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Ritorno sulla Luna – Aggiornamenti

Questa pagina ospita gli aggiornamenti al testo che si renderanno inevitabilmente necessari dopo la consegna del libro all’editore, avvenuta ai primi di dicembre 2025.

Gli aggiornamenti sono presentati in ordine cronologico: il più recente è in fondo.

Ultimo aggiornamento: 2025/09/11.

Dicembre 2025

Gennaio 2026

Febbraio 2026

Marzo 2026

Aprile 2026

Maggio 2026

Giugno 2026

Luglio 2026

Agosto 2026

Settembre 2026


Dicembre 2025

2025/12/18 – Isaacman confermato direttore della NASA

Nel libro scrivo di Jared Isaacman presentandolo già come “nuovo direttore della NASA” (pagina 195), ma ho fatto in realtà una previsione, fortunatamente azzeccata: Isaacman è stato confermato come Administrator (direttore) dell’ente spaziale statunitense il 17 dicembre [Astronomy.com].

Jared Isaacman, 9 aprile 2025. Photo ID: NHQ202504090014. Credit: NASA/Bill Ingalls. Pubic Domain.

La nomina non era affatto sicura, visto che Isaacman era stato scelto dal presidente Trump a fine 2024 ma a maggio 2025 Trump stesso aveva ritirato la nomina in seguito a una discussione con Elon Musk in relazione all’affiliazione di Isaacman con alcuni politici democratici. Trump aveva poi nominato Isaacman una seconda volta il 4 novembre 2025 [Ars Technica]. Il 17 dicembre 2025 il Senato degli Stati Uniti ha votato per confermare la nomina.


Gennaio 2026

2026/01/17 – Artemis II, roll-out effettuato; 6 febbraio prima data di lancio possibile

Il vettore SLS e la navicella Orion sono stati portati fuori dall’hangar di assemblaggio (il Vehicle Assembly Building, VAB), già posizionati sulla torre di lancio, grazie a uno dei due enormi trasportatori cingolati (crawler-transporter) di cui è dotato il Kennedy Space Center.

Una volta arrivati alla rampa di lancio, il vettore e la sua navicella saranno sottoposti a ulteriori controlli e a un wet dress rehearsal: il vettore verrà riempito di propellente come se dovesse decollare e verrà simulato un conto alla rovescia, effettuando tutte le procedure previste per il lancio con tutto il personale che sarà coinvolto il giorno della partenza, ad eccezione degli astronauti, che non saranno nella capsula Orion durante questa fase. In caso di problemi l’intero complesso potrà essere riportato all’hangar (rollback). La data di lancio effettiva verrà scelta solo dopo tutte queste prove generali.

È stato inoltre pubblicato l’elenco aggiornato delle date di lancio possibili per febbraio, marzo e aprile. La prima data è venerdì 6 febbraio, con una finestra di lancio di due ore a partire dalle 9:41:00 PM EST (le 2:41:00 UTC del 7 febbraio) (articolo completo).

Infine è stato finalmente rilasciato un Press Kit con la cronologia ufficiale della missione.

2026/01/21 – Artemis II, astronauti in quarantena; oggetti storici portati in viaggio

L‘equipaggio di Artemis II entra in quarantena in vista di un possibile lancio a febbraio (NASA). A bordo della navicella Orion ci saranno vari oggetti storici (elencati qui in italiano e qui in inglese).

2026/01/23 – Artemis II, scudo termico problematico ma ritenuto sicuro

Una riunione tra esperti convocata dal direttore della NASA Jared Isaacman ai primi di gennaio 2026 ha stabilito che lo scudo termico installato sulla capsula Orion di Artemis II ha margini di sicurezza accettabili nonostante si sia sfaldato molto più del previsto durante il volo di test senza equipaggio Artemis I effettuato nel 2022. È stata confermata la decisione di cambiare il metodo di rientro in atmosfera per ridurre ulteriormente i rischi (articolo completo).

