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Ci vediamo stasera a Noicattaro (BA)?

Ci vediamo stasera a Noicattaro (BA)?

Stasera alle 19:30 sarò a Noicattaro (Bari), al Laboratorio Urbano Exviri in viale Cimitero (Contrada Calcare) per un incontro pubblico a ingresso libero dedicato alla mia attività di debunker, nell’ambito del Progetto Nauka organizzato dall’Associazione Culturale Formule Matematiche.

L’incontro è pensato come un’occasione per parlare di post-verità, fact-checking, business delle notizie false, e altro ancora, e mostrare come svolgo il lavoro di debunker.

Trovate maggiori informazioni e i contatti degli oganizzatori qui e qui; una descrizione articolata della serata (di cui sono solo uno degli ospiti) è su NoicattaroWeb.

Stasera sono al Planetario di Lecco a parlare di chicche astronautiche

Stasera alle 21 sarò ospite del Planetario di Lecco (Corso Giacomo Matteotti, 32) per una conferenza intitolata Astronautichicche e dedicata agli aspetti poco conosciuti dell’esplorazione spaziale: disastri sfiorati e taciuti, scherzi e figuracce degli astronauti, effetti inaspettati della vita in assenza di peso, raccontati attingendo alla documentazione audiovisiva e tecnica originale e alle testimonianze dirette dei protagonisti.

Ci vediamo a Torino oggi alle 14 per parlar di bufale e disinformazione?

Oggi dalle 14 alle 15 sarò a Torino, in Corso Luigi Settembrini 164, al Festival A Bit Of History per una conferenza sulle bufale e la disinformazione mediatica.

Nell’ora successiva sarò a disposizione per due chiacchiere e per chiunque voglia acquistare il mio libro sul complottismo spaziale “Luna? Sì, ci siamo andati!” o le ultime copie rimaste del libro “Vaccini, complotti e pseudoscienza” al quale ho contribuito con un capitolo dedicato alle origini giornalistiche del mito del legame vaccini-autismo.

Trovate maggiori dettagli presso http://abitofhistory.it/speakers/paolo-attivissimo/.

Ci vediamo domani 9/6 (non oggi!) a Fino Mornasco per parlar di bufale?

Ci vediamo domani 9/6 (non oggi!) a Fino Mornasco per parlar di bufale?

Venerdì 9 giugno (domani) alle 21 sarò a Fino Mornasco per parlare di bufale nella Rete e di reti che disseminano bufale. L’incontro, aperto al pubblico, si terrà alla Sala Ottagono, in via Brera 5, ed è organizzato dal Circolo Culturale Gruppo Progetto per Fino.

Purtroppo sui giornali (La Provincia di Como cartacea) e nella locandina qui accanto è indicato giovedì, ma confermo che l’appuntamento non è stasera, ma domani.

Stasera sarò a Spotorno, a Scienza Fantastica, per parlare delle bufale di The Martian

A Spotorno è in corso da ieri la quinta edizione di Scienza Fantastica, un evento divulgativo che fa incontrare scienza e fantascienza, ospitando osservazioni astronomiche, mostre e interventi pubblici di autori, disegnatori, tecnici, scienziati e astronauti: quest’anno ci sarà Umberto Guidoni.

Nel mio piccolo ci sarò anch’io, stasera alle 21 in Piazza della Vittoria, per la conferenza “Non è Marte, è Hollywood: bufale e realismo di The Martian”: partirò dal film e dai suoi errori scientifici per raccontare il vero Marte e la realtà dell’esplorazione marziana.

Domattina alle 9 sarò alla Biblioteca di Spotorno per “Mar…te e biscottini”, un incontro informale, definito dagli organizzatori “colazione galattica per bambini e famiglie”, per parlare a ruota libera dello spazio, della scienza e della fantascienza e rispondere alle domande e curiosità di tutti.

Il programma completo della manifestazione è qui. Tutti gli eventi sono a ingresso libero grazie all’impegno del Comune di Spotorno e degli sponsor.

