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DragonChase 2022: Si parte! Si rinvia! Si arriva!

DragonChase 2022: Si parte! Si rinvia! Si arriva!

Tampone fatto: è negativo per tutti i DragonChaser. Si parte!

Da stasera fino al 24/4 sarò con i DragonChaser in viaggio in Florida, come
preannunciato, per cui sarò un po’ assente nella moderazione e nella scrittura
di post. Ho con me un laptop, ma non lo consulterò per buona parte del giorno
(ora locale). Se i commenti non compaiono subito, siate pazienti.

Speriamo di poter vedere la partenza di Samantha Cristoforetti, prevista per
il 21/4 con possibile slittamento al 23 (successivamente confermato, come
riportato qui sotto); in ogni caso abbiamo un buon programma di divertimento e
di visite, non solo spaziali. Cercherò di aggiornarvi qui e su Twitter
(@disinformatico). Ad astra!

Intanto l’equipaggio della Crew-4 è entrato in quarantena il 7 aprile
scorso, come
comunicato
dalla NASA.

Segnalo inoltre la
conferenza stampa
di Samantha organizzata dall’ESA. Il video è qui sotto.

2022/04/13 6:35 CET (ora dell’Europa centrale)

Per evitare una levataccia ed eventuali problemi di traffico stradale, abbiamo pernottato all’hotel Villa Malpensa, che un tempo fu la villa di Giovanni Caproni, uno dei padri dell’aeronautica italiana. Al risveglio ci accoglie la notizia che è stato
annunciato un ulteriore slittamento
della data di lancio, che ora è “non prima del 23/4 alle 5.26 EDT”:
l’ultimo giorno della nostra presenza in Florida.

NASA and SpaceX now are targeting no earlier than 5:26 a.m. EDT Saturday,
April 23, for the launch of the agency’s Crew-4 mission to the International
Space Station from NASA’s Kennedy Space Center in Florida. The date
adjustment provides mission teams time to complete final prelaunch
processing for the Crew-4 mission following the April 8
launch
of Axiom Mission 1 (Ax-1) to the space station.

Mission teams continue to monitor operational timelines with ongoing space
station activities, including upcoming spacewalks and the return of Ax-1
crew members. The weather forecast remains a watch item to ensure safe
recovery and launch operations for crew missions. The Crew-4 date also
provides three consecutive launch opportunities with backups on Sunday,
April 24, and Monday, April 25.

The agency’s flight readiness review will be held on Friday, April 15, a
Kennedy. The review will focus on the preparedness of SpaceX’s crew
transportation system, the International Space Station, and its
international partners to support the flight, as well as the certification
of flight readiness.

Following the review, NASA will hold a media teleconference to discuss the
status to launch at approximately 5:30 p.m. or one hour after the review
concludes. While the teleconference will not be televised, media may call in
to ask questions via phone. Contact the Kennedy newsroom no later than 4 p.m. on Friday, April 15, for connection details.

Participants in the teleconference will include:

  • Kathy Lueders, associate administrator, Space Operations Mission
    Directorate, NASA Headquarters
  • Steve Stich, manager, Commercial Crew Program, Kennedy
  • Joel Montalbano, manager, International Space Station, NASA’s Johnson
    Space Center
  • Zeb Scoville, flight director, Flight Operations Directorate, Johnson
  • Jared Metter, director, Flight Reliability, SpaceX
  • Frank De Winne, program manager, International Space Station, ESA
    (European Space Agency)

The Crew-4 flight will carry NASA astronauts
Kjell Lindgren, mission commander,
Robert Hines, pilot, and
Jessica Watkins, mission specialist and ESA astronaut
Samantha Cristoforetti, who will serve as a mission specialist, to the space station for a
science expedition mission. The astronauts will fly a new Crew Dragon
spacecraft, named Freedom, on a flight proven Falcon 9 rocket.

Crew-3 astronauts will splash down off the coast of Florida following a
short handover with Crew-4 on the space station.

Learn more about Crew-4 by exploring the
Commercial Crew Press Kit.

Se non ci dovessero essere ulteriori rinvii, con un orario di lancio così mattiniero faremmo appena in tempo a vedere la
partenza prima di avviarci a riprendere l’aereo per il ritorno al Maniero.