2026/01/31 – Artemis II, inizia la prima prova generale di lancio (wet dress rehearsal, WDR)

Alle 20:13 (ora della costa est degli Stati Uniti) ha inizio il primo wet dress rehearsal (WDR) di Artemis II. Ha una durata prevista di 48 ore, fino al 3 febbraio 2026. Vengono svolte tutte le attività previste da un lancio vero, compreso il caricamento dei propellenti ma esclusa la salita a bordo dell’equipaggio. Il 2 febbraio viene interrotto il caricamento dell’idrogeno liquido nello stadio centrale a causa di perdite superiori ai margini consentiti, mentre prosegue il caricamento dell’ossigeno liquido nello stadio centrale e quello di idrogeno nel secondo stadio. Il WDR procede abbastanza regolarmente ma viene interrotto a cinque minuti dal momento di lancio (simulato) a causa del persistere delle perdite di idrogeno presso il connettore di rifornimento dello stadio centrale. Viene deciso di effettuare una seconda prova generale e la prima possibilità di lancio slitta a marzo. L’equipaggio viene liberato dalla quarantena iniziata il 21 gennaio (NASA; NASA; NASA; NASA).


Febbraio 2026

2026/02/19 – Artemis II, secondo WDR effettuato con successo

Il secondo wet dress rehearsal di Artemis II, una prova generale di approntamento al lancio che dura circa 50 ore e include il caricamento del propellente nel razzo e un conto alla rovescia simulato fino a pochi minuti prima dell’accensione dei motori principali, si è concluso con successo dopo circa 50 ore a 29 secondi dall’istante del decollo (simulato); era iniziato il 17 febbraio. Se non ci sono novità, il lancio è previsto per il 6 marzo. L’equipaggio è entrato in quarantena (Philip Sloss; X37b.nl; conferenza stampa NASA del 20 febbraio 2026; NASA; NASA).

2026/02/22 – Artemis II abbandona la rampa di lancio per riparazioni e modifiche (rollback)

La NASA annuncia che meteo permettendo, riporterà il razzo SLS e la navicella Orion di Artemis II nell’hangar (VAB) a partire dal 24 febbraio 2026. L’equipaggio della missione è stato rilasciato dalla quarantena di due settimane la sera del 21 febbraio 2026 e resta a Houston.

2026/02/25 – Artemis II è tornato nell’hangar

Il razzo è stato riportato nel VAB a causa di un problema con il sistema di flusso dell’elio nel secondo stadio. Con l’occasione verranno effettuate anche manutenzioni e riparazioni ad altri componenti e verranno sostituite tutte le batterie di bordo di entrambi gli stadi, dei booster e del sistema di autodistruzione (Philip Sloss; NASA).

2026/02/27 – Artemis III non andrà sulla Luna: programma rivoluzionato

Il direttore della NASA, Jared Isaacman, ha annunciato oggi che la missione Artemis III non scenderà sulla Luna come previsto finora dal programma Artemis ma effettuerà un volo in orbita intorno alla Terra per collaudare il rendez-vous e l’attracco con almeno uno dei veicoli di allunaggio (quello di Blue Origin e quello di SpaceX) e lo farà nel 2027. Il primo tentativo di allunaggio avverrà nei primi mesi del 2028 con Artemis IV. Il secondo avverrà entro la fine del 2028, con Artemis V.

Il lanciatore SLS verrà “standardizzato” in una configurazione molto simile a quella attuale, che usa un secondo stadio provvisorio; il secondo stadio potenziato, denominato Exploration Upper Stage, non verrà costruito (mio articolo completo).


Marzo 2026

2026/03/03 – Artemis II, SLS riparato e pronto per tornare sulla rampa ad aprile

I tecnici sono intervenuti sul razzo SLS e la navicella Orion, riportati nel VAB, accedendo all’adattatore dello stadio (la parte conica che raccorda l’SLS alla Orion) per ispezionare i componenti che hanno impedito il corretto flusso di elio al secondo stadio durante la prova generale (wet dress rehearsal) del 21 febbraio scorso. È emerso che una tenuta del connettore rapido di rifornimento (quick disconnect) stava ostruendo il passaggio. Il connettore è stato smontato, riparato, riassemblato e testato.

Nel frattempo è stato attivato un nuovo gruppo batterie del sistema di autodistruzione d’emergenza (Flight Termination System) e sono state sostituite le batterie nel secondo stadio, nello stadio centrale e nei booster laterali. Sono state inoltre caricate le batterie del sistema per interruzione del lancio (Launch Abort System) di Orion. Infine è in corso la sostituzione di una tenuta della linea di rifornimento di ossigeno liquido dello stadio centrale. Il lavoro di preparazione prosegue con l’obiettivo di riportare il razzo sulla rampa di lancio entro marzo per un tentativo di lancio ai primi di aprile [NASA].

