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La “gasolina” di Infinite, spiegata

A giugno scorso avevo scritto una
mini-recensione
del film Infinite (2021, con Mark Wahlberg, Chiwetel Ejiofor e Sophie
Cookson), nella quale segnalavo l’italiano bizzarro presente in una scena che
è in italiano in originale.

Senza fare spoiler, dico solo che nell’audio originale (e anche nel doppiaggio
italiano) un personaggio femminile fa una sorta di waterboarding a un
altro maschile usando benzina, a circa 32 minuti dall’inizio.

Mentre si appresta a fare questa cosa, dice
“Perché dimenticare la sofferenza”, dice,
“e te ne ricorderai come se fosse acqua passata. Adesso arriva la
GASOLINA.”

La mia segnalazione della frase, che già parte sconclusionata (dimenticare la
sofferenza ma ricordarsene?) e poi finisce col botto grazie alla
“gasolina”, ha avuto un seguito divertente.

Ieri ho ricevuto un messaggio privato su Instagram (che pubblico qui con il
consenso della persona interessata):

Ciao Paolo spero tu stia bene 🙂
Mi è stata mandata una tua recensione sul film “Infinite” e credo questo sia
il tuo profilo.
Se vuoi ti racconto un po’ come è andata.
Ti lascio solo immaginare, abbiamo riso così tanto che adesso il mio
soprannome tra gli amici italiani è “gasolina”.

Io ho risposto con un semplice “LOL!!”, pensando che si trattasse di
una delle tante persone che mi mandano commenti su quello che scrivo, ma poi
ho fatto caso al nome della persona che mi aveva scritto il messaggio: è
Giorgia Seminara, la
modella che interpreta il personaggio e recita la battuta.

Giorgia Seminara
su Instagram.

“Oddio ho capito adesso chi sei, SCUSA!”, le ho risposto imbarazzato,
chiedendole se poteva raccontare la genesi di quella battuta bislacca e se
potevo pubblicarla.

Giorgia ha risposto volentieri che la potevo pubblicare e mi ha spiegato la
scena con un messaggio vocale in italiano (è italiana ma risiede a Londra),
che trascrivo qui:

“Allora praticamente in realtà io non dovevo avere un ruolo con dialogo. Mi
hanno chiamato il giorno prima, la sera prima del filming, per dirmi
che avrei avuto un dialogo nel film.

Quindi mi hanno mandato queste due frasi della Bibbia da tradurre e da dire
il giorno dopo in italiano. Poi il mio dialogo si fermava semplicemente a
‘come fosse acqua passata’ o qualcosa del genere.

Poi mesi e mesi dopo mi hanno chiamato apposta nello studio di doppiaggio
per dire quella frase ‘E adesso arriva la gasolina’. Ma in realtà
doveva essere detta in italiano.

Me l’hanno fatta doppiare in inglese, in spagnolo, con
‘gasolina’ detto come ‘gas’,‘gasoline’, ‘benzina’. E quella è
semplicemente la versione che hanno scelto. Ma quando l’ho vista ho pianto
dalle risate. Ho pianto dalle risate!”

Si pensa spesso che le grandi produzioni cinematografiche americane siano
costruite con meticolosa precisione, e spesso è così, ma quando c’è di mezzo
la traduzione in qualche lingua esotica (come lo è l’italiano per gli
americani), lo scivolone è dietro l’angolo. Non c’è un supervisore alla
traduzione: si chiama una persona madrelingua, le si chiede di tradurre le
proprie battute in vari modi, ma poi alla fine decide tutto qualcuno che non
sa nulla della lingua in questione (o crede di saperne, che è peggio). Ed è
così che nascono perle linguistiche come questa.

Grazie a Giorgia Seminara, detta d’ora in poi “Gasolina”, per aver
condiviso questa chicca linguistica!

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