Questa è la registrazione della puntata di oggi, 30 marzo 2026, di Niente Panico, il programma che conduco in diretta insieme a Rosy Nervi settimanalmente sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La puntata è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.
Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.
Niente Panico va in pausa per una settimana e tornerà il 13 aprile.
In questa puntata abbiamo parlato principalmente della missione Artemis II di ritorno alla Luna, rispondendo alle domande degli ascoltatori e facendo sentire uno spezzone della conferenza stampa degli astronauti. Queste sono le loro belle parole a proposito dei loro primati (Victor Glover è la prima persona di colore a volare verso la Luna, Christina Koch è la prima donna):
Glover: I live in this, you know, this dichotomy between happiness that a young woman can look at Christina and just physicalize her passion or her interest, or even if it’s not something she wants to do, she can just be, like, girl power! And that’s awesome. And that young brown boys and girls can look at me and go, “Hey, he looks like me, and he’s doing what?” And that’s great, I love that, but I also hope we are pushing the other direction, that one day we don’t have to talk about these firsts, that one day this is just and I – listen to this – that this is the human history. It’s about human history. It’s the story of humanity, not black history, not women’s history, but that it becomes human history.
Koch: Something to add is that although it is something to celebrate a bunch of firsts, that’s definitely not necessarily telling the whole story. And it’s also not about celebrating any one individual. If there is something to celebrate, it’s that we are at a time when everyone who has a dream gets to work equally hard to achieve that dream. And we’re at a time where we’ve recognized the importance of if we are not going for all and by all, we aren’t truly answering all of humanity’s call to explore. That, to me, is what’s worth celebrating.
In traduzione:
Glover: Vivo in questa, sai, questa dicotomia tra la felicità che una ragazza possa guardare Christina e vedere in lei l’incarnazione della sua passione o del suo interesse, o anche se non è qualcosa che lei stessa vorrebbe fare, possa semplicemente pensare: «Il potere delle donne!». Ed è fantastico. E che i giovani ragazzi e ragazze di colore possano guardarmi e dire: “Ehi, lui mi assomiglia, e cosa sta facendo?”. E questo è fantastico, lo adoro, ma spero anche che stiamo spingendo nella direzione opposta, affinché un giorno non dovremo più parlare di questi primati e un giorno questa sia semplicemente – ascoltate bene – questa sia la storia dell’umanità. Si tratta della storia umana. È la storia dell’umanità, non la storia dei neri, non la storia delle donne, ma spero che diventi la storia dell’umanità.
Koch: Una cosa da aggiungere è che, anche se è bello celebrare una serie di primati, questo non è necessariamente tutto. E non si tratta nemmeno di celebrare un singolo individuo. Se c’è qualcosa da celebrare, è che siamo in un’epoca in cui chiunque abbia un sogno può lavorare con la stessa dedizione per realizzarlo. E siamo in un’epoca in cui abbiamo riconosciuto l’importanza del fatto che se non partiamo per tutti e grazie a tutti, non stiamo davvero rispondendo alla chiamata dell’umanità all’esplorazione. Questo, per me, è ciò che vale la pena celebrare.