2022/04/15 5:15 FL / 11:15 CET

Viaggio lungo ma tutto sommato tranquillo (grazie anche alle miracolose cuffie a cancellazione di rumore che abbiamo comprato e che mi hanno permesso addirittura di finire il montaggio del podcast in volo sopra l’Atlantico): siamo arrivati la sera tardi (ora locale) a Miami e ci siamo buttati a letto per recuperare il jet-lag.

L’indomani mattina siamo andati a noleggiare un’auto e siamo andati a Cocoa Beach, dove si trova il nostro albergo per la permanenza qui. Siamo stati un po’ in giro con alcuni amici del posto e abbiamo fatto le ore piccole. Tutto tranquillo. Il lancio continua a essere previsto per le 5:26 locali del 23 aprile. Tra qualche ora faremo una visita a EPCOT. Scusate se gli aggiornamenti sul blog sono pochi, ma non giro con il portatile e siamo in giro dalla mattina presto fino a sera tardi; però posto un po’ di aggiornamenti più frequenti su Twitter. Qui sotto trovate qualche campione.

DragonChase 2022: slitta a “non prima del 21 aprile” la partenza della Crew-4; i poster ufficiali della missione; conferenza stampa; info sulla possibile EVA

DragonChase 2022: slitta a “non prima del 21 aprile” la partenza della Crew-4; i poster ufficiali della missione; conferenza stampa; info sulla possibile EVA

Gli slittamenti delle altre attività al Kennedy Space Center (la prova
generale o wet dress rehearsal del vettore lunare SLS/Artemis e il
lancio commerciale Axiom-1) hanno portato a un nuovo rinvio della data di
lancio della missione Crew-4 della quale fa parte Samantha
Cristoforetti. Lo ha
annunciato
poco fa
Kathy Lueders, Associate Administrator del
Space Operations Mission Directorate (in pratica la persona che dirige
il programma spaziale con equipaggi della NASA).

“NASA and @SpaceX continue to carefully look at the operational schedules
ahead of the agency’s Crew-4 mission to the @Space_Station. We currently are
targeting launch no earlier than April 21 and also looking at the backup
date of April 23. (1/2)”

ha scritto, aggiungendo
“The additional spacing provides mission teams time to complete final
prelaunch processing for Crew-4 following the launch of the Axiom Mission 1
to the space station. We’re taking each mission step-by-step to ensure we
are moving forward safely. (2/2)”
.

In sintesi, al momento in cui scrivo il lancio è previsto per
“non prima del 21 aprile” e viene presa in considerazione la
“data di riserva del 23 aprile”. Questo è un problema per noi
DragonChaser, visto che rientriamo dalla Florida il 23 nel tardo pomeriggio. Ma l’importante è
lanciare bene.

Intanto sono stati pubblicati i poster ufficiali collegati alla missione:

Questo poster della Expedition 67, chiaro omaggio alla serie di fantascienza Battlestar Galactica, è opera di Sean Collins e la sua concezione è merito di
@RikyUnreal, ha
aggiunto
Samantha su Twitter. Oltre a Kjell Lindgren, Bob Hines, Jessica Watkins e Samantha Cristoforetti, il poster mostra anche gli altri  membri della Expedition 67. Da sinistra: Bob Hines, Denis Matveev, Samantha Cristoforetti, Oleg Artemyev, Kjell Lindgren, Jessica Watkins e Sergey Korsakov.

Kjell Lindgren, comandante della missione Crew-4, ha pubblicato
quest’altro poster, creato da Cindy Bush del Johnson Space Center:

Questi poster proseguono una tradizione di molti equipaggi spaziali, compreso
quello
del volo precedente di Samantha Cristoforetti, che aveva come tema la
Guida Galattica per Autostoppisti di Douglas Adams. Trovate sul sito
della NASA
la serie completa

Ecco i nuovi poster in versione più facile da vedere e scaricare (sono anche disponibili sul sito NASA in alta risoluzione):

Intanto l’ESA ha
invitato i
media a partecipare a una
conferenza stampa virtuale
con @Astrosamantha l’11 aprile dalle 15 alle 16.30 CEST (link). Ovviamente mi sono iscritto 🙂 Se avete qualche domanda da porre,
segnalatemela nei commenti. Oltre a Samantha saranno presenti Josef
Aschbacher, direttore generale dell’ESA; David Parker, direttore ESA per
l’esplorazione umana e robotica; Vittorio Colao, ministro italiano per
l’innovazione tecnologica e la transizione digitale; e Giorgio Saccoccia,
presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana ASI. La conferenza stampa sarà
trasmessa pubblicamente su
Esawebtv.esa.int.

