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Stasera a Patti Chiari parliamo di denaro digitale e scomparsa del contante

Questa sera alle 20.40 su RSI La1 sarò ospite in studio a Patti Chiari per parlare dei pro e contro della graduale transizione dal contante al denaro digitale, anche alla luce della recente votazione nazionale che ha visto oltre il 70% della popolazione svizzera votare, lo scorso 8 marzo, a favore dell’inserimento dei contanti nella Costituzione.

Intanto l’Unione Europea prepara l’euro digitale, che si affiancherà al contante e permetterà transazioni fra privati anonimizzate, senza intermediari e anche senza Internet, per semplice prossimità degli utenti. Cosa ancora più importante di questi tempi, l’euro digitale toglie alle aziende statunitensi il controllo quasi globale dei pagamenti online.

Questo controllo permette al governo USA di paralizzare di fatto l’attività economica di qualunque cittadino europeo che voglia prendere di mira per qualunque suo ghiribizzo, come è successo di recente al procuratore capo della Corte Penale Internazionale, Karim Khan, o in maniera ancora più severa a Francesca Albanese, relatrice speciale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite per i territori palestinesi [Avvenire.it], colpita da norme pensate per i terroristi e ora applicate a una persona che dice e documenta cose sgradite all’inquilino della Casa Bianca e ai suoi sostenitori.

Per saperne di più sull’euro digitale c’è l’apposito sito web della Banca Centrale Europea.

2026/05/02 – La registrazione della puntata

Ho incorporato la registrazione della diretta di Patti Chiari. Io arrivo a circa 28 minuti dall’inizio. Non so se ci sono georestrizioni.

Stasera sarò a Patti Chiari (RSI La1) per parlare di social network e dipendenze

Ultimo aggiornamento: 2026/03/07 13:40.

Questa sera alle 20:40 parteciperò in studio in diretta alla puntata del programma Patti Chiari dedicata ai rischi dei social network e in particolare di TikTok: fake news, algoritmi che promuovono contenuti tossici di violenza, razzismo e sessismo, vigilanza insufficiente, esposizione dei minori a contenuti assolutamente inadatti, e soprattutto creazione di dipendenza.

È stata depositata in Svizzera un’iniziativa popolare federale (Foglio Federale 3 marzo 2026) per far assumere ai grandi fornitori del settore informatico le loro responsabilità di tutela contro disinformazione, molestie, abusi, truffe e materiale criminale e obbligarli a proteggere i diritti fondamentali dei cittadini. L’iniziativa, lanciata dalla Fondazione Guido Fluri, ha l’appoggio di tutti i principali partiti politici nazionali e anche quello dell’Alleanza delle organizzazioni dei consumatori (ACSI, Konsumentenschutz, FRC) [Swissinfo]. L’idea di base è molto valida; la vera sfida è come applicarla concretamente. Ne parleremo stasera.

La presentazione e la registrazione della puntata sono qui. Potete rivedere la puntata qui sotto (non so se ci sono georestrizioni). Il sondaggio informale svolto da Patti Chiari indica che il 90% dei partecipanti sarebbe a favore di vietare i social network sotto i 16 anni.

La TV svizzera cerca testimonianze di reati informatici, dal bullismo al sexting alle truffe

La TV svizzera cerca testimonianze di reati informatici, dal bullismo al sexting alle truffe

Il programma Patti Chiari della Radiotelevisione Svizzera di lingua
italiana sta cercando testimonianze di persone (studenti, ma anche adulti) che
sono state vittime di cyberbullismo e di altri reati online (adescamenti,
cybertruffe, reati finanziari, pornografia vietata, sexting, eccetera) per un
servizio dedicato a queste tematiche.

È disponibile la tutela dell’anonimato per chi la desidera.

Se potete dare una mano, perché siete vittime o conoscete vittime di queste
situazioni, leggete la
pagina apposita di Patti Chiari
e il
post su Facebook
della trasmissione. Non mandate le vostre testimonianze o segnalazioni a me, per favore: contattate direttamente la redazione del programma.

