
Come forse già sapete, sto lavorando insieme all’editore Cartabianca Publishing alla traduzione dell’autobiografia dell’astronauta lunare Fred Haise (uno dei protagonisti della drammatica missione Apollo 13). Il titolo originale è Never Panic Early, che significa letteralmente “Mai farsi prendere dal panico troppo presto”.
La traduzione letterale è decisamente troppo prolissa per essere usata come titolo di un libro, per cui chiedo aiuto: se avete proposte, anche radicali e originali, segnalatele nei commenti; se qualcuno dei titoli già proposti vi ispira, votatelo.
Questi sono quelli che abbiamo partorito finora: per pura coincidenza, sono proprio tredici.
- Niente panico in anticipo
- Niente panico anticipato
- Niente panico troppo presto
- Niente panico precoce
- Non farsi prendere dal panico in anticipo
- Non farti prendere dal panico in anticipo
- Mai farsi prendere dal panico in anticipo
- Mai farti prendere dal panico in anticipo
- Non andare nel panico in anticipo
- Non andare nel panico troppo presto
- Panico solo quando serve?
- Panico quando serve?
- Panico al momento giusto?
2024/10/19. Ne aggiungo un altro che mi è venuto in mente di colpo: “Per il panico c’è tempo”.
Panico solo quando serve
Titolo: “Niente panico!” sottotitolo “Il dramma della terza missione lunare vista dagli occhi di un protagonista”. Mmm…troppo lunga, eh?
Mmm…forse: “Abbiamo perso la Luna, niente panico!”
Non anticipare il panico
Io scriverei : tranquillo, niente panico.
e tra tutte quelle che ho letto la più azzeccata è : per adesso niente panico .
“Panico, ma anche no.”
Niente panico, non ancora.
Niente panico, non ora.
Panico? Non ora!
… io poi scriverei esattamente quello che c’è scritto – in inglese, lo traduci nella seconda di copertina e via.
Mai dire panico
Astropanico
Ok, panico!
Chi ha detto panico?
Panico? Non ora!
Panico posticipato
Panico? Più tardi!
Panico? Dopo, grazie!
My two cents:
Per il panico c’è tempo
Aggiungo un 14° :
Il panico puo’ aspettare
il panico non serve, ora!
Qualcosa che giochi con la parola “spazio”
Tipo
“Non c’è spazio per il panico”
questa l’avevo pensata anch’io, ma con grafica diversa, tipo “Niente … SPAZIO per il panico”
Bello questo giocare con la parola “spazio”
Variante: “Niente spazio per il panico”
Calma e sangue freddo
Come titolo è intraducibile, IMHO.
Dato il target del libro – non mi sembra assurdo ipotizzare che il lettore o la lettrice tipo almeno qualche rudimento d’inglese lo abbia – lo lascerei in lingua originale
Mai spaventarsi prima
Ciao,
Che di “nessun panico prematuro”?
Che poi in italiano è più corretto “niente panico” (a me suona male male…) oppure “nessun panico”?
NESSUN
PANICO
ANCORA
Panico prematuro? Giammai!
Condivido l’idea di Davide:
Niente panico!… per ora…
Troppo presto per il panico
“Il panico? Può attendere”. oppure lasciare il titolo inglese.
decisamente 3
Ciao, io voto per lasciare il titolo originale. Eventualmente con la traduzione letterale come sottotitolo.
Niente panico, Apollo 13
Mi unisco a quelli che propongono “niente panico, per ora”
Se può essere radicale e non legata alla traduzione fedele: “Calma e sangue freddo.”
Nessuno dei titoli che ho letto a mio parere rende bene l’idea. Potrebbe essere interpretato come un libro di motivazione o filosofia spiccia anche se la foto dice altro.
“panic” (come in “don’t panic”) e “panico” o “paura” ispirano concetti molto diversi tra loro nelle due lingue. Poi l’italiano per quanto bellissimo e musicale è troppo prolisso per esprimere il concetto del titolo originale.
Credo che l’unica sia leggere il libro e ispirarsi al contenuto per trovare qualcosa di più “astronautico”.
purtroppo non si possono editare i commenti, ma stavo pensando: forse tradurre il sottotitolo e farne il titolo?
Anche se non è una traduzione fedele “Calma innanzitutto” dovrebbe corrispondere al “never panic early”. Almeno per brevità 😀
Mai paura
Ci riprovo, visto che la mia prima proposta è stata preceduta da Marco Montironi (quando ho scritto il mio commento, i precedenti erano ancora in moderazione), senza cercare una difficile varietà di una traduzione letterale, puntando invece a un titolo più “curioso”: “Quella volta in cui il panico non arrivò”.
Oppure: “Quella volta in cui il panico arrivò tardi”, a seconda di quale stato d’animo vissero veramente.
Come titolo userei semplicemente “Niente panico!”. A limite “Mai farsi andare prendere dal panico” o “Non fasciarsi la testa in anticipo!”.
L’unica traduzione efficace di “early” in italiano, in questo contesto, secondo me è “troppo presto”.
“Mai impanicarsi troppo presto”
O la tua versione “Non andare nel panico troppo presto”
Mai impanicarsi
“Non perdere la testa”
oppure
“Primo: niente panico”
… oppure dovresti integrare in qualche modo titolo e sottotitolo?
La ragione prima del panico.
Paura? Forse dopo!
Niente paura, per ora.
Non spaventatevi. Non adesso.
Altro titolo “Apollo 13. Ci vuole calma e sangue freddo”. Oppure: Apollo 13? Ci vuole calma e sangue “freddo”. Il titolo accomunerebbe il nomignolo di Haise al titolo del libro.
Paura si, panico no!
Il panico può attendere
“Panico ad hoc”
Panico quanto basta
C’è tempo per il panico
Oppure lo lasci in inglese 🙂
concordo con “Niente Panico, Per ora”
Un’alternativa potrebbe essere “La Paura Può Attendere”. Anche “Il Panico Può Attendere” ma anche se è più giusto sia come traduzione che proprio come significato, dal punto di vista metrico e fonetico non mi convince.
io aggiungerei un 14. Panico al momento giusto
(senza punto interrogativo)
E’ presto per il panico
Il panico puo’ attendere
Panico? Non ancora
oppure
Panico?
Non è ancora il momento
o
Panico?
Non è il momento
Stavo per scrivere “Il panico puo’ attendere” ma Elena è stata più veloce (e brava).
Niente panico nell’immediato.