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La dichiarazione sessista attribuita a Papa Francesco

La dichiarazione sessista attribuita a Papa Francesco

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “fabio.avit*” e ai contributi di Alessandra Mer*, Remo Pon* e motogio ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

“Le donne sono naturalmente inadatte agli incarichi politici. L’ordine naturale e i fatti ci insegnano che l’uomo è l’essere politico per eccellenza, le Scritture ci mostrano che la donna da sempre è il supporto dell’uomo che pensa e realizza, ma niente più di questo”. Questa è la frase attribuita al neoeletto Papa Francesco, l’argentino Jorge Mario Bergoglio. Ma è veramente sua?

Questa citazione viene ripresa e diffusa anche se manca, per ora, una conferma della sua autenticità. La serietà professionale e il buon senso imporrebbero di verificare un’affermazione così grave prima di pubblicarla e diffonderla. Le redazioni che la citano, invece di limitarsi a riportarla o dire che circola in Rete (LiberoQuotidiano, TgCom), potrebbero adoperarsi per scoprire come stanno i fatti. Ma finora nessuna testata giornalistica italofona, a quanto mi risulta, ha svolto indagini approfondite (aggiornamento: l’ha fatto Giornalettismo). Vediamo cosa riusciamo a fare noi?

Questo articolo è un punto di partenza intorno al quale radunare gli sforzi d’indagine su questa specifica affermazione e non si occuperà di altre asserzioni riguardanti Papa Francesco. Vi chiedo quindi sin da subito di restare in tema nei commenti.

La fonte più vecchia di questa citazione è, come mi ha segnalato il lettore motogio, un post su Yahoo Answers en Español del 2007 che riprende un altro post di Yahoo Answers Argentina datato 5 luglio 2007, nel quale viene riportato il testo completo originale della presunta citazione:

Buenos Aires, 4 de junio (Télam).- El arzobispo de Buenos Aires, cardenal Jorge Bergoglio, afirmó que “las mujeres son naturalmente ineptas para ejercer cargos políticos”, refiriéndose a la candidatura presidencial de la Senadora Cristina Fernández de Kirchner.

“El orden natural y los hechos nos enseñan que el hombre es el ser político por excelencia; las Escrituras nos demuestran que la mujer siempre es el apoyo del hombre pensador y hacedor, pero nada más que eso”.

En sus polémicas declaraciones, el arzobispo de Buenos Aires agregó que “hay que tener memoria; tuvimos una mujer como Presidente de la Nación y todos sabemos qué pasó”, refiriéndose a la ex presidente Estela María Martínez de Perón.

Las organizaciones de derechos humanos y movimientos feministas no hicieron esperar su respuesta.

Questo post su Yahoo Answers cita una fonte (“Télam”) in modo generico. Télam è un’agenzia di stampa argentina: ma nel suo sito non c’è traccia delle parole attribuite al Papa dal post.

Più in generale, a parte questo post su Yahoo Answers non c’è in tutta Internet nessuna citazione della frase “las mujeres son naturalmente ineptas para ejercer cargos políticos” prima del 13 marzo 2013. Sembra molto sospetto che una notizia del genere, contenente una dichiarazione così esplosiva da parte dell’arcivescovo di Buenos Aires, non sia stata ripresa da nessuno in Argentina e in tutto il resto del mondo: né da un giornale, né da un blog. Eppure altre dichiarazioni di Bergoglio sulla Kirchner dello stesso periodo (11 giugno 2007) furono riprese eccome, per esempio da Lavanguardia.

Le citazioni della frase controversa iniziano a comparire il 13 marzo 2013, in occasione dell’elezione di Bergoglio, senza però riportare dettagli sull’origine della frase o sulle circostanze nelle quali sarebbe stata scritta o pronunciata. Anche chi indica una fonte, come VaticanCrimes, cita il post su Yahoo attribuendolo all’agenzia Télam ma senza linkare l’ipotetico originale.

Per il momento, quindi, tutto sembra indicare che la frase sia una bufala. Spetta a chi l’ha spacciata per buona dimostrare che è vera, indicando la fonte precisa e l’occasione esatta nella quale Bergoglio l’avrebbe espressa. Nel frattempo la correttezza impone di non farla circolare, a prescindere dalle simpatie o antipatie personali.

Fonti aggiuntive: Outono.net, Snopes.com, Lanacion.cl, Diariocritico.com, Univision.com.

Aggiornamenti

2013-03-17 15:15-15:30. I lettori mi segnalano che l’UAAR (citata nell’immagine a inizio articolo) ha pubblicato una rettifica (anche su Facebook) e segnalano la smentita di Infocatolica e l’indagine di Giornalettismo.

2013-03-18. Dai commenti è emerso che l’articolo del TGCom è stato corretto senza dichiararlo. Inizialmente (come si vede ancora nella cache di Google, catturata qui accanto) era intitolato “Papa Francesco: “Donne inette per la politica”” e poi è diventato “Francesco: tante luci, qualche ombra”. La frase incriminata veniva riportata senza dubbi e senza “si dice”: quello che ora è “In Rete circola una dichiarazione mai smentita datata 2007” prima era “Dall’armadio rispunta anche una dichiarazione del 2007” e l’attuale “il cardinal Bergoglio avrebbe sottolineato” era inizialmente “il cardinal Bergoglio sottolineò”. Per carità, sbagliare è comprensibile, ma non ammetterlo e nascondere l’errore è disonesto.

