Sì è appena conclusa a Peschiera del Garda la “puntata zero” della Sci-Fi Universe (o Sciallacon per gli amici), il raduno non commerciale di appassionati di scienza, fantascienza e steampunk coordinato dallo Stargate Fanclub Italia e del quale sono stato co-organizzatore e co-presentatore, e stiamo festeggiando un successo che non si misura solo con i numeri.
Ho rivisto tanti amici che non ritrovavo da anni, e ho visto tante persone fare altrettanto. Amicizie che erano rimaste sospese si sono rinsaldate o sono ripartite sotto la spinta di una passione comune per la scienza e la fantascienza, e questo non ha prezzo. Mettere al centro dell’evento i club e le associazioni scientifiche e dedicate alla fantascienza è stata una scelta forse insolita rispetto alla formula tipica delle convention ricche di ospiti, ma ha permesso a tutti i club di presentarsi e scambiare esperienze alla pari.
L’attore ospite, Dan Starkey (il sontariano Strax di Doctor Who), è stato squisito: pieno di energia e di aneddoti, disponibilissimo e divertente, sul palco e fuori dal palco. Le conferenze scientifiche e sulla fantascienza sono state ricchissime di chicche e sorprese, anche fisiche (come nel caso della parentesi steampunk), che sembrebbero impossibili oggi che Internet ti brucia tutte le novità e le anteprime: ma i relatori competentissimi ed entusiasti hanno scelto saggiamente di presentare cose che per motivi tecnici o di copyright (foto e video inediti o riservati, esperimenti fisici) non saranno mai disponibili online. E ci siamo scatenati con la musica, i costumi (mi ci sono messo anch’io) e con una versione… molto speciale di Gioca Jouer che non potrà mai circolare pubblicamente: se volete sapere di cosa si tratta, vi tocca partecipare alla prossima edizione della Sci-Fi Universe o chiedere a chi c’era sabato.
Avevamo immaginato la partecipazione di un centinaio di persone nel caso migliore, visto che si trattava di un raduno informale inventato pochi mesi fa, e invece abbiamo avuto oltre 180 iscritti (ossia oltre 350 presenze), tanto da dover cambiare sala e passare a quella più grande poco prima dell’evento. Abbiamo chiuso in pareggio, abbiamo raccolto anche una discreta somma per beneficenza grazie alla Nutellata e alle esperienze in realtà virtuale, e l’abbiamo fatto divertendoci e (ci pare) facendo divertire chi ha partecipato. Abbiamo visto anche tante famiglie e giovani alla loro prima convention che sono rimaste entusiaste e sorprese.
È merito del pubblico se questo raduno ha avuto l’energia positiva e l’allegria che lo hanno contraddistinto, per cui grazie di cuore a tutti i partecipanti! E grazie anche a tutta l’allegra squadra dello staff di organizzazione, che ha reso possibile l’impossibile, e al Parc Hotel, che si è rivelato davvero ideale per un weekend di scienza, fantascienza, ottimo cibo e chiacchiere tra amici. Unica pecca significativa, la mancanza di stalli di ricarica per le auto elettriche, che erano piuttosto numerose.
Non tutto è stato perfetto, e abbiamo imparato tante cose che dovremo perfezionare e perfezioneremo per il prossimo evento, ma come edizione sperimentale di una convention è stata un’esperienza positiva oltre ogni nostra speranza.
Siamo stanchissimi ma felici, e abbiamo visto tante facce contente che già ci chiedono quando ci sarà la prossima Sci-Fi Universe. Dateci tempo per riprenderci, ma il conto alla rovescia è già cominciato!
Come ho già raccontato, sto contribuendo a organizzare un raduno non commerciale di appassionati di scienza, fantascienza e steampunk, la Sci-Fi Universe (o Sciallacon per gli amici), coordinato dallo Stargate Fanclub Italia. C’è una grossa novità: le prenotazioni stanno andando così bene che abbiamo dovuto cambiare i nostri piani iniziali e prendere la sala più grande del Parc Hotel di Peschiera del Garda dove si svolge l’evento: sarà una bella sfida, ma speriamo di meritarci la vostra fiducia.