Quanto costa iniettare una notizia falsa? Pochissimo. Dimostrazione venerdì 16 ottobre su RSI La1 21.10

Si parla spesso della facilità di manipolazione delle opinioni resa possibile dai social media e dal declino della qualità del giornalismo. Di solito lo si fa a livello teorico, enunciando principi generali. Ma all’atto pratico, come funziona e quanto costa la fabbricazione e diffusione sui social network di una notizia inventata? Terribilmente meno di quel che potreste immaginare.

Ci ho provato, insieme alla redazione della trasmissione Patti chiari della Radiotelevisione Svizzera, e i risultati sono decisamente interessanti nonostante i forti limiti etici e di spesa che ci siamo imposti. Per ora non posso anticipare nulla: vi presento solo il promo della trasmissione, che andrà in onda in diretta alle 21.10 di venerdì 16 ottobre (domani).

Gli indizi che ho seminato su Twitter nei giorni scorsi sono legati a questa trasmissione d’indagine.

 

2020/10/17. La trasmissione è andata in onda ieri sera: la trovate qui insieme alla spiegazione degli indizi.

Stasera test dell’app anti-coronavirus svizzera a Patti Chiari (RSI, La1, 21.10)

Stasera test dell’app anti-coronavirus svizzera a Patti Chiari (RSI, La1, 21.10)

Ultimo aggiornamento: 2020/05/16 11:40.

Questa sera sarò ospite di Patti Chiari a partire dalle 21.10 sul canale TV La1 della Radiotelevisione Svizzera per parlare dell’imminente app anti-coronavirus SwissPT [successivamente ribattezzata SwissCovid]. Questo è il trailer:

Intanto Cory Doctorow segnala il caso dell’app islandese, Rakning C-19, che ha la più alta percentuale di penetrazione al mondo: quasi il 40% della popolazione. Anche così, sono ben lontani dal 60% teoricamente necessario, e questo in un paese che ha una coesione sociale altissima e un’altrettanto grande fiducia nel governo.

L’Islanda ha ottenuto ottimi risultati nel contenimento della pandemia, ma i funzionari preposti alla salute pubblica dicono che l’app ha avuto un ruolo molto modesto: ha funzionato invece il contact tracing effettivo, quello fatto a mano. E questo nonostante il fatto che l’app islandese raccolga molti più dati (compresa la geolocalizzazione).

“L’impatto del tracciamento automatico è stato esagerato da persone ansiose di trovare soluzioni tecnologiche alla pandemia”, dice Gestur Pálmason, supervisore del contact tracing per la polizia islandese.

2020/05/16 11:40. La puntata è ora disponibile online. La scheda del programma è qui. Gli ospiti sono Dick Marty, ex consigliere agli Stati, e Marcel Salathé, epidemiologo membro della task force federale contro il coronavirus.

Il sondaggio informale della trasmissione ha dato il 47,5% ai favorevoli, l’11,5% agli indecisi e il 41% ai contrari:

Intanto un sondaggio svolto sui siti delle testate del Gruppo Tamedia (26.145 partecipanti) indica un 60% di favorevoli alle app di tracciamento (RSI.ch).

Arriva la palla magica

Arriva la palla magica

Habemus Biowashball!

La redazione di Pattichiari, la trasmissione di difesa dei consumatori della TV svizzera di lingua italiana, mi ha portato gentilmente stamattina una Biowashball nell’ambito della sua indagine su questo prodotto.

Adesso posso preparare, insieme agli esperti, un protocollo di test in doppio cieco per una serie di esperimenti domestici che spero di documentare in una serie di video. Pattichiari condurrà una sua serie di test paralleli.

Nel frattempo, Pattichiari ricorda a tutti che è interessata alle vostre esperienze, positive o negative, di uso della pallina dalle promesse miracolose: se volete raccontarle, andate al sito della trasmissione e dite la vostra.

2009/01/18

La puntata di Pattichiari è visibile qui in streaming; un mio commento alla trasmissione è qui.