Vai al contenuto
Anche il Disinformatico ha la sua App

Anche il Disinformatico ha la sua App

iDisinformatico

Messaggio autopromozionale: è disponibile da subito gratuitamente l’applicazione per dispositivi Apple che consente di ascoltare la diretta della Rete Tre della RSI (Radio Svizzera di lingua italiana), compreso il Disinformatico in edizione radiofonica del venerdì mattina, sull’iPhone, sull’iPod touch e sull’iPad.

Per ottenerla, lanciate iTunes e scegliete l’App Store, sul vostro computer o sul vostro iPhone/iPod touch/iPad, e cercate “Rete Tre”; oppure andate dritti a questo link, scaricate e installate. Funziona anche su iPod Touch e iPad via Wifi, e include anche altre trasmissioni della RSI: Liberalauto e Baobab. C’è un Link diretto al blog che state leggendo, al palinsesto dei programmi, all’elenco delle canzoni in onda, e alla mail per inviare un messaggio alla diretta di Retetre.

Grazie a Google Alerts ho scoperto inoltre che esiste un gadget di Google per questo blog: si chiama, indovinate un po’, il Disinformatico. L’ha realizzato FacileGadget.it, ma non so altro.

iPad violato? No

iPad violato? No

Hacker “violano l’iPad”, “e-mail rubate”? Solo nella fantasia della stampa generalista

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “codisilver” e “cristiano.ls”.

“Gli hacker sono riusciti a violare l’iPad”, scrive Libero-news.it. “iPad a rischio hacker”, titola il Corriere, aggiungendo che gli intrusi “hanno violato il network di AT&T accedendo alle email di personalità come il capo di gabinetto della Casa Bianca, Rahm Emanuel, il sindaco di New York, Michael Bloomberg e l’amministratore delegato del New York Times, Janet Robinson, che ora potrebbero diventare di dominio pubblico”. RaiNews24 scrive che “L’iPad è a rischio hacker. Goatse Security ha pubblicato le email di alcune delle 114mila vittime, e non mancano personalità”, per poi concludere contraddittoriamente che “qui Apple, con il suo iPad, c’entra poco”.

Qui in Svizzera, Ticinonline dice che “circa 114mila nomi che corrispondono ad altrettanti proprietari di iPad… potrebbero finire nel mirino degli hacker… migliaia di vip, i cui numeri di telefono ed indirizzo email sono così diventati pubblici e potenzialmente preda degli hacker o degli spammer”.

Praticamente nulla di tutto questo è vero, a dimostrazione che rivolgersi alla stampa generalista per avere informazioni sul mondo informatico è una totale perdita di tempo. Va invece molto meglio sui siti specialistici, come Punto Informatico e Zeus News, che chiariscono i veri termini di un allarme sensazionalista in realtà molto banale; anche il blog di Graham Cluley ridimensiona la notizia.

Primo, non è l’iPad ad essere vulnerabile. Nessun iPad è stato violato. L’unica violazione è stata a carico del sito Web della compagnia telefonica AT&T, non della sua rete telefonica. Un gruppo francese di smanettoni ha scoperto un difetto nel sito: mandando al sito stesso delle richieste via Web contenenti un codice ICC-ID, ossia l’identificativo di una microSIM cellulare (diverso dal numero telefonico della microSIM), e un parametro User-Agent uguale a quello dell’iPad, il sito restituiva l’indirizzo di e-mail associato a quell’ICC-ID. Mandando a raffica codici ICC-ID a caso, gli smanettoni hanno raccolto almeno 114.000 indirizzi di e-mail dei primi utenti dell’iPad 3G, e se ne sono vantati con il sito di gossip Gawker, che ha pubblicato il presunto scoop.

Secondo, non c’è stato nessun accesso alla corrispondenza elettronica degli utenti. Il trucchetto, infatti, rivelava (ora è stato bloccato) soltanto l’indirizzo di e-mail degli utenti di iPad; non dava accesso alla loro posta o alle loro password o ad altri dati anagrafici.

Terzo, non sono stati rivelati i nomi degli utenti, a meno che il loro indirizzo di e-mail coincidesse con il loro nome e cognome. In ogni caso, l’indirizzo di e-mail viene divulgato ogni volta che un utente invia una mail, per cui un indirizzo è un po’ un segreto di Pulcinella. Oltretutto l’indirizzo di e-mail divulgato è quello che l’utente ha associato al proprio iPad e usa per il proprio account iTunes; non è detto che sia il suo indirizzo primario o di lavoro.

Quarto, la frase del Corriere che dice che gli indirizzi di e-mail “non vengono più mantenuti nella memoria del nuovo tablet della Apple in versione 3G” è semplicemente sbagliata oltre che assurda. Se non venissero più mantenuti in memoria, sarebbe piuttosto scomodo accedere alla propria posta con l’iPad.