L’ingresso per tutti e due i giorni costa 30 euro di base, che diventano 15 euro per persone da 12 a 17 anni e portatori di handicap; i bambini sotto i 12 anni e gli accompagnatori di portatori di handicap entrano gratuitamente. Alcuni workshop si pagano a parte.
Qui sotto trovate le novità più recenti, che si aggiungono a quelle che ho già presentato negli articoli precedenti (segnalo in particolare l’ospite Dan Starkey, alias Strax per i fan di Doctor Who, e Gabriella Cordone Lisiero, dello Star Trek Italian Club): online trovate il programma completo. Come già accennato, io sarò uno dei presentatori dell’evento e terrò una conferenza con materiale inedito di Doctor Who.
I club e gruppi presenti includeranno lo Stargate Fanclub Italia, la Italian Klinzha Society, il Doctor Who Italian Fan Club, lo Star Trek Italian Club Alberto Lisiero, Deep Space One, l’Associazione Culturale Steampunk Nord-Est, Moonbase’99, Star Wars Universe e Stazione Eco-Interstellare.
Ci sarà anche la casa editrice Cartabianca Publishing, con la quale ho appena terminato di lavorare alla traduzione dell’autobiografia dell’astronauta lunare Michael Collins, intitolata Carrying the Fire.
Per gli appassionati di Dungeons and Dragons ci sarà una D&D Night (purtroppo i posti sono già tutti presi, salvo rinunce dell’ultimo minuto). Tempo permettendo, ci sarà anche una serata di osservazione astronomica con Physical Pub. E ci sarà tanta musica (a tema e non solo), con occasioni di divertimento e ballo… molto speciali.
Se volete partecipare o regalare a qualcuno una partecipazione a due giorni di chiacchiere da geek, gente vestita in modi strani, conferenze scientifiche e di fantascienza e assistere alla trasformazione di un rispettabilissimo giornalista informatico in un puccioso rettiliano, iscrivetevi! Consiglio di non indugiare, perché di questo passo – anche i posti aggiuntivi che abbiamo grazie alla sala più grande – rischiano di esaurirsi.
Questa è la sala più grande e moderna del Parc Hotel, un’area di oltre 400 metri quadri che ospiterà le conferenze e i banchi dei club e gruppi presenti: ce ne siamo innamorati subito tutti all’ultimo sopralluogo fatto ad inizio novembre.
Con l’occasione, abbiamo anche studiato gli allestimenti, controllato le varie aree da dedicare a tutte le attività che verranno svolte durante la convention e, cosa forse più importante, provato il buffet per voi: funziona ed è adatto a tutte le preferenze e necessità.
Chiara Codecà
Editor, giornalista e traduttrice, si occupa di fanstudies, adattamenti ed editoria per ragazzi e di genere nel Regno Unito e in Italia. Collabora con alcuni dei maggiori festival culturali italiani. Appassionata di fantastico da sempre, è orgogliosamente nerd.
La sua conferenza sarà domenica alle 11:30 con il titolo “DUNE: universi da scoprire”. Cosa lega Frank Herbert a Star Wars, Shakespeare e Tolkien? Una chiacchierata su un libro e una saga che hanno influenzato l’immaginario collettivo degli ultimi cinquant’anni. Sarà l’occasione per scoprire di più su una storia straordinaria, partendo dai libri per arrivare agli adattamenti e al fandom.
Viviana Negri: workshop “Dal raggio di sole al carbon fossile” (fino a 12 anni)
Questo workshop dedicato ai più giovani è un’attività tenuta da Viviana Negri, che da molti anni affianca all’insegnamento nelle scuole (dove è docente) l’attività divulgativa mirata alla scuola dell’obbligo, per introdurre precocemente le scienze e aiutare i ragazzi a interpretare il nostro mondo, presentando aspetti del quotidiano osservati dal punto di vista della scienza e proponendo leggi universali partendo dalle applicazioni tecnologiche.
