VIRUS NELLA POSTA: NON E’VERO — RIPETO — NON E’VERO
Scusate il tono un po’ scocciato di questo mio msg, ma
sinceramente comincio a stufarmi un po’ di ripetere sempre la stessa
solfa. Sono _anni_ che ogni tanto questa storia fa di nuovo capolino, e ogni
tanto mi tocca far circolare la solita smentita.
beh, stavolta ho riscritto la smentita da cima a fondo. Vediamo se
serve a qualcosa. Circolatela pure dove vi pare: vi cedo i diritti
senza problemi 😉
allora, veniamo al sodo.
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Se ricevete un messaggio del seguente tipo, NON CASCATECI. E’ una
bufala.
— begin —–
>>Oggetto : Attenzione VIRUS da Internet !!!!!
>>ATTENZIONE PERICOLO!(comunicazione Microsoft)
>>Egregi Signori,
>>LEGGETE ATTENTAMENTE L’EFFETTO DI QUESTI VIRUS
>>ATTENZIONE! se ricevete una mail intitolata “JOIN THE
CREW” NON APRITELA!
>>devasterà qualsiasi cosa avete sull’ Hard Drive.
Spedite la seguente
>lettera a
>>tutti coloro che sono nella V.s. mailing list e divulgate
la notizia al
>>maggior numero di persone che potete.
>>QUESTO E’ UN NUOVO VIRUS E MOLTI NON NE SANNO ANCORA
NIENTE.
>>Abbiamo ricevuto questa informazione in mattinata dall’
IBM. Per favore
>>condividete questa comunicazione con tutti coloro che
accedono in Internet.
— end —-
E’ dal 1994 circa che la versione originale di questo messaggio
circola in Internet. Vorrei ricordare, il più energicamente
possibile, che NON E’ POSSIBILE prendere un virus dalla normale
e-mail (quella di solo testo).
Non importa se il msg cita fonti Microsoft, cita l’IBM, America Online, il Corano o la Bibbia. Non importa se parla di codici ANSI
nascosti. Non importa se ve lo manda un amico fidato, vostra madre, Valeria Marini, il mago Otelma o Romano Prodi in persona:
probabilmente lo fanno perché ci sono cascati anche loro.
Qualsiasi sia il contenuto del testo di avvertimento, E’ UNA
BUFALA.
Ripeto: è una bufala. E’ sempre stata una bufala. Sarà
sempre una bufala. Non esiste modo di infettare un computer leggendo
un e-mail di solo testo.
Anche se il titolo dell’e-mail fosse “Beccati-questo-virus-orribile-che-ti-mangia-il mallureddu”,
non cambierebbe una virgola. Ci sono poche cose categoriche su
Internet, ma questa è una: l’e-mail di puro testo NON PUO’
CONTENERE VIRUS.
Uniche IMPORTANTI cautele:
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— Si _possono_ prendere virus e macrovirus dagli attachment (allegati) se li aprite o eseguite.
— Si _possono_ prendere virus dal codice Java o ActiveX inserito
nell’HTML mail (e’ difficile, ma possibile), quindi usate un
programma di e-mail che NON usi Java o ActiveX e scriva i msg in
testo puro e semplice, come Eudora.
— NON si possono prendere virus da un messaggio in normale testo (codice ASCII).
Questa _non_e’_una_teoria_. E’ un fatto già discusso in
rete fino alla nausea. Ciononostante, c’e’ sempre qualcuno che
‘abboccà a scherzi come “Join the Crew”. Se ci siete
cascati, non prendetevela; ci cascano tutti i nuovi arrivati in rete.
Ma il msg che ho ricevuto io è diverso…
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Ripeto: non importa cosa dice il messaggio. Anche se il titolo è
diverso da “Join the Crew”, “VIRUS ALERT”,
“Deeyenda”, “Penpal Greetings” o “UNDELIVERABLE MESSAGE”, e anche se il
testo non è esattamente identico a quello sopra citato, NON
CAMBIA NULLA.
