compiere un “potente gesto artistico” e per attaccare il “voyeurismo” e l’ingenuità di una certa parte della stampa. “Abbiamo spinto i cliché al limite. Pensavamo che la cosa fosse così trita da non poter vincere… Volevamo aprire una discussione sul modo di operare dei media che ritraggono le sofferenze umane con compiacimento e voyeurismo”. E ci sono riusciti.

Wallaby drogati causano cerchi nel grano. Non sono la causa di tutti i cerchi nel grano, ma di alcuni: l’incredibile notizia degli animali (wallaby e non solo) che in Australia mangiano nelle coltivazioni di oppio legali (producono la morfina per uso medico) e poi camminano o saltellano in cerchio perché strafatti, riferita da varie fonti italofone (per esempio TGcom), sembra autentica. E’ partita originariamente da articoli come questo di Stuff.co.nz e questo della BBC.

Non succede mai niente in Svizzera. A parte la costruzione di un aereo a energia solare. Ne parla qui la BBC: 61 metri di ali per fare il giro del mondo senza rifornimento e senza una goccia di carburante. Il sito ufficiale è Solarimpulse.com.

Michael Jackson fa crashare Internet? Non proprio, nonostante i titoli catastrofici di certi siti come CNN. Qui ci sono alcuni dati concreti raccolti dalla BBC: è crashato Twitter, alcuni siti di notizie sono stati rallentati, ma niente di più.

Le cose che non colsi - 20090620

Le cose che non colsi – 20090620

Impatti lunari, Iran online e molto altro

Sono state pubblicate le ultime immagini della Luna in HD, riprese a bassissima quota dalla sonda giapponese Kaguya (da non confondere con la statunitense LRO partita pochi giorni fa) prima che si schiantasse intenzionalmente sulla Luna. Ne parlo nel blog Complotti Lunari.

Da Marte arrivano invece le prime “prove inequivocabili” geologiche della presenza di un grande lago nel passato, che ha lasciato i segni classici delle rive, rilevati dalla sonda automatica HiRISE. Io sto ancora aspettando il momento in cui una delle rocce davanti alle fotocamere dei robottini mobili della NASA su Marte si alzerà sulle zampette e si sposterà per non essere investita.

Il sorprendente ruolo di Twitter, dei social network e di tutta Internet nel difendere la libertà d’informazione nei paesi che ancora pensano di poter far funzionare le censure è messo in luce da una serie di articoli che segnalano i vari metodi usati per eludere gli oscuramenti iraniani riguardanti le manifestazioni post-elettorali: sono linkati presso BoingBoing 1, BoingBoing 2. Ci sono feed appositi di foto su Flickr e di video su Youtube. La BBC segnala che il suo segnale satellitare viene disturbato da un’interferenza proveniente dall’Iran, in violazione dei trattati internazionali. Intanto, le immagini delle manifestazioni pro-Ahmadinejad vengono photoshoppate per farle sembrare più imponenti (foto qui sotto). Trucchetti davvero patetici. E quando si leggono frasi come “Zahra Rahnavard [moglie del candidato Mir Hussein Musavi] ha detto nella propria pagina di Facebook che la manifestazione andrà avanti”, corre un brivido. Chi l’avrebbe mai detto che Facebook sarebbe stato strumento di democrazia e libertà d’opinione?

Samsung offre un video dimostrativo molto fantascientifico ma concreto di una tessera d’identificazione che incorpora uno schermo OLED da 240 x 320 sul quale viene mostrata la testa della persona da tutte le angolazioni. Bonus: non c’è bisogno di alimentazione interna, perché l’energia per alimentare lo schermo arriva dal trasmettitore RFID usato per leggere la tessera.

Star Trek: stiamo perdendo il capitano Kirk? William Shatner, l’interprete originale del capitano nella serie classica, fa imbestialire il popolare conduttore Conan O’Brien con i suoi gestacci durante un’intervista televisiva. L’articolo è del Daily Mail, per cui va prese con doppie pinze, ma le immagini sembrano inequivocabili.

Tutte le chicche del nuovo film Star Trek trovate finora sono segnalate su Trekmovie.com.

Bella stellaria: la voce di Wikipedia latina (pardon, Vicipaedia) dedicata a Guerre Stellari. Geniale. Provate a leggerla senza ridere.