2026/03/12 – La NASA pubblica il menu degli astronauti di Artemis II; nuove date possibili di lancio ad aprile

La cucina spaziale ha fatto qualche progresso negli oltre cinquant’anni trascorsi da quando sono stati preparati gli ultimi pasti destinati ad astronauti lunari e quindi il menu dell’equipaggio di Artemis II è un po’ meno restrittivo e mortificante di quello degli astronauti Apollo. Ma restano comunque delle limitazioni significative e delle sfide tecniche e culinarie notevoli: come si confeziona, con settimane o mesi di anticipo, del cibo sano, nutriente, gustoso, da conservare in un ambiente privo di frigorifero? E come lo si cucina, visto che a bordo di Orion non c’è una cambusa? Le risposte sono in questo articolo.

Sono state annunciate le nuove date possibili per una partenza ad aprile: tutti i giorni dall’1 al 6 aprile, più il 30 di aprile (in altre parole, si è aggiunta la data del 2 aprile che prima mancava). Le finestre di lancio durano tutte 120 minuti e sono in orari notturni per chi volesse seguirle dall’Europa.

Oggi è terminata la Flight Readiness Review (FRR), una riunione durata due giorni in cui i responsabili della missione hanno riesaminato e verificato tutti i dati per decidere se dichiarare la missione Artemis II pronta per il lancio. La decisione è stata positiva. Il rollout (trasporto del razzo verso la rampa di lancio 39B) dovrebbe iniziare il 19 marzo. Gli astronauti entreranno in quarantena il 18 marzo e arriveranno al Kennedy Space Center il 27. Non è previsto un ulteriore Wet Dress Rehearsal (WDR), perché quello del 20 febbraio si è svolto senza problemi.

2026/03/13 – Artemis II, cronologia dettagliata della missione

La NASA ha pubblicato la cronologia giorno per giorno della missione Artemis II.

2026/03/13 – Artemis II, monitoraggio del Sole per ridurre l’esposizione degli astronauti alle radiazioni

NASA e NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) monitoreranno costantemente il Sole durante la missione Artemis II in modo da avvisare gli astronauti se emette radiazioni più intense del normale e dare loro il tempo di rifugiarsi nell’apposito scomparto maggiormente schermato della navicella Orion.

Questo monitoraggio avverrà grazie a varie sonde spaziali apposite della NASA, della NOAA e dell’ESA e avrà anche il prezioso aiuto del rover marziano Perseverance, che in questo momento vede il lato opposto del Sole rispetto a quello visibile dalla Terra e quindi può fornire un preavviso maggiore (circa due settimane) di qualunque attività solare intensa che si verifichi in quella zona.

Gli astronauti di Artemis II indossano dosimetri personali e la navicella Orion è dotata di sei sensori di radiazioni. Se il livello di radiazioni sale eccessivamente, i sistemi di bordo emettono avvisi sonori e visivi. Durante il volo, l’equipaggio di questa missione riconfigurerà per prova l’abitacolo estraendo attrezzature dai vani di stivaggio e fissandole in modo che siano interposte tra loro e le particelle in arrivo. Questo permette alla loro massa di rallentare le particelle e assorbirle. Questa prova è uno degli obiettivi principali della missione [NASA].

2026/03/18 – Artemis II, equipaggio torna in quarantena

Gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen sono rientrati in quarantena oggi alle 17 CDT (ora legale degli Stati Uniti centrali, Central Daylight Time), in previsione di una partenza l’1 aprile (il 2 aprile in Europa). Si trovano a Houston, in Texas, e la quarantena non è rigidissima: è più che altro una riduzione dei loro contatti con il mondo esterno allo scopo di evitare che si prendano qualche malanno che possa far rinviare la missione.

Possono avere contatti regolari con amici e colleghi, a condizione che i visitatori abbiano evitato luoghi pubblici, indossino una mascherina e si mantengano a distanza dagli astronauti. Voleranno da Houston al Kennedy Space Center, in Florida, circa cinque giorni prima della partenza prevista. Lì abiteranno negli alloggi per astronauti presso il Neil A. Armstrong Operations and Checkout Building fino al giorno della partenza.

