Pubblicazione iniziale: 2023/04/21 00:54. Ultimo aggiornamento: 2023/04/24
17:40.
Ieri sera (20 aprile) intorno alle 20 ora italiana la mia spunta blu
legacy su Twitter è finalmente scomparsa, come preannunciato da
Twitter Verified, e lo stesso è successo a
moltissimi
altri account, compreso quello del Papa (@pontifex), Lady Gaga, Justin
Bieber, Jack Dorsey e Parag Agrawal (ex CEO di Twitter), Donald Trump, Bill
Gates, Cristiano Ronaldo, Kim Kardashian, Hillary Clinton,
Jeri Ryan
(fonti:
Shayan86,
unusual_whales).
A questo punto è una liberazione. Ho aggiornato il mio
profilo per tenerne conto.
Il servizio Checkblue.org permette ancora,
per ora, di controllare quali account avevano la vecchia spunta blu che
indicava l’autenticazione effettiva.
Stephen King e LeBron James, invece, hanno la spunta blu nuova (quella che
“autentica” solo il fatto che qualcuno paga otto dollari al mese per averla)
anche se dicono di non aver pagato per averla.
My Twitter account says I’ve subscribed to Twitter Blue. I haven’t.
My
Twitter account says I’ve given a phone number. I haven’t.— Stephen King (@StephenKing)
April 20, 2023
Come
qualcuno
aveva sospettato, si tratta di un intervento personale di Elon Musk, che lo ha
ammesso pubblicamente, precisando che paga solo per la spunta blu di William
Shatner, LeBron James e Stephen King.
Just Shatner, LeBron and King
— Elon Musk (@elonmusk)
April 21, 2023
Ma questa dichiarazione è stata ben presto contraddetta dai fatti.
Zoe Kleinman (BBC)
riferisce che altre persone hanno ricevuto l’offerta di una spunta blu
gratuita, citando il caso del fondatore del gruppo di giornalismo
investigativo Bellingcat. E intorno al 23 aprile sempre Kleinman ha
segnalato che
alcuni account Twitter con più di un milione di follower hanno ricevuto
gratuitamente la spunta blu, in alcuni casi contro la loro volontà. È successo
a Beyoncé, Victoria Beckham,
Neil Gaiman
e altri (secondo
ANSA
è successo anche a
Donald Trump).
I woke up to find I’m now blue ticked again. I haven’t paid for Twitter or
given anyone my phone number. Mr Musk, if you’re paying for people who don’t
want blue ticks to have them,
@StephenKing‘s suggestion that you donate the money to charity is excellent. To
Refugees, perhaps?— Neil Gaiman (@neilhimself)
April 23, 2023
For clarity, please note that this account was never previously “verified” by Twitter and the very recent “Twitter Blue” status has been imposed.
— Astronomy Picture Of The Day (@apod) April 24, 2023
Ma non tutti gli account con oltre un milione di follower sono nella stessa
situazione: quello dell’attore Ryan Reynolds, per esempio (21 milioni di
follower), non ha la spunta blu.
Secondo i
dati
raccolti dal ricercatore Travis Brown, gli
account Twitter che hanno più di un milione di follower
sono almeno 9884; di questi, 110 non hanno la spunta blu.
—
Travis Brown ha anche
pubblicato
un elenco di 67.000 account di estremisti e disinformatori seriali che erano
stati sospesi dalla gestione pre-Musk di Twitter e che ora sono stati
riattivati.
—
Secondo le stime di Sensor Tower, Twitter ha circa 386.000 utenti paganti (TechCrunch). Twitter non ha ancora rilasciato dati ufficiali sul numero di utenti a
pagamento.
—
Inoltre Twitter ha
cambiato la
propria policy sui comportamenti d’odio togliendo la sezione che
vietava delle forme di abuso rivolte specificamente alle persone LGBTQ, ossia
descriverle o rivolgersi a loro usando intenzionalmente il genere sbagliato
(misgendering) o il loro nome pre-transizione (deadnaming).