Non dovete avere dubbi in merito. Non c’e’ nulla da valutare caso
per caso: è sempre la stessa bufala che fa il giro del mondo
da anni. Ogni tanto qualcuno la modifica: talvolta in buona fede,
talvolta per vedere quanta gente ci casca.
Accidenti, ci sono cascato/a!
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Se avete ricevuto il msg e l’avete subito mandato a tutti i vostri
conoscenti, c’e’ poco che potete fare. Ci siete cascati: niente di
male, l’importante è non cascarci più.
Se volete rimediare al vostro errore, mandate questo msg a chi vi
ha mandato l’avvertimento, citandomi come fonte se lo ritenete
opportuno. Oppure non fate niente: è già un aiuto per
debellare questa bufala.
L’importante è che NON distribuiate il falso messaggio
d’allarme. IN NESSUN CASO. Neanche perché “non si sa mai, potrebbe
essere vero”.
Rassegnatevi: NON E’ VERO.
chi sono io per dire queste cose così categoriche?
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Beh, io sono
l’autore di “Internet per tutti” e di altri libri sulla Rete; scrivo articoli su Internet per la Gazzetta dello Sport;
inoltre uso Internet da ben prima che esistesse il Web, quando in Italia non esistevano neppure i provider.
E poi non lo dico soltanto io. Ci sono _centinaia_ di pagine Web
molto autorevoli dedicate a smentire questo tipo di bufale.
Inoltre ne parlano praticamente tutti i libri su Internet. Sentite
inoltre cosa dicono quelli di F-Prot (l’antivirus), nell’help del
loro prodotto:
—begin —-
Subject: BAD VIRUS ON THE LOOSE
Date: Sat, 08 Feb 1997 05:14:19 -0800
There is a virus going around called “JOIN THE CLUB”….
This is a hoax alert which has been distributed in the internet.
There is no virus by this name. Here is an example of the hoax
message:
Name: Deeyenda Maddick alias: Deeyenda
This is another virus hoax. There are a lot of warning about this ‘virus’ going around, but such a virus does not exist, and no
future virus will be named ‘Deeyendà. Ignore the hoax warnings
and do not redistribute them.
— end —
come vedete, anche loro sono piuttosto categorici.
Nota di avvertimento
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NON risponderò a messaggi del tipo “ma io ho ricevuto
un avvertimento diverso”, “ma io ho sentito dire che è
vero”, “ma io non ci credo alla tua smentita”, “ma
oggi è mercoledì e di mercoledì i virus invece
si possono mandare nella posta”, o a richieste di
approfondimento sulla questione. Non ci sono approfondimenti da fare.
Se proprio volete, andate in rete e cercatevi con un motore di
ricerca una delle tante pagine che parlano (invano, ahime’, visto che
tanti continuano a cascarci) di questo argomento.
Se qualcuno mi manda altre copie di queste bufale, riceverà
questo messaggio e basta. NON risponderò ne’ inizierò
discussioni sui dettagli della questione. Ho una vita da vivere,
perbacco!
Sospiri rassegnati conclusivi
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E’ sorprendente come queste bufale persistano nonostante siano
stati pubblicati, su Internet e nei libri, continui avvertimenti in
proposito.
Lo stesso vale per messaggi come quello del bambino col tumore al
cervello (Craig Shergold) e quello di Jessica Mydek o quello della
serie “fare soldi in fretta”. Fanno parte delle “urban
legends” di Internet, e probabilmente continueranno a esistere finché
esisterà Internet.
Io continuerò a diffondere smentite, ma ci sarà
sempre qualche novellino che si tufferà in Internet senza
documentarsi, ad esempio leggendo un buon libro (non necessariamente
uno dei miei;-)). E’ come mettersi al volante di una Ferrari senza
aver fatto scuola guida: un atto irresponsabile verso di se’ e verso
gli altri.
Sicuramente ci sarà qualcuno che non crederà alla
mia smentita e continuerà a diffondere la bufala. In tal caso,
sono cavoli suoi.
Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.