Alla SFU, Viviana proporrà un’attività rivolta a bambini e bambine fino a 12 anni di età, dal titolo “Dal raggio di sole al carbon fossile”, viaggiando nello spazio e nel tempo seguendo l’energia. Un’attività da ascoltare e colorare per bimbe e bimbi curiosi, che insegnerà come la natura sul pianeta Terra imprigiona l’energia che arriva dal sole, come la conserva e la trasforma per renderla disponibile in ogni luogo e in ogni tempo.
Luca Gatta: workshop di doppiaggio
Domenica 14 gennaio dalle 15:00 alle 17:00 ci sarà l’attore e doppiatore Luca Gatta, che oltre a raccontarci la sua esperienza terrà un laboratorio di doppiaggio. Davanti ad uno schermo su cui scorreranno sequenze di film, serie tv o cartoni animati e i partecipanti avranno la possibilità di registrare la propria voce e riascoltarla subito dopo, condividendo emozioni e difficoltà di questo particolare lavoro. Il laboratorio avrà la durata di due ore e i posti disponibili sono limitati. La quota di partecipazione è 10 €.
Ida Daneri: workshop di scrittura creativa
Dalle emozioni alla tecnica, il workshop di scrittura creativa vi fornirà le regole e gli strumenti per trasformare la vostra passione per la scrittura in un progetto narrativo evocativo ma funzionale, rivelandovi anche gli errori più comuni e come evitarli. È un’occasione unica per tutti i fan della fantascienza che amano dilettarsi con la scrittura. Il workshop sarà proposto in due parti: sabato 13 gennaio dalle 14:45 alle 16:15 e domenica 14 gennaio dalle 9:30 alle 10:30. La quota di partecipazione è di 10 €.
Annalisa Diacinti: workshop di costuming con Gea Lab
Domenica 14 gennaio dalle 11:30 alle 12:30, Annalisa di GEA Lab mostrerà come identificare al meglio i componenti di un costume, scegliere i materiali migliori in base alle loro caratteristiche, pianificare e comprendere i tempi di lavorazione, nonché le quantità dei diversi materiali da acquistare. Sarà possibile lavorare su un proprio progetto, indipendentemente dalla complessità e dalla provenienza (film, serie tv, videogiochi o cartoni animati), oppure seguire le proposte del workshop.
Per partecipare non è necessario essere sarti o avere incredibili strumenti a disposizione: l’obiettivo del workshop è apprendere e comprendere la fase programmatica della realizzazione di un costume, affinché il processo di creazione sia divertente quanto poi indossarlo. La quota di partecipazione è di 5 €.
Realtà virtuale per scienza e fantascienza
Domenica 14 gennaio, dalle 11:00 alle 11:30 e dalle 16:30 alle 17:00, ci sarà la possibilità di maneggiare (virtualmente) una spada laser che taglia davvero gli oggetti, esplorare la Stazione Spaziale Internazionale e guardare il mondo dai suoi finestrini. Sarà possibile provare queste esperienze e altre, meno dinamiche ma comunque emozionanti, grazie allo stand di realtà virtuale. Saranno disponibili due unità VR e troverete il modulo per prenotarvi fuori dalla sala Atlantis. L’esperienza sarà ad offerta libera e il ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Giochi: Klinza
Vi siete mai chiesti cosa fa un Klingon nel tempo libero (ammesso che ne abbia)? Per esempio può rilassarsi con un’agguerrita partita a Klinzha! La cultura e le abitudini Klingon sono state raccontate in oltre 40 anni di storia fantascientifica, in telefilm, film, fumetti e romanzi. Ed è proprio in un romanzo, dal titolo The Final Reflection di John M. Ford (1984), che si parla per la prima volta del gioco del Klinzha.