L’universo ha uno scopo? Risponde Neil DeGrasse Tyson

L’universo ha uno scopo? Risponde Neil DeGrasse Tyson

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “f.momon*”.

One Minute Physics ha pubblicato questo video che illustra la garbata e profonda risposta dell’astrofisico Neil DeGrasse Tyson alla domanda “L’universo ha uno scopo?”.

“Non ne sono sicuro. Ma chiunque esprima una risposta più definitiva a questa domanda asserisce di avere accesso a conoscenze che non hanno basi empiriche. Questo modo di pensare, sorprendentemente persistente, comune alla maggior parte delle religioni e ad alcune branche della filosofia, ha fallito pesantemente nei propri passati tentativi di capire, e pertanto predire, il funzionamento dell’universo e il nostro ruolo in esso.

Affermare che l’universo ha uno scopo implica che vi sia un risultato desiderato. Ma chi compierebbe l’atto di desiderare? E quale sarebbe questo risultato desiderato? Che le forme di vita basate sul carbonio siano inevitabili? O che dei primati senzienti siano l’acme neurologico della vita?

Ovviamente gli esseri umani non sono stati presenti per fare queste domande per il 99,9999% della storia del cosmo. Quindi se lo scopo dell’universo era creare esseri umani, allora il cosmo è stato vergognosamente inefficiente nel farlo. E se lo scopo ulteriore dell’universo era creare una culla feconda per la vita, allora il nostro ambiente cosmico ha un modo molto strano di manifestarlo. La vita sulla Terra, nel corso di oltre tre miliardi e mezzo di anni d’esistenza, è stata aggredita incessantemente dalle fonti naturali di caos, morte e distruzione. La devastazione ecologica inflitta dai vulcani, dai cambiamenti climatici, terremoti, tsunami, tempeste, e in particolare gli asteroidi-killer hanno causato l’estinzione del 99,9% di tutte le specie mai vissute qui.

E che dire della vita umana in sé? Se siete persone religiose, potreste dichiarare che lo scopo della vita è servire Dio. Ma se siete uno dei cento miliardi di batteri che vivono e lavorano in un solo centimetro del vostro intestino crasso, potreste invece affermare che lo scopo della vita umana è fornirvi un ambiente vitale buio ma idilliaco e anaerobico di materia fecale.

Pertanto, in assenza di arroganza umana, l’universo appare sempre più casuale. Ogni volta che gli eventi che si dice siano per il nostro bene sono altrettanto numerosi quanto gli altri eventi che ci ucciderebbero, l’intenzionalità risulta difficile, se non impossibile, da affermare. Quindi anche se non posso affermare di sapere con certezza se l’universo abbia o no uno scopo, le argomentazioni contrarie sono solide e percepibili da chiunque veda l’universo per quello che è e non per quello che vorrebbe che fosse.“

– Neil DeGrasse Tyson

Aborto salvavita negato in Irlanda: qualche info

Prima di precipitarsi a giudicare la notizia dell’aborto negato in Irlanda a Savita Halappanavar che sta approdando anche sui giornali italiani, consiglio di leggere queste info di una ginecologa, Jen Gunter, gli appunti di Ben Goldacre e questo sunto di Michael Nugent.

Dall’articolo di Nugent segnalo in particolare questa nota: “In 1992, the Irish people held a constitutional referendum to allow women to travel outside of the state”. Un referendum per dare alle donne il diritto di andare all’estero? Seriamente? Se qualcuno ha dettagli, li segnali nei commenti.

La promiscuità causa terremoti: il religioso iraniano non molla

La promiscuità causa terremoti: il religioso iraniano non molla

Iran, donne promiscue e terremoti: religioso torna alla carica

Ricordate Kazem Sediqi, il religioso di Teheran che diceva che i terremoti sono causati dalle donne promiscue? E di come è stato proposto di sperimentare questa tesi invitando le donne ad essere promiscue esibendo collettivamente un po’ più di scollatura il 26 aprile scorso? Ne avevo parlato in un articolo.

Qualcuno deve avergli chiesto come mai allora i terremoti non devastano l’Occidente, “che soffre della melma dell’omosessualità, della promiscuità ed è immerso fino al collo [nell’immoralità]”, come  dice il buon Sediqi. Così, secondo la Associated Press, Sediqi è tornato alla carica venerdì, dicendo che forse Dio rimanda i disastri naturali in Occidente in modo che le persone possano peccare di più e quindi condannarsi alla sofferenza eterna. “Coloro che hanno provocato l’ira di Dio, Egli lascia che [pecchino] perché possano andare in fondo all’inferno”.

Sembra di sentire i complottisti: se una cosa succede, dimostra la loro tesi; se non succede, dimostra comunque la loro tesi. Loro hanno capito tutto e hanno un filo diretto esclusivo con la Verità. È una manifestazione dell’effetto Dunning-Kruger (gli psicologi hanno un’espressione per tutto).

A dimostrazione che i pagliacci non viaggiano mai da soli, la Associated Press nota che anche un altro religioso locale di spicco, l’ayatollah Ahmad Jannati, ha chiesto agli iraniani di fare elemosine e pregare per il perdono, in modo da prevenire i terremoti. “Poche ore dopo” aggiunge con humor laconico l’articolo della AP, “quattro piccoli terremoti hanno colpito punti differenti dell’Iran”.

Ah, e se vi siete distratti a causa della foto che accompagna l’articolo, la storia curiosa che la riguarda è raccontata su Gawker.