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ANSA pubblica la bufala di Breaking Bad che continua

ANSA pubblica la bufala di Breaking Bad che continua

Questo articolo vi arriva grazie alla segnalazione di “jpaboytes” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

ATTENZIONE: l’immagine e i link presenti in questo articolo contengono spoiler per la serie televisiva “Breaking Bad”. Il testo, invece, non ne contiene.

Non ci si può fidare nemmeno dell’ANSA, dannazione. Come vedete nello screenshot qui accanto, l’ANSA ha abboccato in pieno alla bufala partorita dal sito satirico National Report e l’ha tradotta e ripubblicata come vera.

Secondo la bufala, il popolarissimo telefilm Breaking Bad verrà prolungato per una sesta stagione nonostante ci siano, nel finale della quinta stagione, degli… impedimenti narrativi che rendono davvero implausibile una continuazione della serie. Non dico quali per evitare spoiler.

Siti come il National Report possono sembrare stupidi o addirittura dannosi, perché il loro tono serio trae in inganno chi ha poco senso critico o non conosce gli argomenti trattati, ma in realtà hanno una funzione fondamentale: smascherano le testate non satiriche che lavorano male e copiano da qualunque fonte senza fare le dovute verifiche.

I media italiani annunciano blitz egiziano in Libia: 155 combattenti ISIS uccisi, 55 catturati. Fonte: un sogno postato online

I media italiani annunciano blitz egiziano in Libia: 155 combattenti ISIS uccisi, 55 catturati. Fonte: un sogno postato online

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alla gentile donazione di “dicome*”, “atbianco*” e “michol*” e con il contributo di @mrdaltri ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora.

I media italiani annunciano un importante raid egiziano contro l’ISIS, fornendone dettagli e cifre:

Blitz egiziano via terra a Derna: “uccisi 155 miliziani” […] Incursione via terra a Derna – In Libia l’Egitto continua ad attaccare e forze speciali egiziane hanno compiuto un’incursione terrestre a Derna, la città dichiaratasi Califfato dell’Isis nell’Est del paese. Il bilancio dell’incursione sarebbe di “155 combattenti dell’Isis uccisi e 55 catturati”. Lo riferiscono numerosi media egiziani citando le informazioni diffuse da Moustafa Bakry, un influente editorialista. Per il momento l’Esercito egiziano non conferma. (Sky TG 24)

“155 miliziani uccisi in blitz Egitto a Derna” – Intanto continuano le azioni dei militari egiziani. Secondo quanto precisato da Moustafa Bakry, un influente editorialista, è di “155 combattenti dell’Isis uccisi e 55 catturati” il bilancio del blitz via terra delle forze egiziane a Derna. Per il momento l’Esercito egiziano non conferma. Il blitz “è stato condotto da truppe elitrasportate”. (Tiscali.it)

I commandos delle forze speciali uccidono “155 miliziani” nella roccaforte dell’Isis […] L’attacco di terra in Libia è già arrivato. Un blitz nella tana del lupo dell’Isis, a Derna, capoluogo in terra libica del califfato. Condotto ieri all’alba dalle forze speciali egiziane, la «task force 999», un’unità speciale per operazioni all’estero. Un raid perfetto, secondo fonti del Cairo: condotto «da 30 militari», con 155 miliziani dello Stato islamico uccisi, altri 55 catturati, nessun soldato egiziano ferito. (La Stampa)

[…] le forze egiziane hanno compiuto anche un’incursione via terra, fino a Derna. Secondo alcune fonti, avrebbero ucciso 155 combattenti dell’Isis e ne avrebbero catturati altri 55. (il Giornale)

Forze speciali egiziane hanno compiuto un’incursione terrestre a Derna, la città dichiaratasi Califfato nell’est del paese. E’ di “155 combattenti dell’Is uccisi e 55 catturati” il bilancio del blitz via terra delle forze egiziane. (Repubblica)

[…] forze speciali egiziane elitrasportate hanno compiuto un’incursione terrestre a Derna, la città dichiaratasi Califfato dell’Isis nell’est del Paese. Lo riferiscono fonti libiche ed egiziane concordanti. Martedì media egiziani e uno saudita avevano riferito che, dopo i raid aerei, l’Egitto stava prendendo in considerazione attacchi di terra. In particolare era stata evocata la task force 999, un’unità speciale per operazioni internazionali tra le dieci migliori al mondo, da inviare in coordinamento con le forze di sicurezza libiche. Si è poi appreso che è di «155 combattenti dell’Isis uccisi e 55 catturati» il bilancio del blitz via terra delle forze egiziane a Derna. Lo riferiscono numerosi media egiziani citando le informazioni diffuse da Moustafa Bakry, un influente editorialista. Per il momento l’Esercito egiziano non conferma. (Il Secolo d’Italia)

Il bilancio sarebbe di “155 combattenti dell’Isis uccisi e 55 catturati”, secondo quanto riferiscono numerosi media egiziani, citando le informazioni diffuse da Moustafa Barky, un influente editorialista. Per il momento l’Esercito egiziano non conferma. (Avvenire).