—
Microsoft ha
annunciato
che la sua piattaforma di gestione delle inserzioni pubblicitarie, Microsoft
Advertising, cesserà il supporto all’integrazione con Twitter a partire dal 25
aprile. La piattaforma continuerà a permettere ai clienti di gestire le
proprie campagne e i propri post su Facebook, Instagram Business e LinkedIn,
ma non su Twitter. La ragione di questa decisione è la nuova struttura
tariffaria decisa da Musk, che richiede un canone per accedere alle API che
consentivano l’automazione dei post. Microsoft dovrebbe pagare da 42.000 a
210.000 dollari al mese per fare quello che prima faceva senza questo costo.
—
Twitter ha aggiornato il testo dei propri
Termini di servizio per indicare che
ora Twitter è un servizio fornito dalla X Corp. per chi sta al di fuori
dell’UE/UK/EFTA:
Se vivi al di fuori dell’Unione europea, degli stati EFTA o del Regno Unito,
compreso se vivi negli Stati Uniti, i presenti Termini rappresentano un
accordo tra te e X Corp. (che fornisce Twitter e i Servizi), 1355 Market
Street, Suite 900, San Francisco, CA 94103 Stati Uniti. Le parole “noi”, “ci”
e “nostro” (qualsiasi genere e numero) fanno riferimento a X Corp.Se vivi nell’Unione europea, negli stati EFTA o nel Regno Unito, i
presenti Termini rappresentano un accordo tra te e Twitter International
Unlimited Company ( numero di registrazione della società 503351,
identificativo fiscale estero IE9803175Q), una società di diritto irlandese
con sede legale presso One Cumberland Place, Fenian Street Dublin 2, D02 AX07
Irlanda. Le parole “noi”, “ci” e “nostro” (qualsiasi genere e numero) fanno
riferimento a Twitter International Company.
—
È passato ormai quasi un anno da quando Elon Musk ha annunciato la propria
intenzione di comprare Twitter. Come nota la già citata
Zoe Kleinman per la BBC, oggi inizia una nuova era per Twitter. D’ora in poi la spunta blu indica
soltanto “utente pagante” e dobbiamo dimenticarci che un tempo volesse
indicare “autenticato”. Il fatto che Twitter si ostini a chiamare le spunte
blu “account verificati” non aiuta a fare questa transizione.
E aver “verificato il numero di telefono” non vuol dire assolutamente nulla in
termini di autenticazione, visto che gli impostori “autenticati” abbondano,
come
segnala
Martin Lewis, popolare esperto di personal finance, vittima di una di
queste imposture.
Anche la spunta oro, riservata agli account autenticati delle organizzazioni,
ha qualche problema di credibilità: un utente ha cambiato il proprio nome
utente e handle in “Disney Junior UK” e Twitter gli ha
dato la spunta oro (BBC). L’account fasullo è riuscito ad accumulare 4700 follower prima che Twitter
si accorgesse dell’errore e lo sospendesse.
Ci sono problemi anche gli utenti che hanno pagato inizialmente per passare a
Twitter Blue e poi hanno disdetto: hanno ancora la spunta blu, ma nessuno dei
suoi vantaggi
Insomma il caos è grande, come si può vedere da questo
esempio:
L’account vero della città di New
York ha successivamente ricevuto una spunta grigia, che indica che è
“verificato poiché si tratta di un account istituzionale oppure di un
account appartenente a un’organizzazione multilaterale.”
Kleinman segnala inoltre altre due informazioni interessanti:
-
Twitter dice che potranno fare pubblicità sulla sua piattaforma soltanto le
imprese che pagano per la spunta, a meno che spendano più di mille dollari
al mese, che però è una somma importante per qualunque piccola impresa.
Questa scelta va contro un principio generale della pubblicità digitale,
ossia che la maggior parte degli introiti arriva dalle piccole aziende, non
dalle grandi. -
La BBC ha detto che non pagherà per avere la spunta e ha già perso la spunta
oro che la identificava come testata giornalistica. Di conseguenza, come
segno alternativo di autenticazione, l’account Twitter di BBC News è
follower dei singoli giornalisti della testata.
La BBC ha successivamente
riottenuto la
spunta oro intorno al 23 aprile.
Ne vedremo ancora delle belle.