Nel romanzo si racconta del Kinta, la versione “dal vivo” del gioco, con guerrieri armati in carne ed ossa che si affrontano in scontri corpo a corpo all’ultimo sangue, su una scacchiera triangolare, guidati da due master. Il Klinzha è la versione da tavolo del Kinta. Si gioca su una scacchiera di forma triangolare ed è un gioco per due giocatori, in cui si può riconoscere una versione (molto rielaborata) dei tradizionali scacchi.
Lo scopo del gioco è conquistare una pedina specifica dell’avversario, il Goal, che rappresenta la bandiera del proprio schieramento. Il Klinzha è un gioco con poche e semplici regole, si impara facilmente ed incarna appieno lo spirito tipico del popolo Klingon: combattività, strategia e onore.
Italian Klinzha Society – Ass. Culturale, che sarà presente alla Sci-Fi Universe con master di gioco e scacchiere a disposizione del pubblico per demo e partite libere, ci parlerà di questo passatempo Klingon all’interno dell’intervento sul palco fissato per sabato pomeriggio alle ore 15:00.
Ginnastica Klingon
Volete iniziare la giornata con un pieno di energia, come Klingon pronti al combattimento?
Il risveglio mattutino di Worf, programmato per le ore 9 di domenica mattina in sala Stargate, vi aiuterà a partire alla grande, come un vero guerriero. Ma tranquilli, si tratterà di una mezz’oretta di Mok’bara, con movimenti semplici e praticabili da chiunque. Vi aspettiamo! Qapla’!
Come preannunciato a metà settembre, il 13 e 14 gennaio 2024 a Peschiera del Garda si terrà la prima edizione di Sci-Fi Universe (per gli amici SciallaCon): due giorni di convention dedicati a scienza e fantascienza e all’incontro fra appassionati, ai quali parteciperò come co-organizzatore, presentatore e relatore insieme a molti ospiti, che ora posso cominciare ad annunciare pubblicamente; altri ospiti (e altri gruppi) verranno resi noti nei prossimi giorni.
Prima di tutto, sono aperte le iscrizioni (30 euro base; 15 euro per persone da 12 a 17 anni e portatori di handicap; gratuito per bambini sotto i 12 anni e per gli accompagnatori di portatori di handicap; dettagli nelle FAQ): il modulo di iscrizione è disponibile qui. I posti disponibili non sono illimitati, per cui consiglio di iscriversi subito.
Ricordo che le iscrizioni sono separate dalle prenotazioni alberghiere, per consentire la massima libertà di scelta e flessibilità ai partecipanti. L’evento si terrà al Parc Hotel.
Brillante intrattenitore e persona molto disponibile con i fan, è un attore inglese classe ’77, conosciuto soprattutto per le numerose apparizioni nella serie sci-fi della BBC Doctor Who, dove ha interpretato diversi Sontaran, tra cui il noto Strax della Paternoster gang.
Vi aspetta con due panel aperti a tutti gli iscritti (uno sabato e l’altro domenica), sarà a disposizione per autografi e selfie durante due sessioni e avrete la possibilità di incontrarlo di persona durante l’esclusivo Meet & Greet, che sarà solo su prenotazione e a numero chiuso.
Gabriella Cordone Lisiero
Da sempre appassionata di fantascienza, traduttrice e sceneggiatrice di fumetti, tra cui Legs Weaver e Nathan Never. È anche narratrice e redattrice di riviste e, con il marito Alberto, ha contribuito alla diffusione della fantascienza in Italia in anni in cui i mezzi a disposizione non erano proprio all’avanguardia.
Attivamente impegnata nel mondo del fantastico, dedica buona parte del suo tempo allo Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”. L’associazione, nata semplicemente per far conoscere e mettere in contatto tra loro gli appassionati di Star Trek, è oggi uno dei più longevi fanclub italiani ispirati ad una serie sci-fi.
Con lei inizieremo gli interventi sabato mattina, dopo l’apertura della convention: quattro chiacchiere su come gli aspetti umano e sociale su cui si fonda lo STIC-AL abbiano influito e contribuito alla sua longevità.
