Ultimo aggiornamento: 2021/06/28 9:20.
Il Corriere della Sera ha pubblicato la notizia (falsa) che
“Tesla ritirerà oltre 285 mila auto dal mercato cinese: potrebbero causare
incidenti”
(copia permanente su Archive.is).
In realtà non c’è nessun ritiro. Le auto verranno semplicemente aggiornate via
Internet, senza neppure andare in officina [2021/06/28: anzi, sono già state aggiornate].
Il verbo “ritirare” usato dal Corriere fa pensare che le auto
debbano essere tolte dal mercato e portate materialmente alla riparazione o
siano irreparabili o invendibili, con conseguenti costi enormi per la casa
automobilistica.
La stessa
notizia falsa
è stata data da AGI Agenzia Italia:
“Tesla ritirerà più di 285mila auto dal mercato cinese”, ha titolato, aggiungendo addirittura che “il pezzo sarà sostituito”.
Il software, per AGI, è un “pezzo”.
Reuters, invece, spiega correttamente e concisamente, già nel titolo, come stanno le
cose: Tesla ‘recalls’ vehicles in China for online software update.
La parola recall (richiamo, non ritiro) è fra virgolette, per
segnalare che è un richiamo solo per modo di dire, e Reuters chiarisce subito
che verrà fatto un aggiornamento software online. Nel testo della notizia,
inoltre, precisa che i proprietari non dovranno portare i propri veicoli in
officina: “owners not required to return their vehicles.”
Il Corriere e Agi hanno successivamente modificato i loro titoli (non so se a
seguito delle mie
segnalazioni pubbliche) rispettivamente in
“Tesla richiamerà oltre 285 mila auto dal mercato cinese: potrebbero
causare incidenti”
e in “Tesla “richiamerà” più di 285 mila auto in Cina a causa di problemi software”.
Le due testate hanno corretto anche il testo, aggiungendo finalmente che l’aggiornamento
“potrà essere effettuato da remoto da parte dei tecnici Tesla, senza
bisogno di recarsi in officina” (Corriere) e che “La Casa americana ha assicurato che lo aggiornerà da remoto, e gratis” (Agi).
Ma l’articolo del Corriere continua a contenere altre affermazioni false e ingannevoli.
Il quotidiano scrive infatti tuttora che ci sarebbero
“criticità a livello di software. I sistemi di assistenza alla guida dei
veicoli potrebbe
[sic] infatti causare collisioni e incidenti” e aggiunge che il
richiamo (quello che non c’è) consentirà di controllare il
“sistema di cruise control, che sembrerebbe si possa attivare da solo, con
il rischio di aumentare la velocità di crociera improvvisamente, mettendo a
repentaglio l’incolumità dei passeggeri dell’autovettura per possibili
incidenti.”
Non è vero. Il sistema di cruise control non si “attiva da solo”, così,
a caso, magari a macchina ferma. Ancora una volta, Reuters spiega invece
correttamente come stanno le cose: il sistema di guida assistita può essere
attivato accidentalmente dai conducenti, producendo un’accelerazione
improvvisa (“an assisted driving function in the electric cars, which can currently be
activated by drivers accidentally, causing sudden acceleration”).
In dettaglio, secondo le
informazioni
raccolte e tradotte dagli utenti, se l’auto è in D (drive, ossia la
normale modalità di guida in marcia in avanti) e il conducente aziona di nuovo
la leva del selettore di “marcia” (sulla destra del piantone) per cambiare
modalità, e se il veicolo deve curvare bruscamente il conducente può
accidentalmente toccare e azionare questa leva, attivando inconsapevolmente il
cruise control. Se il cruise control è impostato a una velocità
maggiore di quella attuale, l’auto accelererà per raggiungere la velocità
impostata.
Devono insomma verificarsi vari fattori concatenati in sequenza: non è affatto
un’attivazione casuale. In ogni caso è un problema da risolvere, per maggiore
sicurezza, e verrà risolto con un aggiornamento over the air. Il
Corriere ha travisato completamente la notizia, rischiando di causare
un danno economico e di reputazione a un’azienda.
—
2021/06/28 9:20. L’aggiornamento software è già stato realizzato e reso disponibile. Si tratta semplicemente di un avviso acustico che informa il conducente dell’attivazione, volontaria o involontaria, del cruise control.
BREAKING: here comes the 1st demo of the completed OTA “recall” in China. Push down the right lever once & you hear the audible sound, alerting you the vehicle is in TACC mode. Lift the lever up to turn TACC off with audible alert. Simple as that.
Source: @cyfoxcat https://t.co/Ml3oCL7Qwm pic.twitter.com/ht6EYT7mk4
— Ray4Tesla⚡️🚘☀️🔋 (@ray4tesla) June 28, 2021
Fonti aggiuntive:
Gizmodo,
CleanTechnica,
Engadget,
Bloomberg,
Tesla (in cinese),
Nikkei Asia.
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