2017/07/26 20:30. Queste sono le fonti principali che ho utilizzato: Everything Wrong With The Martian – With Dr. Neil deGrasse Tyson, Everything Scientifically Wrong with ‘The Martian’ film, Bu.edu, IFLScience, Time, The Guardian, Gizmodo, Wired, Greenville.edu, NASA. Non c’è una registrazione audio o video della serata.

Ci vediamo domani a Trento per parlar di bufale?

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi (Paypal/ricarica Vodafone/wishlist Amazon) per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/08/23 11:45.

Domani sera (22 agosto) alle 21:30 sarò al teatro Sanbapolis, in via della Malpensada 88 a Trento, per una conferenza-spettacolo sulle bufale e sulle leggende metropolitane: racconterò casi concreti, meccanismi di produzione e tecniche alla portata di tutti per distinguere fra fatti e bufale nei media moderni. La serata è a ingresso libero; fa parte della settimana di orientamento alla scelta universitaria dell’Università di Trento in collaborazione con quelle di Bolzano, ma è aperta a tutti.

2017/08/22. Ho colto l’occasione per simulare cosa sarebbe successo se avessi dovuto fare questo viaggio con un’auto elettrica (Tesla o Opel Ampera-e): sarei partito da casa col “pieno”, quindi con almeno 350 km di autonomia autostradale, e sarei arrivato a destinazione senza ricaricare e quindi senza alcun aggravio di durata del viaggio. Per prudenza, comunque, avrei potuto rabboccare con una breve pausa di ristoro presso il punto di ricarica di Affi (255 km da casa a Lugano, verificati), trovato tramite le mappe di Lemnet, che offre sia il Supercharger (riservato, come tutti i Supercharger, alle auto Tesla) sia una colonnina da 50 kW accessibile a qualsiasi auto elettrica e a carica gratuita senza tessere o altro (perlomeno secondo i dati di Lemnet; non ho potuto metterla alla prova). Poi avrei percorso i restanti 71 km fino a Trento (dove comunque ci sono sia punti di ricarica Tesla, sia punti di ricarica universali). Il viaggio di ritorno sarebbe stato identico, e una volta a casa avrei messo l’auto sotto carica in garage. Fattibile senza problemi, insomma. E senza gas di scarico.

Un post condiviso da Paolo Attivissimo (@disinformatico) in data:

2017/08/25. Sono usciti un articolo di giornale e un commento su FBK Magazine.

Gli appuntamenti pubblici della settimana: Garbagnate Milanese, Mendrisio e radio

Martedì 12 alle 11.10 sarò in diretta sulla Rete Uno della RSI (streaming), ospite di Nicola Colotti, per parlare di come Facebook sia diventato talmente pervasivo e complesso da produrre effetti deleteri inattesi (come ha ammesso di recente Sheryl Sandberg, COO di Facebook, sul New York Times) e di come i governi tentano di usare i social network per zittire i dissensi.

Sempre martedì 12, ma alle 21, sarò a Garbagnate Milanese, alla Sala della Biblioteca Comunale (corte Valenti, via Monza 12), per la conferenza Una giornata spaziale! che racconta, attraverso le parole dei protagonisti, come si vive sulla Stazione Spaziale Internazionale. La serata è dedicata agli studenti.

Giovedì 14 alle 14:30 sarò a Mendrisio, alla Sala del Consiglio Comunale, per la seconda parte della conferenza Gli inganni della mente nell’ambito dei Corsi UNI3.

Come consueto, inoltre, sarò ospite di Radio InBlu il martedì e il giovedì alle 9.03 e alle 17.03 per la rubrica La Rete in 3 minuti e venerdì condurrò una puntata del Disinformatico sulla Rete Tre della RSI (streaming).

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Stasera guardate I Soliti Ignoti (Raiuno 20.40) per una sorpresina

Stasera guardate I Soliti Ignoti (Raiuno 20.40) per una sorpresina

Ultimo aggiornamento: 2018/01/09 18:20.