Infine va chiarito che questa fuga di indirizzi riguarda soltanto gli utenti dell’iPad che hanno aperto un abbonamento cellulare negli Stati Uniti con la compagnia AT&T; tutti gli altri, in tutti gli altri paesi del mondo, non sono coinvolti.

Molto rumore per nulla, insomma; la notizia ha attirato l’attenzione principalmente perché c’è di mezzo la tavoletta di Apple, e l’entità reale del danno si è persa nella concitazione giornalistica e nell’ignoranza dell’argomento trattato.

iPad prenotabile da domani in Europa, in vendita il 28

iPad in vendita dal 28 in alcuni paesi UE

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

L’iPad sarà disponibile in Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Svizzera dal 28 maggio prossimo e sarà preordinabile online da domani (10 maggio), come annunciato da Apple. Secondo World of Apple, i prezzi europei sono uniformati nei vari paesi: per esempio, 499 euro per la versione base (solo Wifi, 16 GB), con le versioni 3G a 100 euro in più di quelle Wifi equivalenti. Non so se questi prezzi includono l’IVA o meno e quale sarà il prezzo in Svizzera: poco importa, tanto lo scopriremo domani.

Nel Regno Unito i prezzi partiranno da 429 sterline (494 euro) e la versione 3G costerà 100 sterline in più (609 euro in tutto), IVA locale inclusa, secondo The Register.

Come consueto, Apple ha scelto una parità euro-dollaro che non mancherà di scatenare polemiche: il prezzo USA di 499 dollari per la versione base equivale a 391 euro, non a 499. Bisognerà fare il conto delle tasse locali USA e delle varie aliquote IVA europee per capire se il prezzo europeo sia equo.

Aggiornamento: Macitynet offre dettagli su prezzi e polemiche.

Aggiornamento (2010/05/10): I prezzi svizzeri dell’iPad sono stati pubblicati. La versione Wifi 16GB costa 649 franchi; la versione 3G 16 GB costa 799 franchi. I prezzi italiani, comprensivi di IVA e altri balzelli, sono qui: 499 euro per la versione Wifi16GB, 599 euro per quella 3G 16GB. Al cambio di oggi, l’acquisto in Svizzera permette di risparmiare rispettivamente 40 euro e 35 euro.

iPad magico per davvero

iPad: “rivoluzionario” forse, “magico” senz’altro. Se messo in mano a un prestigiatore

Salary Magician ha trovato un modo per rendere realtà lo slogan “magico e rivoluzionario” usato da Steve Jobs per l’iPad.

Neanche il prestigiatore, tuttavia, è riuscito a fare la magia più grande con l’iPad: farci girare Flash.

Le novità di Apple

Le novità di Apple

È arrivato l’iPad mini. E telefona pure

Qualche nota molto veloce sulla presentazione del nuovo iPhone e delle altre novità di Apple.

Se ho capito bene leggendo i liveblogging dei vari siti che erano al WWDC (Engadget, Gizmodo, ZDNet e altri), ci saranno due tipi di applicazioni installabili su iPad, iPhone e iPod touch: quelle normali, che come oggi dovranno avere l’approvazione di Apple, e quelle in HTML5, che invece non avranno vincoli o controlli. Una novità molto positiva, se confermata.

Arriva il negozio iBooks anche per l’iPhone: acquisti effettuabili direttamente, senza passare da un computer (era ora). Si acquista una volta sola, si legge su più dispositivi, con sincronizzazione segnalibri e note. Carino.

Il nuovo iPhone 4: maggiore autonomia, più sottile (9,3 mm), vetro davanti e dietro, telecamera anteriore, fotocamera/telecamera e flash LED sul retro, display da 960×640 pixel e 3,5 pollici, 326 pixel per pollice. Come l’iPad, adotta la microSIM. Come l’Ipad, ha un processore A4. Come l’iPad, ha un display IPS. 7,2/6,8 Mbps download/upload (teorici). Giroscopio a tre assi. Fotocamera da 5 megapixel che fa video HD a 30 fps. Videochiamate, finalmente: ma solo via Wifi, su standard aperto. Preordinazioni a partire dal 15 giugno; in vendita nei negozi USA dal 24. In vendita in Italia e Svizzera a luglio.

Il sistema operativo è ribattezzato iOS4 e copre iPad, iPhone e iPod Touch; un ecosistema che, secondo Jobs, conta 100 milioni di dispositivi. Aggiornabili gratis dal 21 giugno tutti gli iPhone 3GS e 3G (quest’ultimo senza alcune funzioni non supportate) e per gli iPod touch, prima generazione esclusa.

In conclusione: è il momento ideale per approfittare della smania di upgrade degli iFan di Apple e comperare da loro per due soldi gli iPhone 3GS di cui vorranno sbarazzarsi per passare al nuovo gioiello.