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Solo per utenti Firefox e Safari

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Geniale: giocare con CSS3

Non ho parole. Divertitevi qui: una pagina web che prende un’immagine e un testo a piacimento e li converte in modo che selezionando il testo compaia l’immagine, o viceversa. Comodo per i messaggi nascosti, o per mettere immagini dove non sono permesse.

L’immagine qui sotto è una schermata inattiva, perché Blogger blocca il CSS incorporato nel codice che genera l’effetto grafico.


Semplice ed elegante.

Basta un LED per accecare le telecamere di sorveglianza?

Basta un LED per accecare le telecamere di sorveglianza?

Telecamere di sorveglianza, occhio alle fregature

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “miecchi” e “superbotolo”.

Si parla sempre più spesso di installare telecamere di sorveglianza lungo le vie pubbliche, e in banche e supermercati le telecamere sono da tempo una dotazione standard. Ma quando si tratta di fare investimenti per dotarsi di queste telecamere, giusto o sbagliato che sia, è meglio sincerarsi che funzionino a dovere e che non basti un aggeggio facilmente reperibile per ingannarle completamente, altrimenti saranno soldi buttati via.

Questo è infatti lo scenario proposto da un gruppo di artisti smanettoni denominato Oberwelt.de: nel loro sito spiegano (in tedesco) come sarebbe possibile, con un semplice LED a infrarossi, accecare le telecamere in modo invisibile.

Le telecamere, infatti, sono sensibili alla luce infrarossa (quella emessa dei telecomandi, per esempio) molto più di quanto lo sia l’occhio umano. Di conseguenza, un LED a infrarossi non è rilevabile a occhio nudo, ma emette un bagliore fortissimo per l’obiettivo della telecamera di sorveglianza. Il risultato, dicono quelli di Oberwelt, è quello mostrato nella foto: al posto del volto del sorvegliato compare un punto luminoso. Una sorta di censura automatica portatile.

E’ ovvio che lo stesso effetto si potrebbe ottenere mettendosi in testa una lampada potente, ma la differenza importante è che il sistema a LED non dà nell’occhio (lo si può nascondere in una fascia per capelli o in un cappellino). Se tentaste di entrare in una banca indossando una lampada da minatore, probabilmente avreste delle complicazioni; mentre con un cappellino in testa, nessuno avrebbe da obiettare e nessuno sospetterebbe che state cancellando la vostra immagine dalle registrazioni delle telecamere.

E’ importante sapere quanto sia facile ingannare questi sistemi di sorveglianza anche per evitare che l’illusione della sicurezza faccia commettere errori dolorosi. Una regola che purtroppo viene seguita raramente: si preferisce spendere in gadget rassicuranti senza chiedersi mai quale sia la loro vera efficacia.

Volete darmi una mano a verificare se lo scenario di Oberwelt è plausibile? Se siete smanettoni, fabbricate un illuminatore a LED infrarossi portatile, come quello mostrato nel sito di Oberwelt; se avete un sistema di telecamere di sorveglianza, mettetelo a disposizione del Disinformatico per una prova.

Wargames compie 25 anni

Wargames compie 25 anni

Strano gioco. L’unica mossa vincente è non giocare

In questi giorni compie 25 anni il film Wargames di John Badham, con Matthew Broderick, Ally Sheedy e il mitico WOPR. Se non l’avete visto, recuperatelo: è uno dei pochi parti di Hollywood che mostri l’informatica con una discreta plausibilità (a parte il dettaglio del giovane e timido informatico che riesce a conquistare la spasimata).

L’idea di poter entrare nei sistemi informatici e cambiarne il contenuto, come fece David (Broderick) nel film “correggendo” i propri voti scolastici, stimolò l’interesse di tanti giovani verso i computer, ma al tempo stesso fece sentire irrimediabilmente primitivi coloro che non vivevano negli USA. Non solo David aveva un computer (un IMSAI): la sua scuola era informatizzata e online, e questo era considerato normale. Nel 1983. Umiliante.

Certo, l’incubo nucleare è finito, ma l’idea che si possano causare devastazioni tramite computer è ancora attualissima: semplicemente è cambiato il tipo di devastazione. E nel mio piccolo, pensare che sono passati 25 anni da quando ho visto Wargames al cinema è piuttosto devastante.

L’unica consolazione è che quei tempi pionieristici, fra accoppiatori acustici, modem a 1200 baud e calcolatori pesanti come incudini, io li ho vissuti; e questo mi permette di avere ancora tanta meraviglia quando vedo le cose che si fanno oggi con l’informatica, senza mai darle per scontate come fanno spesso le nuove leve.

Vuoi un computer nuovo? Bucalo!

Allora, qual è il sistema operativo più sicuro?

Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

La conferenza CanSecWest dedicata alla sicurezza informatica che si tiene a Vancouver, in Canada, offre anche quest’anno un singolare disfida: chi riesce a bucare da “remoto” (tramite cavo crossover, quindi bisogna essere sul posto) uno di tre laptop sui quali sono installate le versioni più aggiornate e patchate di Linux, Mac OS X e Windows Vista, se lo porta a casa insieme a un congruo premio in denaro. La gara inizia domani. Il regolamento completo è qui e altri dettagli sulle condizioni per partecipare sono spiegati qui.

Aggiornamento

Il primo sistema operativo è caduto al secondo giorno di attacchi. I dettagli sono qui.