Sto facendo ordine nel caos e accorpando i miei vari siti e blog. Da oggi Moonscape, il mio documentario libero e gratuito che rievoca minuto per minuto il primo allunaggio umano usando solo immagini originali restaurate, è disponibile qui su Attivissimo.me in inglese e in italiano per lo streaming e anche per lo scaricamento diretto, senza dovermi mandare mail di richiesta.
Visto che si approssima finalmente il ritorno sulla Luna di missioni con equipaggio, mi sembra utile rievocare quella prima volta che ci siamo andati, nell’ormai lontanissimo luglio del 1969.
Questo è il trailer italiano. Buona visione, e grazie ancora a tutti coloro che hanno creduto a questo progetto folle di comperare i diritti delle riprese restaurate. Il fatto che per commemorare ufficialmente il cinquantenario dell’allunaggio Moonscape sia stato proiettato in Australia, alla stazione ricevente di Tidbinbilla, dove si trova oggi l’antenna con la quale furono ricevute le prime immagini televisive dei primi esseri umani a camminare sulla Luna, mi emoziona e mi inorgoglisce immensamente. Non avrei mai immaginato che potesse accadere. Se avete contribuito, siatene orgogliosi anche voi.
Volevo condensare tutto in una parola ma non ci sono riuscito.
Facciamo due: “complimenti” e “grazie”.
Prego!!
Quando una cosa viene fatta con competenza e passione, chi capisce e sa apprezzare – apprezza. 🙂
Guardato tutto d’un fiato. Straordinario documento, Grazie.
Prego! Merito di chi ha fatto le riprese!
Ciao Paolo, una domanda da pignolo…
Ho notato che in questa serie tre numeri di versione sono precedenti agli ultimi che avevo scaricato nel 2022:
00-Trailer 5.0 (era 5.01)
01-Titoli testa 1.10 (era 1.12)
13-Titoli coda 1.15 (era 1.17)
Una differenza che ho notato tra le versioni è che in alcuni link alla pagina c’è http://… in altri solo il dominio. Un’altra è la sigla CH invece della sola C (es. CH01 V1.10 – C01 v1.12).
Ci sono vere differenze o le versioni pubblicate ora sono le definitive?
Diego
Ciao Diego! Sto finendo di rileggere e ripubblicare i diari di lavorazione e confrontare i file su Vimeo con quelli che ho qui, magari potrò darti qualche dettaglio in più nei prossimi giorni, ma credo che si tratti di modifiche minori, soprattutto correzioni.
Non c’è nulla di definitivo in “Moonscape”: è un cantiere sempre aperto 🙂
Spettacolare! Grazie!!
Ho intravisto qualche spezzone ma non mancherò di vederlo tutto un po’ alla volta.
Mi ha colpito l’inquadratura dell’allunaggio, visualizzato sullo schermo in diagonale con la superfice della luna in alto leggermente inclinato verso sinistra, non ne capisco il motivo.
Al di fuori dello “spazio” mi ha colpito il fatto che i tecnici a terra avessero cuffie a conduzione ossea. Evidentemente non è una idea così recente.
Conduzione ossea? Non mi risulta. Cosa te lo fa pensare?
L’inquadratura è in diagonale per tenere conto del fatto che la cinepresa era montata intenzionalmente storta per ottenere la massima inquadratura utile.
Comprendo perfettamente il fatto che la cinepresa sia montata “storta” in modo da inquadrare più cose utili possibile nella maniera ritenuta più opportuna, sfurttando la diagonale, che è più lunga dei due lati. È una cosa che si fa spesso in fotogrammetria (almeno in quella di bassa lega che faccio io), e anche in fotografia, soprattutto artistica.
Però poi mi sorge un dubbio: con la specificazione che “l’inquadratura è in diagonale per tenere conto…” sembra quasi si intenda che viene fatta un’altra operazione per “digonalizzare” ulteriormente l’inquadratura oltre a quella di ruotare la telecamera per inquadrare ciò che interessa di più. È così?
Oppure, e più semplicemente, la cinepresa è orientata in modo da inquadrare ciò che interessa di più?
Mi spiego meglio: la ripresa originale fu fatta “storta” per ragioni tecniche di massimizzazione dell’inquadratura utile. Io nel documentario presento questa ripresa ruotandola in modo da mostrare l’orizzonte orizzontalmente. Non ho diagonalizzato ulteriormente: ho semplicemente ruotato.
Certe volte non capisco proprio cosa scriva la gente, ma è un problema mio, sono lieve ADHD…
In altre parole: la NASA ha ruotato la cinepresa per far corrispondere circa l’orizzonte con la diagonale (per massimizzare blablabla) e tu hai ri-ruotato per rendere la visione più agevole?
Esatto.
Figurati, nessun problema, a volte la concisione e la chiarezza non vanno a braccetto anche per me!
Visto tutto!
Complimenti x il lavoro certosino fatto, “assemblare” tutto quel materiale e dargli effetti video in piena sintonia deve essere stato davvero lungo (anche se piacevole).
Ci saranno mai altri video della loro ripartenza dalla luna?
PS: oggi mi è arrivato il libro da Apogeo 🙂
Grazie!
Sì, è stato un lavoro lunghissimo, ma assolutamente affascinante. Ho scoperto tantissimi dettagli che non conoscevo.
Altri video della loro ripartenza? Non credo: non c’erano altre telecamere o cineprese, a parte la cinepresa 16 mm, a riprendere il decollo di Apollo 11.
Sono contento che sia arrivato il libro: lo vedi prima di me!