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Questa è la registrazione della puntata di oggi del programma Niente panico che conduco in diretta insieme a Rosy Nervi ogni lunedì mattina dalle 9 alle 10 sulla Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. La puntata è riascoltabile qui sul sito della RSI oppure nell’embed qui sotto.

Lo streaming in diretta della Rete Tre è presso www.rsi.ch/audio/rete-tre/live; la mia raccolta completa delle puntate è presso Attivissimo.me/np.

Qui sotto trovate approfondimenti e fonti di alcuni dei temi che abbiamo affrontato nella puntata.


Da dove arriva la regola che bisogna bere otto bicchieri d’acqua al giorno? Non ha nessuna base medica o scientifica concreta. Ne parlo in questo mio articolo.


A dieta per entrare in tre in una capsula spaziale monoposto. il 12 ottobre 1964 l’Unione Sovietica mette in orbita per la prima volta nella storia dei voli spaziali un equipaggio multiplo: ben tre persone (Vladimir Komarov, comandante; Boris Yegorov, medico; Konstatin Feoktisov, scienziato, primo astronauta non militare). Questo primato viene raggiunto mentre gli Stati Uniti sono a malapena riusciti a far orbitare un singolo astronauta.

I tre cosmonauti volano a bordo della Voskhod 1 senza le abituali tute spaziali pressurizzate, perché la capsula è troppo stretta per ospitarli se le indossano: è infatti una Vostok monoposto modificata per farci stare tre persone a puro scopo propagandistico. Lo spazio disponibile è talmente angusto che Komarov, Yegorov e Feoktisov sono stati messi a dieta nelle settimane precedenti. Il volo dura un solo giorno e raggiunge la quota record di 336 km.

Fonti: NASA; Wikipedia; Lidenz.ru.


Ben Affleck, esperto di intelligenza artificiale. Non viene spontaneo associare il nome dell’attore Ben Affleck alla competenza tecnica in intelligenza artificiale, ma è così. Come ha dimostrato in alcune interviste recenti (una, due), Affleck conosce l’argomento a fondo, abbastanza da poter discutere con competenza di reti neurali convoluzionali e tensori. Ha anche creato una società che usa l’IA a supporto della realizzazione di film e ora è stata venduta per circa 587 milioni di dollari [TechCrunch].


Colombo e la “scoperta” dell‘America. Il 12 ottobre 1492 è tradizionalmente considerato il giorno della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo. È una visione molto eurocentrica dei fatti. Il continente americano era già abitato da almeno 15.000 anni da popolazioni che avevano costituito società complesse e sofisticate, e i vichinghi avevano raggiunto il Nord America secoli prima di Colombo, fondando una colonia in Groenlandia intorno al 982 e una a Terranova intorno al 1000.

Più precisamente, Colombo divenne il primo europeo a conquistare con successo una piccola parte delle Americhe e a stabilire poi una rotta commerciale per il trasporto di schiavi e merci. In altre parole, non scoprì l’America; la monetizzò. Ecco come si vantò con il ministro delle finanze della corona spagnola, al termine del suo primo viaggio:

Le Loro Altezze possono constatare che fornirò loro tutto l’oro di cui avranno bisogno, se Le Loro Altezze mi presteranno un aiuto anche minimo; inoltre, fornirò loro spezie e cotone, nella quantità che Le Loro Altezze ordineranno; e mastice, in quantità pari a quella che ordineranno di spedire e che, fino ad ora, è stato trovato solo in Grecia, nell’isola di Chio, e la Signoria lo vende al prezzo che meglio le conviene; e aloe, in quantità pari a quella che ordineranno di spedire; e schiavi, in numero pari a quello che ordineranno di spedire e che proverranno dagli idolatri. Ritengo inoltre di aver trovato rabarbaro e cannella, e troverò mille altre cose di valore…

[ThoughtCo]

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3 Commenti
brigitta

Riguardo a Colombo e la “scoperta” dell’America, mi si consenta di citare Benigni da “Non ci resta che piangere”:

“Gli indiani stavano già lì, se non ci trovava nessuno, l’aveva scoperta lui, ma c’era già gli indiani, no Mario? È come se io ora vado in Puglia e dico ‘Ohè! La Puglia!’, oh i Pugliesi son du’mila anni che stanno lì, lo sapranno che c’è la Puglia!”

Ultima modifica 2 giorni fa di brigitta
martinobri

Insomma… Mi ricorda quell’episodio, di decenni fa, in cui era stato descritto un certo comportamento di una particolare specie di ragno, e quando fu noto alcuni dissero: “ma noi viviamo in campagna e lo abbiamo sempre saputo!”
Certo, ma chi lo ha fatto sapere alla comunità scientifica?

Colombo lo ha fatto sapere al resto del mondo, gli autoctoni (e i vichinghi) neanche sapevano che c’era il resto del mondo. Il concetto di “scoperta” sta qua.

Con questo, chiariamo, nessuna mia proposta di supremazia o di maggior valore di una civiltà rispetto a un’altra, per carità. Anzi, io sono straconvinto che, per dirne una, i nomi dei luoghi dovrebbero essere quelli dati dai nativi, non quelli dati dagli scopritori. Non Everest ma Chomolungma.

Ultima modifica 1 giorno fa di martinobri
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