Simone Jovenitti
Nato a Milano e da sempre appassionato di musica e alpinismo, Simone ha deciso poi di dedicare i propri studi all’astrofisica. Dopo la laurea magistrale in fisica, ha iniziato a lavorare sul lensing gravitazionale e sulla polarizzazione del fondo cosmico a microonde.
Conseguito poi il dottorato in astrofisica sulla calibrazione di puntamento dei telescopi ASTRI, per lo studio da terra dei raggi cosmici, attualmente è ricercatore post-doc presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica. È presidente dell’associazione PhysicalPub per la comunicazione scientifica, con cui coltiva e trasmette la passione per le stelle tramite numerosi corsi, eventi e conferenze.
THE WOW SIDE OF THE MOON – La scienza della Luna e della sua esplorazione è il titolo della sua conferenza, che si terrà sabato 13 gennaio alle ore 16.
Alessandra Carrer e Luigi Garlaschelli (steampunk e scienza)
Laureato in chimica, professore e ricercatore universitario presso il Dipartimento di Chimica organica dell’Università di Pavia, Luigi Garlaschelli è autore di decine di lavori scientifici. Da diversi anni si interessa di anomalie, pseudoscienze e fenomeni paranormali e misteriosi. È socio dal 1991 del #CICAP e per anni è stato il responsabile delle Sperimentazioni. Ha partecipato inoltre a trasmissioni televisive e documentari.
Alessandra Carrer è designer e grafica, si occupa di comunicazione e di immagine. Lavora il vetro con l’antica tecnica ‘a lume’ e replica reperti archeologici di pasta vitrea. Ha pubblicato “Scienziati pazzi. Quando la ricerca sconfina nella follia” (con L. Garlaschelli, Carocci, 2017). È Presidente dell’Associazione Steampunk Nordest.
E dalla scienza allo steampunk il passo è breve! Quindi non perdetevi la loro conferenza “Scienza, fantascienza e Steampunk“, in programma domenica 14 gennaio alle ore 15:00! Da Verne e Wells, passando per trapiantatori di teste e rianimatori di cadaveri, attraverso un’insolita carrellata di fatti curiosi, il Prof. Alchemist e Sky Lady presenteranno l’immaginazione della fantascienza ottocentesca e le ricerche di alcuni scienziati pazzi, veri o immaginari, che si sono in seguito trasformate in conquiste della scienza moderna.
Per gli appassionati di Dungeons and Dragons ci sarà una D&D Night. Tempo permettendo, ci sarà anche una serata di osservazione astronomica con Physical Pub. E ci sarà tanta musica (a tema e non solo), con occasioni di divertimento e ballo molto speciali.
I costumi legati alla fantascienza sono incoraggiati per tutta la durata della Sci-Fi Universe. Sì, sarò in costume anch’io: astenersi impressionabili.
A metà settembre ho potuto finalmente annunciare pubblicamente che sto co-organizzando un raduno di appassionati di scienza e fantascienza insieme allo Stargate Fanclub Italia, formalmente denominato Sci-Fi Universe (ma noto informalmente come SciallaCon), che si terrà il 13 e 14 gennaio 2024 a Peschiera del Garda, presso il Parc Hotel.
Ai primi di ottobre sono stati annunciati i primi ospiti e si sono aperte le iscrizioni, che stanno procedendo meglio di quanto osassimo sperare. La notte di Dungeons and Dragons (la D&D Night) è già tutta prenotata. Oggi posso annunciare alcuni degli altri ospiti dell’evento (oltre a me stesso, visto che farò una conferenza sulla traduzione e le procedure di segretezza di Doctor Who, con materiale raro).
Ricordo brevemente i costi: l’ingresso per tutti e due i giorni costa 30 euro di base, che diventano 15 euro per persone da 12 a 17 anni e portatori di handicap; i bambini sotto i 12 anni e gli accompagnatori di portatori di handicap entrano gratuitamente. Trovate tutti i dettagli nelle FAQ, mentre il modulo di iscrizione è disponibile qui. I posti disponibili non sono tantissimi, per cui consiglio di iscriversi subito.