La quarantena (tecnicamente chiamata health stabilization program, ossia “programma di stabilizzazione delle condizioni di salute”) inizia di norma circa 14 giorni prima della data prevista per il lancio [NASA; BBC]

2026/03/20 – Artemis II, ritorno alla rampa di lancio (rollout); come seguire la missione

Alle 00.20 EDT di venerdì 20 marzo è iniziato il rollout del razzo SLS e della navicella Orion dal Vehicle Assembly Building (VAB) alla rampa di lancio 39B, dopo un rinvio di alcune ore dovuto al vento eccessivo [NASA]. Il trasferimento, effettuato tramite apposito mezzo cingolato gigante (crawler transporter), include anche la piattaforma di lancio e la torre di lancio (mobile launcher). Il viaggio di circa 6,5 km (4 miglia) è stato completato alle 11.21 EDT dello stesso giorno, procedendo alla velocità massima di 1,3 km/h (0,82 miglia orarie) [NASA].

Per seguire la missione Artemis II ci saranno dirette e altri contenuti presso Plus.nasa.gov e sul canale YouTube della NASA. L’elenco completo delle risorse mediatiche e delle dirette previste è presso https://go.nasa.gov/4c46fOu.

2026/03/27 – Artemis II, l’equipaggio arriva al centro di lancio e presenta la mascotte

Image shows NASA's Artemis II astronauts dressed in their blue flight suit at the Launch and Landing Facility at NASA's Kennedy Space Center in Florida on Friday, March 27, 2026. Photo credit: NASA/Kim Shiflett
Da sinistra: Jeremy Hansen, Christina Koch, Reid Wiseman e Victor Glover.

I quattro membri dell’equipaggio sono arrivati al Kennedy Space Center in Florida (video) in preparazione per il loro possibile decollo verso la Luna l’1 aprile. Il comandante Reid Wiseman ha presentato la mascotte della missione, denominata Rise, che sarà anche l’indicatore di assenza di peso di bordo. È infatti tradizione, nelle missioni spaziali, portare un oggetto morbido che viene legato a un cavetto e lasciato fluttuare per segnalare informalmente l’inizio della fase di assenza di peso quando gli astronauti sono ancora vincolati ai loro sedili dalle cinture di sicurezza.

Solitamente si tratta di un oggetto appartenente a un familiare di un membro dell’equipaggio, ma per Artemis II è stata invece scelta una mascotte risultante da un concorso internazionale e ispirata allo storico momento della missione Apollo 8 del 1968 in cui per la prima volta nella storia dell’umanità delle persone hanno visto la Terra sorgere da dietro l’orizzonte lunare e l’hanno fotografata. Rise è stata concepita da Lucas Ye, di Mountain View, in California.

2026/03/29 – Artemis II, conferenza stampa dell’equipaggio dalla quarantena

Le famiglie degli astronauti sono arrivate al Kennedy Space Center e i quattro membri di Artemis II hanno risposto alle domande dei giornalisti in videoconferenza dai loro alloggi, dove si trovano in quarantena.

In sintesi:

  • 2:45 inizio video;
  • 4:50 dettagli sulla manovra di avvicinamento al secondo stadio che verrà effettuata in orbita terrestre coinvolgendo tutto l’equipaggio;
  • 8:50 impressioni personali sull’idea di vedere la Luna come una destinazione invece che come un oggetto remoto e astratto e la riverenza che molte culture hanno per la Luna;
  • 11:00 domande sulla salute e la medicina spaziale e la possibilità di un’eclissi durante il tragitto;
  • 12:58 ruolo del comandante nel processo decisionale;
  • 16:10 bellissime parole (trascritte e tradotte qui) degli astronauti Glover, Koch e Hansen sui loro rispettivi ruoli come primi (prima persona di colore, prima donna, primo non statunitense);
  • 20:30. Spiegazione del punto di non ritorno oltre il quale gli astronauti sono costretti a circumnavigare la Luna prima di poter tornare sulla Terra in caso di problemi; se succede qualcosa dopo il TLI (accensione per dirigersi verso la Luna), possono comunque interrompere la missione; il fattore critico è l’autonomia delle tute (sei giorni).

