Questa è la registrazione della puntata del 9 febbraio 2026 di Niente Panico, il programma che conduco in diretta insieme a Rosy Nervi settimanalmente sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La puntata è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.
Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.
In questa puntata abbiamo avuto come ospite telefonico l’egittologo Mattia Mancini, autore del blog di divulgazione egittologica Djed Medu, che ha spiegato molti dei presunti misteri che riguardano l’antico Egitto e in particolare la teoria secondo la quale le piramidi di Giza sarebbero allineate con le stelle della cintura di Orione. Ha anche chiarito come mai il piazzamento degli obelischi egizi in vari paesi europei e negli Stati Uniti in tempi tecnologicamente meglio attrezzati, alla fine dell’Ottocento, richiese più tempo di quello impiegato dagli egizi nonostante la disponibilità di gru e di potenza motrice: fu principalmente colpa della necessità di trasportare in nave e della burocrazia.
Febbraio 1923 – La prima benzina al piombo
A febbraio del 1923, 103 anni fa, una stazione di rifornimento a Dayton, in Ohio, vendette il primo gallone di benzina al piombo. Thomas Midgley Jr., dei laboratori di ricerca della General Motors, aveva scoperto che aggiungere alla benzina del piombo tetraetile migliorava le prestazioni dei motori a scoppio. Midgley non presenziò all’evento perché si stava riprendendo da un grave avvelenamento da piombo.
Lui e il suo superiore, Charles Kettering (che aveva brevettato il motorino d’avviamento elettrico nel 1911), avevano volutamente ignorato i pericoli per la salute derivanti dal piombo. Sapevano anche che gli stessi miglioramenti delle prestazioni dei motori si potevano ottenere con l’etanolo, molto meno pericoloso. Ma l’etanolo non era brevettabile e quindi non poteva generare gli stessi profitti del piombo tetraetile.
Esporsi al piombo ha effetti sul sistema nervoso, su quello cardiovascolare e su quello immunitario, e produce anche problemi comportamentali e di apprendimento nei bambini. Si stima che l’abbandono della benzina al piombo abbia evitato 1,2 milioni di morti l’anno. Un’azienda britannica e statunitense, la Innospec, continuò a vendere piombo tetraetile come additivo per la benzina fino al 2010, decenni dopo che i danni del piombo tetraetile erano stati assodati oltre ogni dubbio. In quell’anno l’azienda ammise in tribunale di aver corrotto funzionari indonesiani e iracheni per poter continuare a vendere questo veleno [Car and Driver; CNN; Unep; The Conversation].
Febbraio 1996 – Prima vittoria di un computer contro un campione mondiale di scacchi
Il 10 febbraio 1996, a Philadelphia, dopo tre ore di gioco, il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov, considerato uno dei più grandi giocatori della storia, perde la prima partita di un torneo di sei contro Deep Blue, un computer di IBM.
Kasparov vince il torneo, ottenendo tre vittorie e due patte, ma quella sua sconfitta iniziale è la prima di un campione mondiale da parte di un computer avvenuta durante un torneo regolamentare, nel quale ogni giocatore ha due ore di tempo per fare 40 mosse, due altre per effettuare le 20 successive, e un’altra ora per concludere la partita. È una tappa fondamentale nell’evoluzione dell’intelligenza artificiale e smonta il mito della supremazia della mente umana nel gestire la complessità e sofisticazione di questo gioco.
Una rivincita nel 1997 contro un Deep Blue migliorato si conclude con la sconfitta del campione umano: Kasparov vince la prima partita, Deep Blue la seconda, e le tre successive finiscono in patta. La sesta partita viene vinta dal computer [History.com].
Non c’è alcun dubbio che oggi i software scacchistici siano di gran lunga più forti dei giocatori umani, ma la vittoria di Deep Blue su Kasparov nel 1997 non fu una “vera” vittoria.
Nella sesta partita Kasparov invertì due mosse finendo in una posizione nota e inevitabilmente persa (a quei livelli). Deep Blue stava ancora seguendo le mosse teoriche conosciute per quella specifica apertura ed eseguì le mosse vincenti senza nemmeno doverci “pensare”.
Molti commentatori in diretta e lo stesso Kasparov si resero conto immediatamente della svista, prima della risposta di Deep Blue.
Se vogliamo fare un paragone con un altro sport, dire che in quella partita Deep Blue ha sconfitto Kasparov è un po’ come dire che un robot umanoide in grado di “correre” ha sconfitto Usain Bolt nei 100 metri perché Bolt è inciampato da solo ed è caduto dopo pochi metri.
Quel match ha comunque evidenziato, seppur un po’ prematuramente, che entro breve tempo i software scacchistici sarebbero stati imbattibili.
Molto più significativa è stata la vittoria di Alphago contro Lee Sedol nel gioco del GO, nel 2016.
Il GO è strategicamente molto più complesso degli scacchi; era opinione di molti esperti che i software non sarebbero riusciti a sconfiggere esperti umani per lungo tempo; il sorpasso è avvenuto prima del previsto (ma comunque quasi 20 anni dopo il sorpasso negli scacchi).
Paolo, a proposito di piompo tetraetile, conosci la storia terribile della fabbrica italiana di esso, la SLOI di Trento?
Ha mandato innumerevoli operai in manicomio e, probabilmente, continua a fare morti a distanza nei discendenti degli stessi.
https://it.wikipedia.org/wiki/SLOI
https://www.cultura.trentino.it/Appuntamenti/Sloi-Machine13
No, non la conoscevo. Terribile.