Ricordo inoltre che le iscrizioni sono separate dalle prenotazioni alberghiere, per consentire la massima libertà di scelta e flessibilità ai partecipanti e non imporre nulla a nessuno, e che il nostro obiettivo è uno solo: divertirci radunandoci tra appassionati in un evento senza scopo di lucro (tanto che tutti i co-organizzatori, me compreso, pagano l’iscrizione come tutti).
Infine sottolineo che la Sci-Fi Universe è soprattutto un’occasione di incontro fra appassionati: per questo abbiamo riservato nel programma degli spazi in cui “fare decompressione” e chiacchierare senza l’ansia di perdersi qualche evento. Vogliamo essere scialli, non stressanti.
Stefano è stato a lungo presidente dell’associazione Deep Space One e si occupa del The Orville Fan Club Italia: ci parlerà della serie TV The Orville nel suo intervento, intitolato La visione di Seth MacFarlane: Uno sguardo su “The Orville”, domenica 14 gennaio alle ore 10:30.
Omar Serafini
Omar Serafini è responsabile dell’Area Pianificazione e Controllo di Gestione di MFE – MediaForEurope oltre che showrunner e co-autore del podcast italiano indipendente FantascientifiCast, dedicato alla fantascienza. Nella sua conferenza “70 anni… Minus One: lunga vita al Re!” (domenica 14 alle 18) ci racconterà tutto su Godzilla, dalla sua prima apparizione nella baia di Tokyo nel 1954 ai suoi fasti cinematografici più recenti.
Davide Formenti
Davide fa divulgazione scientifica per bambini e ragazzi e con il Maestro Giovanni Mongini ha scritto il saggio Gli esploratori dell’infinito, dedicato all’astronomia, alle missioni spaziali e alla filmografia di fantascienza, curando la parte scientifico-tecnologica. Ce lo presenterà domenica 14 gennaio alle 10.
Gino Lucrezi
Fondatore e amministratore della pagina Facebook italiana della serie The Expanse, Gino terrà la conferenza intitolata “The Expanse – Raccontare una storia con tanti strumenti” sabato 13 alle 18:15 e ripercorrerà la storia e l’evoluzione di questa serie molto apprezzata dai fan.
Ai club e gruppi già annunciati si aggiungono il Doctor Who Italian Fan Club, lo Star Trek Italian Club Alberto Lisiero, l’Associazione Culturale Steampunk Nord-Est, Moonbase’99 (club dedicato alla fantascienza televisiva anni ‘70, soprattutto inglese, come UFO e Spazio 1999), Star Wars Universe. L’elenco aggiornato dei club e gruppi è qui su Scifiuniverse.it.
Il programma completo della Sci-Fi Universe è disponibile qui. Se volete saperne di più e restare aggiornati, seguite la SFU sui social network: Facebook, X/Twitter, YouTube, Instagram, WhatsApp e TikTok. Naturalmente c’è anche la mail: info chiocciola scifiuniverse.it.
Finalmente posso annunciare pubblicamente un progetto che ho in lavorazione da parecchi mesi (chi è venuto al Pranzo dei Disinformatici ha avuto un’anteprima): la co-organizzazione di una convention dedicata a scienza e fantascienza.
Formalmente si chiama Sci-Fi Universe, ma per gli amici è la SciallaCon: due giorni (13 e 14 gennaio 2024) a Peschiera del Garda, presso il Parc Hotel, per incontrarsi tra gente che ha la passione per la fantascienza e la scienza, per chiacchierare sciallamente faccia a faccia con persone che magari si conoscono solo online e per vedere e ascoltare cose e conferenze che è impossibile trovare online o fare altrove.