Segnalo inoltre che la NASA ha
attivato
un
evento gratuito su Eventbrite
per consentire a tutti di ricevere
“informazioni sui cambiamenti del piano di lancio, sulle attività legate al
lancio e sulle risorse selezionate attinenti al lancio”

ed essere “ospiti virtuali” del lancio. L’evento inizia il 20 aprile
alle 6.37 AM EDT.

Intanto Michal Vaclavik, “space scientist and educator” e
rappresentante della Repubblica Ceca all’ESA, ha pubblicato un
tweet
che dice che
“l’astronauta dell’ESA Samantha Cristoforetti, insieme al suo collega russo
Oleg Artemyev, è stata assegnata all’EVA VKD-54 nella prima metà di maggio.
I loro compiti principali saranno il collaudo del braccio robotico
manipolatore ERA e il lancio di cinque Cubesat 3U JUZGU-55”
.

DragonChase 2022: il logo della missione “Minerva” di Samantha Cristoforetti

L’ESA ha pubblicato una serie di foto dell’equipaggio della missione Crew-4
insieme al logo o patch della missione specifica di Samantha
Cristoforetti, denominata Minerva. L’agenzia spaziale ha anche fornito
la spiegazione dei simboli nel logo.

La mia traduzione: 

Samantha Cristoforetti verrà lanciata nello spazio non prima del 15 aprile
2022 in una capsula nuova Crew Dragon di @SpaceX insieme ai suoi compagni di
equipaggio, gli astronauti NASA @astro_farmerbob, @astro_kjell e
@astro_watkins. Durante i voli di andata e ritorno alla @iss,
Samantha sarà specialista di missione. Una volta a bordo della Stazione,
sarà responsabile di tutte le attività all’interno del Segmento Orbitale USA
per l’intera durata della sua missione.

Il nome della missione di Samantha è ‘Minerva’. Ispirato alla dea romana
della saggezza, dell’artigianato e delle arti, questo nome rende omaggio
alla competenza e alle capacità sofisticate delle persone di tutto il mondo
che rendono possibile il volo spaziale umano. La dea Minerva incarna anche
la resistenza e la disciplina che ci vengono chieste e la saggezza che
desideriamo dimostrare mentre consolidiamo ed espandiamo la presenza umana
nello spazio.

Minerva viene spesso rappresentata con la sua civetta sacra, che è un
elemento chiave del logo della missione di Samantha. L’occhio della civetta
è una Luna gialla, che proietta un chiarore bianco su una Terra rotonda. Il
suo becco richiama la forma della Stazione Spaziale Internazionale, con i
suoi caratteristici pannelli solari. Le due linee rappresentano anche le due
missioni spaziali di Samantha. Delle onde di blu più scuro formano il corpo
della civetta e ci incoraggiano ad affrontare la sfida e ad andare più
lontano nello spazio profondo. La civetta guarda a destra, verso il futuro
dell’esplorazione spaziale.

Nel disegno del logo della Crew-4, dei raggi di luce solcano l’oscurità
dello spazio e precedono l’alba di un nuovo capitolo del volo spaziale
umano. La capsula Dragon forma il torace dell’elemento centrale del logo,
ossia la libellula — una creatura volante bellissima e agile. In rotta
verso la Stazione Spaziale Internazionale, la capsula appare sospesa in
orbita, con la Terra sotto di lei e la Luna sopra. Quattro stelle luminose
rappresentano le famiglie dei quattro membri dell’equipaggio per la loro
pazienza, il loro affetto e il loro sostegno. Le stelle restanti
rappresentano gli innumerevoli membri dei team della NASA, di SpaceX
e dei partner internazionali.

