Vai al contenuto

lunacomplottismo

Ci vediamo il 15/6 a Bologna per parlare di complotti lunari?

Ci vediamo il 15/6 a Bologna per parlare di complotti lunari?

Come preannunciato nel calendario pubblico, domani (15 giugno) alle 20:30 sarò a Bologna, alla Sala C del Centro Congressi FICO Eatalyworld, in via Paolo Canali 8, per parlare delle tesi di complotto intorno agli allunaggi.

Sarà, come sempre, un’occasione per ricordare aspetti forse poco conosciuti e particolari di queste spedizioni straordinarie di cinquant’anni fa; in questo caso, poi, si potrà anche visitare la mostra Neil Armstrong – The First, curata da Luigi Pizzimenti, che raduna numerosi reperti storici riguardanti il primo essere umano a camminare su un altro corpo celeste.

L’incontro fa parte di un ciclo di eventi e conferenze dedicate alla Luna e allo spazio ed è organizzato dalla Associazione Astrofili Bolognesi. Maggiori dettagli sono su Bologna Agenda Cultura, 

Ci vediamo a Firenze il 10 giugno per parlare di complotti lunari?

Ci vediamo a Firenze il 10 giugno per parlare di complotti lunari?

Come preannunciato nel calendario pubblico degli appuntamenti, domani (lunedì 10 giugno) alle 17:30 sarò a Firenze, all’Auditorium di Santa Apollonia (via San Gallo 25), per la conferenza “Guarda che Luna! Ma ci siamo davvero andati?”, che oltre a rispondere ai dubbi sugli allunaggi ne presenterà immagini rare e restaurate. L’ingresso è libero.

La conferenza fa parte di ScienzEstate, una serie di iniziative promosse da OpenLab, servizio di educazione e divulgazione scientifica dell’Università di Firenze. Il programma completo è qui.

Ringrazio Met e GoNews per la pubblicizzazione dell’incontro.

Ci vediamo domani pomeriggio (31/5) a Pisa per parlare di Luna e complotti?

Ci vediamo domani pomeriggio (31/5) a Pisa per parlare di Luna e complotti?

Foto AS11-40-5927. Buzz Aldrin lavora vicino al Modulo Lunare di Apollo 11 sulla Luna.

Come preannunciato nel calendario pubblico, domani 31 maggio alle 17 sarò a Pisa, a Palazzo Blu, per un incontro pubblico dedicato al cinquantenario delle missioni lunari con equipaggio e alle tesi di complotto che li riguardano. Come sempre, il complottismo è un’occasione per chiarire i dubbi ma anche per rievocare l’epopea della corsa alla Luna con immagini rare e di altissima qualità.

L’incontro sarà condotto da Marco Cattaneo, direttore di National Geographic e Le Scienze e curatore della mostra ‘Explore. Sulla Luna e oltre’, in corso fino al 21 luglio.

L’ingresso è libero nell’auditorium fino a esaurimento dei posti: tutti i dettagli sono su Palazzoblu.it.

2019/06/04

Ê stata pubblicata la mia mini-intervista, fatta poco prima della conferenza.

Ci vediamo a Padova aspettando il CICAP Fest?

Ci vediamo a Padova aspettando il CICAP Fest?

Domani (8 maggio) alle 21 sarò alla Sala Paladin di Palazzo Moroni per una conferenza dedicata ai complottismi lunari: chi ha dei dubbi sugli sbarchi umani sulla Luna potrà levarseli, mentre chi non ne ha vedrà immagini rare e chicche freschissime (compresi alcuni spezzoni straordinari del documentario Apollo 11). Potete prenotare il vostro posto qui.

La conferenza fa parte dei preliminari del CICAP Fest, previsto per settembre. Questi preliminari includono anche altre conferenze, che sono dettagliati e prenotabili qui: oggi (7 maggio) alle 21, sempre alla Sala Paladin di Palazzo Moroni, il giornalista e divulgatore Roberto Vanzetto avrà come tema “Dalla Luna di Leopardi alla vita nel cosmo”, mentre venerdì 10 maggio alle 21, all’Auditorium Centro Culturale San Gaetano,  Massimo Polidoro, giornalista, scrittore e segretario del CICAP, parlerà di “Leonardo da Vinci: discepolo dell’esperienza”.

