Aggiornate macOS alla versione 11.3, tura una falla molto grave già in uso (e una sessantina di altre meno gravi)
Se avete un Mac, non aspettate ad aggiornarlo: la versione 11.3 di macOS
corregge una
vulnerabilità davvero
grossa, che consente di scavalcare Gatekeeper, ossia il controllo di
sicurezza del sistema operativo che in teoria dovrebbe rendere impossibile
eseguire software proveniente da fonti non attendibili.
In realtà,
spiegano
i ricercatori di sicurezza, era possibile confezionare un malware che non
veniva affatto verificato da Gatekeeper e che poteva infettare il computer
della vittima semplicemente con un doppio clic sull’icona del’app.
Questa tecnica era nota ai criminali almeno da gennaio 2021: veniva usata, per
esempio, per diffondere Shlayer, un falso aggiornamento di Flash Player che
tempestava il Mac di pubblicità (un adware, insomma, mostrato qui
sopra). Gli utenti si fidavano del fatto che Gatekeeper non protestava se si
tentava di eseguire il programma non verificato e quindi lo eseguivano,
scatenando l’infezione.
Esisteva anche un altro
modo
per eludere Gatekeeper: era sufficiente confezionare il programma ostile
all’interno di un file ZIP appositamente confezionato. Anche questo problema è
stato risolto dall’aggiornamento del Mac, insieme a una sessantina di altre vulnerabilità.
Apple ha rilasciato aggiornamenti anche per macOS Catalina e Mojave.
Fonti aggiuntive: JAMF, Ars Technica, Graham Cluley, Cybersecurity360.it.





