L’anno nuovo è sempre un’occasione per cambiare prospettiva e guardare il mondo
con occhi nuovi. Internet viene in soccorso in maniera un po’ particolare e
letterale con un paio di servizi che davvero rappresentano il nostro pianeta in
maniera sorprendente e affascinante.
Per esempio, può essere sorprendente scoprire che la stragrande maggioranza dei
luoghi comuni sugli antipodi è sbagliata: dovunque abitiate, nel punto opposto
della sfera terrestre c’è quasi sempre oceano o mare, non terraferma (come
mostra l’immagine qui accanto).
Se volete verificarlo, usate la
mappa antipodale interattiva
di
FindLatitudeAndLongitude.com:
in uno dei due riquadri mostrati dal sito scegliete il punto del mondo che vi
interessa e nell’altro comparirà il punto antipodale corrispondente. Gli
antipodi della Svizzera (e di quasi tutta l’Europa), per esempio, sono
nell’Oceano Pacifico, a est della Nuova Zelanda. E la famosa frase “sindrome
cinese”, immortalata da un celebre film, è una bufala: agli antipodi degli Stati
Uniti non c’è la Cina, ma l’Oceano Indiano.
Tanti altri modi nuovi di vedere il mondo sono presso l’account Twitter
@Amazing_Maps (letteralmente “mappe stupefacenti”): per esempio, secondo voi quanta
superficie del pianeta bisognerebbe coprire di pannelli solari per generare
l’energia consumata oggi nel mondo? Basterebbe l’Australia? Sì; anzi,
basterebbe
questo quadratino del Sahara (“quadratino” rispetto alle dimensioni del deserto, dato che
misura circa 250 km di lato). I dettagli sono descritti in
questa ricerca.*
*2018/07/22: ho approfondito la questione in
questo mio articolo.
Un risultato sorprendente, da confrontare con la mappa dei
paesi che hanno i maggiori consumi energetici pro capite.
Ci sono anche le mappe del mondo deformate in base alla
popolazione di ciascuno stato o al
debito pubblico. Su un altro versante, volete sapere
dove si consuma più caffé o c’è la
minore illuminazione notturna? Esistono mappe anche per questo.