Cialtronate lunari a La7

Cialtronate lunari a La7

Stasera La7 ha trasmesso La conquista della Luna, nel quale Andrea Purgatori ha furbescamente scelto di parlare degli sbarchi sulla Luna presentando un documentario-parodia pseudocomplottista (Operazione Luna di William Karel, del 2002).

Lo ha fatto senza pensare, a quanto pare, a quanta confusione può creare negli spettatori una scelta del genere. Specialmente in quelli che magari si imbattono nel documentario-parodia a trasmissione già iniziata e poi cambiano canale, senza mai essere avvisati che si tratta appunto di una fiction interpretata da volti molto noti della cronaca contemporanea.

Una scelta del genere, proprio in un’epoca dove le fake news imperversano, è a dir poco irresponsabile.

Se volete sapere come stanno realmente le cose, ne parlo qui nel mio libro gratuito online Luna? Sì, ci siamo andati!

Se volete far sapere educatamente a La7 e a Purgatori cosa ne pensate di queste scelte ingannevoli di disinformazione, li trovate qui (Purgatori) e qui (La7) su Twitter. 

Parlo di complotti lunari a Beyond Reality Radio (podcast)

Ieri mattina sono stato ospite via Skype del podcast in inglese Beyond Reality Radio, dedicato a misteri e complotti, per parlare delle tesi di cospirazione intorno alle missioni lunari e del mio sito/libro apposito, Moonhoaxdebunked.com. Se vi interessa, potete ascoltare la puntata qui.

Ci vediamo il 7 aprile a Spilamberto (Modena) per parlare di Luna?

Ci vediamo il 7 aprile a Spilamberto (Modena) per parlare di Luna?

Domani (7 aprile) sarò a Spilamberto (Modena) per visitare la mostra Neil Armstrong – The First, curata da Luigi Pizzimenti e dedicata appunto a Neil Armstrong e alla missione spaziale Apollo 11 che lo portò ad atterrare e camminare sulla Luna insieme a Buzz Aldrin nel luglio del 1969. La mostra si trova al Faro di Spilamberto, in viale Marconi 4.

Con l’occasione terrò una conferenza per levare i dubbi sulle ipotesi di complotto che accompagnano da anni quest’impresa. La conferenza ha un titolo piuttosto spoileroso: Sulla Luna? Sì, ci siamo andati.

Se vi interessa l’argomento, togliervi qualche dubbio o semplicemente fare due chiacchiere, vi aspetto per la conferenza alle 17:30, allo Spazio Eventi Famigli, in viale Rimembranze 19.

Per ulteriori informazioni potete telefonare al Comune di Spilamberto (059/789941), scrivere a  info@comune.spilamberto.mo.it o visitare il sito www.neilarmstrong.it.
Il primo lunacomplottista della storia?

Il primo lunacomplottista della storia?

Mi è capitato tra le mani un esemplare originale del Corriere della Sera del 21 luglio 1969 (cose che possono capitare, qui al Maniero) e mi è caduto l’occhio su questa chicca pubblicata a pagina 4 dell’edizione milanese.

La pagina è infatti intitolata Corriere Milanese e racconta le reazioni della città alla notte straordinaria dell’allunaggio. L’articolo descrive anche la situazione nello Studio 3 della RAI di corso Sempione, includendo anche questo quadretto che avviene poco dopo il contatto con il suolo lunare:

Un signore magro esprime clamorosamente la sua protesta: “Avevano detto che facevano vedere il ragno che atterrava: la verità è che sono tutti eversivi alla Televisione e non hanno voluto farcelo vedere”. Un funzionario spiega che l’allunaggio del “ragno” non l’hanno visto neppure in America. Il signore magro tace ma non sembra convinto.

La sera stessa dell’allunaggio, insomma, c’era già chi straparlava di complotti.