L’originale:

Samantha Cristoforetti will be launched to space no earlier than 15 April 2022
in a new @SpaceX Crew Dragon capsule alongside her Crew-4 crewmates, NASA
astronauts @astro_farmerbob, @astro_kjell and @astro_watkins. During the
flight to and from the @iss, Samantha will be a mission specialist. Once on
Station, she will be responsible for all activities within the US Orbital
Segment for the duration of her mission. The name of Samantha’s mission is
‘Minerva’. Inspired by the Roman goddess of wisdom, the handicrafts and the
arts, this name is a homage to the competence and sophisticated craftmanship
of people all over the world who make human spaceflight possible. The goddess
Minerva also embodies the toughness and discipline that is required of us, and
the wisdom we wish to demonstrate, as we consolidate and expand human presence
in space. Minerva is often depicted with her sacred owl, a key feature of
Samantha’s mission patch. The eye of the owl is a yellow Moon, casting a white
glow on a round Earth. Its beak hints at the shape of the International Space
Station, with its characteristic solar panels. The two lines also symbolise
Samantha’s two missions to space. Waves of ever darker blue make up the body
of the owl and encourage us to rise to the challenge and move farther into
deep space. The owl looks to the right, to the future of space exploration. In
Crew-4’s patch design, rays of light streak across the blackness of space,
preceding the dawn of a new chapter in human spaceflight. The Dragon capsule
forms the thorax of the central element of the patch, the dragonfly – a
beautiful and agile flyer. On its way to the International Space Station, the
capsule appears suspended in orbit with Earth below and Moon above. Four
bright stars represent the four crew members’ families for their patience,
love and support. The remaining stars represent the countless members of the
NASA, SpaceX and international partner teams.

 

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DragonChase 2022: missione accorciata e cambio di ruolo per Samantha Cristoforetti

Credit: io,
Mission-Patch
e

Ultimo aggiornamento: 2022/03/02 12:55.

Samantha Cristoforetti non avrà occasione di comandare la Stazione Spaziale
Internazionale, contrariamente a quanto previsto inizialmente, ma per tutta la
durata della sua permanenza a bordo avrà il ruolo di “lead” del
segmento statunitense della Stazione, che include i moduli e i componenti
statunitensi, europei, giapponesi e canadesi dell’avamposto orbitale. È lo
stesso ruolo ricoperto da Paolo Nespoli nel suo primo volo di lunga durata nel
2011.

ESA ha infatti
annunciato
poco fa, molto concisamente, un accorciamento della sua missione, la
Crew-4. Questo accorciamento implica che la missione terminerà prima
dell’inizio della fase denominata Expedition 68a a ottobre 2022, che
avrebbe visto Samantha nel ruolo di comandante della Stazione intera.

ESA dice che il cambiamento fa parte della
“normale pianificazione dei veicoli”, ma sembra logico presumere che ci
sia un nesso con l’attuale crisi dei rapporti con la Russia.

La sua partenza dal Kennedy Space Center insieme ai colleghi statunitensi
Kjell Lindgren, Robert Hines e Jessica Watkins, a bordo di una capsula
Crew Dragon portata da un vettore Falcon 9, entrambi di SpaceX,
rimane prevista per il 15 aprile. 

Da sinistra: Robert Hines, Samantha Cristoforetti, Jessica Watkins e
Kjell Lindgren. Foto JSC2022e011014, datata 7 febbraio 2022 (NASA su Flickr).

Questo è il testo integrale dell’annuncio di ESA:

In brief

In May 2021 it was announced that ESA astronaut and Dragon Crew-4 mission
specialist Samantha Cristoforetti would serve as Commander of International
Space Station (ISS) Expedition 68a. As part of normal vehicle scheduling,
the Space Station flight programme was recently updated adjusting the
upcoming crew rotation for Crew-4 and Crew-5, resulting in a shorter mission
for Crew-4. ISS Expedition 68a will now take place after Samantha’s
departure from the Station.

In-depth 

Throughout her time on board, Samantha will have the role of lead of the
United States Orbital Segment (USOS), which includes the US, European,
Japanese and Canadian modules and components of the Space Station.

L’Agenzia Spaziale Italiana ha pubblicato un
comunicato
più ampio che spiega meglio la situazione e include una dichiarazione dell’astronauta:

[…] Le opportunità di volo e i ruoli a bordo della Stazione spaziale
internazionale vengono assegnati ai membri dell’equipaggio dal Multilateral
Crew Operations Panel (MCOP), costituito dai rappresentanti di ESA, NASA,
Roscosmos, l’Agenzia giapponese per l’esplorazione aerospaziale (JAXA) e
l’Agenzia spaziale canadese (CSA). L’ESA è rappresentata dal Capo del Centro
Astronauti Europeo Frank De Winne.