Dopo i raid aerei di lunedì e martedì, le forze egiziane hanno compiuto anche un’incursione via terra, fino a Derna, e secondo alcune fonti “hanno ucciso 155 combattenti dell’Isis e ne hanno catturati altri 55”. (ANSA)

Ma il giornalista Daniele Raineri del Foglio si è chiesto come mai nessun canale d’informazione al di fuori di quelli italiani parlasse della notizia di un raid così significativo (e in effetti anch’io non ne trovo traccia altrove):

DanieleRaineri
Checking on Arabic channels: Al Masriya, Al Arabiya, Al Jazeera, BBC Arabic, Tunis 7, Canal Algerie. Nothing. International media: zero
19/02/15 08:03

Raineri ha scoperto l’origine della notizia: un sogno. Sì, un sogno.

DanieleRaineri
The case gets even better. It was a “patriotic dream”, made by controversial Egyptian commentator Mohammed Bakri: http://t.co/jVgWWmGdHC
19/02/15 08:06

Sarà forse per questo che l’esercito egiziano non conferma?

Questo è quello che ha scritto Mostafa Bakri, come segnalato da Raineri:

Google Translate concorda con Raineri nel tradurre il post dicendo che si tratta di un sogno (se qualcuno che legge quest’articolo sa tradurre meglio, me lo scriva nei commenti): in sintesi, Bakri (che si chiama Mostafa, non Mohamed: Raineri si è corretto) immagina che il portavoce militare abbia annunciato un raid effettuato all’alba a Derna, uccidendo “155 terroristi e catturando 55 degli assassini […] Ho aspettato che il portavoce militare mi spiegasse quel sogno”.

Se qualcuna delle testate giornalistiche che ha pubblicato la notizia ha voglia di smentire Raineri, di fornire fonti meno oniriche o di spiegare come ha fatto un sogno a diventare un dato di fatto, siamo tutt’orecchi.

Aggiornamento (2015/02/19 22:40). Il Post ha pubblicato un articolo che compila anche le fonti cartacee che hanno pubblicato la “notizia” e segnala un tweet di scuse di Raffaella Menichini di Repubblica e la difesa della veridicità della notizia da parte del direttore dell’ANSA.

Per ANSA e Repubblica l’elio è infiammabile

Per ANSA e Repubblica l’elio è infiammabile

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “fabiopi” e alle segnalazioni di Claudio Par*, Giovanni e “classvoice” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

 Stando ai giornalisti di Repubblica e all’ANSA, l’elio è un gas infiammabile. Scrivono infatti che stamattina una mongolfiera è precipitata a Luxor, in Egitto, causando la morte di numerosi occupanti, perché “l’elio contenuto nella bombola per creare il flusso di aria calda è fuoriuscito e si è incendiato”.

Sì, scrivono proprio così. Repubblica lo scrive qui; l’ANSA lo riporta qui. Solo che l’elio non è infiammabile. Se lo fosse, i palloncini che si regalano ai bambini sarebbero delle bombe incendiarie. Ma questa riflessione evidentemente non è passata per la testa di chi ha scritto questa baggianata. E a nessuno dei giornalisti che l’ha scritta o copiaincollata è venuto il dubbio che questa dichiarazione (attribuita apparentemente al pilota) fosse una cretinata macroscopica.

Il bruciatore delle mongolfiere va solitamente a propano, non a elio. E l’elio è piuttosto ben conosciuto come gas nobile e (appunto) per nulla infiammabile, almeno per chi non dormiva durante le lezioncine di chimica del liceo.

Screenshot da Repubblica

Screenshot da ANSA

E questo, secondo alcuni, sarebbe giornalismo.

Aggiornamento (13:20): ANSA ha rimosso la frase in questione, senza pubblicare alcuna rettifica o avvisare dell’aggiornamento della notizia. Ma io ho catturato la schermata. Trasparenza, questa sconosciuta. E qualcuno spieghi a queste egregie redazioni che Honk Kong non esiste.

Aggiornamento (16:00): anche Tio.ch abbocca alla bufala dell’elio infiammabile: merito del copiaincolla selvaggio che alcuni spacciano ancora per giornalismo. Pochi minuti dopo il mio tweet, Tio ha corretto l’articolo.