L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo
aggiornamento: 2011/10/10.
Domani pomeriggio sarò a Lucerna per incontrare Charlie Duke, uno dei dodici
uomini che hanno camminato sulla Luna. Se avete domande da fargli, provo a
girargliele. I lunacomplottisti si astengano: alzino le chiappe e vengano a
farle da soli, se ne hanno il coraggio. Sì, Massimo Mazzucco, sto parlando anche
con te.
Questo è uno spezzone di quando sono stato suo emozionato traduttore sul palco a
Chiasso: Duke descrive con schietta meraviglia, mappamondo in mano, come ha
visto la Terra.
Aggiornamenti
La conferenza è stata ricchissima di spunti umani oltre che tecnici, grazie
alla presenza, insieme a Charlie Duke, dell’astronauta svizzero Claude Nicollier
(4 missioni Shuttle) e del professor Johannes Geiss, principale responsabile
dell’esperimento sul vento solare (SWC), la “bandiera svizzera” piantata sulla
Luna dagli astronauti Apollo (la vedete nell’immagine qui accanto). La
conduzione precisa di Lukas Viglietti ha dato spazio a tutti e messo in luce il
contributo notevole, ma spesso trascurato, della Svizzera all’esplorazione e
allo sfruttamento pratico dello spazio.
Qui sotto trovate qualche foto; pubblicherò le interviste a Duke e Geiss appena
possibile. Splendida la descrizione della missione Apollo 16 e dell’esperienza
di trovarsi sulle montagne della Luna e avere il tempo di fermarsi a contemplare
la bellezza del luogo. La battuta migliore della conferenza:
“Come si va al gabinetto nello spazio? Con molta attenzione”.
Irresistibile anche la teoria di Duke sulla nascita del complottismo lunare:
l’astronauta ha un gemello identico, che durante la missione lunare di Duke
entrò nella sala del Controllo Missione a Houston, lasciando sbigottiti i
tecnici che non riuscivano a capire come mai l’astronauta che loro vedevano
scorrazzare sulla Luna era lì davanti a loro.
Ma al di là degli scherzi e delle battute, rimane l’emozione di incontrare di
persona coloro che sono stati nello spazio e hanno realizzato avventure ancora
ineguagliate dopo quarant’anni.
dei complottisti. Foto di Rodri Van Click.
scienziato. Foto di Andrea Tedeschi.
Geiss. Foto di Andrea Tedeschi.
Sì, sulla giacca Duke ha scritto “The Real Space Cowboys”. Foto di Andrea
Tedeschi.
e presente al Museo dei Trasporti di Lucerna. Foto mia.
Non dimenticate l’appuntamento
con Rosemary Roosa, figlia dell’astronauta Apollo Stu Roosa, e gli “alberi
della Luna” a Tradate il 12 ottobre. L’ingresso a questo evento è libero; i
dettagli sono
qui su Foam13.it
e
qui su Collectionspace.it.