Secondo Frank De Winne, non è raro che il piano di volo venga modificato dato
che il traffico della Stazione spaziale Internazionale deve essere
attentamente coordinato in base alle esigenze operative. «Questo significa che
Samantha Cristoforetti non sarà più comandante della Stazione spaziale
internazionale, ma il Panel la conferma la sua fiducia in lei come leader.
Continuerà a essere completamente addestrata per la posizione di comandante ed
è inteso che, nel caso in cui il piano di volo dovesse tornare a quello
iniziale, Samantha assumerebbe questo ruolo».

Samantha Cristoforetti commenta così il cambiamento di piani: «Come membri
dell’equipaggio, siamo pronti a dare il nostro contributo come necessario. È
un onore per me essere a capo dello USOS, e questo ruolo comprende la maggior
parte dei compiti che avrei assunto come comandante. Riconosco tuttavia che
molte persone in Europa, in particolare molte donne, hanno tratto ispirazione
dalla prospettiva di avere la prima donna europea comandante dell’ISS. Mi
rammarico che questo non accadrà durante la mia missione, ma stiamo
selezionando una nuova classe di astronauti e astronaute e sono certa che
questa comprenderà donne molto preparate e determinate che saranno pronte, in
un futuro non così lontano, ad assumere ruoli di leadership».

Il Direttore dell’Esplorazione Umana e Robotica dell’ESA David Parker afferma
che la nomina di Samantha Cristoforetti a capo dell’USOS è una conferma delle
qualità che porta con sé sulla Stazione Spaziale.

«Come astronauta al secondo volo e leader competente, la conoscenza,
l’atteggiamento sereno e la precedente esperienza di Samantha Cristoforetti in
orbita sono una vera risorsa per l’equipaggio. È un’eccellente figura di
riferimento per coloro che attualmente partecipano al processo di selezione
degli astronauti dell’ESA, in particolare per le nostre candidate, che
desiderano rappresentare l’Europa nello spazio».

DragonChase 2022: andiamo in Florida a vedere la partenza di Samantha Cristoforetti. Diario di una pazzia

Credit: io,
Mission-Patch
e

Pubblicazione iniziale: 2022/01/23 13:55. Ultimo aggiornamento: 2022/01/27
00:10.

Sappiamo che è una pazzia e che il rischio di non farcela è alto: ma se non ci
proviamo, è sicuro che perderemo un’occasione irripetibile. Insieme alla Dama
del Maniero e a un paio di amici, andrò in Florida, al Kennedy Space Center,
per tentare di assistere alla partenza per lo spazio di
Samantha Cristoforetti. Sarebbe la prima volta che assisto dal vivo alla partenza di un razzo
orbitale.

Fra noi e questo obiettivo ci sono una pandemia e l’imprevedibilità della
meteorologia e della tecnologia spaziale. Troverete su questo blog il racconto
di questa piccola grande avventura.

Il lancio

Samantha Cristoforetti partirà dalla storica Rampa 39A del centro spaziale
Kennedy, quella usata per quasi tutte le missioni lunari con equipaggio, a
bordo di una capsula Dragon portata da un vettore Falcon 9.
Capsula e vettore sono entrambi progettati e realizzati dalla SpaceX di Elon
Musk. Al comando della missione, denominata Crew-4, ci sarà
Kjell Lindgren; il veicolo spaziale verrà pilotato da
Robert Hines. Samantha, che vola come astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, sarà
specialista di missione (Mission Specialist) insieme a
Jessica Watkins
e sarà l’unica persona europea a bordo (gli altri tre membri sono statunitensi
e sono tutti astronauti NASA).

A sinistra, la patch del volo verso la Stazione, denominato
Dragonfly (libellula in inglese); a destra, quella della prima parte
della missione a bordo, denominata Expedition 67.