Questa sera vi consiglio di guardare il gioco I soliti ignoti, su Raiuno dalle 20:40 (link a Raiplay, richiede registrazione; file scaricabile). Poi vi spiegherò perché.

2018/01/09 01:40. Ora posso spiegare tutto (o quasi: ho firmato degli accordi di riservatezza standard). A dicembre sono stato contattato dalla produzione del programma, che mi ha chiesto se mi interessava essere uno degli ignoti: mi veniva offerto il viaggio e l’ospitalità a Roma per la notte prima della registrazione, per me e un accompagnatore. Dovevo comunque andare a Roma per un lavoro e mi interessava vedere il mitico Teatro delle Vittorie e il modo di lavorare della TV italiana di oggi, per cui ho colto l’occasione.

Dopo una sorta di intervista-provino fatta per telefono, la produzione mi ha chiesto se avevo un(a) parente disponibile ad accompagnarmi. Ho proposto mia figlia Lisa e ho mandato alcune sue foto (una è visibile nella puntata; si vede anche il mio gatto Ombra). Lisa è stata accettata ed è diventata la parente misteriosa della puntata, così ho finalmente potuto farle fare un giro a Roma.

Tutta la procedura era coperta da segreto assoluto (ci sono di mezzo molti soldi per i concorrenti). Alla fine, risolti alcuni intoppi burocratici surreali (tipo la necessità di un codice fiscale italiano per Lisa, che vive in Svizzera e non ha mai lavorato o dovuto pagare tasse in Italia), siamo andati (io, Lisa e mia moglie Elena) a Roma in Frecciarossa.

Lì abbiamo incontrato gli altri ignoti (non i concorrenti, ovviamente) e poi abbiamo passato la sera a cena e in albergo (segreto anche quello: non sapevamo dove saremmo stati fino al momento in cui siamo saliti sul minibus della produzione che ci accompagnava).

Era insomma questa la ragione di questo tweet:

Ho colto l’occasione per fare un piccolo trollaggio elettrico, visto che stavo in effetti andando fino a Roma con un veicolo elettrico (il Frecciarossa)…

…e avevo con me un modellino di Tesla Model S blu, ma il mio scherzo improvvisato ha poi avuto un epilogo inatteso, che ho raccontato qui.

La mattina dopo siamo stati accompagnati al Teatro delle Vittorie, che con mia sorpresa ho trovato piuttosto malmesso e bisognoso di una vigorosa manutenzione dentro e fuori. Come sempre, quello che in televisione non si vede non conta.

A questo punto noi ignoti siamo stati tutti isolati in una zona separata del teatro e abbiamo passato lì tutta la giornata, sorvegliati dagli assistenti di Endemol e Rai, truccati e vestiti da loro (Lisa, in particolare, è stata ri-vestita da capo a piedi; abitualmente non veste come la vedete nella puntata).

Abbiamo tutti firmato un bel mazzetto di documenti in cui ci siamo impegnati a tenere segreti alcuni dettagli fino alla messa in onda (e in alcuni casi anche oltre, per cui scusate se ometto alcuni dettagli) e poi uno degli autori ci ha spiegato lo svolgimento della puntata. Un rapido pranzo assai spartano e poi di corsa a cambiarsi e andare in scena.

Chicca: nessuno degli ignoti e dei concorrenti può indossare orologi. Come mai? Perché c’è il rischio che nei primi piani si veda l’ora sul quadrante, evidenziando il fatto che la trasmissione è in differita.

Il set della trasmissione è piccolo, visto dal vivo; in televisione sembra enorme. Ed è freddissimo: le lampade di studio oggi non scaldano più come un tempo. La registrazione si è svolta quasi senza intoppi e Amadeus ha dimostrato grande garbo e professionalità nel gestire gli eventi inattesi. Professionalmente, per me è stato molto interessante vedere come si lavora in una coproduzione (Rai-Endemol) di questo tipo, e come ciliegina sulla torta mi sono trovato accanto Tullio Solenghi, con il quale ho scambiato quattro chiacchiere informali durante le pause di registrazione.