I decenni passano ma i comportamenti umani non cambiano: il complottista, invece di chiedersi se c’è una spiegazione semplice a un fenomeno, se ne inventa una complicatissima che soddisfa la sua visione paranoica del mondo. E quando pacatamente gli viene fornita la spiegazione reale del fenomeno, non si convince lo stesso. Oggi come allora.

Non vi ricorda ogni sciachimista, antivaccinista, complottista undicisettembrino, ufologo, noeuro, signoraggista, paranormalista che avete mai incontrato?

Per i lunacomplottisti che dovessero avventurarsi da queste parti, e per i dubbiosi che volessero finalmente levarsi i dubbi invece di tenerseli, il mio libro Luna? Sì, ci siamo andati! è ora disponibile completamente online, gratuitamente e in versione massicciamente aggiornata. E c’è anche la versione in inglese, Moon Hoax: Debunked!, sempre gratuita, aggiornata e integralmente online. Fatene buon uso.

Come disinnescare un commento complottista

Come disinnescare un commento complottista

Poco fa un filocomplottista commentatore ha pensato malauguratamente di postare nei commenti di questo blog un link a un video di un lunacomplottista, regalandogli un po’ di visibilità in casa del “nemico”. E lo ha fatto in un post che non c’entra assolutamente nulla con il lunacomplottismo.

Lo sventurato non ha tenuto conto del fatto che i commenti sono editabili dal moderatore. Che sono io. E quindi sono editabili anche i link. Che ho pertanto editato:

Per correttezza ho aggiunto una nota del moderatore che avvisa di non cliccare sul link o di farlo a proprio rischio e pericolo.

Il link porta, naturalmente, a youtube.com/watch?v=dQw4w9. Et voilà, complottista disinnescato.

Certe cose mi vengono istintive e non so resistere.

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico), Bitcoin (3AN7DscEZN1x6CLR57e1fSA1LC3yQ387Pv) o altri metodi.

Il primo video di un allunaggio in oltre 40 anni

Il primo video di un allunaggio in oltre 40 anni

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “lori10*” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Qui su Cntv.cn (infestato da pubblicità) potete vedere il video della discesa della sonda Chang’e 3 sulla Luna. Fantastico. Il video è stato temporaneamente disponibile anche su Youtube ma è stato poi rimosso (ringrazio comunque i tanti lettori che mi hanno scovato e segnalato la versione Youtube).

Per essere pignoli, le riprese degli allunaggi Apollo (allunaggi nel senso stretto di “discesa fino al suolo”) erano in differita di vari giorni: erano immagini acquisite su pellicola, che veniva poi riportata a terra e sviluppata prima di essere trasmessa in televisione. La diretta delle discese verso la Luna era solo audio (le escursioni sulla superficie da parte degli astronauti venivano invece trasmesse in audio e video in diretta). Con Chang’e, invece, il video della discesa è arrivato poco più di un giorno dopo l’atterraggio sulla Luna.

È affascinante vedere come il sistema automatico di bordo rileva la conformazione locale del terreno (si sapeva già che la zona era pianeggiante, ma la cartografia lunare non mostra i piccoli crateri e i massi che potrebbero far cappottare un veicolo) e intorno a 5:10 ferma Chang’e 3 in volo librato, per poi spostarlo verso un’area adatta. A 5:55 si nota il primo sbuffo di polvere smossa dal motore di atterraggio (va tenuto presente che la telecamera è situata lateralmente, per cui l’immagine non è centrata rispetto al getto; potrebbero esserci altri sbuffi fuori inquadratura).

Notate il comportamento della polvere, tipico dell’assenza d’atmosfera: niente volute, ma solo schizzi rettilinei. Esattamente come nelle riprese degli sbarchi umani sulla Luna degli anni Sessanta.

E anche la tecnologia è simile: nell’immagine qui accanto (elaborata per schiarire i toni scuri e smorzare le aree sovraesposte) si vede una delle zampe del veicolo, rivestita di “stagnola” (in realtà pellicola termica) e unita con il nastro adesivo, proprio come le zampe del modulo lunare americano degli anni Sessanta.

Un’altra mazzata in testa ai lunacomplottisti: i cinesi confermano le immagini e la tecnologia degli sbarchi americani.