Insieme alla Dama del Maniero sto tornando in treno da Bonn, dove abbiamo passato tre giorni immersi nella bellissima atmosfera della Fedcon, una grande e ormai storica convention dedicata alla fantascienza, giunta alla sua trentaquattresima edizione.
Ci siamo andati per vedere dal vivo gli attori di Star Trek: Strange New Worlds, di Star Trek: Starfleet Academy e di altre serie di questa saga e anche di altre serie e altri film di fantascienza, ma soprattutto ci siamo andati per vivere per qualche giorno lontano dalle notizie terribili che arrivano incessantemente da tutte le parti e per stare, almeno per un po’, insieme a gente che rispetta il prossimo, non lo giudica e non lo discrimina, mettendo in pratica gli ideali di Star Trek.
Abbiamo visto cosplay straordinari e artisti amatoriali e professionisti di grande talento e creatività, tutti gentili, disponibili e felici di trovarsi circondati da persone che apprezzano le loro creazioni. I giovanissimi attori di Starfleet Academy hanno portato tantissima energia e spontaneità, mentre quelli delle serie più vintage hanno donato la loro esperienza e voglia di raccontarsi attraverso le numerosissime domande del pubblico durante le loro apparizioni in una sala principale gremita, capace di contenere circa tremila persone.
Qui sotto trovate qualcuna delle tante foto che ho fatto come ricordo di un momento speciale che mi ha ricaricato le batterie più di qualunque vacanza tradizionale. Ho ridotto fortemente la risoluzione per renderle più leggere per il Web.


















Mancano gli eroi di TNG… Picard, Riker, Deanna, Data… insomma l’unica serie oltre all’originale che merita, come anche in misura molto minore Star Trek Enterprise (da vedere anche solo per T’Pol… “spaziale”).
Il resto è come The Mandalorian per Star Wars: un fallimento, pietoso, treni persi.
Pupazzone,
se vuoi veramente rispettare le idee di Star Trek, dovresti smettere di essere sempre così criticone ed egocentrico. Dovresti dire che SECONDO TE questa o quella serie merita. Dovresti dire che A TE non è piaciuta.
Dovresti imparare la differenza fra opinione (“a me piace il gelato al pistacchio”) e asserzione (“il gelato al pistacchio fa schifo”).
Dovresti imparare ad accettare che altri possono avere gusti differenti dai tuoi, e rispettarli.
A me Academy è piaciuto abbastanza (un episodio è riuscito a commuovermi da groppo in gola). Strange New Worlds mi è piaciuto moltissimo. E mi sono goduto tantissimo anche The Mandalorian.
In quanto agli attori di TNG: li ho conosciuti, sono stati a tante convention anche in Italia, ho tradotto per Shatner, Frakes, Spiner e tanti altri. Li ho conosciuti bene. Ho anche portato in auto Marina Sirtis, che è un’esperienza travolgente sia per la sua bellezza sia per la sua personalità straordinariamente forte, impavida e generosa. Ma ora è il turno delle nuove leve e delle nuove storie.
E sempre per gli attori di TNG: allora avrai visto la serie Picard, vero?
La serie Picard, dici?
Certo, ma dopo un po’ di puntate ho mollato: non reggeva, e mi è spiaciuto molto, anche perché c’era Orla Brady.
L’ultimo Mandalorian è stato un mega fiasco, e non lo dico solo io.
Quando una serie di successo si è esaurita, è inutile farne seguiti, remake, spin-off e quant’altro nel tentativo di spremerci altri quattrini: sono minestre allungate e infatti non se le fila nessuno. È un dato di fatto.
Si è visto anche con Joker: Heath Ledger era Joker, Phoenix una pallida imitazione. E poi Batman… Pattinson non è nulla rispetto a Bale, roba da fan. Io li ho visti, ma non per questo dico che una cosa sia bella quando non lo è.
È come dire che la Ferrari Luce non sia bella, ma almeno accettabile.
No, è un tombino. Certo, i giornalai prezzolati provano a farla apparire appetibile, ma rimane una saponetta a quattro ruote disegnata nel tempo libero da Ive.
Incredibilmente ci saranno pure dei metrosexual pieni di dollaroni che se la compreranno, per poi rivenderla l’anno dopo, quando si stancheranno di essere presi in giro a ogni semaforo da uno con una Xiaomi SU7. E non c’è neppure bisogno che sia la Ultra per altro.
Anzi potrebbe bastare una BYD.
Pupazzone,
questa tua insistenza nel tirare letame addosso a tutto quello che non piace a te è francamente estenuante. E continua nonostante gli inviti a cambiare tono.
Non vedo motivo di doverti sopportare ulteriormente. Per cui addio e grazie per tutto il pesce.
allora è meglio che non mi metta ad elencare le mie critiche alla serie “Picard” altrimenti banni anche me! 🤣 Scherzi a parte, non per difendere polemici & provocatori più o meno bannati e più o meno “ritornanti”, ma a volte anche una recensione contenente delle critiche, se scritta bene, può essere uno spasso e/o fonte di discussioni interessanti… Recensioni come quelle di, che so, “Into Darkness” (“Aaaabraaaaams!”), “Interstellar”, “Avatar”, “Avatar 2”, “Il risveglio della forza”… e a volte perfino una recensione di una riga può colpire nel segno 😉 .Ti dirò, a suo tempo una “recensione onesta” della trilogia dedicata al vinificatore francese più britannico di sempre, con pregi e difetti, mi avrebbe intrigato parecchio, specialmente visto il tuo entusiasmo iniziale (dico “a suo tempo” perché ormai non ne avrai più voglia, mi rendo conto solo ora che è finita 3 anni fa!!!)
Molto brevemente: Picard non mi è piaciuto. Prevedibile, con un Patrick Stewart rauco e stanco, una storia che non sta in piedi (contraccezione questa sconosciuta?). Si salvano alcuni cameo di personaggi classici e quel volo finale nell’ultima puntata.
Invece Strange New Worlds mi piace tantissimo e Academy, pur essendo una storia teen, ha un paio di idee e puntate davvero notevoli e commoventi. Poi ho appena visto il cast di entrambe a Bonn e conoscere le persone dietro i personaggi e il lavoro che ci hanno riversato nel forgiarli cambia tutto.
grazie della risposta Paolo! quanto a J, con la cicogna borg la resistenza è futile! (Cicogna borg? BORG STORK, suona bene anche in inglese! 🤣)