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La Terra vista in diretta dalla Stazione Spaziale, ora con indicazione delle località

La Terra vista in diretta dalla Stazione Spaziale, ora con indicazione delle località

Se siete anche solo vagamente interessati allo spazio, sapete già che da qualche tempo è disponibile in streaming, in alta definizione e in diretta, della vista della Terra che si gode dalla Stazione Spaziale Internazionale. Le immagini che scorrono lentamente (come in questo recente video) sono bellissime e ipnotiche e sono fornite (con qualche pausa periodica) dal progetto HDEV: quattro telecamere, una puntata in avanti, due puntate all’indietro e una diretta quasi verticalmente.

Uno dei problemi, però, è capire quale parte del mondo si sta guardando: nelle immagini dallo spazio non sono segnati i confini o i nomi degli stati o delle località, e oltretutto la prospettiva e la direzione della traiettoria della Stazione distorcono fortemente l’immagine rispetto a quella che siamo abituati a vedere sulle cartine.

Il sito di HDEV fornisce una mappa che indica dove si trova la Stazione, ma anche così non è facile capire cosa si sta guardando: anche una geografia familiare, se vista capovolta, può creare smarrimento.

Niente paura: @barze segnala che è ora disponibile su Satflare.com una visualizzazione sperimentale che sovrappone alle immagini della Terra una pratica mappa con i contorni degli stati e numerose città del pianeta e mostra il campo visivo delle telecamere della Stazione. Buona visione.

Che aspetto ha la Stazione Spaziale Internazionale quando ti sorvola? Secondo esempio

Ne ho già mostrato un campione qui, ma questo è un esempio leggermente migliore dell’aspetto che ha il passaggio della Stazione Spaziale Internazionale: l’ho ripreso stasera intorno alle 21:30 dal giardino del Maniero Digitale, a Lugano.

La Stazione è il puntino bianco al centro, nella porzione superiore del cielo, che scende gradualmente verso l’orizzonte e poi scompare: probabilmente sarà visibile soltanto se impostate Youtube per visualizzare il video in HD 1080p. Ho fatto la ripresa usando una videocamera HD al crepuscolo e impostando l’obiettivo su grandangolo per avere nell’inquadratura degli oggetti di riferimento e darvi il più possibile la sensazione di quello che si vede dal vivo, perlomeno in termini di velocità di spostamento nel cielo.

Spero possa esservi utile per riconoscere più facilmente la Stazione quando vi sorvola.

Debutta Avamposto42, il sito per seguire la missione spaziale di Samantha Cristoforetti

Debutta Avamposto42, il sito per seguire la missione spaziale di Samantha Cristoforetti

Stamattina l’Agenzia Spaziale Italiana ha presentato in conferenza stampa la missione Futura di Samantha Cristoforetti, che da novembre prossimo lavorerà per sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, e ha lanciato anche il sito Avamposto42, che permetterà a tutti di interagire con l’astronauta durante la sua missione: http://avamposto42.esa.int. Ci sono anche l’account Twitter @Avamposto42 e il profilo Facebook omonimo.

La conferenza stampa è stata ricca di citazioni della Guida Galattica per Autostoppisti fatte da Samantha (il 42 è per felice coincidenza anche il numero della sua spedizione, e comunque Sam è una qualificatissima appassionata di fantascienza) ed è stato un piacere vedere finalmente un approccio divertente, divertito e da geek all’esplorazione spaziale. Moltissimi dettagli del sito e della missione sono pubblicati su Astronautinews.it in italiano.

Samantha presenta qui la sua avventura online e nello spazio. Notate la citazione da Star Trek.

Se vi piace l’esplorazione spaziale e come me non siete tra i fortunati che possono andare nello spazio di persona, non potete avere compagna di viaggio virtuale migliore.

Che aspetto ha la Stazione Spaziale Internazionale quando ti sorvola? Questo

Ci sono in giro moltissime fotografie dei passaggi della Stazione Spaziale Internazionale, ma per chi vuole imparare a vederla dal vivo le foto possono essere ingannevoli. Così stasera ho girato uno spezzone di video spiccio che mostra la ISS mentre passa sopra il Maniero Digitale, nel cielo ancora rischiarato, intorno alle 21:40 locali.

Purtroppo non ho una videocamera con messa a fuoco manuale a disposizione in questo momento, per cui ogni tanto l’immagine si sfuoca. La ripresa è stata fatta senza zoomare, con l’obiettivo su regolazione grandangolare, in modo da ottenere un effetto di movimento il più possibile simile a quello che si vede a occhio nudo. La ISS, insomma, è un punto luminoso brillante che non tremola, a differenza delle stelle, e si muove rapidamente nel cielo (le nubi che vedete nel video erano ferme e io ho inseguito manualmente la ISS), ma non quanto gli aerei. Si distingue dagli aerei per la sua luce bianca e stabile, che non lampeggia.

Bel passaggio della Stazione Spaziale Internazionale poco fa sopra il Maniero Digitale

Bel passaggio della Stazione Spaziale Internazionale poco fa sopra il Maniero Digitale

Stasera intorno alle 21.16 la Stazione Spaziale Internazionale è passata nel cielo sopra il Maniero Digitale ed è stata chiaramente visibile in tutto il Nord Italia (e, meno alta sull’orizzonte, anche nel resto della penisola). Mi sto dilettando a imparare a fotografarla, e quello che vedete qui sopra è uno dei primi risultati: la scia è la Stazione e la costellazione, riconoscibilissima, è Orione.

Dati tecnici: Canon EOS 550D, tempo di posa 30 secondi, ISO 100, f/5.6, obiettivo 18mm. Cavalletto: Gorilla Grip. Ho usato un cartoncino per coprire l’obiettivo intanto che si smorzava la vibrazione dello scatto dell’otturatore e dello specchio.

La Stazione Spaziale sfreccia a 28.000 km/h sopra il Maniero Digitale

La Stazione Spaziale sfreccia a 28.000 km/h sopra il Maniero Digitale

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “bladiru*” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Sto lentamente imparando a fare foto alla Stazione Spaziale Internazionale e volevo condividere con voi i primi risultati decenti (l’immagine qui sopra) e gli appunti tecnici che possono aiutarvi a fare altrettanto.

La fotografia qui sopra è un ritaglio dell’inquadratura complessiva che vedete qui accanto: l’ho scattata poco fa, durante il passaggio delle 17:25 di oggi.

Il cielo non era ancora del tutto buio, e questo non era uno dei passaggi più luminosi della ISS (-2.4), per cui la scia prodotta dal tempo di posa (90 secondi) non si staglia molto rispetto al cielo: ho dovuto elaborare digitalmente l’immagine per rendere più visibile la luce della ISS (prodotta dal riflesso del Sole sui suoi enormi pannelli solari). La scia inizia di colpo semplicemente perché ho iniziato la posa quando la ISS era già nell’inquadratura.

Ho usato una Canon EOS 550D con obiettivo 18mm (e sensore sporco, dannazione), f/11, ISO 100, messa a fuoco manuale, su treppiede e senza telecomando per lo scatto (infatti le stelle e la scia sono leggermente mosse). Spero di fare di meglio prossimamente.

Lezioni imparate: per un passaggio relativamente fioco quando il cielo non è del tutto buio conviene rinunciare a fotografare l’intera scia, altrimenti il cielo si rischiara troppo, e f/11 ISO 100 è un’impostazione un po’ troppo chiusa.