La data di decollo attualmente pianificata è ufficialmente
“non prima del 15 aprile 2022”. La data esatta del lancio verrà
comunicata probabilmente intorno alla fine di febbraio e può cambiare
moltissimo per via di numerosi fattori interni ed esterni (altri lanci
concomitanti, condizioni meteo e altro ancora). Due settimane prima della data
di lancio pianificata si terrà la riunione di valutazione denominata
Launch Readiness Review, che di solito fissa la data di lancio dal
punto di vista tecnico e di operatività, ma resterà fino all’ultimo
l’incognita delle condizioni meteo al luogo di lancio e anche lungo la
traiettoria di decollo (dato che in caso di emergenza la capsula ammarerebbe
nell’Atlantico e quindi è necessario che non ci siano onde troppo alte nelle
zone di possibile ammaraggio).

La destinazione del volo è la Stazione Spaziale Internazionale, di cui
Samantha Cristoforetti diventerà poi
comandante
durante la sua permanenza a bordo (che dovrebbe durare sei mesi) quando
inizierà la fase denominata Expedition 68a. Questo suo ruolo è stato
annunciato
a maggio 2021 (qui
un articolo dell’Agenzia Spaziale Italiana). Sarà la prima donna europea a
comandare la Stazione.

Samantha Cristoforetti in addestramento sulla Terra, nel 2021. L’oggetto è una
croce di riferimento sporgente (stand-off cross) del bersaglio ottico di attracco (Credit:
ESA).

Il vettore SpaceX sarà un Falcon 9 che ha
già volato tre volte, l’esemplare B1067. La capsula Dragon è invece un esemplare nuovo.

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha pubblicato un
articolo
dedicato alla patch della missione Crew-4 e al suo significato.

La nostra “missione”: Dragonchase 2022

Abbiamo già prenotato i voli aerei di andata e ritorno, scegliendo formule
rimborsabili e rinviabili in caso di cambiamenti nella data di lancio (o anche
in caso di nostre positività al tampone Covid, obbligatorio prima di prendere
l’aereo), ma può anche succedere che il lancio venga rinviato dopo che siamo
arrivati in Florida.

Ci tratterremo una decina di giorni, per cui abbiamo un minimo di margine per
eventuali rinvii brevi del lancio, ma sappiamo che c’è il rischio di dover
ripartire senza vedere il decollo di Crew-4. Per cui abbiamo pensato al
viaggio come occasione per rivedere (per alcuni di noi, vedere per la prima
volta) lo storico centro spaziale statunitense e altre cose interessanti della
Florida e incontrare amici appassionati di spazio che si stanno radunando in
Florida per la stessa occasione: se poi ci capita di assistere al lancio,
tanto meglio.

Non abbiamo previsto di incontrare Samantha: solo la famiglia più stretta ha
il permesso di avvicinarsi ai membri dell’equipaggio, e per farlo sta tutta in
quarantena per due settimane prima del lancio. È una precauzione che vale per
tutte le missioni spaziali con equipaggio, anche in periodi senza pandemie;
ora vale ancora di più. Tuttavia due giorni prima del lancio c’è una
possibilità di un saluto a distanza a tutto l’equipaggio. Vedremo come
andranno le cose.

Nel frattempo ho preparato in fretta e furia la nostra patch di
missione; avendo pochissimo tempo, ho preso spunto dal sito che genera
automaticamente patch spaziali, ho preso un’illustrazione di un decollo
Dragon/Falcon 9 pubblicata da
Natália Brondani
e ho fuso il tutto con qualche licenza artistica nel logo che vedete a inizio
articolo. Considerato che ci ho potuto dedicare mezz’ora scarsa a notte fonda,
non mi posso lamentare. Anche il nome della missione, DragonChase 2022,
è un’idea partorita di corsa. Non è originale, ma rende bene il concetto della
nostra piccola pazzia.

Come seguire il lancio

SpaceX, ESA e NASA
TV trasmetteranno come consueto il lancio in streaming: pubblicherò i link
specifici appena possibile, ma intanto segnatevi il
canale YouTube di SpaceX.
SpaceLaunchSchedule.com
ha una descrizione generale del lancio. Su Twitter,
Astronomia Pratica segnalerà i
passaggi della Stazione (e quindi anche della Dragon che inseguirà la
Stazione fino ad attraccarvi) sopra l’Italia e il sud Europa in generale. Gli
amici di Astronautinews.it dedicheranno
sicuramente vari articoli alla missione. Samantha Cristoforetti è su Twitter
come @astrosamantha.