La Sci-Fi Universeè organizzata dallo Stargate Fanclub Italia, un’associazione a carattere culturale che si occupa di divulgare la passione per la saga di Stargate e per la fantascienza in generale in Italia. Non posso ancora annunciarvi gli ospiti e i relatori, ma posso già dirvi che sarò il conduttore dei due giorni di incontri e farò da traduttore per gli ospiti non italofoni.
Inoltre, per i fan di Doctor Who ma non solo, terrò una conferenza inedita, intitolata Doctor Who Secrets, con contenuti introvabili sul dietro le quinte della produzione, sulle scene tagliate (e sul perché dei tagli) e sulla traduzione di alcune puntate di questa serie. E se volete vedermi in costume, preparatevi a una sorpresa, visto che il cosplay a tema fantascientifico è incoraggiato 🙂
Se vi state chiedendo il motivo di una data così insolita come metà gennaio, è stata scelta intenzionalmente per non sovrapporsi ad altri eventi analoghi: la SFU non sostituisce, si aggiunge. Perché le occasioni per trovarsi fra appassionati e fare festa non bastano mai.
Cito inoltre dal sito della SFU: si tratta di un “evento concentrato soprattutto sulla divulgazione e la condivisione, non solo della passione per la fantascienza ma anche per tutte quelle scienze legate all’universo e al progresso: astronomia, astrofisica, chimica… Sci-Fi Universe sarà l’evento dedicato a tutti gli appassionati del genere, ai club e ai gruppi legati alla fantascienza, nonché ai loro associati e a chiunque sia interessato ad avvicinarsi al mondo delle convention. Sarà l’occasione per indossare ancora una volta la maglietta nerd che teniamo in quel cassetto, per continuare a dire che la TOS è sempre la serie Trek che più ci è rimasta nel cuore, per creare un nuovo costume o comprare la divisa per la quale aspettavamo solo la giusta occasione… per ritrovare vecchi amici e conoscerne di nuovi, appassionati come noi a questo immenso e magnifico universo letterario, televisivo, cinematografico e videoludico.”
Questo mio annuncio è per ora solo un promemoria per darvi modo di sapere le date e tenerle libere se vi interessa partecipare: programma dettagliato, iscrizioni, nomi e temi dei relatori e tutto il resto arriveranno a breve.
Potete già leggere le FAQ per sapere qualche dettaglio e i prezzi e contattare la SFU per avere maggiori informazioni. Posso già dirvi che potete alloggiare e mangiare dove preferite, anche se stare al Parc Hotel è ovviamente più comodo, e che gli orari sono stati scelti per permettere anche di non alloggiare del tutto e venire solo per la giornata (o le giornate). Le prenotazioni alberghiere sono indipendenti dalla convention; se volete prenotare camere, potete farlo anche subito (anzi, è consigliabile, soprattutto se volete alloggiare al Parc Hotel). Non occorre che aspettiate l’apertura delle iscrizioni alla SFU.
La struttura e la convention sono pienamente accessibili a portatori di handicap. Come scrive il sito della SFU, nella scelta del luogo abbiamo valutato diversi dettagli: oltre alla comodità nel raggiungerla sia in auto che con i mezzi pubblici e alla graziosa posizione geografica, abbiamo pensato anche al benessere degli eventuali accompagnatori che, meno interessati all’evento, potessero avere a disposizione attività alternative come la piscina, la palestra e la spa. Abbiamo cercato un ambiente curato e confortevole, con camere accoglienti e sale riunioni all’avanguardia sotto il punto di vista tecnologico, di taglia adeguata alla misura del nostro evento, dove si potesse anche consumare i pasti tutti insieme e con la comodità di non doversi spostare di luogo, in modo da trasformare anche quelle occasioni in un’opportunità di aggregazione ed amicizia.
Nei prossimi giorni verranno annunciati i relatori e le relatrici di Sci-Fi Universe 2024. Se volete saperne di più, cominciate a seguire la SFU sui social network: Facebook, X/Twitter, YouTube, Instagram, WhatsApp e TikTok. Naturalmente c’è anche la mail: info chiocciola scifiuniverse.it.