Apple, che molti ritengono invulnerabile e infallibile, ha rilasciato ben 46 rattoppi per Safari e WebKit per l’iPhone e l’iPod touch con la pubblicazione della versione 3.0 del software per questi dispositivi.

Innamorati dell’iPhone e intrigati dalla funzione antifurto che permette di localizzare il telefonino di Apple? Non siate troppo fiduciosi. La funzione è disattivabile facilmente dal ladro, se non blindate il telefonino con una password. Le istruzioni sono qui su Gizmodo.

Qualche tempo fa è uscito un rapporto del GAO statunitense che annunciava rischi e magagne per il futuro del GPS. Poi è uscita una parziale smentita ufficiale (via Twitter!). Ora l’USAF segnala problemi con il satellite GPS più recente.

In Svizzera stanno per diminuire i prezzi dei lettori MP3 e dei registratori con disco rigido: a partire dal primo luglio verranno ridotte fortemente le indennità di diritto d’autore che gravavano almeno per il 10% sul prezzo d’acquisto (ma sostanzialmente rendevano immune da ogni controversia di copyright il proprietario del lettore). Secondo l’Associazione Consumatrici della Svizzera italiana e Ticinonline, per esempio, un lettore MP3 da 1 GB oggi è gravato da 14,85 franchi d’indennità; da luglio quest’import scenderà a 80 centesimi. I lettori più capienti avranno riduzioni meno drastiche (16 GB passeranno da 28,85 a 12,80 franchi). Per i registratori su HD, l’importo scenderà da 86,50 a 25 franchi.

Foto ultrarapide. Avete presente quelle foto che mostrano i bicchieri che si rompono o i palloncini mentre scoppiano? Qui ce n’è qualche bell’esempio. C’è un trucco per farle anche con una fotocamera economica, se ha un tempo di posa lungo: farle al buio e usare un lampeggiatore. L’otturatore della fotocamera è aperto, ma non registra nulla (essendo al buio) salvo il brevissimo istante in cui lampeggia il flash. Qui c’è una miniguida in inglese.

Un altro trucchetto utile per far fare alla vostra fotocamera foto impensabili è il digiscoping: usare un telescopio come teleobiettivo. Questa pagina spiega come fare, anche se la fotocamera non ha l’obiettivo rimovibile.

Volete che il vostro Linux somigli al Mac come interfaccia? Provate Mac4Lin. Non garantisco nulla, ma l’aspetto è intrigante.

Virus per Mac. Ma solo per scherzo: è Newton, un finto virus che usa l’accelerometro contenuto nei laptop Apple per far cadere e rotolare le icone come se reagissero alla forza di gravità. Perfetto per fare scherzi agli amici malati di Mac. Costa meno di 10 dollari presso Troika.

Windows 7 preinstallato sui netbook costerà il doppio di XP? Così dice DigiTimes, segnalato da The Register. La Starter Edition costerebbe agli OEM da 45 a 55 dollari, contro i 25-30 di XP.

Sapete cos’è un saser? E’ un laser acustico. Come un laser produce un fascio coerente di luce, un saser produce un fascio di onde sonore nella gamma dei terahertz che non s’allarga. Le applicazioni possibili sono nell’ultramicroscopia e nella produzione di semiconduttori. I dettagli sono qui su New Scientist.

Myspace in crisi: Rupert Murdoch pagò 580 milioni di dollari nel 2005 per avere Myspace.com, ma ora sono attesi circa 500 licenziamenti (un sesto dei dipendenti) alla Fox Interactive Media che è padrona d Myspace. Mentre i visitatori USA di Myspace sono calati del 2% ad aprile (71 milioni) rispetto all’anno precedente, Facebook ha aumentato i propri dell’89% (67 milioni). Gli analisti prevedono un calo del 15% per i ricavi pubblicitari di Myspace e un aumento del 10% per Facebook. E un remunerativo contratto di Myspace con Google scade a luglio 2010. I dettagli sono qui.

Trovato un pianeta in un’altra galassia? Così pare secondo le ricerche di Francesco de Paolis dell’INFN e dei suoi colleghi in Svizzera, Spagna e Russia. Qui c’è il sunto della BBC, che evita gli scivoloni imbarazzanti della notizia come riportata da molte testate italiane e spiega l’astuzia del microlensing che permette queste “visioni” eccezionali.