Data e orario di lancio non sono ancora stati annunciati definitivamente, ma
la meccanica orbitale obbliga la Dragon a decollare in corrispondenza
di passaggi della Stazione sopra il Kennedy Space Center (latitudine 28.45,
longitudine -80.52) o nelle sue vicinanze, per cui i siti che calcolano il
moto orbitale della Stazione ci dovrebbero permettere di avere un’idea delle
varie finestre di lancio che saranno disponibili. Tuttavia i calcoli soffrono
di notevoli imprecisioni quando si cerca di fare previsioni a lungo termine a
causa della variabilità della densità atmosferica alla quota della Stazione
(sì, c’è ancora una tenuissima atmosfera a quella quota, e ha un effetto
frenante) e di eventuali manovre per evitare detriti.

Di conseguenza, le previsioni attendibili coprono circa dieci giorni. Le
trovate su Heavens-above.com (questo
è il link specifico per il KSC) o su
Ny2o.com (è necessario un
login).
Spot the Station, della NASA, si spinge fino a 15 giorni, e pubblica i
dati grezzi delle effemeridi, generati dal Trajectory Operations and Planning Officer (TOPO) della
Stazione, insieme alle manovre pianificate che possono influenzare l’orbita.
Ne sapremo di più man mano che ci avviciniamo alla data di lancio.

Pubblicherò prossimamente un articolo in cui descriverò in dettaglio lo
svolgimento di una missione Dragon con equipaggio. Nel frattempo,
potete rivedere i lanci precedenti in queste registrazioni delle rispettive
dirette video.

Ad astra e (come suggerisce Samantha Cristoforetti)
nuannarpoq!

Crew Demo-1 (marzo 2019):

Crew Demo-2 (maggio 2020):

Crew-1 (novembre 2020):

Crew-2 (aprile 2021):

Crew-3 (novembre 2021):

2022/01/27

Intanto arrivano gesti di sostegno e incoraggiamento bellissimi come questa
animazione della patch realizzata da @TheSclerochron1:

DragonChase 2022: Lancio posticipato a non prima del 19 aprile. Secondo fonti russe, Samantha Cristoforetti farà un’EVA. Le tute gialle e blu sulla ISS

Ultimo aggiornamento: 2022/03/26 17:00.

La partenza della missione Crew-4 è stata
posticipata ufficialmente
da “non prima del 15 aprile” a “non prima del 19 aprile”. L’annuncio formale NASA è qui e dice che il rinvio è stato deciso “per consentire alle squadre di completare le operazioni sul veicolo spaziale prima della missione” (“to allow teams to complete final spacecraft processing ahead of the mission”). Lo stesso vale, dice sempre NASA nello stesso annuncio, anche per il volo della missione Axiom 1 (che usa, come la Crew-4, una capsula Crew Dragon e un vettore Falcon 9, entrambi di SpaceX). Il sito di Axiom Space il 18 marzo ha indicato “non prima del 3 aprile” come data di partenza. L’orario di partenza di Axiom 1 sarebbe le 1:13 pm EDT (17:13 UTC) e quello di Crew-4 sarebbe le 6.45 am EDT (10:45 UTC), secondo Teslarati.

Per
fortuna noi DragonChaser abbiamo previsto di restare in Florida fino al
23, per cui abbiamo ancora qualche speranza di vedere il decollo di Samantha nonostante questo rinvio. Inoltre forse riusciremo a vedere anche un altro lancio di Falcon 9, quello che porterà in orbita un lotto di satelliti Starlink, previsto per “non prima del 14 aprile” e in partenza dalla rampa SLC-40 della stazione militare di Cape Canaveral.

Il rinvio della partenza della Crew-4 è legato allo slittamento della tabella di marcia della missione Axiom 1. Infatti serve per garantire “una separazione temporale adeguata per le operazioni e per l’esame dei dati post-volo fra missioni di volo spaziale umano e per consentire tntativi di lancio consecutivi multipli”. In altre parole, NASA e SpaceX vogliono attendere i risultati finali della missione Axiom 1 (primo volo spaziale interamente privato diretto alla Stazione e privo di membri d’equipaggio affiliati ad agenzie spaziali) per tenerne conto per Crew-4.  Siccome Axiom 1 tornerà sulla Terra il 13 aprile, a NASA e SpaceX rimangono così sei giorni per recuperare la Crew Dragon di Axiom 1, fare il debriefing dell’equipaggio, analizzare i dati della missione e prepararsi per il lancio di Crew-4

