Il Delirio del Giorno: ha dimostrato che i vaccini sono inutili e che il cancro si cura con dieta e piante. Già che c’era ha inventato anche il moto perpetuo
Salve piacere di conoscerti mi chiamo [nome rimosso] sono un ex
studente della facoltà di chimica farmaceutica di Catania che ha
abbandonato gli studi dopo aver dimostrato l’inutilità storica di tutte le
vaccinazioni promuovendo in Italia la traduzione del libro
[Titolo di pseudomedicina] della dottoressa
[nome rimosso] medico internista americano, che ha composto un
compendio di epidemiologia dal 1750 ad oggi.Sono relativamente conosciuto anche per aver curato mia madre da un tumore
alla cervice che necessitava di intervento chirurgico utilizzando solo
dieta e fitoterapia, oltre ad altre svariate persone e animali. Fin da
piccolo nutrivo la passione per tutte le branche della scienza e in
special modo la fisica, così nel tempo ho approfondito gli studi di Nikola
Tesla ed Ettore Majorana e finalmente sono riuscito a costruire un modello
del generatore elettrico cinetico inerziale elettromeccanico di Nikola
Tesla, un dispositivo in grado di sostituire tutte le fonti energetiche
attualmente utilizzate, compreso l’utilizzo di batterie, a basso costo di
produzione e di manutenzione, che sfrutta la forza gravitazionale
terrestre.Entro metà ottobre farò una presentazione pubblica del generatore in uno
spazio privato, in cui ho invitato diversi professori di istituti tecnici
e università, che spero possano accorrere.Estendo l’invito anche a te, sto cercando di invitare anche
[Tedioso Complottista] per avere la massima copertura mediatica per
cercare di evitare di fare la fine del dott. Dedonno.Concludo dicendo che non intrattengo rapporti di alcun tipo con politici
massoni o altre associazioni, il mio obbiettivo è la creazione di una
fondazione senza scopo di lucro, che porti le vere istanze ecologiste e
crei degli ecovillaggi indipendenti anarchici autogestiti che non
riconoscono l’autorità di alcuno stato ne autorità precostituita. Spero
possa essere di tuo interesse il messaggio che cerco di portare avanti,
per il bene di tutto l’ecosistema.
Ricevuta via mail oggi. Attendo con trepidazione la presentazione pubblica.
—
La persona ha mandato una seconda mail nella quale invita me e “un ingegnere
del cicap” ad “analizzare la macchina”. Ho risposto come segue, e pubblico la
mia risposta perché potrebbe essere utile ad altre persone bersagliate da
inventori misconosciuti.
Buongiorno Sig. [nome],
rispondo a lei con le stesse parole con le
quali rispondo a tutti coloro che ritengono di aver inventato macchine per la
produzione di energia dal nulla: io e i miei colleghi del Cicap riceviamo
richieste come la sua in continuazione. Tutte, finora, si sono rivelate delle
perdite di tempo: non appena la macchina viene usata in condizioni
controllate, cessa di funzionare, oppure l’inventore rifiuta di consentire un
esame completo e indipendente della sua invenzione, adducendo scuse di tutti i
generi, e quindi il viaggio si rivela inutile.Una macchina del
genere, inoltre, violerebbe così tanti principi fondamentali della fisica che
se funzionasse dovremmo riscrivere buona parte della scienza e lei si
meriterebbe due o tre premi Nobel. Non è del tutto impossibile, ma è altamente
improbabile.Per cui le probabilità che lei abbia davvero una
macchina funzionante sono minime.Ma per correttezza non lo si può
escludere, per cui le propongo un esperimento piuttosto semplice: se la sua
macchina è davvero in grado di produrre energia in misura maggiore di quella
immessa per farla funzionare, può semplicemente collegare l’uscita della
macchina al suo ingresso di alimentazione e applicare alla macchina un carico
che consumi energia: una lampadina o un asciugacapelli, per esempio. In
pratica, la macchina alimenta se stessa e avanza abbastanza energia per
alimentare qualcosa.Se la sua macchina, completamente isolata da
altre fonti di energia e senza banalità come batterie interne, riesce a
funzionare (alimentando un carico) per un mese ininterrotto, allora mi chiami.
Nessun inventore finora è riuscito neppure ad arrivare a questo. Fino a che
non riesce a produrre questo semplice risultato, non ha alcun senso invitare
né me né gli ingegneri del Cicap né professori di istituti tecnici e
università.Non ho tempo di intavolare con lei una discussione sui
dettagli della sua invenzione o sulle sue altre teorie personali; sono
irrilevanti finché lei non produce il risultato preliminare che ho
descritto.Distinti saluti
Paolo Attivissimo
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2021/10/11 14:30. Il mittente del Delirio del Giorno sta cercando di farsi pubblicità inviando commenti a raffica a questo blog e quindi l’ho bloccato. Non ho tempo da perdere: gli ho già risposto educatamente invitandolo a portare prove della sua invenzione invece di fare polemica. Non pubblicherò nessun commento, di nessun commentatore, che citi il suo nome.
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2022/12/25 9.40. Ho pubblicato una versione più estesa e meno pecettata di questo scambio qui.