Basta uscite analogiche HD sui lettori Blu-Ray: i magnati del diritto d’autore pensano di poter bloccare la pirateria riducendo a definizione standard l’uscita analogica del lettori entro fine 2010. Ridicolo e inutile. I dettagli sono qui su Ars Technica.

Se volete vedere che aspetto ha un articolo d’aviazione divulgativo scritto come si deve, leggete cosa scrive Miles O’Brien a proposito del Volo 447 precipitato nell’Atlantico per ragioni ancora non chiare.

Le cose che non colsi – 20090606

Display per biciclette, Jumbo Jet fuoriclasse e altri fenomeni online

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “mcroci” e “angelthedanger”.

Lo spettacolare decollo di un Boeing 747 appositamente modificato per portare sulla schiena un carico apparentemente impossibile: uno Shuttle intero (in questo caso, la navetta Atlantis che è appena stata nello spazio per riparare e rimodernare il telescopio Hubble).

Un altro Boeing 747 pesantemente modificato ha prestazioni da fantascienza: imbarca un cannone laser chimico con portata superiore a 100 km, concepito per abbattere in volo i missili balistici ostili poco dopo il loro lancio, che ha eseguito i suoi primi colpi di prova di recente secondo Aviation Week. Mostruosamente tossico, paurosamente costoso (tanto che il programma ha perso i finanziamenti per la costruzione di altri esemplari) e probabilmente inefficiente rispetto ad altri sistemi antimissile più convenzionali, ma una notevole dimostrazione di cosa si può fare con la tecnologia se si è sufficientemente motivati.

La TV si occupa di complottismo: ha debuttato il 2 giugno “Complotti” su La7, condotto da Giuseppe Cruciani. Ma non si parlerà di 11 settembre, di scie chimiche, di Kennedy o di sbarchi lunari: peccato.

Andare in bici di notte diventa supertrendy: un display a LED che usa la persistenza delle immagini sulla retina per creare immagini a colori animate sulle ruote delle biciclette. Kit fai da te stupefacente per eleganza e semplicità. Il video è eloquentissimo. Se non sapevate come convincere il vostro partner geek a uscire e fare un po’ di moto, questa è la soluzione: dargli una bici che fa sbavare gl’informatici come lui/lei.

Uno dei video più inquietanti che mi è capitato di vedere ultimamente: un robot tosapecore. Sembra tratto dagli incubi di un feticista. Pare che non faccia male, ma se foste voi la pecora, vi fidereste?

Non perdetevi le splendide immagini HD di Home, megadocumentario su Youtube. La nascita di un nuovo modo di fare e distribuire cinema?

E a proposito di immagini HD, date un’occhiata al trailer di questo videogame basato sull’universo di Star Wars. Sì: è un videogame, non un film.

Arriverà presto un iPhone aggiornato? Forse già domani. Le voci corrono: un iPhone a prezzo scontato secondo il Financial Times, smentito da Apple Insider; la compilation delle ipotesi sulle novità, dallo schermo OLED (improbabile) alla memoria più capiente (probabile); hardware nuovo in arrivo secondo Walt Mossberg del Wall Street Journal. Non potremmo semplicemente aspettare e vedere cosa ci propone Apple?

Se usate il vostro Mac come supporto per la vostra passione per l’astronomia, date un’occhiata a quest’elenco di software astronomici per Mac. Io sto usando Stellarium, gratuito e semplice, con grande godimento. Su un monitor full HD è uno spettacolo.

Sempre in tema spaziale, guardate le fantastiche immagini in HD mandate dalla sonda automatica giapponese Selene/Kaguya mentre sorvola la Luna alla quota di un aereo di linea, man mano che la sua orbita decade. Kaguya si schianterà sulla Luna alle 18.30 GMT del 10 giugno, sulla faccia visibile del nostro satellite naturale principale. Altri video fantastici vi attendono nel canale Youtube di Kaguya.

L’automobile volante è realtà: o meglio, lo è il primo aereo stradabile, il Terrafugia Transition. Qui trovate le foto del veicolo in volo e le ultime notizie sul suo sviluppo.