Secondo una dichiarazione fatta dal cosmonauta Oleg Artemiev in
conferenza stampa ieri e riportata da
Katya Pavlushchenko, è previsto
che @AstroSamantha faccia
un’attività extraveicolare (EVA) o “passeggiata spaziale”. Pavlushchenko ha aggiunto che quest’EVA dovrebbe essere indicata dalla sigla VKD55 e vedrebbe Samantha Cristoforetti in abbinamento con Oleg Artemiev; non è stata indicata alcuna data. Le gravi tensioni internazionali e la progressiva interruzione delle collaborazioni spaziali con la Russia potrebbero comportare cambiamenti a questo piano. Le prossime due EVA russe, VKD52 e VKD53, sono state pianificate per il 28 aprile e per il 28 aprile e saranno svolte da Artemiev e Matveev.

Nella
foto d’archivio
qui sotto, datata 2012, Samantha indossa una tuta russa Orlan simile a quella
che potrebbe indossare per questa EVA ed è ritratta insieme al collega europeo
Alexander Gerst.

Intanto a bordo della Stazione sono
giunti
tre cosmonauti russi (da sinistra:
Sergei Korsakov, il già
citato Oleg Artemiev e
Denis Matveev) a bordo della
Soyuz MS-21.

A prima vista i colori delle loro divise sembrano dirla lunga sulla
reazione dei cosmonauti alle recenti scelte politiche del loro presidente, ma va detto che non è la prima volta che gli equipaggi russi indossano
tute gialle: lo stesso Artemiev lo aveva fatto durante una missione precedente
(la Expedition 39/40, come nota
@Noemi_Cogoni
su Twitter), nel 2015.

Sempre Pavlushchenko
segnala
che
“ogni equipaggio sceglie il proprio schema di colori molto tempo prima del
volo. Di solito i colori sono bianco, blu o azzurro. La tuta rossa di Yulia
Peresild è stata unica perché, come attrice, voleva avere un
bell’aspetto…. Forse hanno scelto il colore come omaggio ai colori della
propria università, o semplicemente a loro piacciono i colori del sole e del
cielo. Il fatto è che non c’è molto posto a bordo della Soyuz, e non si può
semplicemente spacchettare tutto per cercare altri indumenti se scopri che
quelli da indossare all’arrivo sono di colori discutibili. Non so se è stato
possibile reimballare gli indumenti tre settimane prima del volo e lasciare
a portata di mano T-shirt e pantaloni di colore neutro. Comunque non ho
dubbio che qualcuno verrà punito per non aver previsto la possibile
reazione.”

È inoltre improbabile che i cosmonauti abbiano voluto mettere a rischio la propria carriera e forse anche la propria incolumità personale (e quella delle loro famiglie) con un gesto politico che in questo momento in Russia è estremamente pericoloso. Pertanto è probabile che si tratti di una coincidenza che viene interpretata come segnale legato all’invasione russa dell’Ucraina ma in realtà è una scelta fatta per altri motivi e risalente a ben prima dell’inizio della guerra.

DragonChase 2022: la capsula si chiamerà “Freedom”

DragonChase 2022: la capsula si chiamerà “Freedom”

Kjell Lindgren, comandante dell’equipaggio della missione Crew-4 alla quale
parteciperà a metà aprile Samantha Cristoforetti come specialista di missione, ha
annunciato
il nome della capsula Crew Dragon che li porterà alla Stazione Spaziale
Internazionale insieme al pilota Robert Hines e alla specialista di missione Jessica Watkins.

Questo è il testo dei suoi tweet di annuncio: 

FREEDOM!! Crew-4 will fly to the International Space Station in a new Dragon capsule named “Freedom.” The name celebrates a fundamental human right, and the industry and innovation that emanate from the unencumbered human spirit. Through the Commercial Crew Program, NASA and SpaceX have restored a national capability and we honor the ingenuity and hard work of those involved. Alan Shepard flew on Freedom 7 at the dawn of human spaceflight. We are honored to bring Freedom to a new generation!

Da sinistra: Watkins, Hines, Lindgren e Cristoforetti nella capsula Crew Dragon.
Come sopra, all’esterno della capsula.