Alla fine la concorrente ha ristretto i possibili parenti a me e allo sciamano, che dietro le quinte è una persona completamente lontana dai cliché che molti hanno infilato nei commenti su Twitter e qui sotto (abbiamo chiacchierato serenamente insieme di CICAP e sensitivi). Non confondete mai quello che si vede in TV, dove quasi tutto è costruito o esagerato per ottenere un effetto, con la realtà.

Finita la registrazione, un saluto rapido con Amadeus a telecamere spente e poi tutti di nuovo sul minibus verso la stazione Termini, dove ad attendermi c’era una troupe televisiva di un altro programma, che mi ha contattato all’ultimo momento e si sarà chiesta come diavolo avessi fatto a truccarmi per loro mentre ero in viaggio nel traffico romano (non ho potuto dire loro che ero ai Soliti Ignoti). Ma questa è un’altra storia.

Rispondo a un po’ di domande varie arrivate nei commenti e su Twitter. Se ne avete altre, chiedete; se posso, risponderò.

  • La lunga pausa prima di rispondere è comandata dalla regia (c’è una persona non inquadrata che fa segnali, la devi guardare con la coda dell’occhio), non l’ho decisa io.
  • Amadeus non ha detto il mio cognome perché fa parte delle regole del gioco: non dice il cognome di nessuno degli ignoti (tranne le celebrità).
  • I tre indizi sono scelti dalla produzione e ogni ignoto deve impararseli a memoria e dirli quando glielo segnala la regia.
  • No, nessuno mi conosceva o mi ha riconosciuto.
  • La frase di Amadeus sul mio spiegare bene le cose e sul mio possibile sbocco come conduttore di documentari non era ironica: si vede passare davanti tantissimi ignoti e dalle parole che abbiamo scambiato fuori onda è stato chiaro che non sapeva della mia attività giornalistica o radiotelevisiva.
  • Quanto sono costato a chi paga il canone RAI? Fantastilioni di triliardi.

Ah, ecco una delle foto autografate degli astronauti che hanno camminato sulla Luna che cito nella trasmissione: Charlie Duke, Apollo 16. Sì, il compagno di missione lunare di John Young.

Su richiesta di Martinobri, ecco la foto del mio gatto Ombra che è stata usata per il programma (a 43:14).

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Prossimi appuntamenti pubblici

Questo è un post di prova per rendere più accessibili da smartphone i miei appuntamenti pubblici.

11/6. Perugia, Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. Seminario sull’uso avanzato dei motori di ricerca (solo per iscritti).

20/6. Lugano, Congresso Europeo Dentisti. Conferenza sulle fake news (solo per iscritti).

23/6. Macerata. Conferenza Siamo davvero andati sulla Luna? al Festival dell’Astronomia.

22/7. Spotorno. Conferenza sui viaggi nel tempo per Scienza Fantastica.

23/7. Spotorno. Colazione Galattica.

24/8. Bolzano, Libera Università. Conferenza su bufale e leggende metropolitane.

7/9. Camogli, Festival della Comunicazione. Conferenza È difficile fare previsioni, specialmente per il futuro, con Silvano Fuso.

14-16/9. Padova. Partecipazione al CICAP-Fest; conferenza per i 50 anni di 2001 Odissea nello spazio, con Marco Ciardi e Fabio Pagan.

15/9. Modena, Civico Planetario. Conferenza sul complottismo.

Trovate maggiori dettagli di questi appuntamenti nel mio calendario pubblico.

Quindici anni di Facebook

Stasera sono stato ospite del telegiornale della Radiotelevisione Svizzera per qualche minuto dedicato al quindicesimo compleanno di Facebook.

Vi segnalo due ottimi articoli di Wired che fanno bene il punto della cronologia di Facebook e della sua situazione attuale.