[IxT] Com’e’ questo Windows 98, allora (24 luglio 1998)?
In effetti non mi sono fatto vivo per qualche giorno per motivi di
lavoro. Per una questione di correttezza verso di voi, devo
annunciare che sto seguendo un progetto per…. Microsoft.
Mi sto occupando infatti della traduzione di uno dei manuali
tecnici Microsoft per Windows 98. Questo lo dico perché sia
chiaro che non trincio giudizi su roba che non conosco: se parlo male
di un programma è perché l’ho provato e valutato.
Parimenti, solo perché sono pagato (indirettamente) da
Microsoft, non ho intenzione di voltare gabbana o cambiare punto di
vista.
Quello che mi piace dei programmi Microsoft continuerà a
piacermi e quello che mi fa schifo continuerà a farmi schifo
anche se l’ho tradotto io. Fine del pistolotto esplicativo.
Detto questo, vi offro i miei primi commenti su Windows 98, ora
che è passata la stagione delle prove e lo uso concretamente.
Mi astengo volutamente da commenti sugli aspetti tecnici, quelli “dietro le quinte”, di Windows 98. Su quelle potremmo
discutere una vita. Preferisco parlarvi di cose più concrete,
in cui si imbatteranno tutti gli utenti.
Explorer per gestire il PC
Brevemente: preferirei nuotare nella melassa. La scelta di
Internet Explorer (modificato) al posto dell’Explorer normale per
gestire i file è un tormento. Per fortuna è
disattivabile: ma allora perché passare a 98, se devo
disattivare le funzioni che lo distinguono da 95?
Impallamenti
Per il resto, Windows 98 si comporta dignitosamente, anche perché
è installato su una macchina dichiarata compatibile con 98 dal
produttore. “Dignitosamente” significa che nonostante
appunto giri su una macchina appositamente costruita, mi si è
già impallato due volte oggi durante l’installazione di due
giochini per mio figlio (giochini peraltro dati in omaggio con il PC,
quindi non certo roba stravagante o incompatibile). Ma questo ritmo
di impallamenti l’aveva anche Windows 95.
Sorry, niente fax
Anche se Windows 98 ci viene proposto come “ampliamento”
di Windows 95, stranamente manca un pezzo non trascurabile: un
programma per la gestione dei fax da inviare tramite computer. Il
Microsoft Exchange di Windows 95 non c’e’ più, sostituito da
Outlook Express, che però _non_ consente di inviare fax dal
PC. Se vogliamo faxare un documento ci tocca stamparlo su carta e
ficcarlo in un comune fax, oppure comperare un programma apposito
(come WinFax o altri). Insomma, altri soldi da scucire.
Io uso il PC moltissimo per inviare e ricevere fax. Per chi
lavora, il fax è uno strumento indispensabile. Con Windows 98
non lo possiamo usare se non pagando altri soldi. bel progresso.
Di nuovo sorry, ancora niente backup
Un miglioramento di cui si sente invece la mancanza, e per il
quale avrei sacrificato volentieri la funzione più
reclamizzata di Windows 98, vale a dire la possibilità di
gestire fino a _otto_ monitor contemporaneamente (e chi ce li ha? E
dove esiste un PC con otto alloggiamenti per otto schede video?), è
invece una sana ed efficiente procedura di “disaster recovery”.
Insomma, un modo pratico e facile per fare il backup completo di
Windows, dati, programmi, configurazioni e quant’altro.
Il Backup incluso in Windows 98, ovviamente, _non_ è in
grado di ripristinare Windows da solo: per farlo dovete prima
installare un Windows 98 provvisorio, poi ripristinare quello
effettivo e trovare la maniera di cancellare quello provvisorio senza
che il computer vada in crisi. Datemi un Valium.
C’e’ una soluzione elegantissima a questo problema, e devo
ringraziare un collega nonché giornalista che me l’ha
segnalata.
Guarda caso non la produce la Microsoft, troppo impegnata a
decidere come gestire otto monitor in contemporanea, ma un produttore
di software indipendente. Ma questo, amici, è l’argomento di
un articolo che troverete prossimamente sulla Gazzetta dello Sport
della domenica. Lì getterò le basi, poi amplierò
il discorso in questa mailing list.
Vi ho stuzzicato?
Collegarsi via parallela, che dolori
Altro problemino: collegare due PC via cavo parallelo. Ok, sono un
pezzente e non ho una rete locale in casa: collego il PC portatile e
quello fisso tramite un cavo parallelo. A me basta e avanza e non ci
tengo a scucire 200.000 lire per una Ethernet su PC card.
Sotto Windows 3.1 e Windows 95, collegarsi via parallela
significava semplicemente lanciare due programmi DOS (Interlink e
Intersvr).
Dal portatile vedevo il PC fisso, nomi lunghi compresi. Prima che
me lo chiediate, sì, funziona anche sotto Windows 95 (ma solo
la prima versione, non la OSR2 che ha la FAT incompatibile — scusate
la digressione tecnica).
Sotto Windows 98 la storia è diversa: bisogna usare il
programmino apposta, che c’era anche in Windows 95 ma si poteva
sostituire con la ben più semplice coppia Interlink-intersvr.
Peccato che il programmino di Win98 sia farraginosissimo da
adoperare e che nell’esilissimo manuale e nell’ancor più esile
guida online di Windows 98 non si spieghi come usarlo. beh, a dire il
vero viene spiegato come cominciare. Poi sul più bello la
spiegazione si interrompe.
Meno male che i manuali di sessuologia non sono scritti da
Microsoft, altrimenti finirebbero al capitolo “Tenersi per mano”
🙂
Qualcuno più esperto di me mi può dare uno spiegone
_completo_ di come si collegano due PC Win95 e Win98 via parallela?
Grazie!
Il pulsante Avvio, questo misterioso
Ma la cosa che trovo in assoluto più sciocca è la
faccenda del pulsante Avvio. O meglio, il pulsante Start. Che però
è Avvio.
Mi spiego subito.
In Windows 95 italiano, il pulsante in basso a sinistra nella
barra delle applicazioni (taskbar) si chiama Avvio. Continuo a
pensare che c’e’ qualcosa di deviante nel cliccare su un pulsante
chiamato avvio anche per _spegnere_ il computer, ma tant’e’. adesso,
invece, in Windows 98 il pulsante si chiama “Start”. Questo
era vero, a quanto mi risulta, anche per Windows 95 se si installava Internet Explorer 4 come interfaccia. Però il menu che si
attiva cliccando su Start si chiama ancora “menu Avvio”.
comunque, se decidete di disattivare Explorer come interfaccia, il
pulsante Start torna a chiamarsi Avvio. Chiaro, no?
Ora che ci eravamo finalmente abituati a cliccare su Avvio, ci
tocca cliccare su Start, che però può chiamarsi Avvio
se decidiamo di disattivare Explorer.
Qual è il valore aggiunto di questo cambiamento?
In che senso passare dall’italiano “Avvio” all’inglese
“Start” rende la vita più facile all’utente
italiano?
In sostanza
Morale della favola: Windows 98 non ha _nulla_ che migliori la
vostra interazione coi computer. Se potete, fatene a meno. Se ve lo
danno gratis insieme al vostro prossimo PC, non buttatelo: non è
poi così male. Fa quel che deve fare. Esattamente come un
elefante è in grado di spostare uno stuzzicadenti.
Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.