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In località rigorosamente segreta si è svolta ieri sera la Cena dei Disinformatici. Per tutelare le identità dei partecipanti, soggetti a bieche persecuzioni da parte di complottisti, sciachimisti, acquadiamantisti, omeopati, robertogiacobbisti, nufologi e fuffologi, sono state prese particolari precauzioni ad altissima tecnologia.
C’era anche una delegazione di alieni, impegnati a produrre cerchi nel… grana, grazie all’intervento intergalattico di Epsilon:
E i Disinformatici mi hanno regalato questa incredibile incisione (c’è chi l’ha chiamata lapide), realizzata da Stupidocane, del cerchio nel grano che ho creato di recente con il team di Francesco Grassi a Marocchi (Torino):
Grazie ancora a tutti coloro che hanno partecipato, a volte facendo milioni centinaia di chilometri per esserci (e mi scuso se non sono riuscito a scambiare due parole con tutti), e un grazie speciale a Martinobri e Stupidocane per il loro lavoro di organizzazione e a Pgc per la sua partecipazione straordinaria e il suo affascinante e divertente racconto di cosa significa realmente fare l’astronomo oggi. L’ho già detto e non smetterò di dirlo: siete un toccasana.
Ad astra!
(O più concretamente, alla prossima Cena!)