Aprile 2026

2026/04/02 – Artemis II parte per la Luna

Alle 00:35 ora dell’Europa centrale, Artemis II decolla verso la Luna, con l’obiettivo di circumnavigarla. A bordo ci sono Reid Wiseman (comandante), Victor Glover (pilota), Christina Koch (specialista di missione) e Jeremy Hansen (specialista di missione, canadese).

Primo giorno di volo

Secondo giorno di volo

Terzo giorno di volo

Quarto giorno di volo

Quinto giorno di volo

Sesto giorno di volo

Giorni successivi e ammaraggio


Maggio 2026

Nessun evento di rilievo.


Giugno 2026

2026/06/09 – Annunciato l’equipaggio di Artemis III: Luca Parmitano sarà il pilota

La composizione dell’equipaggio della prossima missione umana del programma Artemis è la seguente: tre astronauti della NASA e uno dell’ESA. Il comandante sarà Randy Bresnik (NASA), il pilota sarà Luca Parmitano (ESA), e i due specialisti di missione saranno Frank Rubio e Andre Douglas (che era la riserva di Artemis II) (mio articolo completo).


Luglio 2026

2026/07/07 – Jeremy Hansen (Artemis II) “lascia” l’Agenzia Spaziale Canadese

L’astronauta canadese lascia il proprio ruolo a tempo pieno nella CSA (Canadian Space Agency), diventando riservista dell’Aeronautica militare canadese. Su Instagram annuncia quanto segue:

“Today, I am sharing a significant next step in my journey. This September, after 32 years of military service and 17 years as a Canadian Space Agency astronaut—culminating in the incredible privilege of flying around the Moon on Artemis II—I will be transitioning from my full-time role at the CSA.

This is far from a departure. My commitment to seeing Canada thrive remains absolute. To ensure continuity in this mission, the Royal Canadian Air Force is enabling my transition into a Reservist role. This unique position is a deliberate launchpad designed to leave the door open for creative, ongoing ways to support and enable the vital work happening in Canada with respect to space, and I’m excited for the new challenges it will bring.

Our future depends on a fierce continuation of Canadian innovation and exploration in space. The technological breakthroughs and economic benefits born from this sector are vital for our country and the world, and I am as determined as ever to push that work forward.

To the Canadian Armed Forces, the CSA, NASA, our international partners, and my family: thank you. And to all Canadians: thank you for believing in what our country can achieve when we aim high.

The mission continues. 🇨🇦”

2026/07/10 – Cina, primo recupero del lanciatore Lunga Marcia 10

La versione recuperabile del primo stadio del vettore Lunga Marcia 10, la cui versione non riutilizzabile verrà usata per il programma lunare cinese, porta nello spazio un carico e per la prima volta atterra su una nave appoggio dotata di un ingegnoso sistema di cattura al volo basato su cavi [CNSpace su X; Astrospace.it].

2026/07/15 – La NASA presenta la missione Artemis 3 in dettaglio

Il 15 luglio scorso la NASA ha pubblicato molti dettagli sullo svolgimento previsto di Artemis 3, la prossima missione con equipaggio del programma Artemis di ritorno umano alla Luna. Si tratta di una missione estremamente complessa, nella quale l’astronauta italiano Luca Parmitano avrà compiti cruciali di pilotaggio (mio articolo completo).


Agosto 2026

Non ci sono state novità di rilievo.


Settembre 2026

2026/09/09 – Reid Wiseman e Victor Glover lasciano il servizio attivo come astronauti

Il 9 settembre Reid Wiseman e Victor Glover, rispettivamente comandante e pilota della missione circumlunare Artemis II, diventano “astronauti emeriti” presso il Johnson Space Center della NASA, come annunciato dall’ente spaziale statunitense. Questo cambio di ruolo permette a “individui con un elevato livello di conoscenze tecniche e professionali di continuare a dare supporto all’agenzia donando il loro tempo per l‘addestramento e come mentori dell’attuale forza lavoro. Questo consente all’agenzia di continuare ad avere accesso ai massimi talenti nel ruolo di consulenti specializzati, dando nel contempo all’individuo la flessibilità di esplorare altre opportunità”.

In sostanza, i due fungeranno da consulenti per le future missioni Artemis ma non saranno più candidabili per altri voli spaziali.

Glover ha pubblicato altri dettagli in proposito su X.